A due setimane dalla Festa Patronale che si terrà dal 12 al 14 Giugno ad Orta Nova, in onore del Santo Patrono, Sant’ Antonio da Padova, che nel 1948, come la leggenda narra, avrebbe salvato Orta Nova da un terribile terremoto, quasi tutto ormai sembra ufficiale. Una Festa Patronale, che negli ultimi anni stava conoscendo le pagine più blande della propria storia, infatti era dal 2004, che la festa non aveva “ospiti illustri”, l’ ultimo in quell’ anno fu Amedeo Minghi, luminarie che di anno in anno, venivano sempre più ridimensionate, ed una organizzazione forse anche troppo approssimativa, giustificata sempre dal Comitato Organizzatore, a causa dalla mancata partecipazione economica della gente ortese, e degli imprenditori del posto. Ma quest’ anno si prevede una Festa migliore, frutto dell’ impegno dello stesso comitato, del parroco Don Giacomo Cirulli, e dell’ Ammnistrazione Comunale, che come ci ha confermato l’ Assessore alla Cultura Aldo D’ Agostino, avrebbe quest’ anno moltiplicato gli sforzi economici, dai 4.000 € dello scorso anno ai 10.000 € stanziati quest’ anno, con la promessa di aumentare di anno in anno questo impegno. Secondo alcune indiscrezioni il comitato quest’ anno avrebbe raccolto circa 37.000 €, riscontrando un buon risultato di partecipazione, da parte della popolazione, che avrebbe partecipato come non accadeva ormai da diversi anni, risutato poco prevedibile, visto il periodo non felice che ha attraversato la città di Orta Nova. Tuto ciò potrebbe rappresentare un segnale positivo, dettato forse anche da un risveglio delle coscenze, che gioverebbe di sicuro al bene comune della città. Certo una bella festa patronale, non risolverebbe i tanti problemi che da anni attanagliano la città, lo sviluppo economico ad esempio, ma tutto ciò rappresenterebbe un segnale importante, che potrebbe dare ottimismo alla società civile ortese, sempre poco attenta, e poi non dimentichiamoci che la festa rappresenta sempre un’ ottimo bigliettino da visita per la città.
Sempre secondo le ultime indiscrezioni l’ ospite musicale qust’ anno dovrebbe tornare, molto probabilmente ad esibirsi in Piazza Pietro Nenni, saranno i Dik Dik, apprezzata band italiana, che ha segnato certamente un grande periodo della musica di casa nostra, ricordiamo tra i grandi succesi “Sognando California” e “l’ Isola di Wight”, ma i Dik Dik, che suonerebbo l’ ultima sera della Festa, non dovrebbero essere i soli “ospiti eccellenti” infatti il 12 Giugno ad esibirsi sul palco della festa patronale, dovrebbe esserci anche Paolo Caiazzo, esilarante comico napoletano ospite di tante trasmissioni televisive, quali “Buldozzer” sulla Rai e “Colorado Caffè” e “Zelig Off” su Mediaset. A dire la verità nella prima serata era previsto anche un concerto dei Delirium, la band di cui originariamente faceva parte Ivano Fossati, autori di un famoso pezzo “Jesael”, ma la proposta non sarebbe poi andata a termine. Oltre a questi nomi, si sarebbero valutati altri artisti poi esclusi, Pago, Massimo Di Cataldo, Francesco Baccini e Rita Forte, ma alla fine a spuntarla dovrebbero essere proprio i Dik Dik, che dovrebbero costare attorno ai 12.000 €, oltre al comico Caiazzo nella prima serata si darà spazio ai bambini, che saranno protagonisti di un Festival del tipo Zecchino d’ Oro, la serata sarà inoltre allietata da clown e giocolieri. La Banda che quest’ anno accompagnerà la statua di Sant’ Antonio in processione sarà l’ apprezzatissima Banda di Ordona, che nel palmares vanta partecipazioni a Festival Internazionali tenutisi a Mosca e Parigi, infatti la banda ha suonato anche sugli Chaps-Elisè, la Banda è composta da ottimi musicisti e giovani talenti, la stessa terrà un concerto a fine processione la sera del 13 Giugno, e girerà per le vie della città durante le tre giornate della festa. Si prevedono inoltre 50 minuti di fuochi pirotecnici, al termine della seconda giornata. Non mancheranno le manifestazioni culturali, infatti il 12 Giugno alle 18:30 è previsto un’ incontro – dibattito, nella Chiesa Madre, che ospita la venerata statua del Santo Patrono, sul tema “Ambiente e Legalità”, argomento se non altro attuale, visto che il giorno prima, il Tar si pronuncerà sul ricorso Ageos circa la Discarica di Ferrante, sarebbe dovuto essere presente all’ incontro un’ illustre esponente della chiesa cattolica e della vita sociale italiana, Don Ciotti, promotore di Libera, Associazione che da numerosi anni combatte le mafie, ma purtroppo Don Ciotti non potrà partecipare per impegni internazionali, dovrebbero essere presenti invece alcuni importanti magistrati.
Insomma una Festa Patronale, che tenta di rilanciarsi nel migliore dei modi, sicuramente una notzia confortante per la Città di Orta Nova da sempre grata al suo Santo Patrono, appunto Sant’ Antonio da Padova.

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