Con il presente comunicato, desidero prima di tutto ringraziare coloro i quali hanno finora costantemente o occasionalemente visitato il Blog. Questo blog è nato lo scorso 19 Febbraio, per seguire l’ evolversi del caso discarica in località Ferrante, è nato da una idea del sottoscritto, che aveva voglia di riprendere un cammino interrotto, qualche anno prima, quello della comunicazione sociale, portata avanti dal sottoscritto già dai tempi di Radio Orta Nova, con il quale da sempre abbiamo contribuito nella vita sociale della città cercando di mettere in risalto i caratteri più belli della nostra amata città, la musica, il calcio, l’ associazionismo e tanto altro ancora, questa mancanza (quella della radio n.d.r.), ha lasciato un enorme vuoto nella nostra città, visti gli sforzi di un gruppo di giovani amici, che ho avuto il piacere per alcuni anni di rappresentare, che erano riusciti nell’ intento di incanalare la radio quale strumento utile e necessario nella vita sociale della nostra città. L’ idea del blog è nata anche per ovviare a questa mancanza, anche personale dal momento che adoro comunicare. Questo Blog da quando è nato ha riscosso un notevole successo, in meno di tre mesi più di 100.000 visite, a testimoniare che Orta Nova ha voglia di cambiare, di lasciarsi alle spalle un passato fatto di menefreghismo rivolto all’ interesse privato più che pubblico, culminato poi con la frase: “Ad Orta Nova non si fa mai nulla”, quando chi recitava questa frase rappresentava proprio il soggetto preso in causa, insomma criticare, ma senza impegnarsi troppo, bene amici questi tempi sono ormai morti e sepolti, mettiamoci in testa che forse siamo l’ unica città al mondo, assieme ai Reali Siti, che grazie ad una mobilitazione globale ha ottenuto una grande vittoria democratica, ed il merito di tutto ciò è da attribuire a tutta la gente che finalmente si è schierata in prima fila e questa volta non  rimasta indifferente.

Il Blog può essere una dimostrazione di ciò, e lo sarà finchè Dio me ne darà la possibilità, il Blog rappresenta una grande conquista democratica, la possibilità di esprimere un pensiero, pensate se questo blog o un’ altro non fossero mai esistiti, cosa avreste fatto avreste strappato il giornale, spento la tv o la radio, con questo non intendo offendere chi in questi organi di stampa ci lavora, anzi questa gente la rispetto tutta indistintamente, perchè hanno una grande responsabilità, comunicare far conoscere, senza di ciò saremmo solo proprietari di noi stessi. Approfondendo comunque direi che tutti voi avete ragione esprimere un pensiero è leggittimo, e l’ art. 21 ne rappresenta la testimonianza, ma approfittare di ciò per calunniare la gente non è giusto, per questo spesso ho dovuto cancellare alcuni vostri commenti, credetemi l’ ho fatto a malincuore, perchè comunque rappresentano dei pensieri, spesso avete avuto a che dire su di me e come avrete avuto modo di testimoniare, non li ho mica cancellati, sono aperto alle vostre critiche, perchè soprattutto con queste si cresce, perciò vi prego di approfittare di questo strumento per far crescere il nostro territorio, che ne ha davvero bisogno, insultare non fa altro che peggiorare questa assurda situazione. Perciò vi comunico ufficialmente che da questo momento in poi i commenti verranno moderati dal sottoscritto prima di essere pubblicati, per evitare che venga offesa la dignità di qualunque utente o non, è una decisione che assumo a malincuore, ma che si rende necessaria, dal momento in cui qualcuno approfitta per offendere più che per costruire, ciò nonostante vi assicuro la mia imparzialità, che spero di aver dimostrato o meritato, pubblicando anche accuse nei miei confronti, il tutto perchè spero tramite il blog e le tante iniziative, tra cui la creazione di un canale diretto tra l’ Amministrazione e la Cittadinanza, si possa contribuire allo sviluppo del nostro territorio, vero obbiettivo per tutti.

