Domani sera alle 17:30 presso il Cine Teatro Club 2000 ad Orta Nova, si terrà una Assemblea Pubblica, sul caso Discarica in località Ferrante. Parteciperanno il Giornalista Investigativo Gianni Lannes, che ormai da mesi si occupa della querelle discarica, ma questa volta con lui saliranno sul palco i candidati ortesi, alla Provincia di Foggia per il collegio Orta Nova, Carapelle, Ordona. Saliranno sul palco Iaia Calvio candidata per il PD, Sebastiano Ingravallo candidato per l’UDC, Donato Iorio candidato per il PDL, Lorenzo Annese, candidato per la Rosa Bianca, Andrea Di Dedda per l’Italia dei Valori, sarà invece assente il Sindaco Moscarella, candidato per Alleanza per la Capitanata.

Interessante sarà senz’altro, capire cosa ne pensano i candidati che da qui a qualche giorno, si contenderanno, il diritto di salire a Palazzo Dogana per rappresentare il popolo ortese, ricordiamo che è dal 1994 che un ortese non sale a Palazzo Dogana. Alcuni candidati, hanno questa volta buone probabilità di farcela, ma molto dipenderà dall’affluenza che comunque è a rischio, visto il disinteresse, che la gente nutre verso la politica, dopo il malaffare, che ha contraddistinto l’ affaire discarica, cosa che si è notata non poco in questa campagna elettorale, e determinante senz’altro sarà il premio di maggioranza, che scatterebbe a secondo che il presidente collegato alla lista, del candidato consigliere, venga eletto Capo di Palazzo Dogana.

Appuntamento a domani alle 17:30 sicuramente una occasione importante per discutere di Discarica, visto il disinteresse della Giunta Stallone, arrivata ormai al capolinea, amministrazione provinciale, che da 10 giorni non riesce, a deliberare l’annullamento definitivo, infatti, il termine (31 marzo) per la presentazione delle Controdeduzioni da parte di Agecos, è passato senza che l’azienda le abbia presentate, riguardo all’avvio della procedura di annullamento, deliberata lo scorso 29 Febbraio.

Ce la faranno i “nostri eroi” entro venerdì a firmare la tanto attesa delibera?!!!

15 risposte a “Lannes e i “magnifici cinque””

  1. Avatar almirante1
    almirante1

    Ma tu guarda cosa si và ad inventare… certo saranno tanti i milioni promessigli!
    Chissà se oserà attaccare Moscarella ed altri onesti cittadini sul piano personale, e soprattutto come si comporterebbero i presenti Candidati in tale caso!
    Vedremo se si presteranno al gioco…se ci sarà (beneficio del dubbio)

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  2. Avatar rufuz2
    rufuz2

    Dedicato ai candidati Ortesi alle Elezioni Provinciali.

    Il Denaro muove tutto. Interessi, vite umane, sogni e speranze hanno un senso solo quando il Denaro gliene dà uno. Noi esistiamo, viviamo, procreiamo, mangiamo e muoriamo all’interno di un confine ben determinato che si chiama Economia.
    L’Economia è governata dalla Politica. I Politici danno un valore a tutto, prezzano ogni cosa, cartellinano scientificamente tutto, anche i nostri sogni e i sorrisi dei nostri figli. La nostra vita, ora lo sapete, è un codice a barre.
    L’Olocausto Silenzioso che da anni miete vittime innocenti nella nostra terra non esiste.
    I rifiuti chimici sotterrati dappertutto non fanno male.
    La nostra sofferenza è immaginazione.
    La nostra paura la chiamano psicosi.
    Chi lo racconta, ne parla, ne discute è uno psicopatico disadattato.
    I prodotti agricoli contaminati dai rifiuti tossici non esistono e se esistono è meglio non parlarne.
    I terreni avvelenati sono un bluff.
    Le falde acquifere devastate sono invenzioni.

