Ieri sera presso il Cine Teatro Club 2000 ad Orta Nova, Gianni Lannes ha tenuto un incontro pubblico, alla presenza di tanti cittadini ortesi, l’argomento ovviamente era la Discarica di Ferrante, ma l’ aspetto interessante senz’altro è stata la presenza di alcuni candidati del Collegio Orta Nova, Carapelle, Ordona. Erano presenti Andrea Di Dedda candidato per l’Italia dei Valori, Lorenzo Annese per la Rosa Bianca, Franco Di Trani per il Partito Socialista, Donato Iorio per il Partito della Libertà, Iaia Calvio per il Partito Democratico, Sebastiano Ingravallo per l’UDC, Carmine Alfarano per una Civica. Grande assente Giuseppe Moscarella sindaco di Orta Nova e candidato per Alleanza per la Capitanata, l’assenza non è stata giustificata da Lannes, che ha spiegato di aver più volte invitato Moscarella a questo incontro, mentre con stima ringrazia, i candidati presenti messisi in gioco, in questa conferenza pubblica, a domande dirette, senza filtro e con 60 secondi di tempo, per ogni risposta. Il tutto parte con la proiezione di un video che propone, delle interviste agli stessi candidati registrate alcune settimane prima, poi parte il confronto le domande sono le stesse per tutti i candidati, prima si parte con domande di approccio, che mirano ad inquadrare la questione discarica e la visione politica da parte diognuno, la seconda tornata di domande va sull’ aspetto tecnico-amministrativo del caso discarica, un insieme di domande che ha i connotati di una interrogazione scolastica, la maggior parte dei candidati sono colti in fallo, con dei non ricordo, o delle quasi risposte, Lannes rimarca “visto che abbiamo dei consiglieri comunali e dei candidati a Palazzo Dogana, dovreste conoscere a memoria l’argomento”. Poi una serie di domande a raffica per Donato Iorio che purtroppo deve andare via per un comizio a Carapelle, Lannes gli chiede “E’ vero che lei è un candidato manovrabile da parte di Forza Italia?” Iorio risponde, che “ho deciso liberamente di fare politica, e mai sono stato manovrato in vita mia” ed aggiunge “non farei mai in politica, qualcosa di sbagliato, perchè poi non avrei mai il coraggio di guardare negli occhi mio figlio è quella è la cosa più importante, anche più della politica“. Poi una domanda cattiva da Lannes, “Dott. Iorio, come mai i cittadini dovrebbero votare per lei, a proposito della discarica, quando lei non è mai venutoin piazza o in discarica?” Iorio risponde “E’ vero ma ho seguito tutta la vicenda” e Lannes aggiunge “Da Casa?” e Iorio “ho seguito tutto, non solo ora ma ache da consigliere, quando Moscarella propose l’Annullamento in Autotutela, io mi opposi, perchè ritenevo che dovesse esprimersi il consiglio di stato a proposito, e noi avremmo dovuto approfittare per informare la cittadinanza”. Poi Iorio va via ringraziato da Lannes per la presenza, si continua con poi si continua con una domanda a scelta multipla da Lannes ai candidati “Scegliete tra queste soluzioni Raccolta Differenziata, Inceneritore, Pirolisi”. Di Dedda afferma di non conoscere la pirolisi, e sceglie inequivocabilmete la raccolta differenziata. Annese, afferma di gradire la differenziata affermando che con il buon lavoro svolto in consiglio comunale, ad Orta Nova sono arrivati, dalla Regione Puglia 37.000€ nel Luglio 2007, da investire sulla differenziata, sottolineando che a breve se ne vedranno i frutti, ma continuando con un invito alla cittadinanza ad educare alla differenziata stessa. Di Trani opta per la Differenziata, sottolineando che ad Ordona, sua città natale, più volte insieme al sindaco si è cercato di lavorare per una corretta informazione e sensibilizzazione anche nelle scuole verso tale raccolta. La Calvio seguendo una linea ambientalista, sceglie la differenziata, sottolinendo che i rifiuti se li dovrebbe tenere chi li produce. Ingravallo concorda con Iaia Calvio, ma ammette che non vedrebbe male anche un impianto termovalorizzatore, come quello di Brescia, la gente inveisce a questo punto, urlando “è illecito è stato condannato dalla comunità europea”. Alfarano invece parla di dati nazionali secondo i quali ladifferenziata, non rappresenta che il solo 30% dell’ intero parco rifiuti, sottolieando che molto di più andrebbe fatto in tema di rifiuti. A questo punto in tema di differenziata Lannes denuncia che ad Orta Nova la differenziata costituisce solo il 7,4% del totale dei rifiuti, ricordando che la normativa nazionale, è entrata in igore dal 1983, tanto tempo a disposizione per poter intervenire, ma la cosa più grave che denuncia Lannes, è che “questo 7,4% finisce in discarica, assieme a tutto il resto, vanificando il lavoro di differenziazione dei rifiuti”.