Grazie

Luca Caporale      

12 risposte a “Comunicato Ufficiale dal Blog”

  1. Avatar reclamiortesi
    reclamiortesi

    Ho sempre ritenuto che essere trasparenti e informare di quello che si sa può servire a Tutti.
    Tutte le idee o fatti del nosto paese, e le persone che hanno il compito di svolgere il proprio dovere, di rendersi conto delle proprie azioni anche se sbagliano, possono correggersi, e rimettersi in carreggiata non continuare a sbandare ed uscire fuori strada.
    Come prima cosa e non fare cose inutili : 1)la segnaletica stradale,2)illuminazione pubblica, e per uffici pubblici
    dove la corrente elettrica si consuma inutilmente (facenda aumentare il prezzo del petrolio). Saluti

    .

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  2. Avatar enea43
    enea43

    A Luca Caporale.
    Dalla Gazzetta del Mezzogiorno del giorno 28/Maggio/2008
    Quanto ci costa essere ignoranti?
    Due milioni di ragazzi, il 73% degli alunni delle scuole superiori, hanno riportato , al termine del 1° quadrimestre otto milioni di insufficienze: in media 4 per ogni ragazzo. Omissis ………
    E’ come se in una classe di 24 alunni solo 7 di questi riportasse risultati positivi. Al primo posto della classifica svetta l’80% di alunni delle Scuole professionali, seguono gli Istituti tecnici con il 76,4%, i licei artistici con il 73,8%, i licei linguistici con il 67,4%,i licei scientifici con il 61,9% ed infine ex-aequo, i licei classici e socio-psico-pedagogici con il 57,65%.
    Le discipline in cui si è registrato il maggio numero di insufficienze sono l’Italiano e, addirittura con il 62,4% la Matematica: un valore negativo che accomuna tutte le Scuole. Omissis ………….Due conclusioni sono comunque evidenti: Bisogna assolutamente ripensare al sistema scolastico per evitare che gli studenti Italiani vengano considerati gli “ asinelli d’Europa “
    Buon lavoro Luca.

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  3. Avatar losservatoreortese
    losservatoreortese

    Caro Luca, condivido il “filtro” che porrai ai post ingiuriosi e con parolacce, ma i concetti non vanno censurati.
    Il confine tra filtrare e censurare e’ sottile, presta attenzione.

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  4. Avatar ottimista
    ottimista

    Luca rispetto la tua decisione ma non sono daccordo,per quanto riguarda i post che tu stesso analizzerai.
    il blog per concezione è come una piazza,per cui in una forma democratica tutti possono dire cio che vogliono.
    Con questa azione, che porrai al blog,perderà di credibilità tutto il tuo lavoro sino ad ora svolto.
    Lascia liberi i commenti questo è il bello tutto in diretta.
    con questa azione ti troverai di fronte un mare di responsabilita,e sminuirai questo blog.
    Questa la mia idea.
    poi valuta tu stesso ,ma sin da ora ti posso garantire che perderà tanto il tuo blog.
    ciao buon lavoro

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  5. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    Si Luca, pure io mi unisco: niente censura…in fondo il Forum deve essere anche una palestra di auto-moderazione (ed io sono uno di quelli che ha molto da esercitarsi.. :)

    Però riguardo agli insulti tieni anche presente questo: e cioè che si scrive sotto nick e che quindi, in fin dei conti, la Dignità Personale degli scriventi è “inesistente”, perchè nessuna “personalità” può evincersi dal nick.
    Discorso più complicato e delicato quando si nominano i “personaggi pubblici”. Qui bisogna fare attenzione, specie quando si chiamano in causa i rappresentanti delle locali Istituzioni.

    Credo però che, alla fin fine, ciascuno degli Utenti del Blog sia perfettamente consapevole anche del fatto che questo non è un’organismo ufficiale di stampa e che quindi giammai si può richiedere una valutazione a priori del conteuto delle opinioni dei postanti che, in quanto tali, sono e restano, appunto “opinioni”, più o meno opinabili…ma mai (questo no) censurabili.