    Gli inceneritori li chiamano termovalorizzatori e secondo loro sono necessari perché risolvono facilmente un problema. In Europa ormai non se ne costruiscono quasi più, perché tecnologicamente obsoleti oltre che dannosi per la salute.
    Fanno finta di fare la raccolta differenziata, ma poi non la smaltiscono e la abbandonano nelle discariche.
    I medici che ripetono fino alla nausea che i casi di cancro sono terribilmente fuori norma sono dei pazzi impreparati in cerca di gloria.
    Chi cerca di fuggire dalla morte chiedendo asilo politico è un comico brillante.
    I bimbi morti dopo cicli devastanti di chemio li chiamano “dati statistici nella media”.
    I bimbi malformati e mai nati li chiamano aborti spontanei.
    I nostri amici e i nostri cari sterminati dal cancro sono merce antieconomica e fastidiosa che va eliminata dal sistema.
    La negazione scientifica della tragedia immane che si è abbattuta su alcune zone della Campania ed ora si sta lentamente spostando in Capitanata ha una motivazione ben precisa: è una scelta della Politica legata ad interessi di parte.

    Lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni non vogliono affrontare il problema, non vogliono sapendo benissimo che il problema esiste ed è difficile da risolvere e questo impedirebbe loro di fare altri tipi di business.

    Fare uno screening di massa a milioni di persone è economicamente impossibile e improbabile dal punto di vista organizzativo.
    Dalla constatazione di una grave contaminazione di massa emergerebbero 3 gravi macro-problemi economici:
    1- Decontaminazione della popolazione.
    2- Eliminazione della contaminazione ovvero bonifica
    3- Risarcimento danni
    Tutti i punti esaminati sono improponibili da un punto di vista economico ed organizzativo e creerebbero, nel caso si volessero affrontare, un dissesto finanziario di proporzioni colossali.
    Nello specifico:
    1- La presenza di diossina e metalli pesanti nel corpo umano si dimezza nell’arco di 15 anni a patto che non si introducano più contaminanti.
    2- Bonificare un territorio enorme da siti illegali di cui la maggior parte rimarrà nascosta per sempre è impossibile;
    – E’ impossibile comunque ripulire le falde acquifere, essendo queste un elemento in movimento;
    – E’ impossibile rimuovere ” a cucchiaio” milioni di tonnellate di terreni contaminati;
    – E’ impossibile smaltire i terreni contaminati.
    3- Il risarcimento danni a persone, enti e organizzazioni che citerebbero lo Stato, le Regioni o le Province, sarebbe un bagno di sangue economico di proporzioni bibliche.

    Negare l’Olocausto ambientale, ridimensionare, intimidire, ridicolizzare e ironizzare è l’unica strategia possibile.
    Lo Stato sa bene che così facendo purtroppo ci saranno tante persone che soffriranno negli anni avvenire ma il costo sociale di centinaia o migliaia di morti in più rispetto alla media è infinitivamente più basso rispetto alla catastrofe economica irreversibile che l’ammissione del problema comporterebbe.

    Questa analisi è lo stessa che i Politicanti hanno fatto e che ha portato alla dolorosa conclusione che il Dossier Olocausto ambientale non esiste.

    La nostra sofferenza è immaginazione.

    Ed io sono solo uno sconosciuto che ha denunciato una cosa spaventosa che l’indifferenza e il tempo farà dimenticare.

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  3. Avatar maiellaro
    maiellaro

    QUESTE COSE LE CONOSCE CAMPO? …..E LE CONOSCE IAIA?
    QUESTE COSE LE CONOSCE PEPE?….E LE CONOSCONO MOSCARELLA E IORIO?
    QUESTE COSE LE CONOSCE SANTANIELLO? …..E INGRAVALLO E ANNESE?

