Sulla scia degli ultimi casi di cronaca che ci arrivano dalla Città di Napoli, dove alcuni insediamenti di rom sono stati fatti sloggiare con la forza dai cittadini napoletani a seguito di un tentato rapimento da parte di una rom di una bambina napoletana, l’ opinione pubblica si chiede se l’ azione forzata dei napoletani sia leggittima o meno, a testimonianza forse di una mancanza dello stato, o di un episodio di razzismo? Bene noi poniamo anche a voi questa domanda-riflessione, a seguito di due casi di cronaca verificatisi ieri mattina in C.so Lenoci ad Orta Nova, dove come ogni giovedì si svolgeva il mercato settimanale, come al solito affollato, proprio ieri due donne ortesi hanno subito dei furti, come hanno poi testimoniato dei presenti, una rom, avrebbe con la stessa tecnica rubato effetti personali alle due donne vittime dell’ accaduto. La rom, approfittando della calca tra le baracche, si sarebbe avvicinata alle vittime aprendogli la borsetta e tirandone fuori gli effetti personali, portati via alle due donne. Bottino una cinquantina di euro,orologi ed un cellulare. Le donne non si sarebbero accorte di nulla, se non a fatto ormai compiuto, ma alcuni testimoni avrebbero poi riferito dell’ accaduto, secondo la ricostruzione si sarebbe trattato di una rom. Sono solo gli ultimi due di una lunga serie di casi che ormai quasi settimanalmente si verificano al mercato ortese. Per non parlare poi delle elemosina chieste ai passanti, che se non concesse il più delle volte rischiano di provocare le ire degli stessi, che inveiscono soprattutto nei confronti di donne ed anziani. Insomma voi cosa ne pensate vi comportereste anche voi come hanno fatto a Napoli, o pensate che la loro presenza non infastidisca nessuno?

17 risposte a “Ma a Napoli stanno davvero sbagliando con i Rom?”

  1. Avatar chiacchieredabar
    chiacchieredabar

    luca, il blog è tuo, ma non mi pare il caso di paragonare chi ruba 50 euro o chiede l’elemosina a chi tenta di rapire un bambino!
    il nostro paese ha già una brutta reputazione per i rapporti con gli immigrati, enfatizzata dagli articoli dell’espresso di alcuni anni fa, che è meglio non dare altri esempi negativi.
    la risposta al tuo post è sì, i napoletani di ponticelli hanno sbagliato. nel merito e nel metodo.
    perché i rom di sicuro danno fastidio (anche se a me da più fastidio chi va in scooter sul marciapiede, per esempio), ma se la legge è uguale per tutti, se siamo tutti figli di Dio, una sola rom deve essere punita (se veramente colpevole): la quasi-rapitrice. e chi l’ha mandata, magari. e severamente, magari. non tutta la popolazione rom di napoli, tra cui ci sono bambini e innocenti. dove l’hanno messa la morale cristiana? int’o’cess?
    ma i napoletani di ponticelli vanno anche capiti: li piu che altrove non c’è sicurezza, la malagente, anche la nostra malagente, sa che in italia ci si può provare, non è detto che vada male. e questo porta al risentimento, al voler fare da soli.
    ma così non si conclude nulla, perche si alimenta solo odio reciproco, che tende ad essere infinito.
    bisogna far funzionare la giustizia, e far funzionare la solidarietà: se un extracomunitario si comporta bene – cioè non infrange nessuna legge, e magari collabora con le autorità, se ne ha occasione – va tutelato, come tutti.
    ma razionalmente, si può pretendere che chi è umiliato al lavoro e offeso dal razzismo si senta parte della comunità di chi offende?

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  2. Avatar caravaggio86
    caravaggio86

    chi è intenzionato a lavorare seriamente e a mettersi in regola è sempre ben accetto …ma tutti quegli extracomunitari che vengono qui in Italia solo per rubare e per vivere di elemosine , vivere senza pagare una tassa, e fare il porco comodo loro (xke se li riprendi per qualcosa di sbagliato hanno anche da ridire)…se ne devono tornare ai loro Paesi !!!!!!!

    p.s. : x fare un esempio….. un giorno mi trovavo in pullman per andare a Foggia.
    Salgono degli extracomunitari, senza timbrare il biglietto (ammesso che ce l’avevano), e si siedono.
    Alla fermata successiva sale una donna anziana che dopo aver obliterato il biglietto, chiede ad uno di loro di potersi sedere dato che tutti i posti erano occupati.
    Bene….sapete come ha risposto questo “gentile” extracomunitario ???….con un semplice VAFFANCULO.
    Il posto gliel’ho ceduto io ..però questo esempio è solo per dirvi come si comporta questa gente!!!

