Ciò che molti si aspettavano è arrivato. Gianni Lannes torna in Piazza Pietro Nenni, e lo fa carico di prove e documenti, il tutto alla presenza di oltre 600 persone, per una piazza che torna ad essere gremita, una scaletta ricca di prove e documenti ed ospiti, che portano la conferenza ad una durata di due ore e mezza.
Il tutto inizia con la proiezione di un filmato, girato nel comune di Orta Nova, che attesta la consegna della Petizione Popolare per la variante al Prg, da zona a verde agricolo dell’area di Ferrante, a verde pubblico, la Bonifica del Territorio, si dia impulso immediato alla procedura di esproprio d’urgenza per la realizzazione del Parco della Pace, si proceda alla Piantumazione di un albero ogni bambino nato ai sensi della 113/92, si promuova azione giudiziaria di risarcimento danni nei confronti di Agecos Spa ai sensi della 311 D.L. n.152/2006, il tutto accompagnato da 591 firme e da svolgersi entro 30 giorni dalla data di consegna di tale richiesta protocollata il giorno 11/03/2008.
Poi Lannes attacca subito il Sindaco Moscarella rimarcando che all’interno del Comune di Orta Nova manca la figura del Difensore Civico, previsto dalla Costituzione Italiana e dallo stesso Statuto Comunale della Città di Orta Nova, ed ancora il riferimento ad un parco eolico destinato a sorgere nei terreni dell’attuale consigliere comunale di AN Lello Iorio, ed ancora attacca Moscarella che non ha accettato il confronto con Lannes, a causa di mancato accordo sulle modalità di gestione di tale incontro, rimarcando ancora la figura del moderatore, che secondo lo stesso Lannes, non sarebbe mai potuto essere un Assessore di Moscarella come proposto dallo stesso Sindaco, indicando per tale carica il Rag Aldo D’Agostino, assessore alla cultura, ma cercando una figura di moderatore al di fuori di schieramenti politici. A seguire viene proiettato il filmato-Choc mandato in onda su La7 sul caso Giardinetto domenica 9 Marzo, al termine del filmato salgono sul palco, una donna di un comitato non politico che lotta per il caso Giardinetto e un Avvocato di Orsara di Puglia, entrambi rimarcano come l’esempio di Orta Nova costituisca per Giardinetto un’esempio positivo, chiedendo alla stessa gente di Orta Nova di collaborare, per difendersi da una classe politica sempre più dedicata a svalutare la capitanata, quindi un consiglio dalla donna lucerina: “il 13 e 14 aprile voterò Giardinetto”.
Poi una intervista che costituisce l’elemento a sorpresa della conferenza: una intervista di circa 30 minuti all’Ex Sindaco Michele Vece, più volte citato ultimamente da Lannes, come un uomo ingannato da alcuni consiglieri che lo avrebbero poi sfiduciato, Michele Vece ricostruisce le ore precedenti quel 23 Novembre 2004 in cui venne deliberato parere urbanistico favorevole alla costruzione della discarica, e Vece ammette che il proggetto come presentato a lui, prima di essere votato in consiglio comunale appariva lecito e comunque molto diverso da come verificato successivamente, quindi dichiara di essere stato ingannato da gente del calibro di Raffaele De Vitto e dell’Ing. G.B. Vece, poi ammette di aver capito di essere stato preso in giro da chi gli illustrò la validità del progetto, ad esempio quando avendo modo di parlare con un suo amico dipendente dell’ Aquedotto Pugliese, venne a sapere che il progetto Discarica intaccava alcune condutture della stessa azienda idrica, e che le stesse condutture in caso di alluvione, allagavano i terreni limitrofi, a quel punto Vece si chiese fino a che punto fosse lecito il Progetto, rimarcando anche che la stessa azienda AQP all’inizio non fu coinvolta nella Conferenza dei Servizi, poi Vece parla anche della busta con i proiettili recapitata a domicilo, e dei suoi tentativi culminati con la sfiducia e le dimissioni, di rimediare a quell’ errore estorto con dolo cercando di annullare la delibera precedente del parere urbanistico favorevole, un intervista, che accolta da un applauso, riqualifica una figura fin ora screditata di un uomo che forse era ritenuto artefice, di un male non voluto, ma che forse ha avuto la sola colpa di essere stato ingannato che chi lo ha fatto cadere.
E poi Lannes continua accusando Moscarella, con un intervista al Presidente della Provincia Stallone che ammette che Moscarella avrebbe avuto i fondi e la possibilità di bonificare quelle aree già da tempo, e che non è stato fatto, come rimarca lo stesso Stallone, e poi i documenti tanto attesi, che Lannes mostra alla Piazza sul maxischermo, con la comunicazione di avvenuta ricevuta dell’elenco dei materiali comunicata da Agecos Spa al comune di Orta Nova, che sarebbero arrivati in discarica come: Arsenico, Zinco, Amianto, Mercurio, ecc. e Lannes attacca : “Era tutto in un cassetto in Comune e non ha avvisato la Popolazione, dovrebbe dimettersi è una cancrena per la vita amministrativa della Città, dovrebbe andare in galera e io gli porterei le arance…” “Non ha convocato una Consiglio Comunale Monotematico, per informare la cittadinanza” e poi ancora alcune domande provocatorie, senza risposte, bello sarebbe stato senz’altro ascoltare la voce del Sindaco, che come già detto non ha accettato il confronto, bello sarebbe stato senz’altro perchè la gente comune, confusa da accuse, manifesti, querele, avrebbe perlomeno ascoltato il punto di vista dei due contendenti, per poter liberamente formulare ognuno una idea personale, libera da ogni condizionamento o confusione, dettata da una mancanza di informazione chiara e visibile, come lo sarebbe stato quel confronto tanto atteso dalla stessa popolazione, oggi sempre più confusa e stanca di polemiche infinite.
Di seguito riportiamo alcune foto della Conferenza Pubblica di ieri sera:

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