    VISITA AL TERMOVALORIZZATORE DI BRESCIA

    In prospettiva della creazione nella Provincia di Genova di un Termovalorizzatore, il Comune di Genova coinvolgendo consiglieri, amministratori e rappresentanti di associazioni e comitati popolari ha organizzato una visita dove funziona un moderno termovalorizzatore.Si tratta di uno degli impianti più avanzati in Europa, che produce energia sufficiente a soddisfare le necessità di alcune decine di migliaia di abitanti ed è ubicato a circa 300 metri dalle zone residenziali urbane.Il sopralluogo voluto come si diceva dall’Amministrazione comunale di Genova, vuole essere una “visita guidata” alle tecnologie adottate ed è parte di una serie di iniziative che sono state programmate in accordo con la Provincia di Genova, per far conoscere gli aspetti scientifici che sono alla base delle proposte di impianti contenuti nel piano provinciale di smaltimento.
    RIFLESSIONI PERSONALI
    Le recenti proteste dei cittadini contro la costruzione di un termovalorizzatore vicino ai centri abitati ci riporta ad un tema particolarmente importante per il sistema della gestione dei rifiuti in Italia: la termovalorizzazione. Di cosa si tratta esattamente? Perché nessuna comunità di cittadini vuole ospitare sul proprio territorio un termovalorizzatore?Un termovalorizzatore è, di fatto, un inceneritore di rifiuti in grado di sfruttare il contenuto calorico dei rifiuti stessi per generare calore, riscaldare acqua ed infine produrre energia elettrica.
    Si distingue quindi dai vecchi inceneritori che si limitavano alla termodistruzione dei rifiuti senza produrre energia.L’impiego dei termovalorizzatori sembra essere una via di uscita dal problema delle discariche ormai stracolme. I termovalorizzatori non eliminano in ogni caso l’emissione di diossine nei fumi di scarico dispersi nell’atmosfera circostante. Un fatto su cui concordano ormai tutti, costruttori, medici e tecnici.L’inquinamento da diossine è molto pericoloso per la salute umana. Le diossine hanno comprovati effetti cancerogeni e provocano una contaminazione del territorio destinata a durare nel tempo. Basti pensare che non esiste una soglia minima di sicurezza per le diossine, possono essere nocive per l’uomo a qualsiasi livello di assimilazione. Un motivo che di per sé è sufficiente per comprendere lo stato d’animo dei cittadini e le mobilitazioni sociali in questi casi.

    A PROPOSITO DI INCENERITORI-TERMOVALORIZZATORI
    L’Unione Europea boccia l’inceneritore di Brescia

    La Comunità Europea ha messo in mora l’inceneritore di Brescia, quello che viene proposto come esempio per il futuro inceneritore, o termovalorizzatore come pomposamente lo chiamano, di Rivalta Scrivia.
    Il motivo?
    Per assicurarsi maggiore snellezza burocratica la ASM (Azienda Servizi Municipali) aveva assicurato che sarebbero state bruciate solo biomasse, cioè materiale organico, costruendo a tal fine un separatore nella vasca di raccolta dei rifiuti.
    Invece all’inceneritore sono arrivati da tutta Italia soprattutto rifiuti speciali, in particolare pulper di cartiera proveniente dalla lavorazione della carta da riciclo, rifiuti industriali e agroindustriali.
    Ora naturalmente la ASM giurerà che si è trattato di un disguido, e che in futuro si atterrà alle normative, almeno fino alla prossima messa in mora, ma ribadirà che, visto che l’inceneritore ormai c’è, bisogna pur continuare a farlo funzionare.
    Le previsioni che le associazioni ecologiste avevano fatto si sono avverate:
    • l’impianto di Brescia era stato costruito per soddisfare le esigenze della provincia, 500.000 tonnellate annue, ed è stato poi ampliato per raggiungere le 750.000 annue, con previsione di ulteriori aumenti se gli affari vanno bene;
    • pur di farlo funzionare a tempo pieno si è finito per incenerire qualunque rifiuto, soprattutto quelli che danno un maggior guadagno;
    • Brescia è diventata una città con una delle più elevate contaminazioni al mondo da PCB e diossine;
    • le casse della ASM (privatizzata) si sono arricchite, la salute dei cittadini si è impoverita..

    Tutti i nostri candidati prendono Brescia come modello per la trattazione dei rifiuti.

    Ora, mostrando un po’ di umiltà, ci ripensino e accettino di discutere delle altre modalità di trattamento dei rifiuti che, nella loro completa indifferenza, da tempo stiamo loro proponendo.

    A DOMANI.

