Giovedì sera, in una sala Consiliare gremita, il PD di Orta Nova ha tenuto un’ importante incontro sul tema Discarica in località Ferrante, hanno presenziato l’incontro l’Assessore Regionale alla Solidarietà Elena Gentile per la Regione Puglia, l’Avv. Michele Di Lorenzo, avvocato consulente della Provincia di Foggia nella Delibera di Annullamento della precedente 525, il Prof. Tonino Soldo Presidente di Legambiente Circolo Gaia di Foggia e la Candidata al Consiglio Provinciale per il PD Avv. Maria Rosaria Calvio, ad aprire la discussione è stato Angelo Casto uno dei Dirigenti del PD Ortese, precedentemente Dirigente dei DS, che come rimarcato dallo stesso, uno dei primi o forse unici partiti politici ortesi, a curare la questione discarica, sottolineando i meriti dello stesso partito DS, oggi in buona parte confluito nel PD, poi Casto cede la parola alla Candidata Iaia Calvio che, apre il suo intervento ringraziando i tanti presenti, ma subito dal pubblico, qualcuno, afferma “Siamo qui per la Discarica!”, subito si evince quale spirito avrebbe caratterizzato l’incontro, la Calvio sorridendo apre il suo intervento parlando di Politiche Ambientali, sottolineando che alla base del Problema Rifiuti e Discariche, ci sarebbe da analizzare la questione, affrontando il problema a monte cioè all’ elevata produzione di rifiuti, causati dall’ eccessivo sperpero di materiali usati per gli imballaggi, e da uno scarso interesse dei cittadini a fare raccolta differenziata, cosa che ridurrebbe al minimo la quantità da destinare alle discariche. Poi la Calvio ringrazia i membri attualmente presenti nel PD che hanno iniziato nel 2004 la lotta contro la costruzione della discarica, sottolinenado l’impegno di questi uomini, confluiti oggi in buona parte dai DS al PD, grande merito a loro che hanno aperto questa battagliainiiata allora, in attesa della cavalleria pesante arrivata da poco, che ci ha dato la possibilità di vincere questa battaglia, ringraziando tutti gli uomini e le donne che hanno appoggiato questa campagna ambientalista, in difesa del territorio. Poi ancora la Calvio, sottolinea come la cittadinanza, potrebbe essere parte integrante, di una politica di gestione del processo di smaltimento rifiuti, citando il caso del comune toscano di Peccioli.
Poi la parola passa all’Avv. Di Lorenzo che sottolinea come si siano manifestati gli errori di forma nella procedura relativa alla 525, in mancanza di determinati criteri in materia ambientale, come da esempio la mancanza di uno studio di impatto ambientale adeguato, in riferimento alla mancanza dell’argilla ad esempio, la conduttura idrica presente in loco, il vincolo sismico, e tutto ciò che ha poi portato al conseguente avvio della procedura di annullamento, che ricorda Di Lorenzo, non è una sentenza definitiva, perchè secondo legge Agecos può presentare le dovute controdeduzioni, cosa non accora avvenuta, perchè Agecos si è rivolta al TAR per i famosi 2 milioni e mezzo di euro, altro punto fondamentale, in questa vicenda secondo l’Avvocato, è la mancata esecuzione delle opere di bonifica, delle due discariche dismesse presenti in località Ferrante, cosa che sarebbe dovuta avvenire secondo la legge, e sul quale ora si è appellata l’Azienda dei Bonassisa.
Di Lorenzo, sottolinea inoltre che l’impegno profuso, dalla popolazione, ha fatto si che venissero fuori, questi illeciti, marcando inoltre che fondamentale è stato l’impegno politico, perchè come citato dallo stesso Avvocato da altre parti dove la politica non è entrata in merito, queste opere sono state realizzate, e solo alcune sono poi state fermate, solo grazie all’ intervento della CEE che ha pio multato il Governo Italiano.
La Gentile invece, rimarca l’impegno del giornalista Lannes, che afferma di non conoscere di persona, ma ammira i meriti dello stesso giornalista, che è riuscito secono l’Assessore regionale in un vero e proprio miracolo, quello di svegliare, la cittadinanza ortese, fino a quel momento apatica alla questione discarica, sottolineando che ciò potrebbe essere stato causato, dalla scarsa considerazione che la gente ha della politica, non fidandosi più degli stessi partiti, la gente sottolinea con un forte applauso, la Gentile inoltre afferma che in questo momento difficile bisognerebbe, stringere una alleanza tra cittadinanza e politica.
Al termine, viene invitato dallo stesso Casto, il giornalista Lannes ad intervenire, e Lannes ne approfitta per ringraziare il PD e la Calvio per l’invito e ne approfitta per accusare la Calvio di una politica ambientalista che però utilizza manifesti prodotti con carta comune, quindi prodotta dagli alberi, affinggendoli ovunque capiti, per la campagna elettorale, poi ancora accuse alla Gentile, in rappresentanza della Amministrazione Regionale, secondo Lannes, poco attenta in materia ambientale, citando le scorie nucleari di Massafra, ed ancora accuse a Moscarella, ormai secondo Lannes, colpevole assoluto dell’Affaire Discarica in Ferrante, promettendo allo stesso sindaco un articolo scoop in prima pagina sull’ Unità, qualche giorno prima delle elezioni, come “regalo per la campagna elettorale”. Poi dal pubblico irrompe una domanda allo stesso Lannes “Sono Michele Cataldo, perchè non ha portato la documentazione alla DIA come ha promesso circa un mese fa?” Lannes non risponde, invitato dai vertici del PD a chiudere l’intervento perchè ormai si era fatto tardi.
L’incontro organizzato dal PD, ha visto parecchie interruzioni dovute a continue domande dal tono a volte anche acceso, domande che sintetizzano la rabbia della gente nei confronti della politica, colpevole, di non rappresentare al meglio la cittadinanza, questo segna che la Campagna Elettorale appena cominciata sarà senz’altro turbolenta e difficile per i contendenti a Palazzo Dogana, sottolinendo comunque il coraggio del PD nell’affrontare, questo tema che nei suoi uomini simbolo, ormai dal 2004 segue gli sviluppi dell’intera vicenda.
Di seguito alcune foto dell’incontro:

Lascia un commento