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  3. Avatar giocoliere
    giocoliere

    SIAMO TUTTI FIGI DI DIO!!! Bisogna saper accogliere questa gente, mandare i loro figli nelle nostre scuole, cercare di integrarli. Solo così saremo apposto con la nostra coscienza e avremo fatto un qualcosa di utile per noi e per loro che sono il nostro prossimo. La cosa più brutta che è successa a Napoli è che le stesse persone che hanno bruciati il campo nomade (i giustizieri del cavolo), poi sono andati a derubare questa povera gente. CHI E’ PEGGIORE?

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  4. Avatar gius12
    gius12

    Giocoliere, una volta tanto sono perfettamente daccordo con te, apprezzo i principi di tolleranza su cui ti sei espresso. Tuttavia, è innegabile che l’integrazione razziale presenti oggettivamente dei problemi, a volte insormontabili; questo vale soprattutto per i rom, i quali rappresentano sicuramente uno dei popoli più misteriosi ed affascinanti (popolo idealizzato anche da alcuni artisti come De André, Kusturica etc. etc.), però proprio per il loro carattere nomade e peregrino, difficilmente tendono ad adeguarsi ad un qualsiasi meccanismo sociale (compreso il nostro sistema occidentale).

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  5. Avatar fake11
    fake11

    + rum e – rom!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  6. Avatar quaratino
    quaratino

    Si è sempre democratici quando il problema non lo si vive sotto il portone di casa propria, quando non tocca personalmente , sino a quando il rom non ti ruba un figlio, sino ad allora il rom è quello fantastico
    di De André, Kusturica…
    Quando falso buonismo…
    Pace e bene fratelli….

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  7. Avatar quaratino
    quaratino

    errata corrige quando=quanto…
    pardon…

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  8. Avatar colas
    colas

    quaratino, concludi sempre con un saluto biblico, e poi ti perdi in post come il tuo penultimo? mah.
    e tu allora come la vedi? come si risolve la situazione? a calci nel culo? con l’olio di ricino e le bastonate? con una targhetta sul vestito di ogni slavo (anche di Putin, quando viene in sardegna)?
    con i progrom? le foibe? i campi di concentramento?

    “si è sempre democratici quando il problema non lo si vive sotto il portone di casa propria, quando non tocca personalmente , sino a quando il terrone non ti porta la mafia sotto casa, sino ad allora il terrone è quello fantastico
    di Modugno, della costiera amalfitana, pizza mare sole e mandolino
    Quanto falso buonismo…
    Pace e bene fratelli….”

    come ti suona questa versione del tuo post?
    a me, e a tutti i “terroni” che vivono lontano da casa, fa male, molto male.
    saluti, e rifletti

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  9. Avatar Alessio in Asia

    @Caravaggio, parli della maleducazione degli stranieri. Ma a me sembra che gli italiani nel mondo siano conosciuti soprattutto per le seguenti cose: pizza, pasta, mafia. Non mi sembra siano rinomati per l’educazione.

    @Colas, concordo con te.

    http://ale1980italy.wordpress.com/2008/05/16/su-rom-romeni-e-pacchetti-sicurezza/

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  10. Avatar Fac
    Fac

    ciao Luca,
    ti lascio un commento e non ho paura di metterci la faccia a differenza di altri che ti hanno commentato e tentano di fare i buonisti.

    No, a Napoli non state sbagliando! Anzi, state dando una bella strigliata al resto d’Italia che non ha mai nascosto antipatie per i rom. Vuoi la cattiva reputazione, vuoi che si fa “di tutta l’erba un fascio”, ma nessuno venga a scrivere o a dire che dobbiamo essere tolleranti per favore.

    A Viterbo c’è una zingara che sono 6 ANNI (dal 2002 per mia esperienza) che al semaforo espone il cartello “ho 4 figli, ho fame, sono povera, aiutatemi”. Negli altri semafori negli anni e a rotazione si sono alternati nuclei famigliari veri e propri: elemosina o lavavetri, ovvio! E se dici di no al lavavetri, la zingarella ti butta il sapone sui vetri e sulla macchina.
    Ma se sbrocchi,scendi dall’auto e ti incazzi, allora l’italiano è RAZZISTA, XENOFOBO!