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  4. Avatar tomtomponzi
    tomtomponzi

    Siamo a rischio inondazioni e non lo sapevamo!!!!! Notoriamente Orta Nova è un paese soggetto ad inondazioni periodiche.
    Ecco come si usano i Finanziamenti Pubblici!
    Dal sito ufficiale del Comune di Orta Nova:

    Premesso che il Comune di Orta Nova intende partecipare per l’ottenimento dei finanziamenti previsti dal programma triennale di cui all’art. 10 della G.R. 19/2002 al fine di garantire e mitigare il rischio e la pericolosità idraulica dell’abitato come rilevato dal Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) approvato definitivamente con delibera di G.R. n. 39 del 30.11.2005

    Dato atto che all’uopo con Determina Dirigenziale N. 119 del 29/02/2008 veniva affidato all’A.T.P. degli Ingg. Pietro Antonio D’Ambrosio, Mariano Marseglia, Antonio Tobia Di Tonno, Antonio Capobianco, Nicola Pavia e Alfonso Tropeano, l’incarico per la redazione o elaborazione di un progetto preliminare per la sistemazione idraulica e messa in sicurezza dell’abitato di Orta Nova;

    Vista la successiva nota prot. 6144 del 14 MARZO 2008, con cui i professionisti incaricati manifestavano formale accettazione dell’incarico suddetto nel rispetto delle condizioni ivi contenute;

    Atteso che con nota Prot. N. 6050 del 13/03/2008 veniva acquisito agli atti dell’Ente il progetto preliminare redatto dalla suddetta all’A.T.P. degli Ingg. Pietro Antonio D’Ambrosio, Mariano Marseglia, Antonio Tobia Di Tonno, Antonio Capobianco, Nicola Pavia e Alfonso Tropeano per la sistemazione idrogeologica e messa in sicurezza idraulica dell’abitato di Orta Nova con cui veniva prevista una spesa sommaria di EURO 6.850.000,00;

    Che tale somma sarà fronteggiata con i fondi disponibili della Regione Puglia previsti tra gli interventi di programmazione per opere pubbliche attinenti la messa in sicurezza e difesa del suolo, previa formale richiesta da inoltrare alla Regione Puglia – Assessorato Opere Pubbliche – Bari;

    Ritenuto, pertanto, di approvare il progetto preliminare per la sistemazione idrogeologica e messa in sicurezza idraulica dell’abitato di Orta Nova dell’importo preventivato di EURO 6.850.000,00 e redatto dall’ all’A.T.P. degli Ingg. Pietro Antonio D’Ambrosio, Mariano Marseglia, Antonio Tobia Di Tonno, Antonio Capobianco, Nicola Pavia e Alfonso Tropeano;

    Ritenuto, di nominare Ing. Vece Giovanni B. – Capo settore Progettualità Tecnica – Responsabile Unico del Procedimento – per la definizione di tutte le istruttorie successive per l’attuazione dell’intervento suddetto;

    Con votazione unanime;

    D E L I B E R A

    1)- Di approvare il progetto preliminare per la sistemazione idrogeologica e messa in sicurezza idraulica dell’abitato di Orta Nova dell’importo preventivato di EURO 6.850.000,00 e redatto dall’ all’A.T.P. degli Ingg. Pietro Antonio D’Ambrosio, Mariano Marseglia, Antonio Tobia Di Tonno, Antonio Capobianco, Nicola Pavia e Alfonso Tropeano.

    2)- Dare atto che il finanziamento dell’opera in argomento avverrà solo ed esclusivamente con i fondi finanziati dalla Regione Puglia, pertanto non risulta alcun impegno a carico del bilancio comunale.

    3)- Nominare e demandare al Responsabile Unico del Procedimento Ing. Vece B. Giovanni – Capo Settore Progettualità Tecnica – di porre in essere ogni atto di esecuzione della presente.

    Delibera, altresì , di rendere immediatamente esecutiva la presente deliberazione ai sensi del 4^ comma – art. 134 – del D.Lgs.vo N. 267/2000.

    MEDITATE GENTE,…..MEDITIAMO!!!

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  5. Avatar sonosempreio
    sonosempreio

