“Testimoniare il passato per non far cadere nell’ oblio nessuna forma di genocidio. Informarci su ciò che accade nel mondo per non trascurare nessun conflitto in corso.” Con questo messaggio gli alunni della Terza F della Scuola Media Statale Sandro Pertini di Orta Nova, intendono ricordare le vittime della Shoah, delle Foibe e di tutte le guerre dissennate ancora in atto nel mondo. Gli stessi alunni hanno preparato una manifestazione che andrà in scena oggi pomeriggio alle 17:30 presso l’ auditorium della scuola media statale S. Pertini, manifestazione organizzata dai ragazzi supportati dalla Professoressa Elvira Maria Masucci. La Scuola Pertini, ormai da anni offre ai propri alunni possibilità del genere, che danno modo ai ragazzi di avvicinarsi, in un mondo sempre troppo distratto, alla memoria che evoca tristezza, ma che aiuta tramite il passato a credere nel futuro.

13 risposte a “La “Memoria” di scena alla Pertini di Orta Nova”

  1. Avatar ottimista
    ottimista

    OTTIMA RAPPRESENTAZIONE,QUANDO LA SCUOLA VUOLE SA OFFRIRE IL MEGLIO DI SE.
    QUESTA è LA STRADA DA INTRAPRENDERE,SE SI VUOLE UN FUTURO DI GENTE COLTA.
    IMPEGNO,IMPEGNO ,IMPEGNO.
    GRAZIE PER LE EMOZIONI CHE CI AVETE REGALATO.

    "Mi piace"

  2. Avatar signoraimpellicciata
    signoraimpellicciata

    Grazie a questo blog, sono venuta a conoscenza di un Evento Culturale ed ovviamente mi sono addobbata per l’occasione e mi sono recata alla Scuola Media Pertini, anche nella speranza di incontrare uno dei miei pupilli dell’Amministrazione. Cultura, cultura, cultura, BRAVI!…. in gamba sti ragazzi della Terza F, basta che l’Amministrazione Comunale non offra il suo patrocinio e tutto funziona a meraviglia! Ancora complimenti ragazzi, complimenti anche alla Prof., non si crucci Signora che delle autorità civili, militari e religiose, ne fosse presente solo qualche d’una, tipo il Pres. Del Consiglio Comunale D’Angelo (ns. signore delle antenne abusive) avrebbe voluto il Valentino, imbastire lì per lì una diretta radiofonica, ma purtroppo l’antenna di C.so Moro, come dice l’Assessore Russo, pare che ancora non funzioni e quindi ciò non è stato possibile! Dov’era il Sindaco Moscarella? Forse non essendoci nessuna campagna elettorale fa in modo che non ritenga opportuno presenziare a delle ottime manifestazioni delle future generazioni Ortesi che vengono a conoscenza dei tristi episodi della storia dell’Umanità! All’appello delle autorità mancava tragicomicamente anche il nostro Assessore alla Cultura D’Agostino, come mai?….starà studiando le ripercussioni storiche delle vicende della Principessa Zaffiro e di Tex Willer sulla società di oggi?(citazione di una sua recente intervista). Ma forse più prosaicamente è alle prese con l’organizzazione dell’evento culturale dell’anno: la Festa del Santo Patrono! Magari approfittano per organizzare una FESTA DELLE Notti in Bianco, come d’uso nelle grandi città! Il Sindaco Moscarella terrà tanto a questa festa, poiché egli avrà bisogno di tutte le 13 Grazie del nostro Santo Protettore, vista la situazione di invivibilità e di insurrezione di Orta Nova, approfitti caro Sindaco della lettera che ha mandato al Ministro Maroni per invitarlo ad allietare una serata della Festa con un concerto di jazz(si legge giaaas, non gezz, come pronunciano le ricche borghesi del mio stampo) visto che il caro Bobo Maroni suona il sax in una band. Noi Ortesi per l’occasione faremo la nostra parte vestendoci con delle camice Verdi di rito, ma ovviamente senza fucili!

