Aveva ragione lui, Punto e a Capo. Dopo 60 anni una svolta storica si è registrata nella Provincia di Foggia, il Centro Destra è salito a Palazzo Dogana, merito del notaio “tutto Pepe”, che ha messo d’ accordo tutti, o quasi, almeno Gianfranco Fini sceso a Foggia nei mesi scorsi, proprio per suggerire ai vertici del Popolo delle Libertà il nome del Notaio Foggiano, la Lambresa responsabile Provinciale di Alleanza Nazionale, gradì la figura di Antonio Pepe, un po meno le altre forze di Centro Destra, il risultato fu che dei 5 Candidati Presidenti, 4 erano di Centro Destra oltre al Sindaco di Manfredonia Paolo Campo, unico candidato del Centro Sinistra, si candidarono Enrico Santaniello, sponsorizzato dall’ Udc, che aveva proposto il medico foggiano, quale cadidato unico del Centro Destra, cosa non gradita dai vertici del Pdl, in quanto a livello nazionale, si era verificata una sapaccatura tra il Partito di Casini e l’ unione tra Fini e Berlusconi, poi l’ Ex Sindaco di Foggia, Paolo Agostinacchio, passato da AN a La Destra di Storace, deciso a correre da solo, e il candidto Francesco Niglio per Forza Nuova.
Tutto faceva presagire a una possibile vittoria di Campo al Primo Turno, in quanto appoggiato unanimemente dalle forze di Centro Sinistra. Ma così non fu perchè il 15 Aprile, data dello spoglio delle Provinciali, Campo non superò il quorum del 50%, da subito si capì che il futuro della Presidenza della Provincia, si giocava attorno alla figura di Santaniello, che sarebbe stato decisivo, in caso di apparentamento con l’ uno o l’altro candidato. Alla fine l’ Udc e Santaniello, scelsero con Agostinacchio di aderire al progetto politico di Pepe, destino già scritto? Non proprio perchè il turno di ballottaggio può sempre destare sorprese, anche se favorito restava sempre il Centro Destra.
Ma ieri la svolta epocale nella politica foggiana è avenuta, il 28 Aprile infatti, verrà ricordato come la data della prima volta del Centro Destra a Palazzo Dogana, una provincia rossa, svolta a destra, dopo molti anni, sessanta per la precisione.
Ora le speranze della Provincia di Foggia, agli ultimi posti in molte classifiche nazionali, sono riposte in quel piccolo notaio foggiano, che avrà l’ onere e l’ onore di rappresentare la capitanata anche a Roma, in qualità di Deputato alla Camera, doppia veste e dunque doppie speranze, riposte in Antonio Pepe, per una Provincia che dopo la svolta politica, ora attende la svolta dello svilpuppo, Auguri Presidente e Buon Lavoro.

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