    Carissimo investigatore, come spesso accade le tue investigazioni non portano a nulla di concreto in quanto un buon investigatore dovrebbe avere la capacità di valutare gli accaduti dando un giudizio critico e non di parte, mentre questo a te non succede….
    La delibera di cui parli è chiara ed evidente, un pool di sei ingegneri redige un progetto che permetta di accedere a dei fondi regionali utili per l’assetto idrogeologico del territorio comunale.
    Questo progetto viene approvato dalla Giunta per poi essere trasmesso alla Regione Puglia, la quale se lo approverà lo finanzierà interamente, senza “alcun impegno a carico del bilancio comunale” come riporta espressamente la delibera.
    Quindi quel tuo “MEDITATE GENTE,…..MEDITIAMO!!!” da buon investigatore, non dovrebbe essere indirizzato agli Amministratori Comunali, i quali cercano di portare in qualsiasi modo, lecito, finanziamenti al nostro territorio senza impegnare alcuna somma dal bilancio comunale; bensì, magari, ai nostri Amministratori regionali, i quali impegnando somme così elevate dal loro bilancio regionale dovrebbero avere l’oculatezza di redistribuirli tenendo presente quali sono le priorità da affrontare.
    Se loro ritengono indispensabile finanziare la sistemazione idrogeologica del territorio regionale al Comune spetta soltanto l’onere di chiedere i finanziamenti per provvedervi, se gli stessi dovessero poi approvare il progetto, arriverebbero al Comune di Orta Nova 6.850.000,00 Euro, senza intaccare in alcun modo le casse comunali, non capisco su cosa dovremmo meditare…. grazie…!

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  6. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    Io un’idea su cosa meditare ce l’avrei: GRANDE VENDOLA!! La vera sinistra…
    La Regione Puglia ha compiuto un salto enorme di qualità nel passaggio da Ciccio Bello Sprint-Fitto, con un’amministrazione assolutamente INCAPACE di spendere i soldi P.O.R., all’amministrazione di Vendola…
    Miii…ancora ricordo quando Fitto stappò lo scampagne perchè a vincere le primarie era stato proprio il filosofo di Rifondazione…:)
    …quello Scampagne gli è rimasto in gola!!! :)
    …e noi pugliesi ci abbiamo guadagnato assai….

    PS: e bastaaaaa cò stè lotte “intestine”…ma chi cazzo ce lo fà fare??

    PS2: Per i giovani in cerca di finanziamenti per il perfezionamento degli studi, per il teatro e per i “Laboratori urbani”…ecc…
    c’è questo meraviglioso programma:
    http://bollentispiriti.regione.puglia.it/
    ….grazie Nicky!!!! :)
    Saluti

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  7. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    GRANDE VENDOLA!!!!!!!!
    …ah, no…questo lo avevo già detto… :)
    ..però si può sempre ripetere.. :) :)

    Ok.

    Ora, UN APPELLO PER TUTTI GLI INDECISI: se non sapete chi votare, se questa politica litigiosa e vuota di contenuti vi ha stancato, se non vi sentite rappresentati da nessuno: FATE UNA SCELTA DECISA…

    :) :) :)

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  8. Avatar maiellaro
    maiellaro

    PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI.

    FATEVI UN’IDEA CLICCANDO: “IL TANTO DECANTATO INCENERITORE DI BRESCIA, TUTTA LA VETITA’”.
    IL FISICO E GIORNALISTA ALESSANDRO IACURELLI E’ SATTO A FAR VISITA ALL’INCENERITORE/TERMOVALORIZZATORE DI BRESCIA.
    LEGGETE GLI STRALCI DEL RESOCONTO E POI, SOPRATUTTO, CLICCATE SUL RIGO DOVE E’ SCRITTO: “L’INTERO RESOCONTO PUO’ ESSERE LETTO QUI”.

    CI VORRA’ UNA MEZZ’ORETTA, MA NE VALE LA PENA. NEL LEGGERE E NEL VEDERE I BREVI FILMATI SI HA DAVVERO LA DENSAZIONE DI TROVARSI NELL’INFERNO DANTESCO.

    P.S. I “NOSTRI” POLITICANTI SANNO COS’E’ UN TERMOVALORIZZATORE?
    E NOI CHE ANRDEMO A VOTARLI LO SAPPIAMO?

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  9. Avatar ortese
    ortese

    VORREI FARE UNA DOMANDA IMPORTANTE AL SINDACO MOSCARELLA!!!

