Peppino Moscarella torna a parlare in pubblico, e lo fa in una conferenza sul tema Discarica in Località Ferrante, presso il Cine Teatro Club 2000, arrivando al teatro uno spiegamento non indifferente di forze dell’ordine accoglie la cittadinanza abbastanza numerosa, che ha partecipato all’incontro organizzato dallo stesso sindaco.
La sceneggiatura è essenziale, un tavolino con due sedie defilato sulla destra dove siedono il Sindaco Moscarella e l’Assessore alla Cultura Rag. Aldo D’Agostino, un telo a sfondo, per la proiezione di una serie di documenti che “scagiona” Moscarella dalle accuse mosse verso di lui dal Giornalista Lannes, assente rimarcato spesso dal Sindaco, anche se non cita mai il suo nome, che inquadra sempre con una serie di riferimenti espliciti; poi sulla sinistra cade la mia attenzione su una telecamera accesa senza operatore, rivolta in maniera fissa verso il pubblico, non ne vedo l’utilità, ma comincio a seguire la conferenza, che parte con una serie di documenti, proiettati sul maxischermo, per rifare la storia della querelle discarica, fin dalle origini. Moscarella apre ringraziando il gruppo dei giovani del Comitato “Salviamo la Nostra Terra”, che secondo lo stesso sindaco grande importanza hanno avuto durante questi mesi, poi ancora rimarca come lo spirito che ha contraddistinto il partito di AN è stato sempre a difesa del teritorio, come verificatosi con i voti ricevuti in campagna elettorale alle comunali del 2006, quando l’argomento centrale di quella tornata elettorale fu proprio l’argomento discarica.
Moscarella in maniera precisa, con l’ausilio della proiezione dei documenti, torna in dietro al 30/06/2004, quando l’Agecos, chiese al Comune di Orta Nova in una nota ufficiale, il permesso di Costruire una Discarica di Rifiuti Speciali Non Pericolosi, questo segna l’origine dell’affaire Discarica, sottolinenado che in quel periodo il Sindaco era Vece.
Il 23/11/2004 si arrivò alla votazione in consiglio comunale, quella relativa alla delibera 36 che autorizzava il Parere Urbanistico Favorevole, in merito alla costruzione della Discarica in località Ferrante, elencando i nomi dei 17 consiglieri, che in altri articoli abbiamo più volte citato sottolinenando che l’unico voto a sfavore di tale parere fu quello di Lello Iorio (AN), unico rappresentante di opposizione, visto il grosso inciucio che unì tutti i consiglieri in maggioranza.
Successivamente il 26/11/2004 l’Ufficio Tecnico del Comune di Orta Nova, chiese che il sito in questione, fosse oggetto di uno studio specifico secondo quanto regolato dal P.U.T.T. (Piano Urbanistico Territoriale Tematico). Poi Moscarella sottolinea “Ecco vedete contrariamente a quanto mi si accusa gli Atti sono Pubblici.
Tornando alle fasi relative alla storia, illustrata daMoscarella si continua con l’atto del 16/12/2004 quando la Giunta Comunale, composta quella sera dagli Assessori Mauriello, Attini, Marchese, Mastrella, Mattalia e dal Sindaco Michele Vece, delega il Sindaco di stilare un Protocollo d’Intesa con la Ditta Agecos Spa.
Il 27/01/2005 il Comune avvia il Procedimento di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale), secondo il protocollo d’Intesa al Comune spetterebbero 50.000€ dalla Agecos, e 3-4 posti di lavoro.
Grave errore che Moscarella evidenzia è quello commesso dalla Regione Puglia, che dimentica che in loco esistono dei Pozzi e il Canale Santo Spirito, cosa che succesivamente rimarcherà l’Amministrazione Moscarella.
Si arriva così alla famigerata Delibera 525 emessa dalla Giunta Provinciale il 05/07/2005, votata da Assessori Provinciali, appartenenti a partiti di Centro-Sinistra che militavano negli stessi partiti degli amministratori del Comune di Orta Nova, cosa che avrebbe favorito scelte comuni a livello provinciale e comunale in riferimento alla Discarica di Ferrante.