    Lascia quindi che ci si sfoghi anche con toni un pò coloriti…perchè spesso ciò che la forma non riesce a definire…è definito dal “colore” .. :)

    Salutoni

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  6. Avatar il ficcanaso
    il ficcanaso

    Caro Luca,
    approvo la tua decisione, sono fautore per la libertà di espressione, ma in questa Italia, purtroppo, regna l’arroganza del giornalismo e dell’uomo in genere, il fine è di soffocare e distruggere la libertà di chi viene preso di mira e quindi, noi tutti siamo dei possibili bersagli di giornalisti, amici, parenti, etc. I politici per difendersi e difenderci, fanno le leggi con la “presunzione” di gestire l’informazione, impedendo la diffamazione, le calunnie ma a volte anche le verità scomode.
    È un dato di fatto che il primo caso, ha come effetto il secondo (causa-effetto).
    L’informazione, come la comunicazione fra amici, parenti, conoscenti, etc., non deve evolversi per distruggere, ma bensì per unire e costruire. Oggi fa notizia la cattiveria, a volte fatta anche inconsapevolmente.
    Stiamo cambiando radicalmente e non riusciamo più a distinguere il bene dal male.
    In questo blog, come in altri, la gente scrive di tutto e più. Quando si parla o si scrive, non si fa attenzione a ciò che si afferma, diversa è l’opinione che se dichiarata, viene analizzata e sottoposta ad una analisi più attenta da chi ci ascolta o legge.
    La diffamazione e le calunnie vengono scaturite per lo più da cause personali, questo, oggi, porta sostanzialmente a ricercare le cose negative che gonfiate cento, mille volte le si usano per offendere e contestare. Quello che di buono, (poco o tanto) che una persona ha fatto, quasi sempre viene dimenticato.
    Il mio scritto vuole essere semplicemente una riflessione (mia opinione) sul modo di vivere oggi l’informazione e la comunicazione.
    Come vedi, caro Luca, quello che vuoi fare, (giustamente) è la stessa ragione per cui a volte si censura una trasmissione, un comizio o lo scritto di un post in un blog.
    Chi non rispetta il prossimo ed eccede nella comunicazione incontrollata e scorretta, va censurato perché provoca danni, che, a volte, sono irreparabili.
    L’articolo 21 della costituzione, recita un diritto alla libertà di opinione e di espressione, non vuol dire che siamo liberi di diffamare, offendere e accusare.
    Se tutti noi fossimo più onesti, corretti e coerenti, di certo, non si arriverebbe alla censura.
    Un saluto a TUTTI……

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  7. Avatar maiellaro
    maiellaro

    DA “LA GAZZETTA DI CAPITANATA”
    (A FOGGIA, NON A BOLZANO)

    Che per i rifiuti in genere si
    stesse avvicinando il momento
    della svolta lo si diceva probabilmente
    da almeno un decennio;
    da quando si cominciò a parlare
    di «raccolta differenziata»
    senza troppa convinzione, con i
    toni del «dirò…farò…» lontani
    un miglio dalla soglia della concretezza.
    La si auspicava la «differenziata
    » più che dar corpo alla
    operatività. Nel frattempo si
    scimmiettavano soluzioni possibili,
    contestualizzazioni difficili,
    tra proteste, lamentele e la
    solita «vision» – quella sì incontestabile
    – di una città sporca.
    Adesso sembra giunto davvero
    il momento del cambio di passo
    e all’Amica,
    l’azienda per
    l’igiene e la
    conservazione
    dell’ambiente, ci vanno
    incontro
    pur tra stenti e
    affanni (stipendi
    in ritardo,
    personale
    carente), ma
    con la convinzione
    che possa
    accadere
    qualcosa di diverso
    in città:
    si passa alla
    raccolta differenziata,
    finalmente.
    Il conto alla rovescia è
    praticamente già cominciato;
    per adesso in sordina, nel senso
    che essendo coinvolte le grandi
    utenze (e grandi utenze significano
    scuole, carceri, ospedali…)
    non si ha la netta percezione
    della metamorfosi; ma a fine giugno
    il sistema della raccolta sarà
    sconvolto in almeno un paio di
    circoscrizioni e la cosa diventerà
    più visibile, palpabile. E il
    30 giugno sarà la giornata
    dell’avvio, come è stata concordata
    «Ci stiamo attrezzando, abbiamo
    monitorato le due circoscrizioni
    interessate, la terza e la
    quarta, ossia quelle di periferia
    dalla Macchia gialla a viale
    Ofanto finendo alla zona
    dell’ospedale», spiega Elio Aimola,
    il presidente di Amica.
    « L’intera operazione rientra
    nel piano strategico presentato
    anche al Comune, per la raccolta
    differenziata».
    Ma in cosa consiste? «Passeremo
    alla raccolta porta a porta
    a fine giugno sarà interessata
    una popolazione di 46 mila abitanti
    circa. Ogni cittadino delle
    zone interessate avrà sacchetti e
    bidoncini per la selezione di carta,
    per il cosiddetto «umido», per
    il vetro e ferro
    e per la plastica.
    L’Amica
    ha censito tutte
    le utenze, ed
    è stato un lavoraccio. E’
    la prima volta
    che viene
    progettata la
    raccolta differenziata
    a
    Foggia in maniera
    tecnica
    e scientifica».
    E i dati? Ad
    aprile la percentuale
    di rifiuto
    già selezionato
    è passato al 13,55 per cento
    dal 9.48 precedente.
    Le altre circoscrizioni partiranno
    a fine anno per essere
    completate nel 2009 e proseguire
    fino al 2015 col piano strateghico
    che porterà la città di Foggia
    almeno al 50 per cento. «Nel frattempo
    – incalza Aimola – si avvicina
    l’obiettivo di fine anno
    con Foggia al 20 per cento, quello
    che ci eravamo prefissi, e sarà il
    dato più alto di tutti i Comuni
    capoluogo della regione Puglia