    IL MOTIVO PRINCIPALE PER CUI ALLE SCORSE ELEZIONI COMUNALI E’ STATO ELETTO SINDACO DI ORTA NOVA E’ STATO (SALENDO SUL PALCO TUTTE LE SERE) QUELLO DI COMUNICARE AI CITTADINI CHE UNA VOLTA ELETTO LA DISCARICA NON SI SAREBBE FATTA!!
    ALLA LUCE DEI FATTI DOPO CHE L’AGECOS NON SOLO L’HA FATTA LA DISCARICA, HA ANCHE CHIESTO I DANNI A NOI CITTADINI E CON LA CONSAPEVOLEZZA CHE LEI POTEVA BLOCCARE I LAVORI SIN DAL PRIMO GIORNO E NON INCATENARSI DOPO 5 MESI…E COMUNQUE NON VOGLIO EVIDENZIARE I TANTI PROBLEMI DI ORTA NOVA IN QUESTO PERIODO…LA DOMANDA E’…
    MI PUO DARE UN MOTIVO VERO E SINCERO PER CUI IL CITTADINO DI ORTA NOVA DEBBA VOTARLO???

    P.S. LA DOMANDA E’ RIVOLTA SOLO AL SINDACO E NON AI SOLITI LECCHINI SENZA UN BRICCIOLO DI DIGNITA’

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  10. Avatar sonosempreio
    sonosempreio

    Sig. ortese (poveri noi…!) se lei la risposta la vuole solo dal Sindaco credo proprio che l’istanza rimarrà inevasa, dato che lo stesso Sindaco non penso sia tra quelle persone che affollano giornalmente il blog mettendosi al computer per rispondere alle domande che gli vengono poste.
    D’altra parte lei non accetterebbe risposte dai “lecchini senza un bricciolo di dignità” quindi, dato che nel suo immaginario perverso, burbero e fantastico chiunque riesca a darle una spiegazione logica che sia diversa dalla sua potrebbe definirsi tale, evito volentieri di reolicare evidenziando soltanto alcuni aspetti:
    1- Forse quei lecchini senza dignità di cui parla non vuole ascoltarli perchè la spaventano e perchè vede in quelle persone coloro i quali utilizzano il cervello (IL LORO…) per valutare ogni situazione, tanto da poterle dare una spiegazione chiara, immediata, logica e DIMOSTRABILE, in quanto come al solito parlano gli atti, con le loro date, i loro protocolli ed i loro indirizzi….

    2- Perchè se voleva una risposta che uscisse dalla bocca del Sindaco non è andato al cinema cicolella lunedì sera ad approfittare della sua disponibilità, facendogli domande che potessero metterlo con le spalle al muro proprio davanti ai suoi simpatizzanti…? (cosa che rimprovero e chiedo anche al sig. Lannes… e non mi dica che le mancava l’invito…!?)

    3- In effetti lei dice di non volere spiegazioni da altri, offendendoli e descrivendoli nel modo indicato prima, ma sinceramente io, che non mi reputo tale, offenderei la mia intelligenza rispondendo ad uno come lei, e non parlo di ideologia politica…..
    Amen….

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  11. Avatar ottimista
    ottimista

    QUESTO IL RISULTATO FINALE DEL 13 E 14 APRILE 2008
    Popolo della Libertà (Forza Italia,AN,Dini,Partito dei Pensionati) + Lega 26%

    Partito Democratico + Di Pietro 45%

    Sinistra Arcobaleno (Rifondazione,PDCI,Sinistra Democratica,Verdi) 18%

    Coalizione di centro (Rosa Bianca+UDC) 4%

    Destra di Storace 2%

    Socialisti uniti 3%

    Altro (Movimento Ultima Speranza,Movimento NOEURO, Radicali, altro) 2%

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  12. Avatar signoraimpellicciata
    signoraimpellicciata

    sudatissima e avvolta nella mia ormai mitica pelliccia sintetica navigavo in internet quando mi sono imbattuta in un sito dal nome strano : HERPES IL LATO MALSANO DI FOGGIA.
    ho trovato notizie interessanti concernenti la nostra terra e una comunicazione che riguarda il giornalista Gianni Lannes.
    se qualcuno volesse avere le idee piu’ chiare e/o togliersi dei dubbi…………………………………..