    P.S. sicuramente nei prossimi giorni sulla Manifestazione organizzata dalla Scuola Media Pertini, ci sarà il puntuale e dettagliato servizio giornalistico della Mercaldi, aspetto la pubblicazione con ansia! Visto che la nostra giornalista di “supporto” di Moscarella, oggi 22 Maggio, sulla Gazzetta di Capitanata era alle prese con un argomento che è sulla bocca di tutti: Il rimpasto all’interno del Consiglio Intercomunale dei 5 Reali Siti, argomento di vitale importanza per ………….coloro che si spartiranno le indennità di carica!!!!! (la solita zerbinata della Mercaldi, visto che nell’articolo l’opposizione a suo dire era in difficoltà!)

    "Mi piace"

  3. Avatar gite2008
    gite2008

    Domenica 25 Maggio
    Visita Guidata con pranzo al sacco
    alla “Reggia di Caserta”

    Ore 7:00 – PARTENZA con pullman davanti al Comune di Orta Nova

    Rientro previsto per le ore 20.30

    Costo del viaggio € 20,00 (per ragazzi € 16,00)
    ……………………………………………………

    Costo cumulativo del biglietto per entrata (da pagare in loco): € 6,00
    Appartamenti storici, Mostra Terrae Motus, Parco e Giardino Inglese

    INGRESSO GRATUITO: per i ragazzi di età inferiore ai 18 e per gli ultrasessantacinquenni, previo rilascio documento identità.

    INGRESSO RIDOTTO: per i ragazzi di età compresa tra i 18 ed i 25 anni
    non compiuti, previo rilascio documento identità.

    Per informazioni e prenotazioni:

    Michele 338 -5687744

    "Mi piace"

  4. Avatar ilfungo
    ilfungo

    Carissima “signoraimpellicciata” mi fa piacere vedere come lei sia così attenta e meticolosa nel valutare tutte le sfaccettature di qualsiasi tipo di evento, che abbia esso carattere sociale, culturale, estetico, artistico, poetico, politico, ma soprattutto che sia di ampi contenuti intellettuali; caratteristica quest’ultima che perfettamente si addice ad una Donna come lei, di una certa caratura sociale e di nobile stirpe (preciso, per evitare di offenderla, che non immagino neanche chi lei possa essere nella realtà…).
    A conferma della mia tesi bisognerebbe tener presente il fatto che lei è Una che può permettersi il lusso di andare in giro quasi tutti i giorni per le vie del nostro paesello, pedalando allegramente, rinfrancata nell’animo e nel corpo da quella soave pedalata che permette al sangue di andare in circolo nelle arterie ad una pressione superiore alla norma.
    Viaggia a cavallo di una bicicletta (spero dotata di sellino… anche se poi non si spiegherebbe concettualmente tutta quella leggiadria nel pedalare e quel sorriso stampato tra le gote….) bicicletta optionalizzata da un cestino in vimini montato sul manubrio che puntualmente riempie con le buste (in plastica non reciclata però..!) contenenti la sua spesa giornaliera.
    Dopo questo breve preambolo le spiego dove mi ha deluso…..
    Mi chiedo come abbia fatto a non vedere, seduti nella prima fila dell’auditorium, oltre al Presidente del Consiglio D’Angelo anche il Consigliere c.d. “giovane” Di Stasio e l’Assessorre alla Cultura D’Agostino affiancati dal Sindaco di Ordona Pandiscia, da Don Ignazio Pedone e da due Carabinieri in divisa.
    Ora mi chiedo come mai Lei non abbia notato queste persone nonostante siate stati insieme all’interno della sala..?
    Le alternative che ho valutato sono due….
    La prima è che probabilmente sia stata abbagliata dalla bellezza fisica dell’Assessore D’Agostino, cosa che lei da Donna sapiente ha abilmente decantato in precedenti post…
    La seconda è che i peli della sua immancabile pelliccia ecologica, che puntualmente le guarnisce il corpo anche d’estate, le abbiano occluso la visuale e lei si sia involontariamente imbattuta in una colossale svista….
    Le confesso che anche io ero li con voi e l’ho potuta notare, mestamente seduta in ultima fila, avvolta dalla sua ecologica pelliccia la quale, contenta come qualsiasi uomo al posto suo, sapientemente le accarezzava la profumata pelle ed i sinuosi capelli….
    Naturalmente non le si addiceva affatto quella penosa ultima fila; quale scempio si stava consumando in quella sala..!!!
    Fortunatamente per lei, però, è arrivata la fine della manifestazione che ha dato la possibilità a tutti i presenti di complimentarsi al cospetto di chi ha organizzato il tutto, rendendogli grazie per aver ricordato quanto la storia dovrebbe insegnare alle generazioni future, ma anche quanto la storia, se non vi è chi ricorda il passato potrebbe diventare ahimè il nostro futuro….
    Un uomo di destra…!!