    E riporto le cose che ho visto a Viterbo perchè a Roma non basterebbe un post. Quindi smettetela voi che commentate di fare i democratici, i buonisti e non so che altro: finchè non vi tocca fate certi discorsi! Vorrei vedere voi se tentano di rapirvi un neonato…

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  11. Avatar ortese
    ortese

    ANDATE A RACCONTARE ALLE TANTE RAGAZZE E DONNE CHE SONO STATE VIOLENTATE E ALLE FAMIGLIE DEL NORD CHE HANNO SUBITO RAPINE E VIOLENZE..(MA VERE VIOLENZE..SENZA PIETA’) SU COSA NE PENSANO DEI ROM…PROVATE A PENSARE CHE QUALCUNO VI RUBA UN VOSTRO BAMBINO…PROVATE A GIRARE IN CERTI QUARTIERI COME ROMA, MILANO ..TORINO…!!

    LEGGETEVI QUESTO ARTICOLO E FATEVI LE VOSTRE CONSIDERAZIONI..

    Circa il 35% dei reati in Italia sono commessi da stranieri, i romeni al primo posto con 47.425 tra arrestati e denunciati nel solo 2007!!
    Per quanto riguarda gli omicidi, i romeni sono al primo posto (il 15,4% del totale degli stranieri denunciati per questo reato), seguiti dagli albanesi (11,9%) e dai marocchini (9,1%). Anche per le violenze sessuali i romeni sono in testa (rappresentano il 16,2% del totale degli stranieri denunciati per questo reato), seguiti dai marocchini (15,9%) e dai croati (13,9%). Per le rapine in casa, ancora romeni al comando (19,8%), seguiti da albanesi (13,8%) e marocchini (8,7%). Per gli scippi i marocchini sono al primo posto (20,6%), seguiti da romeni (19,3%) e albanesi (6%). Per quanto riguarda i furti d’auto, i romeni tornano in testa (29,8%), seguiti da marocchini (13,2%) e albanesi (8,8%). Per le estorsioni, infine, ancora romeni primi (15%), seguiti da albanesi (11,2%) e marocchini (10,7%).

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  12. Avatar caravaggio86
    caravaggio86

    x alessio in asia…….mi dispiace contraddirti ma pasta,pizza e mafia è roba degli anni ’30! ….oggi grazie a Dio abbiamo raggiunto un livello abbastanza discreto di civiltà……certo la mafia c’è….ma quella c’è in ogni Paese del mondo.

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  13. Avatar Alessio in Asia

    @caravaggio: Io parlavo di come ci vedono all’estero. E cosi’ ci vedono. Ad ogni modo pasta, pizza e mafia non sono cose degli anni 30. La pasta e la pizza ce la mangiamo ancora tutti volentieri, e la mafia purtroppo non e’ stata assolutamente debellata. Secondo le ultime statistiche addirittura il 9% del PIL italiano e’ mafioso. Cioe’ la MAFIA E’ LA PRIMA INDUSTRIA ITALIANA. Questo non succede “in ogni Paese del mondo”, come dice tu, ma al contrario l’Italia e’ l’unico paese occidentale ad avere questa caratteristica.

    Per non parlare della collusione tra mafia e politica, che – se siete interessati – potete leggere da mille fonti (ma difficilmente sentirete in TV, tra un Vespa, una pubblicita’, un culo e un grande fratello). Se un politico europeo dicesse che un narcotrafficante assassino e mafioso condannato all’ergastolo e’ un eroe, tutti lo prenderebbero per pazzo e il giorno dopo la sua carriera politica sarebbe finita. In Italia il giorno dopo lo votano in 12 milioni.

    Noto che purtroppo la priorita’ dell’italiano medio non e’ la lotta a questo cancro economico e culturale che e’ la mafia, che oggi come sempre e’ ben radicata in modo tentacolare nell’economia (come detto sopra) e nelle istituzioni.

    @ortese, non solo in Italia ma in praticamente ogni paese del mondo la maggior parte dei reati sono commessi da determinate classi sociali (lo straiero, prima di essere straniero, e’ povero, disadattato, eccetera).