    (SPERIAMO PRESTO ANCHE AD ORTA NOVA, CON LA BENEDIZIONE DEL NEO CONSIGLIERE NOSTRANO)

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  8. Avatar maiellaro
    maiellaro

    SEMPRE TRATTO DALLA GAZZETTA DI CAPITANATA
    Su fotovoltaico
    e biomasse una intesa

    E intanto occhi puntati
    sulla discarica, quella di Passo
    Breccioso, che va verso, possiamo
    dire, una sorta di dimensione
    «hi tech». «Stiamo
    per firmare un protocollo per
    le energie alternative. A breve
    lo sottoscriveremo
    con Assindustria
    dove ci
    recheremo per
    la firma e sarà
    quello il suggello
    ad una progettualità
    nuova
    che coinvolge il
    sistema dei rifiuti
    ». A parlare
    è sempre Elio
    Aimola. «Biomasse,
    fotovoltaico,
    sistemi innovativi
    per la
    raccolte dei rifiuti
    urbani e sistemi
    innovativi per bonifiche
    e rifiuti industriali. In cosa
    consisterà ?0 In un accordo
    quadro per sviluppare insieme
    progettualità e la realizzazione
    dei programmi. Significa che
    praticamente insieme stiamo
    chiedendo finanziamenti per
    queste opere: fotovoltaico per
    le discariche e biomasse: a Passo
    Breccioso e in parte su alcuni
    luoghi già definiti. L’im –
    pianto fotovoltaico avrà una
    potenza da cinque megawat.
    Invece la centrale biomasse
    consentirà di trattare i rifiuti
    di prodotti agricoli con una
    produzione di 15 megawatt.
    Questo rientra nel piano industriale
    di Amica e in più c’è
    il piano strategico presentato
    anche al Comune, per la differenziata
    » .
    Insomma una sinergia stretta
    con Confindustria,
    o meglio
    con la sezione
    energia di Confindustria.

    INSOMMA CE LO VOGLIONO METTERE IL QUEL POSTO, MA CON LA VASELLINA!
    LA PAROLINA “MAGICA” NON PUO’ E NON DEVE ESSERE PRONUNCIATA: “INCENERITORE”
    INVECE SUONA MEGLIO “CENTRALE A BIO MASSE”, CON CONTORNO DI DIOSSINA E METALLI PESANTI. SOLUZIONE “HI TECH”
    LA VASELLINA SAREBBE IL FOTOVOLTAICO, GIUSTO PER NON FAR BRUCIARE LA “PENETRAZIONE!”
    A CURA DI CONFINDUSTRIA-MARCEGAGLIA-GOVERNO.