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  13. Avatar ottimista
    ottimista

    L’appello al “voto utile”, con il quale i due partiti maggiori invitano gli elettori a concentrare i voti su di loro, in certe regioni, nelle votazioni per il Senato, è sicuramente autolesionistico per il PD.
    Prendiamo un esempio facile: la Toscana, regione che ha diritto a diciotto senatori. Se i risultati saranno congrui con quelli delle elezioni precedenti, il PD, anche senza Rifondazione (che corre da sola ma prima era nell’Unione, insieme ai DS e alla Margherita), sarà il primo partito. Secondo la legge elettorale in corso avrà diritto a un premio di maggioranza che gli farà raggiungere la quota del 55%, pari a dieci senatori. Gli otto che rimangono verranno divisi tra gli altri partiti purché abbiano superato lo sbarramento dell’otto per cento. Dunque dovrebbero essere divisi tra la PDL e Sinistra Arcobaleno in proporzione alle rispettive percentuali.
    Meno voti avrà la Sinistra, meno senatori prenderà (degli otto rimasti ) e più senatori avrà il PDL. Quindi i voti che i simpatizzanti e i compagni della Sinistra daranno al Partito Democratico non solo non gli porteranno alcun vantaggio – avendo già raggiunto il massimo della quota – ma porteranno più senatori al PDL. Sarà un voto utile, ma per i berlusconiti.
    La situazione è ancora più pericolosa nelle regioni dove il PD dovrebbe risultare ugualmente il primo partito, sia pure con maggior fatica, ma la Sinistra, perdendo troppi dei suoi voti dirottati sul PD dalla seduzione del “voto valido”, potrebbe non superare lo sbarramento dell’8 per cento. Tale sbarramento sarebbe sicuramente superato dal secondo partito, il PDL al quale andrebbero tutti i senatori rimasti.
    In queste regioni – ognuno si faccia qualche conto per individuarle – il “voto utile”, non solo sarebbe un danno per la Sinistra Arcobaleno, ma un regalo a Berlusconi e dunque anche un danno per il PD, che avrebbe dovuto trarne vantaggio.
    In qualche regione dove la vittoria del PD è sicura, ma il superamento della soglia di sbarramento da parte della Sinistra è incerto, forse sarebbe più utile per i veltroniti che loro stessi, con un po’ di voti, aiutassero la Sinistra a superare l’8 per cento in modo da farle sottrarre senatori alla parte avversa.
    Per gli “addetti ai lavori”, le considerazioni fatte sono sicuramente banali. Ma allora perché si seguita a esaltare l’utilità del voto che passa dalla Sinistra al PD quando, non solo non serve a quest’ultimo, ma fa il gioco della controparte? Forse perché si spera di cancellare la sinistra una volta per tutte, contenitore e contenuti?
    Niente nemici a sinistra, dicevano i partiti comunisti (e prima ancora i socialisti). Il modo migliore per non doversi preoccupare dei nemici a sinistra è quello di far scomparire la sinistra, nel nostro caso la Sinistra Arcobaleno. Il PD non avrebbe più una sinistra dentro, ma neppure come concorrente esterna.
    D’altronde, con la nascita del PDL è stata fatta un’operazione in parte analoga. Il partito di Berlusconi ha inglobato la destra di Fini, eliminandolo come possibile concorrente elettorale. Per il capo di Forza Italia è stato molto più semplice di quanto sarebbe per i veltroniani liberarsi della Sinistra. Berlusconi, infatti, dispone di mezzi e strumenti reali con cui addomesticare i i concorrenti e farsi amare da loro. Veltroni non li ha e se vuol raggiungere questo risultato deve ricorrere all’astuzia.

    Un esempio per tutti: la Lombardia.

    Come ben saprai la Lombardia è una roccaforte del PDL: vediamo cosa accadrebbe qui.

    IPOTESI 1: La Sinistra Arcobaleno non raggiunge l’8%

    • Sinistra Arcobaleno: seggi 0

    • PD + alleati: seggi 18

    • PDL + Lega: seggi 29

    IPOTESI 2: La Sinistra Arcobaleno raggiunge l’8%

    • Sinistra Arcobaleno: seggi 4

    • PD + alleati: seggi 17

    • PDL + Lega: seggi 26

    Come puoi notare, non votare Sinistra Arcobaleno in Senato assegnerebbe un solo senatore in più al PD e ben tre senatori in più al PDL.

    Vi chiediamo di diffondere il più possibile queste informazioni!! Potete facilmente controllarne la veridicità prendendo in mano la legge elettorale e facendo pochi e semplicissimi calcoli matematici.