Il 19/08/2005 l’ Acquedotto Pugliese comunica in un documento inviato alla Provincia e al Comune di Orta Nova, in cui si affermava che il rischio di contaminazione delle acque è altissimo, e dal punto di vista geologico, il fenomeno è ad elevato rischio di permeabilità. Sulla base di queste negligenze del vecchio Sindaco, che ora “Si è pentito come credo egli abbia affermato“, ritengo che “un confronto con Vece non sarebbe servito, perchè con lui non ho nulla da spartire e non lo conosco, se mai avesse voluto comunicare qualcosa agli ortesi avrebbe potuto farlo senza la mia presenza, perchè ritengo sia stata una richiesta pretestuosa, che mirava a screditare la mia candidatura alla Provincia”. La gente applaude animatamente.
Il 18/10/2005 tutti i Comuni dei Cinque Reali Siti, incaricando l’Avvocato Mescia, espongono un Ricorso al TAR, ritenendo illeggittima la delibera 525 emanata dalla Provincia di Foggia, tutti i comuni tranne quello di Orta Nova, allora Moscarella si chiede Vece era Ingenuo o Furbo?
Si arriva ora all’insediamento dell’ attuale Amministrazione Moscarella, che come primo atto amministrativo emana il 28/07/2006 con delibera N° 14 l’Annullamento in Autotutela della delibera 36/2004, affermando “siamo sempre stati contro la realizzazione della Discarica”, in quel consiglio Comunale i Consiglieri di Opposizione D. Iorio, Giannatempo, Sauro, Annese, Colonna, Maffione, Borea, si astennero da quel voto uscendo dall’aula, perchè secondo Moscarella “avevano paura di pagare i danni in prima persona”.
Il 01/08/2006 quel procedimento viene approvato in Giunta Comunale.
Successivamente il 13/11/2007 “prima dell’arrivo di qualche ciarlatano, ho inviato alla Procura della Repubblica, un documento per segnalare la pericolosità di quella Discarica, per il territorio e per la popolazione, perchè gli altri partiti non hanno fatto nulla, avevano paura di andare in contrasto con i loro rappresentanti a livello Provinciale? E poi se come afferma qualcuno a quest’ora io dovrei già essere in galera, perchè l’ho comunicato alla Procura?” ancora u altro forte applauso, interrompe l’esposizione di Moscarella.
Ultimamente il 13/02/2008 risegnala al TAR e alla Procura della Repubblica, le precedenti comunicazioni. Poi ancora Moscarella afferma “perchè tanto accanimento nei miei confronti?, forse perchè l’inento era quello di screditarmi politicamente?”.
Poi nel Gennaio 2008, l’Agecos, richiede alla Provincia l’Autorizzazione Integrata Ambientale, prevista per legge, e comunica alla Provincia e al Comune di Orta Nova, solo per conoscenza, perchè non era competenza del Comune autorizzare tale richiesta la variazione proggettuale di utilizzo per lo scario di rifiuti, previsto originariamente in 5 anni, portandolo a 10, cosa che poi non sarebbe stata autorizzata.
Il 05/03/2008 i 4 comuni dei Reali Siti (Carapelle è comissariato), denunciano al NOE (Reparto Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri), l’intervento per una azione di monitoraggio, per iscontrare, un eventuale ulteriore inquinamento e contaminazione ambientale per i Materiali di Scavo provenienti dalla Discarica.
Poi Moscarella giustifica la mancata bonifica delle aree, affermando che l’Agecos, richidendogli tale bonifica, intendeva trargli un “tranello“, infatti l’Agecos avrebbe fatto riferimento ad una coltivazione di prezzemolo di un terreno contaminato limitrofo, alle dicariche comunali di RSU, e Moscarella spiega “Se io avessi bonificato quelle aree, avrei tacitamente accettato la precedente delibera Provinciale 525, perchè avrei ovviato ad uno dei vincoli di legge” , ecco dunque giustificato il tranello.
Il 01/04/2008 il Comune di Orta Nova, invia un sollecito alla Provincia per l’Annulamento della 525, visto che tutti i vincoli ormai sono rispettati, perchè la Provincia da oggi non ha ancora provveduto?
