Questa mattina gli uomini del Corpo Forestale, hanno sequestrato presso l’Azienda Marseglia, nell’agro di Orta Nova, 18.000 ettolitri di mosto presumibilmente adulterato. L’operazione rientra in un intervento multiplo, pianificato dalle forze dell’ordine in tutta Italia, da Verona a Ravenna, Modena, Bologna, Alessandria, dove in molte altre aziede sarebbero stati sequestrati altri ettolitri di mosto, la stessa operazione quest’ oggi, avrebbe coinvolto altre tre aziende pugliesi, la Campi Latini di Seclì (Lecce) dove sono stati sequestrati 600 ettolitri di mosto, la Cantina del Matino di Matino (Lecce), e l’ azienda Rizzello di Cellino San Marco (Brindisi), dove sarebbero stati sequestrati 9.000 ettolitri di mosto. Le aziende in questione, secondo le forze dell’orine, avebbero acquistato il mosto sequestrato, presso la Società VMC che ha sede legale a Lecce e stabilimento a Massafra (Taranto), azienda sottoposta lo scorso 27 Marzo a sequstro preventivo, in una operazione che avrebbe visto, secondo analisi di laboratorio accertate dalle forze dell’ordine, la presenza nel vino, non solo di uva da tavola, ma anche di acqua, di zucchero e di saccarosio. Il reato contestato dalla Procura di Taranto, che ha emanato gli ordini di sequestro, è adulterazione di sostanze alimentari.

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