Passeggiando in giro per Orta Nova, ieri pomeriggio mi trovavo su Via D’ Angiò (la zona PIP per intenderci), all’ altezza del Campo Sportivo Comunale Fanelli, quando ho notato che nei pressi di un cassonetto, molta spazzatura era stata rovistata a terra, qualcuno avrebbe visto nei pressi dello stesso cassonetto alcune ore prima, alcuni rom frugare alla ricerca di qualcosa di “utile”, lasciando poi il cassonetto nelle condizioni in cui lo abbiamo trovato, anche se lo scaffale e la tapparella abbandonati a terra, lascerebbero anche pensare a qualche cittadino poco civile. Abbiamo pubblicato questo video con la speranza di poter lanciare un messaggio di sensibilizzazione nel rispetto dell’ ambiente, nell’ attesa che gli addetti ripuliscano il danno arrecato da qualche incivile. 

7 risposte a “Magari una Discarica sarebbe servita davvero…”

  1. Avatar maiellaro
    maiellaro

    IL PROBLEMA NON E’ LA DISCARICA, E’ LA MANCANZA DI SENSO CIVICO.
    GLI INCIVILI NON VANNO IN DISCARICA A DEPOSITARE I LORO RIFIUTI, MA SI COMPORTANO DA ANIMALI SELVAGGI, COME IL VIDEO MOSTRA.
    PERALTRO CON UNA RACCOLTA DEL DIFFERENZIATO “PORTA A PORTA” SI EVITEREBBERO QUESTI PENOSI FENOMENI DI INCIVILTA’.

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  2. Avatar reclamiortesi
    reclamiortesi

    Chi scarica dove vuole è incivile e non educato dalla società. Possiamo ritenerlo un bambino, ma gli educatori preposti dove sono.
    Perche non alzano il sedere è fanno il loro dovere per tutti, visto che sono pagati per questo,a questo punto chi è il vero incivile, e incapace di intendere ,ma solo volere .Saluti

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  3. Avatar ortese
    ortese

    E I VIGILI CHE FANNO?? A COSA SERVONO??…

    PROPONGO UN ARGOMENTO SU QUESTO BLOG CON LA SEMPLICE DOMANDA…A COSA SERVONO I VIGILI URBANI DI ORTA NOVA…??

    NON CI SONO CONTROLLI SULL’AMBIENTE, SULLE DISCARICHE ABUSIVE..
    NON NE VEDO UNO A DIRIGIRE IL TRAFFICO NEANCHE NEGLI INCROCI VISTO CHE I SEMAFORI NON FUNZIONANO..
    MACCHINE PARCHEGGIATE ADDIRITTURA IN TERZA FILA..
    ALL’USCITA DELLE SCUOLE CI SONO I COSIDDETTI “NONNI CIVICI”” AL POSTO LORO..
    NON E’ UNA CRITICA ALLE PERSONE CHE VOGLIO FARE…MA IL SIMBOLO DEL VIGILE ORTESE NON HA UNA BELLA REPUTAZIONE…
    SALUTI..

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  4. Avatar ortese
    ortese

    LUCA CON IL “FILTRO” E CON IL FATTO CHE OGNI MESSAGGIO SARA’ PUBBLICATO SOLO QUANDO AVRAI LA POSSIBILITA’ DI FARLO..IL BLOG PERDERA’ MOLTISSIMO..FIDATI!!

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  5. Avatar INDIGNATO
    INDIGNATO

    Maiellaro la soluzione è quella di cambiare noi. Iniziamo da noi e poi vedrai che arriveremo a quello che tu dici. Cerchiamo di autoresponsabilizzarci e vedrai che il resto verrà da se.

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  6. Avatar maiellaro
    maiellaro

    ALL’ATTENZIONE DELL’ASSESSORE RUSSO, ANCORCHE’ ASSENTE, RACCONTATORE DI FAVOLE, MA SEMPRE GELATINATO.

    DALLA GAZZETTA DI CAPITANATA DEL 28 MAGGIO 2008

    IL RIPETITORE TIM
    Accolta l’istanza di alcuni cittadini contrari per via delle onde elettromagnetiche

    «Via dal terrazzo quell’antenna per la telefonia»

    Il Tribunale dà ragione ad un gruppo di cittadini che si erano opposti alla i n s t a l l a z i o n e di ripetitori per la telefonia mobile e inquinamento elettromagnetico: una importante pronuncia del Tribunale di Foggia in merito alla questione della pericolosità sociale dell’installazione di antenne- ripetitori del segnale dei telefonini cellulari sul tetto o terrazzo di un edificio cittadino.