    "Mi piace"

  5. Avatar signoraimpellicciata
    signoraimpellicciata

    “Sempre il solito” miceto!……. apparterrai a quale categoria di funghi?…. vediamo un po’, ai porcini forse, viste le leggiadre allusioni tipicamente maschiliste che sono presenti nelle corde dei tuoi ragionamenti?…noto che come al solito quando si fa qualche appunto sulle mancanze della tua squadra politica del cuore, allora si che ti si alza la pressione arteriosa!…..ti rammento che il Sindaco presente non era quello di Orta Nova, se per te è lo stesso, beh pazienza!….due carabinieri in divisa rappresentano le autorità militari?….allora sei un fungo allucinogeno!…..anzi devi esserlo per forza!…..l’Assessore alla Cultura era presente?…sai di cultura da quelle parti ne vedo ben poca, a parte qualche cartone animato visto in gioventù, il titolare dell’incarico mi sembra obbiettivamente poco ferrato sull’argomento ed ecco spiegata la sua evanescenza e metaforica assenza! Il tuo vero problema sai qual è?…..La tua eterotrofia di fungo ti costringe sempre ad un tipo di vita dipendente che si può differenziare in tre modalità, distinte in base al rapporto del tuo essere fungo con il tuo substrato di crescita: saprofitismo, parassitismo e mutualismo. La modalità che più ti si addice è la seconda: Il parassitismo. Si definiscono parassiti quei funghi che si nutrono di organismi viventi, portandoli a volte gradatamente a morte. In natura essi operano la selezione dei più forti. Ti si addice nel tuo essere attualmente destroso anche una digressione nel mutualismo simbiotico: Si definiscono simbionti quelle forme di parassitismo controllato in cui una specie si avvantaggia dell’ospite e questi trae vantaggio dalla contaminazione col “parassita“; lo scambio è alla fine mutualistico.
    Carissimo funghetto, dopo questa piccola erudizione sull’argomento, ti consiglio comunque di farti qualche bella passeggiata in bici, ti ricordo che il ciclismo contribuisce semmai nella fase di riposo all’abbassamento della pressione sanguigna e non il contrario! …ne hai sicuramente bisogno! Rendiamo di nuovo grazie a questi ragazzi della Scuola Media Pertini ed alla storia che ci hanno rammentato (come hai scritto in un raro barlume di lucidità) che se non vi è chi ci ricorda il passato potrebbe ahinoi ridiventare il nostro futuro, come la Giunta Moscarella (di destra forse ex fascista) dimostra nell’allucinato presente, descrivendo il dissenso come atto sovversivo!!!!!!!!

    "Mi piace"

  6. Avatar ilfungo
    ilfungo

    signorainviperita…… sono sempre più affascinato dalla sua persona ma, purtroppo, sempre più deluso dalla sua occlusione della realtà….. Vabbè, vorrà dire che tra tre anni sicuramente siederà lei in quella tanto ambita e meritata prima fila dell’auditorium, lasciando la penosa ultima fila a quegli esseri ignobili che oggigiorno occupano gli scranni a Palazzo di Città…. Gentaglia vero…!? il suo fungo…..

