La politica degli slogan, forse questa volta ha colto nel segno, perchè un dubbio ora attanaglia, gli elettori dei 5 reali siti, chiamati ad eleggere un nuovo presidente provinciale, tra meno di quattro giorni. Tante ormai sono le apparizioni televisive e nelle piazze per i candidati. Qualche istante fa negli studi di Telefoggia, è andata in onda in diretta una trasmissione dal titolo: La Sfida dei Cinque condotta dal Direttore Attilio De Matteis, ospiti in studio i cinque candidati presidenti Antonio Pepe (PDL), Paolo Agostinacchio (La Destra), Enrico Santaniello (UDC), Francesco Niglio (Forza Nuova), e il candidato del PD autore dello slogan dubbioso, che citiamo nel titolo Paolo Campo attualmente sindaco di Manfredonia.
In studio si è parlato in larga parte del caso Discarica di Ferrante, particolare interesse e scalpore hanno avuto le dichiarazioni di Campo, che intervistato da De Matteis, ha spiegato che “in campagna elettorale, non bisogna avere paura di affermare quali saranno le decisioni da prendere”, alla domanda la cittadinanza dei 5 Reali Siti è insorta contro la Costruzione della Discarica, Campo ha risposto: “La politica deve prendere le sue decisioni, senza dover dare conto ai movimenti di piazza” . Poi a riguardo delle responsabilità Campo dichiara “la gente dovrebbe prendersela con i suoi amministratori che hanno nomi e cognomi ed hanno permesso l’autorizzazione all’installazione della discarica”. A proposito degli inceneritori Campo afferma “se installati in maniera adeguata, costituiscono il ciclo finale di smaltimento dei rifiuti!”. Santaniello afferma di non conoscere bene la situazione ed intervistato su Giardinetto afferma “in materia di politica sanitaria le competenze ricadono sul comune, e il sindaco deve fare una ordinanza sospensiva”. Il Direttore De Matteis a quel punto afferma “Santaniello ci risiamo con il Ping Pong tra Comuni e Provincia, come è successo per Orta Nova, in materia di competenze”. Pepe candidato per il PDL afferma che “il ciclo dei rifiuti dovrebbe essere gestito dalle origini cioè dall’ elevata produzione di imballaggi che ricade su un alto tasso di produzione, che crea problemi nello smaltimento”. A questo punto Agostinacchio, candidato per La Destra, rimarcando di aver spesso sollecitato l’Amministrazione Stallone, ad intervenire per annullare la 525, punzecchia Campo su alcune dichiarazioni affermando che “Manifestare è un diritto dei cittadini, e la politica dovrebbe tenere conto di ciò che la cittadinanza chiede”, continua Agostinacchio “Chiunque si insedierà a Palazzo Dogana, dovrà immediatamente procedere ad annullare la 525, dovrà farlo entro 100 giorni” e Campo replica “anche trenta!”.
La trasmissione era aperta a domande ai candidati da poter rivolgere in studio, anche il sottoscritto ha contattato la redazione, confezionando una domanda al Candidato Campo “Come intende Paolo Campo in modo coerente, chiedere voti ai cittadini, e non dar peso al diritto di essi di manifestare, portando le problematiche che emergono dalle piazze sui tavoli di una amministrazione?”, questa domanda non è stata passata al candidato del PD. Certo alcuni dubbi emergono da queste affermazioni ma Campo ha dichiarato, che Bisogna avere il coraggio di affermare ciò che si pensa in Campagna Elettorale, perciò Viva la Sincerità!

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