In occasione della ricorrenza della Proclamazione della Repubblica Italiana, l’ Amministrazione Comunale di Orta Nova, rende pubblico il Programma delle attività commemorative.

Ore 18:00 Raduno in Piazza Pietro Nenni e Deposizione Corona d’ Alloro, presso il Monumento dei Caduti in Guerra.

Ore 19:00 Concerto presso il Palazzo Gesuitico della Corale Zoltan Koday.

39 risposte a “2 Giugno Festa della Repubblica: Le Celebrazioni ad Orta Nova”

  1. Avatar agiovani1987
    agiovani1987

    SPERO DI VEDERE QUANTA PIU’ GENTE POSSIBILE ALLA FESTA DELLA NOSTRA AMATA PATRIA!!!!

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  2. Avatar enea43
    enea43

    Libera e consapevole
    La Repubblica Italiana nelle opere letterarie

    Il 2 giugno 1946 gli italiani votano il referendum popolare per decidere tra repubblica e monarchia. Il 54,3% degli elettori sceglie la repubblica, con un margine di appena 2 milioni di voti, decretando la fine della monarchia e l’esilio dei Savoia. Il processo che portò al successo della repubblica fu lungo e travagliato e getta le sue radici nel ventennio successivo, segnato dall’esperienza del fascismo.
    La prima tappa è costituita dalla destituzione e dal successivo arresto di Benito Mussolini il 25 luglio 1943. Dopo la caduta del tiranno, Vittorio Emanuele III affida al maresciallo Pietro Badoglio l’incarico di formare il nuovo governo, che rimarrà in carica fino al 22 aprile 1944, quando sarà sostituito da un nuovo governo, sempre però guidato dallo stesso Badoglio. Anche questo esecutivo avrà vita assai breve. Il 4 giugno 1944, infatti, gli alleati entrano a Roma e il giorno seguente Badoglio rassegna le dimissioni, per poi riottenere l’incarico dal luogotenente in carica quel momento. Il “Comitato di liberazione nazionale” (nato ufficialmente a Roma il 9 settembre 1943, e composto dai rappresentanti di tutti i partiti antifascisti), protesta, sia perché la nomina è stata effettuata dal luogotenente, sia perché Badoglio è personaggio troppo compromesso con il passato regime. Il Comitato (chiamato anche con formula abbreviata “Cnl”), ottiene così la nomina del proprio presidente, Bonomi (con l’assenso americano e l’opposizione inglese).
    Il nuovo governo, al quale partecipano tutti i partiti antifascisti è reso possibile anche dalla cosiddetta svolta di Salerno, con la quale il leader comunista Palmiro Togliatti propone di rinviare la soluzione della questione istituzionale del futuro della monarchia, a vantaggio della soluzione di governi di unità nazionale per fronteggiare l’esigenza del momento, costituita “in primis” dalla fine della guerra e dall’urgenza di avviare la ricostruzione.
    Nel frattempo riprende la normale dialettica tra le forze politiche, vecchie e nuove, con le prime forti contrapposizione tra partiti di sinistra e quelli cattolici e liberali. Com’è fisiologico, non mancano contrasti e divergenze di vedute, e già durante la fase dei governi di unità nazionale si cominciano a mettere a punto gli strumenti per il successivo scontro elettorale.
    Il 2 giugno 1946, oltre al referendum istituzionale tra monarchia e repubblica, gli elettori votano anche per eleggere l’Assemblea Costituente, che dovrà ridisegnare l’impianto istituzionale italiano.
    Le urne daranno i seguenti risultati (che oltretutto testimoniano per la prima in modo inequivocabile quale sia la reale forze di ogni singolo partito all’interno della società): DC 35,2%, PSI 20,7%, PCI 20,6%, UDN 6,5%, Uomo Qualunque 5,3%, PRI 4,3%,Blocco nazionale delle libertà 2,5%,Pd’A 1,1%.