    "Mi piace"

  7. Avatar ottimista
    ottimista

    Riguardo alla presenza del sindaco a questa manifestazione,mi sembra assurdo pretenderla , un fascista che per anni ha sposato certe ideologie(destra) .Ha fatto il suo dovere!
    Quello di non presentarsi.
    Bravo sindaco:forse è l’unica cosa buona che hai fatto in questi anni.
    chissà cosa avrà da dire a proposito di questa affermazione,forse mi arresterà,visto che lui denuncia tutti………..
    Comunque, la serata a scuola ha dato una lezione di vita agli adulti.
    grazie ragazzi.

    "Mi piace"

  8. Avatar enea43
    enea43

    Nella burocrazia statale e di partito della Germania nazionalsocialista si parlava fin dal 1933 di “ soluzione complessiva “ della questione ebraica.
    Quel termine entrò in uso per distinguere le future disposizioni antisemite, sulle quali ancora non si era deliberato, dalle misure da adottarsi immediatamente fin dal 1933. In questo modo divenne chiaro che le prime leggi antisemite costituivano solo un punto di partenza.
    Nel tardo autunno 1941, la situazione militare e politica appare,agli occhi del gruppo dirigente nazista, come estremamente favorevole alla “ soluzione finale “ cioè all’eliminazione fisica di tutti gli ebrei presenti nella sfera di potere germanica
    Il 14/ottobre/1941 è emanato l’ordine di deportare tutti gli ebrei ancora presenti nel territorio del Reich, nei ghetti costituiti nei territori orientali occupati;
    Negli stessi giorni viene pianificata la costruzione, in una fascia di terreno polacco a ca. 300 chilometri a est di Varsavia, di sei lager di nuovo tipo, destinati all’eliminazione immediata di masse enormi di esseri umani.
    Le loro vittime predestinate sono gli ebrei di tutta Europa.
    Le cifre della distruzione degli ebrei d’Europa.
    Numero delle vittime suddiviso secondo le cause del decesso.
    Costituzione dei ghetti e privazioni generali: 800.000
    Esecuzioni all’aperto, fucilazioni da parte delle SS: 1.300.000
    Campi di sterminio: 2.700.000
    Auschwitz ( 1.000.000 )
    Treblinka ( 750.000 )
    Belzec ( 550.000 )
    Sobibòr ( 200.000 )
    Kulmhof ( 150.000 )
    Lublino ( Majdaneck ) ( 50.000 )
    Campi di concentramento: 300.000
    Totale ( stimato e approssimato per difetto ) 5.100.000
    Numero delle vittime suddiviso per Paesi.
    Polonia 2.700.000 / 3.000.000
    URSS 2.100.000
    Ungheria 550.000
    Romania 211.214
    Germania 165.000
    Cecoslovacchia 143.000
    Paesi Bassi 102.000
    Francia 76.134
    Austria 65.459; Iugoslavia 60.000; Grecia 59185; Belgio 28.518;
    Italia ( Rodi compresa ) 9.000; Lussemburgo 1.200; Norvegia 758;
    Danimarca 116 ).
    Totale approssimato (min-max) 5.290.000 / 6.000.000
    Scusate per aver interrotto la signoraimpellicciata e ilfungo.

    "Mi piace"

  9. Avatar ilfungo
    ilfungo

    enea43 ti ricordo soltanto, per dovere di cronaca, che la giornata della memoria riguardava anche i morti c.d. “infoibati”.
    Naturalmente sono certo che tu non ne abbia parlato soltanto perchè hai voluto approfondire il discorso sull’olocausto, senza nessun altro fine retorico….
    Comunque i morti nelle foibe, nelle fucilazioni di piazza, nei campi di concenntramento e sterminio messi a punto dai partigiani-comunisti facenti capo al famelico M.llo TITO furono tutti italiani e da un’indagine del Centro studi adriatici, raccolta in un albo pubblicato nel 1989 le vittime complessive sono 10.137: 994 infoibate, 326 accertate ma non recuperate dalle profondità carsiche, 5.643 vittime presunte sulla base di segnalazioni locali o altre fonti, 3.174 morte nei campi di concentramento iugoslavi; una stima totale, sempre secondo tale centro di studi, è di circa 17.000 vittime, comprendendo i morti nei campi di concentramento e fucilati, che probabilmente furono poi occultati nelle foibe.
    La riflessione è una sola…. siccome il numero di morti italiani è probabilmente superiore a quello dei morti durante l’olocausto e siccome non dovrebbero esserci “morti di serie A” e “morti di serie B” mi piacerebbe che se ne parlasse più spesso, anche perchè molti di loro sono morti per non voler perdere l’appartenenza alla Patria… La NOSTRA PATRIA…!!

