Il divieto di Accesso, imposto da qualche mese dall’Amministrazione Comunale su C.so Aldo Moro (Via Ordona), è stato abolito nei giorni scorsi, infatti i segnali stradali, che indicavano quel divieto sono stati rimossi, e dunque il divieto è stato abolito, ricordiamo che numerose lamentele arrivarono presso il municipio ortese, da parte di numerosi commercianti della zona, che prevedevano un calo delle vendite dovuto alle difficoltà di accesso e di parcheggio, causate da quel divieto ai clienti, un caso più o meno analogo a quello di Via Arpi a Foggia. Le difficoltà inoltre sarebbero state causate anche alla circolazione di mezzi pesanti, infatti il tratto di strada coinvolto in quel divieto di accesso, riguarda una arteria principale, del traffico di tali mezzi, infatti questa strada costituisce il punto d’ ingresso in città dalla SS.161, che costeggia la città di Orta Nova. Infatti i conducenti dei mezzi di trasporto, si sono trovati nell’ anomalia di vedersi sbarrata la strada, appena entrati in città, e per dover raggiungere il centro, costretti a districarsi in strade di quartiere, causando disagio alla circolazione del traffico cittadino.
La motivazione principale, che aveva indotto l’amministrazione comunale a prendere tale provvedimento, fu dettata dal fatto che nel tratto di strada in questione, il traffico circolava male, anche per colpa di automobilisti sbadati nel parcheggio, che impedivano al traffico di scorrere facilmente, costringendo le auto a trafficare alternandosi nel senso di marcia.
Tra l’altro qualche settimana fa l’amico Michele Iula, sul suo blog, pubblicò una foto curiosa, a rigurdo di un cartello della segnaletica stradale, posto proprio su quella via, con alcune informazioni di pubblica utilità, ma con un contraddittorio segnale di divieto d’accesso, al di sotto di quelle indicazioni, subito dopo questa segnalazione, i segnali direzionali furono rimossi.
Ora che i segnali sono stati rimossi, sicuramente i commercianti saranno contenti, ma si spera ora nel senso di responsabilità degli automobilisti, sperando che in maniera civile parcheggino le auto nelle aree apposite, evitando nuovi disagi al traffico.

Lascia un commento