    Il primo verdetto delle urne mette quindi in luce la doppia sconfitta del PCI, che fallisce gli obiettivi di ottenere la maggioranza del blocco delle sinistre sui partiti di centro-destra e quello di avere più voti del PSI. La Democrazia Cristiana, d’altro canto, deve fare i conti con la sorprendente affermazione dell’”Uomo Qualunque” di Guglielmo Giannini, un movimento politico anomalo che si era costituito in base ai proclami del giornale omonimo, caratterizzato da una polemica sfiducia nelle istituzioni statali e nei partiti politici e da una tendenza genericamente conservatrice, in nome di una gestione non ideologica del potere (da qui la nascita del neologismo “qualunquista” per indicare un atteggiamento di svalutazione di qualsiasi impegno ideologico e politico). Questo riscontro di un partito non-partito come quello di Giannini, preoccupava non poco i vertici della Democrazia Cristiana come esemplare testimonianza dei numerosi cattolici che non si riconoscevano nel programma del leader DC Alcide De Gasperi.
    I governi di unità nazionale, comunque, durano fino al maggio del 1947, dopo due governi Bonomi (18 giugno-12 dicembre 1944 e 12 dicembre 1944-19 giugno 1945), un governo Parri (20 giugno ? 24 novembre 1945, frutto dell’irruzione sulla scena politica nazionale delle forze del Cln-Alta Italia, dopo la liberazione dell’Italia settentrionale) e tre governi guidati dallo stesso leader democristiano. Le successive e celebri elezioni del ’48 inaugurano invece la stagione del centrismo democristiano,
    con un PCI e poi PSI eternamente all’opposizione per i successivi cinquant’anni.

    Inizia così, appunto, la fase della rigida contrapposizione tra DC e PCI (e più in generale, tra comunismo e anticomunismo), anche in conseguenza di quanto stava accadendo a livello internazionale con l’inizio della Guerra Fredda. Nello stesso tempo, l’Italia dimostra una formidabile capacità di ripresa tanto che, come un’araba fenice che risorge dalle sue ceneri, da lì a poco darà vita alla stagione del “miracolo economico”, che trasformerà profondamente l’economia e la società nel suo complesso.

    I Presidenti della Repubblica Italiana

    Enrico De Nicola 1946 – 1948
    Già Capo provvisorio dello Stato dal 28 giugno 1946, ha esercitato le attribuzioni ed ha assunto il titolo di Presidente della Repubblica dal 1° gennaio 1948, a norma della I delle disposizioni finali e transitorie della Costituzione.

    Luigi Einaudi 1948 – 1955
    Eletto l’11 maggio 1948 al 4° scrutinio, ha prestato giuramento il 12 maggio 1948.

    Giovanni Gronchi 1955 – 1962
    Eletto il 29 aprile 1955 al 4° scrutinio, ha prestato giuramento l’11 maggio 1955.

    Antonio Segni 1962 – 1964
    Eletto il 6 maggio 1962 al 9° scrutinio, ha prestato giuramento l’11 maggio 1962. Si è dimesso dalla carica il 6 dicembre 1964.

    Giuseppe Saragat 1964 – 1971
    Eletto il 28 dicembre 1964 al 21° scrutinio, ha prestato giuramento il 29 dicembre 1964.

    Giovanni Leone 1971 – 1978
    Eletto il 24 dicembre 1971 al 23° scrutinio, ha prestato giuramento il 29 dicembre 1971. Si è dimesso dalla carica il 15 giugno 1978.

    Alessandro Pertini 1978 – 1985
    Eletto l’8 luglio 1978 al 16° scrutinio, ha prestato giuramento il 9 luglio 1978. Si è dimesso dalla carica il 29 giugno 1985.

    Francesco Cossiga 1985 – 1992
    Eletto il 24 giugno 1985 al 1° scrutinio, ha prestato giuramento il 3 luglio 1985. Si è dimesso dalla carica il 28 aprile 1992.

    Oscar Luigi Scalfaro 1992 – 1999
    Eletto il 25 maggio 1992 al 16° scrutinio, ha prestato giuramento ed è entrato in carica il 28 maggio 1992. Si è dimesso dalla carica il 25 maggio 1999.

    Carlo Azeglio Ciampi 1999 – 2006
    Eletto il 13 maggio 1999 al 1° scrutinio, ha prestato giuramento il 18 maggio 1999. Si è dimesso dalla carica il 15 maggio 2006.

    Giorgio Napolitano, dal 2006
    Eletto il 10 maggio 2006 al 4° scrutinio con 543 voti su 990, ha prestato giuramento il 15 maggio 2006.

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  3. Avatar enea43
    enea43

    Libera e consapevole
    La Repubblica Italiana nelle opere letterari

    Il 2 giugno 1946 gli italiani votano il referendum popolare per decidere tra repubblica e monarchia. Il 54,3% degli elettori sceglie la repubblica, con un margine di appena 2 milioni di voti, decretando la fine della monarchia e l’esilio dei Savoia. Il processo che portò al successo della repubblica fu lungo e travagliato e getta le sue radici nel ventennio successivo, segnato dall’esperienza del fascismo.