    "Mi piace"

  10. Avatar enea43
    enea43

    Da Enea 43 A ilfungo. “ La pausa è riflessione! “

    Nel 2004 è stata istituita per legge la Giornata per la memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano – dalmata, che ricorre il 10 febbraio ( ricorrenza del trattato di Parigi che nel 1947 assegnò alla Iugoslavia i territori già Italiani di parte della Venezia – Giulia, dell’Istria e della Dalmazia).

    Le Foibe : cavità naturali tipiche dell’Istria e del Carso.

    Dopo l’8 settembre 1943, i Tedeschi occuparono i capoluoghi Trieste, Pola e Fiume , mentre dovettero trascurare l’entroterra dell’Istria. In alcune località affluirono precipitosamente le formazioni partigiane iugoslave e ovunque vennero instaurati poteri popolari.
    Cominciarono così gli arresti di gerarchi locali, rappresentanti dello Stato dal
    Podestà ai Carabinieri agli ufficiali postali: si colpiva chi era stato coinvolto nella
    Amministrazione italiana fascista, odiata per le prevaricazioni, il fiscalismo, la politica di italianizzazione forzata.
    Sorte analoga toccò ai possidenti italiani, a dirigenti, a dipendenti d’industrie e a tutte le figure più significative delle comunità italiane.
    Nella cittadina istriana di Pisino fu creato un tribunale rivoluzionario e nel castello venne concentrata la maggior parte degli arrestati; molti furono condannati e uccisi nel corso del mese di settembre, altri il mese successivo quando, durante una controffensiva tedesca, le autorità popolari decisero di liberarsi di pericolosi testimoni. Nella maggior parte dei casi i corpi dei fucilati vennero gettati nelle foibe, altri in mare; talvolta negli abissi vennero gettate persone ancora vive.
    Nella primavera del 1945 centinaia di militari della RSI fatti prigionieri dai soldati di Tito furono passati per le armi; migliaia d’altri morirono nei campi di prigionia. Fra questi anche le unità della Guardia di Finanza e molti membri della guardia civica: Corpi che largamente infiltrati dal CLN ( Comitato liberazione Nazionale Italiano ), non avevano mai partecipato ad azioni antipartigiane iugoslave e avevano anzi preso parte all’insurrezione contro i Tedeschi.
    La repressione intendeva dunque liquidare qualsiasi forma di potere non inquadrato nell’armata iugoslava. Le autorità iugoslave insediatesi a Trieste e Gorizia diedero poi il via ad un’ondata di arresti che seminò il panico tra gli Italiani. Parte degli arresti fu eliminata subito, i più vennero deportati e morirono in prigionia: membri dell’apparato repressivo nazifascista ( fra i quali gli aguzzini dell’ispettorato speciale di pubblica sicurezza per la Venezia Giulia ) ma anche partigiani italiani che non accettavano l’egemonia del movimento di liberazione iugoslavo, ed esponenti del CLN giuliano, assieme a Sloveni anticomunisti e a comuni cittadini di etnia o di simpatie italiane.
    A Fiume furono perseguitati anche gli autonomisti seguaci del movimento guidato da Riccardo Zanella, che nel dopoguerra si era opposto a G. D’Annunzio e aveva cercato di dare vita a uno Stato libero, poi abbattuto dai fascisti.