Poi si passa al tema dei partiti e Lannes chiede a Di Dedda, cosa potrebbe fare in caso di divergenze con i vertici del suo partito? e Di Dedda risponde “Non avrei problemi ad andare in contrasto con i vertici el mio partito, come ho già fatto in passato, affermandon sono in politica proprio per questo“. Poi la stessa domanda la rivolge a Di Trani affermando che i socialisti da anni sponsorizzano discariche, Di Trani afferma “ho già chiarito la mia posizione a Di Gioia e Lonigro, perchè la mia presenza nel partito non è soggetta ad alcun gioco politico, e se no si farà l’annullamento, nel caso io venga eletto mi dimetterò immediatamente”.Poi ancora Lannes chiede alla Calvio “la sua posizione è molto difficile, perchè si trova in un partito che candida molti dei protagonisti che hanno deliberato la 525, e poi le chiedo la sua candidatura, è autonoma o caduta dall’alto?” Calvio replica “Assolutamente autonoma, e so che le itenzioni della mia coalizione sono intente ad annullare, la delibera, sempre che non enga annullata prima, visto che domani (ndr) è convocata una Giunta Provinciale.” Poi dal pubblico qualcuno chiede di Campo e le sue dichiarazioni, alcune le abbiamo citate qui sul blog due giorni fa, la Calvio replica “non è che se si è nella stessa coalizione si debbano per forza avere le stesse idee, per questo, in base ai vostri dubbi vi chiedo di eleggere, un rappresentante locale, proprio per decidere dall’ interno, il futuro di queste questioni importanti”. Poi domanda secca ad Ingravallo “Lei è candidato all’interno dell’Udc, un partito pieno zeppo di condannati e processati” Ingravallo replica “non mi risulta” e Lannes continua “Cesa è indagato come lo stesso candidato presidente Enrico Santaniello, più volte condannato anche al carcere, uno che ha girato parecchi partiti, e che ha commesso reati di speculazione edilizia e poi voi spingete per i termovalorizzatori” Ingravallo risponde “certo noi abbiamo sempre preso posizione a riguardo dei termovalorzzatori, ma se il futuro ci proporrà qualcosa di meglio, perchè non cambiare idea”. Poi la parola passa ad Alfarano, domanda da Lannes “lei si candida autonomamente come pensa di far valere le proprie ragioni in consiglio provinciale?” Alfarano risponde: “la mia candidatura è atta proprio a dover dar fastidio, e a dover dire la mia in maniera autonoma e cercherò di avvalermi in caso di vittoria, a proposito di discarica di un legale esperto e della gente che fin ora ha battagliato contro la discarica”. Poi alcuni candidati abbandonano il teatro, per via dei concomitanti impegni legati alla campagna elettorale. Il finale è dedicato alle polemiche con le domande dal pubblico, alcune rivolte alla Calvio, domande legate alle sproporzionate dichiarazioni del candidato alla Presidenza del PD Paolo Campo, che sembra aver affermato che l’incenritore si farà, persone di Borgo Tressanti, direttamente coinvolte nel caso termovalorizzatore, attaccano la Calvio, che sembra anch’ella non condividere tali dichiarazioni, chiedendo un voto ai cittadini, che abbia il senso della rappresentanza locale, a Palazzo Dogana, poi le domande si spostano sul tema, riguardante un elevato numero di candidature, con la proposta “sarebbe stato meglio seglierne solo due, con la consapevolezza di avererealmente un rappresentante in Provincia?” ognuno risponde leggittimando la propria candidatura. A proposito di Campo scalpore hanno fatto le dichiarazioni conclusive di Carmine Alfarano a proposito del candidato presidente, della sua civica “contro questo porco, difendiamoci insieme!”. La chiusura è lasciata a Lannes, che attacca nuovamente Moscarella, replicando alle accuse mosse verso di lui, in relazione alla mancata presenza sua nella “farsa messa in scena dal podestà lunedì scorso, non ci sono andato perchè non sono stato invitato, invece stasera lui lo era e non è venuto”, poi Lannes attacca Moscarella che ora manda in giro i suoi adepti, che oltre a consegnare mteriale elettorale, consegnano anche i volantini di De Vitto, citando il sottoscritto testimone di ciò, ed ancora Lannes, cita le 26 persone, che hanno subito una denuncia penale infondata rimarcando che qualcuno di loro non era neanche presente, quella sera in piazza, e poi ancora contro Moscarella, “hai ricevuto i voti dalla mafia e da Bonassisa, è tutto documentato!”.
Una polemica che sembra non finire mai quella tra Moscarella, che dice di non conoscere Lannes e non dovergli spiegazioni, e Lannes che continua ad accusarlo all’infinito, a proposito dell’incontro con i candidati elegante, è stato senz’altro l’auspicio venuto dall’incontro, “speriamo che qualcuno di noi possa rappresentarci finalmente”, ce ne sarebbe davvero bisogno visti gli auspici non certo rosei, con il quale i candidati presidenti ed i partiti si presentano, alla vigilia di un voto davvero importante, soprattutto in riferiemento alla materia ambientale, sperando che la demagogia politica una volta per sempre, lasci spazio al buon senso degli uomini e delle donne che decidono di fare politica, ormai la gente è sveglia e partecipe della vita sociale, non ci sono più scuse, la politica ha bisogno di voti, ma noi ora di certezze.
Auguri ai candidati, con la speranza di essere degnamente rappresentati finalmente dopo 14 anni!

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