    La prima tappa è costituita dalla destituzione e dal successivo arresto di Benito Mussolini il 25 luglio 1943. Dopo la caduta del tiranno, Vittorio Emanuele III affida al maresciallo Pietro Badoglio l’incarico di formare il nuovo governo, che rimarrà in carica fino al 22 aprile 1944, quando sarà sostituito da un nuovo governo, sempre però guidato dallo stesso Badoglio. Anche questo esecutivo avrà vita assai breve. Il 4 giugno 1944, infatti, gli alleati entrano a Roma e il giorno seguente Badoglio rassegna le dimissioni, per poi riottenere l’incarico dal luogotenente in carica quel momento. Il “Comitato di liberazione nazionale” (nato ufficialmente a Roma il 9 settembre 1943, e composto dai rappresentanti di tutti i partiti antifascisti), protesta, sia perché la nomina è stata effettuata dal luogotenente, sia perché Badoglio è personaggio troppo compromesso con il passato regime. Il Comitato (chiamato anche con formula abbreviata “Cnl”), ottiene così la nomina del proprio presidente, Bonomi (con l’assenso americano e l’opposizione inglese).
    Il nuovo governo, al quale partecipano tutti i partiti antifascisti è reso possibile anche dalla cosiddetta svolta di Salerno, con la quale il leader comunista Palmiro Togliatti propone di rinviare la soluzione della questione istituzionale del futuro della monarchia, a vantaggio della soluzione di governi di unità nazionale per fronteggiare l’esigenza del momento, costituita “in primis” dalla fine della guerra e dall’urgenza di avviare la ricostruzione.
    Nel frattempo riprende la normale dialettica tra le forze politiche, vecchie e nuove, con le prime forti contrapposizione tra partiti di sinistra e quelli cattolici e liberali. Com’è fisiologico, non mancano contrasti e divergenze di vedute, e già durante la fase dei governi di unità nazionale si cominciano a mettere a punto gli strumenti per il successivo scontro elettorale.
    Il 2 giugno 1946, oltre al referendum istituzionale tra monarchia e repubblica, gli elettori votano anche per eleggere l’Assemblea Costituente, che dovrà ridisegnare l’impianto istituzionale italiano.
    Le urne daranno i seguenti risultati (che oltretutto testimoniano per la prima in modo inequivocabile quale sia la reale forze di ogni singolo partito all’interno della società): DC 35,2%, PSI 20,7%, PCI 20,6%, UDN 6,5%, Uomo Qualunque 5,3%, PRI 4,3%,Blocco nazionale delle libertà 2,5%,Pd’A 1,1%.

    Il primo verdetto delle urne mette quindi in luce la doppia sconfitta del PCI, che fallisce gli obiettivi di ottenere la maggioranza del blocco delle sinistre sui partiti di centro-destra e quello di avere più voti del PSI. La Democrazia Cristiana, d’altro canto, deve fare i conti con la sorprendente affermazione dell’”Uomo Qualunque” di Guglielmo Giannini, un movimento politico anomalo che si era costituito in base ai proclami del giornale omonimo, caratterizzato da una polemica sfiducia nelle istituzioni statali e nei partiti politici e da una tendenza genericamente conservatrice, in nome di una gestione non ideologica del potere (da qui la nascita del neologismo “qualunquista” per indicare un atteggiamento di svalutazione di qualsiasi impegno ideologico e politico). Questo riscontro di un partito non-partito come quello di Giannini, preoccupava non poco i vertici della Democrazia Cristiana come esemplare testimonianza dei numerosi cattolici che non si riconoscevano nel programma del leader DC Alcide De Gasperi.
    I governi di unità nazionale, comunque, durano fino al maggio del 1947, dopo due governi Bonomi (18 giugno-12 dicembre 1944 e 12 dicembre 1944-19 giugno 1945), un governo Parri (20 giugno ? 24 novembre 1945, frutto dell’irruzione sulla scena politica nazionale delle forze del Cln-Alta Italia, dopo la liberazione dell’Italia settentrionale) e tre governi guidati dallo stesso leader democristiano. Le successive e celebri elezioni del ’48 inaugurano invece la stagione del centrismo democristiano,
    con un PCI e poi PSI eternamente all’opposizione per i successivi cinquant’anni.

    Inizia così, appunto, la fase della rigida contrapposizione tra DC e PCI (e più in generale, tra comunismo e anticomunismo), anche in conseguenza di quanto stava accadendo a livello internazionale con l’inizio della Guerra Fredda. Nello stesso tempo, l’Italia dimostra una formidabile capacità di ripresa tanto che, come un’araba fenice che risorge dalle sue ceneri, da lì a poco darà vita alla stagione del “miracolo economico”, che trasformerà profondamente l’economia e la società nel suo complesso.