    A parte i casi evidenti di giustizia sommaria, sia gli arresti avvenuti sulla base di liste di proscrizione predisposte dalla polizia politica partigiana Slava; sia
    le eliminazioni non avvennero tanto sulla base delle responsabilità personali quanto su quella della mera appartenenza nazionale.
    Intorno ai numeri delle vittime si è sviluppata nel tempo la polemica.
    Sulla base delle esumazioni, il numero di coloro che vennero gettati ( spesso ancora vivi ) nelle foibe ammonta a circa un migliaio; proiezione basata su vari criteri stimano le vittime in alcune migliaia. Molto più alto è il numero degli scomparsi durante la prigionia: i calcoli, che abbracciano anche Fiume e la Dalmazia , parlano di circa 10.000 morti, considerato anche le vittime di guerra in genere, ma anche qui ci sono stime più elevate.
    Coloro che dopo la guerra abbandonarono i territori passati sotto la sovranità Iugoslava furono tra i 200.000 e i 300.000.
    Aggiungo: ( la fonte: Centro Editoriale Nazionale – Roma ).
    Grande responsabilità va attribuita al C.L.N.A.I. ( Comitato liberazione nazionale alta Italia ).
    Il 30/Novembre/1943 il “ Consiglio antifascista di liberazione nazionale jugoslavo Ivan Ribar e Rodoljub Kolakovic emana un decreto di annessione in forma unilaterale del litorale sloveno, della Slovenia veneta, dell’Istria e delle isole adriatiche croate alla Jugoslavia, cioè Trieste, il Friuli, l’Istria, Fiume e Zara.
    Il partito comunista italiano stipulò un accordo, ottenendo dagli jugoslavi il riconoscimento alla costituzione “ sul territorio del litorale sloveno “ della brigata d’assalto Garibaldi – Trieste che partecipò attivamente alla repressione.
    Il manifesto del C.L.N.A.I. così si rivolge agli italiani della Venezia –Giulia
    “ Il vostro dovere è quello di arruolarvi nelle formazioni italiane che si sono già costituite e operano valorosamente in collaborazione con le truppe al comando del maresciallo Tito per combattere la comune lotta di liberazione.
    Il manifesto del C.L.N.A.I. giunse a Trieste ai primi di luglio e non fu accolto con grande entusiasmo, neppure da parte dei membri del locale comitato di liberazione nazionale di origine italiana, molti di loro, dissentendo, saranno nel lungo elenco delle vittime del massacro.
    @ LA STORIA: opera realizzata dalla Redazione Grandi Opere di UTET Cultura.
    @ Istituto Geografico De Agostini SpA, Novara 2007.
    @ UTET SpA, 2007.

    "Mi piace"

  11. Avatar ottimista
    ottimista

    per gli amici che stanno commentando:
    vorrei sapere da voi dove volete parare con tutti questi scritti di storia ,sulle foibe e gli ebrei?
    Comunque sia sono state pagine di grande orrore mondiale.
    Al di la se sono stati i comunisti o i fascisti.
    Io ho capito dalle vostre dichiarazione che siete schierati,cioè quello di destra difende i fascisti,
    quello di sinistra le foibe.
    Ma dove siamo.
    Ragazzi riprendetevi dallo shock,
    “meditate”,diceva Levi.
    Gli assassini non hanno colore politico.
    La manifestazione ,della scuola, ha avuto il merito di riaprire una discussione su questi gravi episodi,la scuola ha lanciato un messaggio forte : guardatevi dietro,la storia è piena di violenza contro l’umanità.
    Agli amici del blog date un contributo valido sulla questione,lasciando da parte le vostre ideologie.
    OTTIMISTA

    "Mi piace"

  12. Avatar enea43
    enea43

    Da Enea43 all’Ottimista

    Chi scrive da per certo che chi legge ne comprende il senso.
    Sicuramente,ti sei distratto.
    Se,con serenità, mi concedi l’onore di rileggerMi, certamente comprenderai che in essi troverai il messaggio che la Scuola ha voluto lanciare alle nuove generazioni.
    Sono contro ogni forma di violenza.

    "Mi piace"

  13. Avatar ottimista
    ottimista

    Per Enea 43:ok, ho compreso ciò che hai voluto intendere ,grazie.

    "Mi piace"

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.