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  9. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    Caro Ficcanaso, permettimi di dissentire..
    No. Non sulla sostanza profonda, sull’Essenza (insomma: sul giudizio morale) che tu esprimi. Ma sule metodo attraverso cui questo fantastico ideale (quello di una comunicazione pulita e perfetta) dovrebbe realizzarsi. Perchè Luca è Luca. Tu sei Tu. Io..un cretino :) e insomma…Ognuno di Noi è quello che è. Con questo cosa voglio dire: semplice. Che la soluzione della censura, in realtà, non risolve alcunché.
    Perchè la censura non rende la gente più corretta. La censura lascia che ognuno continui ad essere quel che è: anche uno stronzo. MA. Tuttavia, essa ne taglia la Parola. Non già il Pensiero, ma la Parola.

    E’ tutta una questionde di Equilibrio…
    Scrive Enea come commento neall’altro post:

    Censura: Controllo compiuto dall’autorità su opere da pubblicare o da rappresentare,per accertare che non offendano lo Stato, la religione, la morale.

    Dunque, quello che voglio in definitiva dire è questo. L’esercizio del Libero Arbitrio è affare assai complicato. Non siamo tutti uguali. Non condividiamo tutti le stesse idee e (purtroppo) neanche la stessa morale…quindi: ogni operazione di censura resta pur sempre Esercizio di Libero Arbitrio…anche se altrui. Si tratta semplicemente di rinviare la questione a valle. E’ insomma una soluzione che non risolve alcunchè ma che anzi, rischia di fare più danni di quelli cui vorrebbe (preventivamente) porre rimedio.

    Quindi qest’ultimo Tuo passaggio: “Se tutti noi fossimo più onesti, corretti e coerenti, di certo, non si arriverebbe alla censura.”

    Bene. Allora esercitiamoci. Esercitiamoci alla correttezza. Senza esercizio non si può migliorare nessuna capacità…tanto meno quella più complicata di tutte (eh, eh..mi vien da ridere): l’Esercizio del Libero Arbitrio è un Tema Antichissimo e mai definitivamente risolto, né, bisogna convernirne, risolvibile in via definitiva se non attraverso l’accettazione del concetto mistico di guerra cosmogonica: l’infinita lotta tra il bene ed il male, insomma…

    Una lotta che si svolge in ognuno di noi e che ha sempre risultati variabili…infinitamente variabili tante sono le sfumature possibili della personalità di ognuno…
    E allora, Ficcanaso: facciamo un patto. UNa Premessa alla discussione che Luca può postare (in un piccolo form) sulla home page del blog: ovvero quello di non sputtanare la Gente di Paese e coloro con cui e di cui (presumibilmente) si ha conoscenza personale. E che quando siano in ballo i Personaggi Pubblici (i politici insomma) del Paese si posti e si argomenti solo (ed unicamente) per giudicarne (con ragionamenti) l’operato. Un’operato che, svolgendosi (in teoria) nell’interesse pubblico, all’interesse del pubblico (e quindi alle conseguenze di tale interesse: sia esso plauso o disapprovazione) deve soggiacere.

    Per gli altri personaggi pubblici, nessuna Pietà. :) Luca, posso ri-postare questo? Oggi nel marasma di taglia e cuci è scomparso:)

    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/06_Giugno/20/fitto.shtml

    E poi anche questa bella lettura che consiglio a Tutti:

    http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=1011

    Saluti

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  10. Avatar jonsbronz
    jonsbronz

    …no Luca,la censura no!…questo blog perderebbe di credibilità,chi può dire questo è giusto e questo no!…IO?….TU?…Ti assicuro che nei blog se qualcuno “esagera”,o non si allinea allo stile dei scriventi,(stile solo nella forma e non nei contenuti),questo si autoescluderà perchè si sentirà fuori luogo….FIDATI.

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  11. Avatar enea43
    enea43

    Da enea43 a sinistracritica.

    Te lo devo!
    Sei fra i pochi che esprimi idee progettuali.

    Educazione permanente:Il rispetto dei doveri nell’esercizio dei diritti.

    L’UOMO:
    il danaro lo rende ricco; si paga il prezzo della libertà!
    l’educazione lo rende libero!

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  12. Avatar enea43
    enea43

    (esprimi)esprime.

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