Poi Moscarella arriva anche all’argomento delle Catene, giustificando il mancato coinvolgimento di altri partiti politici o aministratori, sottolieando che “l’atto era alquanto unico e nuovo per una amministrazione, dunque si decise di fare tutto in silenzio per evitare, che alcuni partiti politici ortesi avessero potuto avvisare in tempo i propri rapprsentanti in Provincia evitandoci di protestare, l’atto intendeva dimostrare che il Comune aveva in materia le mani legate, perchè responsabile in maniera ambientale è la Provincia”.
Poi arriva anche all’ultimo ricorso presentato dall’Agecos al TAR contro la Provincia per 2.500.000€ e non contro il Comune, “come qualcuno ha cercato di far intendere, spaventando i cittadini, con la minaccia di falsità del calibro di un aumento delle tasse per risarcire Bonassisa”, giudicando tale ricorso normale.
Poi chiude Moscarella difendendo il suo operato “noi siamo persone per bene e abbiamo fatto tutto il possibile, in maniera coerente, accusati in maniera indecente sul piano pesonale, da qualcuno che forse non ha neanche educazione, continuando come vedete avevano detto che a quest’ora sarei dovuto già essere in galera, questo non è successo e approfitto per ringraziare chi mi aveva promesso diportarmi la le arance”.
Dal pubblico irrompe una voce, “anche noi siamo persone per bene, anche se denunciate, e chiede al sindaco perchè ha denunciato lui ed altre persone come alcune mamme che quel 25 Marzo (riferimeto all’aticolo che già abbiamo citato per Michele De Finis) non c’erano in Piazza e comunque sono state denunciate”. La domandaè stata posta da Gino Di Vito, uno dei 26 denunciati, Moscarella, ammette di aver esposto queste denunce,ma si difende motivando “ho dovuto risondere ad accuse personali subite”, Di Vito insiste assieme ad altri che porgono altre domande ache in modo a volte simpatico, insiste “non è stato commesso alcun reato” Moscarella devia la domanda non rispondendo direttamente. Mentre alcuni cittadini esponevano le proprie domande in modo civile, dal pubblico, dove siedevano alcuni simpatizzant di AN, è arrivata un offesa nei loro confronti “siete degli ignoranti” .
Poi alcune domande vengono rivolte al Sindaco dall’Assessore D’Agostino, che rimarca l’assenza del giornalista Lannes, inerenti ad alcune accuse mosse sul piano personale, come le telefonate con Bonassisa, il Presunto compleanno della Figlia all’Histoire (discoteca di Bonassisa) Moscarella nega tutto ed afferma che il compleanno di sua figlia fu festeggiato presso un altro locale, poi D’Agostino in qualità di Assessore alla Cultura chiarisce anche la polemica legata l Festival Jazz dei 5 Reali Siti, sponsorizzato da alcune ditte di Bonassisa, il Festival secondo D’Agostino è stato organizzato all’Associazione Mond’oltre, con la sola partecipazione da parte di Provincia Comune di Orta Nova e di Carapelle. Dal pubblico altri chiarimenti si alza anche Gianluca Di Giovine, uno dei membri fondatori del Comitato Salviamo La Nostra Terra, che motiva l’allontanamento da Lannes, perchè si vedeva in lui una figura poco chiara, che aveva strani intenti a proposito della manifestazione del 20 Febbraio, per il quale si prevedeva una organizzazone poco chiara della cosa, rimarcando che l’intento del Comitato era quello di continuare la protesta in modo pacifico.
Il confronto ha visto dunque Moscarella, convincere i presenti sulle argomentazioni trattate circa la Discarica, con l’ausilio di documenti che hanno affermato le tesi avvalorate dal Sindaco, ma in alcuni casi è mancato forse un contradditorio, più deciso ad esempio circa le denunce non spiegate a fondo dallo stesso Moscarella, ad esempio perchè siano state denunciate persone non presenti e soprattutto sulla base di quali reati, visto che da molte testimonianze nulla è accaduto ma di questo, il Blog come promesso tornerà ad occuparsi. Resta comunque il rammarico, per la mancata presenza di Lannes, che avrebbe forese rappresentato, il giusto contraddittorio alle tesi del Sindaco, uscito comunque tra gli applausi questa sera.

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