    Se date uno sguardo a queste statistiche del Dipartimento di Giustizia americano ( http://www.ojp.usdoj.gov/bjs/homicide/race.htm ) vedrete che negli USA gli “afroamericani” commettono in proporzione moltissimi piu’ omicidi dei “bianchi”. Lo stesso vale per molti altri delitti e per la popolazione carceraria.

    Come sapete i neri in america sono generalmente americani da molte generazioni. I loro avi arrivarono in america 100 o 200 anni orsono. Proprio come i bianchi che ammazzano. Insomma gli “afroamericani” (lo dico per i piu’ distratti) non sono STRANIERI, sono americani al 100 per cento.
    Ma in proporzione ammazzano molto di piu dei “bianchi”.
    Perche’?
    Perche’ sono piu’ poveri, piu’ disadattati, piu’ sfruttati, vittima di una cultura ancora in parte razzista, e cosi via.

    Insomma, sembra che sia piu’ semplice che sia un morto di fame a delinquere che un benestante. E visto che in italia generalmente ci sono piu’ morti di fame stranieri che indigeni (come in ogni paese occidentale), e’ chiaro che lo straniero sia piu’ portato a delinquere.

    Questo e’ il discorso di base, che poi possiamo articolare in mille modi.

    PS : Ho scritto di getto, spero in modo comprensibile.

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  14. Avatar Alessio in Asia

    Ultima precisazione. In Italia il 70% dei rom sono di cittadinanza italiana e la Costituzione Italiana, nella parte denominata “principi fondamentali” (quelli, per intenderci, che nemmeno Berlusconi e Dell’Utri possono toccare), all’articolo 3 dice:

    Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

    È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

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  15. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    Ottimi post, Alessio.
    Alla fine della fiera, a meno di non voler aderire alle tesi del Lombroso :) è legge empirica il fatto che a delinquere siano i più “poveri”.

    Tuttavia credo che per i Rom le cose siano un pochino più complesse.
    I Rom infati, proprio perchè Rom-nomadi, non hanno nessuna intenzione di integrarsi, in quanto la premessa dell’essere Rom stà esattamente nel rifiuto dell’ integrazione-assimilazione-culturale-del-paese-ospitante, che non solo non è nelle corde della Cultura Rom ma che costituisce anzi la premessa, il Principio, dell’essere Rom.

    In altre parole: difficile trovare un fondamento, una guida nell’agire politico, attraverso il principio fissato dall’art.2 della nostra meravigliosa Costituzione. Difficile perchè la Costituzione è il FONDAMENTO dello Stato Repubblicano: ma il fondamento dell’essere Rom sta esattamente nel rifiuto dell’adozione (e quindi della “sottomissione a”) di ogni forma di Contratto Sociale che vada al di là dell’embrionale organizzazione in Clan.

    In sintesi estrema: come fà lo Stato-Comunità ad integrare al suo interno un popolo, un’etnia che per principio rifiuta il concetto stesso di Stato ed ogni forma di organizzazione sociale che sia estranea dalla propria?

    A mio modo di vedere si tratta di un’impossibile quadratura del cerchio: l’unica cosa che quindi si può fare è adottare politiche di “contenimento” ovvero di limitazione dell’eventuale danno, fissando dei limiti dimensionali-di densità demografica alle popolazioni dei vari campi nomadi, mettendo quindi in conto che potrà sempre capitare che a rubarci il portafoglio sia qualche Rom…un prezzo purtroppo da pagare, onde evitare di snaturare il nostro vivere civile e la nostra stessa (millenaria) Cultura Civica.

    Saluti

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  16. Avatar quaratino
    quaratino

    dIMENTICAVO
    pACE E BENE FRATELLI….CAPITO ORA….
    MICA TANTO….

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  17. Avatar Antonio
    Antonio

    Basta ROM! La reazione dei Napoletani è comprensibile, è l’esasperazione che li ha portati a fare quello che hanno fatto! Che questi rom lavorino e si paghino tutto da soli, invece di frignare, pretendere sussidi ed aiuti con arroganza (tanto paga il contribuente italiano!), che rispettino le NOSTRE leggi, che imparino cos’è l’igiene, che non rubino o importunino la gente, poi si potrà parlare forse di integrazione (senza dare per scontato il sì, s’intende, non è un diritto divino).

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