    Il Tribunale di Foggia accoglie il ricorso di un gruppo di cittadini che si erano opposti all’installazione di antenne TIM, per telefonia mobile, sul terrazzo dell’edificio ove risiedono. I magistrati
    foggiani hanno ritenuto, nella loro ordinanza, di dover accogliere l’istanza presentata da un gruppo di condomini di un edificio della periferia della città di Foggia , che si erano opposti alla
    decisione dell’amministrazione condominiale di concedere alla TIM la
    possibilità di utilizzare il terrazzo dell’edificio per installare una serie di antenne – ripetitori del segnale di telefonia mobile. Il Tribunale dauno ha motivato il suo provvedimento affermando che, in attesa dei risultati definitivi degli studi condotti in proposito
    a livello medico-scientifico in merito alla “pericolosità sociale”dei
    campi elettromagnetici prodotti dai ripetitori del segnale di telefonia mobile, è necessario applicare il principio di “precauzione” e di “massima cautela” e privilegiare la prevenzione
    primaria, cioè la tutela dello stato di salute, rispetto alle cure successive. Ed in base a questo ragionamento ha ritenuto,pertanto, fondato il ricorso col quale i cittadini,
    in occasione dell’ installazione di antenne TIM, facciano denuncia di nuova opera nociva alla propria salute, in quanto superiore alla disciplina specifica prevista dall’ordinamento in materia di esposizione ai campi elettromagnetici.
    Sempre secondo il Tribunale di Foggia spetta solo al giudice
    ordinario accertare se, sulla base delle conoscenze scientifiche acquisite sino al momento della decisione del caso, vi sia un pericolo per la salute derivante dall’esposizione alla sorgente inquinante, ancorché tale esposizione avvenga nel rispetto dei limiti imposti dalla disciplina di rango secondario vigente al momento della decisione, qualora non tollerabili in relazione
    alle esigenze di vivibilità di una zona ad alta densità abitativa e destinata primariamente a residenze e scuole.
    Dal provvedimento dei magistrati dauni si possono, quindi, trarre importanti considerazioni in tema di disciplina legale del “fenomeno elettrosmog” ed ,in primo luogo, che le leggi non sostituiscono gli studi scientifici, nonché che la circostanza che esista una legge e dei valori massimi fissati come parametri di sicurezza , non
    implica che i campi elettromagnetici siano oggettivamente meno pericolosi.

    QUINDI, CARO IL NOSTRO CANTASTORIE INDIPENDENTE, PROCEDA, SE HA UN MINIMO SENSO DELLA LEGALITA’, CON ATTI PUBBLICI AL FINE DI OTTENERE LO SPOSTAMENTO O LO SMANTELLAMENTO DELLE ANTENNE TELEFONICHE CHE, IN VIRTU’ DEL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE E DI MASSIMA CAUTELA, POSSANO ARRECARE DANNO AI CITTADINI ORTESI, COSI’ COME HA STABILITO IL TRIBUNALE DI FOGGIA.
    ALLORA SI CHE,CON UN SIMILE ATTO, SI FAREBBE BELLO, ALTRO CHE GEL E OCCHIALONI DA SOLE!

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  7. Avatar enea43
    enea43

    Da enea43 a ortese.

    Dedicato a Peppino il “ Podestà “.

    Signor Podestà , non è mio intendimento farti un torto;
    Voglio solo rammendarti un grosso avvenimento che all’epoca Ti fece Onore:
    La “ Legge è Legge “ va rispettata!
    Perdeste il senso e la misura ed un Poveretto licenziaste;
    La motivazione: Rifiuto d’obbedienza!
    Il Poveretto non aveva portato la corrispondenza del Comune all’Ufficio postale.
    Diceste : ancora oltre sopportar non posso, altro gesto punirò tosto.
    Il “ Volpone “ fa vede, in fondo è Bravo e Buono.
    Per tanti anni lo hai fatto ” per amore e convenienza “.
    Ricordi i Tanti che avresti dovuto “ Richiamare all’attenzione “ non lo facesti!
    Poi, Ti sei dovuto assentare …..
    E’ venuto , don Michele il poveretto, non Quello di Assisi, ma di via G. Di Vittorio, il bigotto che riceveva tante preghiere come suffragio per le Opere che faceva; che buono com’era, ne elargiva parte ai suoi fedeli Consiglieri, ai Dirigenti ossequiosi, ai ragggionieri ambiziosi, ai ruffiani di professione.
    Giustamente, Ti chiederai , il resto delle preghiere a chi andava?
    Buono com’era, le altre le devolveva in carità a “Frate Vincenzo da “ Bonassisa ”

    E’ da molto che sei ritornato, adesso che sarai anche Consigliere Provinciale, riacquista il senso e la misura, rendi giustizia a Peppino “ Netturbino “
    La “ Legge è Legge “ va rispettata.
    Fai ora, quello che avresti dovuto fare allora:
    Sciogli il Corpo della Polizia Municipale!
    Commetterai qualche ingiustizia temporanea, il prezzo del rinnovamento.
    Metti a capo un dignitoso Competente; ai Fumosi togli i Gradi i loro diplomi sono miracolosi, pure la Scienza non li sa spiegare; seleziona gli Agenti, Quelli istruiti sono la maggioranza, li rinquadrerai.
    Ristruttura l’Ufficio Tecnico:
    Licenzia l’ing. Capo per inabilità a causa di servizio: non vede, non sente, non parla; fortunatamente per lui si dice che “ Prega tanto “ come il don Michele cugino.
    Affari Generali: Ti capisco!
    Amore e convenienza metti da parte.
    Ricorri in Appello, li elementi nuovi sono riscontrabili, attendibili, circostanziali e dunque “ Reiterabili “.
    Se va bene, prenderanno i domiciliari.

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