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  14. Avatar ottimista
    ottimista

    CONFERENZA DEI GRILLI DI fOGGIA PARTECIPA LANNES.
    (IN RISPOSTA A GLI ORTESI OTTUSI ANTILANNES,LEGGETE)

    Il gruppo dei grilli di Foggia organizza una conferenza per dire no a inceneritori e centrali turbogas, termovalorizzatori, discariche; chiedere una mobilità sostenibile, una gestione razionale dei rifiuti e la promozione di fonti energetiche realmente rinnovabili ed informeranno su soluzioni alternative valide, funzionali e facilmente attuabili. Informeranno la popolazione dei pericoli dell’accumulo di sostanze e metalli tossici nel corpo e nell’ambiente, elementi emessi dagli inceneritori e termomalorizzatori in “modica quantità giornaliera” che una volta entrati nell’organismo ci rimangono per sempre perché possono essere eliminati solo con una mirata disintossicazione. L’accumulo di elementi tossici porta a malattie gravissime croniche, o spesso mortali come i tumori. Ammalarsi è solo una questione di tempo, non tutti soffriranno della stessa patologia ed in base all’accumulo, alla resistenza degli anticorpi, agli organi colpiti, ognuno soffrirà di patologie differenti più o meno gravi.

    L’idea dell’incenerimento è una scelta irrazionale:
    *Gli inceneritori non distruggono i rifiuti, li trasformano soltanto in prodotti altamente tossici: fumi, polveri, acque di scarto e ceneri che vanno smaltite in discariche speciali. Durante la combustione dei rifiuti si formano anche nuove sostanze organiche, inquinanti persistenti e cancerogeni, come diossine e furani. Anche questi non sono filtrabili, neanche dai più sofisticati sistemi di abbattimento: si accumulano nel terreno e nei vegetali che vi crescono e raggiungono le concentrazioni più elevate negli organismi ai vertici della catena alimentare (l’uomo!).
    *Gli inceneritori mandano in fumo un settore importante dell’economia regionale, mettendo a repentaglio i prodotti dell’agricoltura e dell’allevamento, prime fra tutte le nostre produzioni di qualità.
    *Gli inceneritori bruciano principalmente la carta, la plastica, il legno, ecc., cioè prevalentemente i materiali che potrebbero essere recuperati. Poiché, una volta avviati, hanno bisogno di bruciare a ritmo costante, disincentivano la raccolta differenziata finalizzata al riciclaggio di questi materiali.
    *L’alternativa all’incenerimento e all’attuale modello di produzione e consumo è possibile: riduzione della produzione di rifiuti all’origine, riutilizzo dei prodotti, raccolta differenziata a spinta al 70-80%, riciclaggio dei materiali raccolti in maniera differenziata. È quanto stanno concretamente realizzando città e regioni in Canada, Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda (vedi http://www.no-burn.org) ed alcune realtà italiane. Risultati importanti si sono avuti ad esempio nel Consorzio intercomunale Priula (TV), grazie alla raccolta domiciliare (il porta a porta) con sistema di tariffa puntuale (www.consorziopriula.it/dynamic_download s/86_Presentazione_27_06_2005.PDF).
    *Neppure i moderni inceneritori (i cosiddetti termovalorizzatori) producono energia, ma la consumano: per la produzione dei materiali, la selezione, l’essiccazione, la pressatura ed il trasporto dei rifiuti si consuma complessivamente più energia di quella ottenuta dalla loro combustione. Finanziariamente gli inceneritori rappresentano un affare per le società che gestiscono il servizio, non per noi cittadini, soltanto perché godono di contributi statali: grazie all’assurda normativa italiana che permette di assimilare ad energia rinnovabile quella prodotta bruciando ogni tipologia di rifiuto, siamo noi cittadini a finanziarli con la nostra bolletta della luce (voce costruzione impianti fonti rinnovabili)!
    Interverranno durante la conferenz Il dottor. Gianni Lannes giornalista free-lance, che da mesi ormai si sta occupando della ecomafiapolitica della nostra capitanata. I grillini foggiani gli daranno parola per un resoconto sulla situazione a partire dalla macabra vicenda oggetto di un’inchiesta dello stesso giornalista in località Giardinetto a Troia a finire sulle varie situazioni inverosimili a quelle campane, gestite con superficialità e illegalità da persone appartenenti alle mafie-ambientali.Sono invitati i cittadadini tutti e le varie associazioni presenti sul territorio.

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