    I Presidenti della Repubblica Italiana

    Enrico De Nicola 1946 – 1948
    Già Capo provvisorio dello Stato dal 28 giugno 1946, ha esercitato le attribuzioni ed ha assunto il titolo di Presidente della Repubblica dal 1° gennaio 1948, a norma della I delle disposizioni finali e transitorie della Costituzione.

    Luigi Einaudi 1948 – 1955
    Eletto l’11 maggio 1948 al 4° scrutinio, ha prestato giuramento il 12 maggio 1948.

    Giovanni Gronchi 1955 – 1962
    Eletto il 29 aprile 1955 al 4° scrutinio, ha prestato giuramento l’11 maggio 1955.

    Antonio Segni 1962 – 1964
    Eletto il 6 maggio 1962 al 9° scrutinio, ha prestato giuramento l’11 maggio 1962. Si è dimesso dalla carica il 6 dicembre 1964.

    Giuseppe Saragat 1964 – 1971
    Eletto il 28 dicembre 1964 al 21° scrutinio, ha prestato giuramento il 29 dicembre 1964.

    Giovanni Leone 1971 – 1978
    Eletto il 24 dicembre 1971 al 23° scrutinio, ha prestato giuramento il 29 dicembre 1971. Si è dimesso dalla carica il 15 giugno 1978.

    Alessandro Pertini 1978 – 1985
    Eletto l’8 luglio 1978 al 16° scrutinio, ha prestato giuramento il 9 luglio 1978. Si è dimesso dalla carica il 29 giugno 1985.

    Francesco Cossiga 1985 – 1992
    Eletto il 24 giugno 1985 al 1° scrutinio, ha prestato giuramento il 3 luglio 1985. Si è dimesso dalla carica il 28 aprile 1992.

    Oscar Luigi Scalfaro 1992 – 1999
    Eletto il 25 maggio 1992 al 16° scrutinio, ha prestato giuramento ed è entrato in carica il 28 maggio 1992. Si è dimesso dalla carica il 25 maggio 1999.

    Carlo Azeglio Ciampi 1999 – 2006
    Eletto il 13 maggio 1999 al 1° scrutinio, ha prestato giuramento il 18 maggio 1999. Si è dimesso dalla carica il 15 maggio 2006.

    Giorgio Napolitano, dal 2006
    Eletto il 10 maggio 2006 al 4° scrutinio con 543 voti su 990, ha prestato giuramento il 15 maggio 2006.

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  4. Avatar enea43
    enea43

    Libera e consapevole
    La Repubblica Italiana nelle opere letterarie

    Il 2 giugno 1946 gli italiani votano il referendum popolare per decidere tra repubblica e monarchia. Il 54,3% degli elettori sceglie la repubblica, con un margine di appena 2 milioni di voti, decretando la fine della monarchia e l’esilio dei Savoia. Il processo che portò al successo della repubblica fu lungo e travagliato e getta le sue radici nel ventennio successivo, segnato dall’esperienza del fascismo.

    La prima tappa è costituita dalla destituzione e dal successivo arresto di Benito Mussolini il 25 luglio 1943. Dopo la caduta del tiranno, Vittorio Emanuele III affida al maresciallo Pietro Badoglio l’incarico di formare il nuovo governo, che rimarrà in carica fino al 22 aprile 1944, quando sarà sostituito da un nuovo governo, sempre però guidato dallo stesso Badoglio. Anche questo esecutivo avrà vita assai breve. Il 4 giugno 1944, infatti, gli alleati entrano a Roma e il giorno seguente Badoglio rassegna le dimissioni, per poi riottenere l’incarico dal luogotenente in carica quel momento. Il “Comitato di liberazione nazionale” (nato ufficialmente a Roma il 9 settembre 1943, e composto dai rappresentanti di tutti i partiti antifascisti), protesta, sia perché la nomina è stata effettuata dal luogotenente, sia perché Badoglio è personaggio troppo compromesso con il passato regime. Il Comitato (chiamato anche con formula abbreviata “Cnl”), ottiene così la nomina del proprio presidente, Bonomi (con l’assenso americano e l’opposizione inglese).
    Il nuovo governo, al quale partecipano tutti i partiti antifascisti è reso possibile anche dalla cosiddetta svolta di Salerno, con la quale il leader comunista Palmiro Togliatti propone di rinviare la soluzione della questione istituzionale del futuro della monarchia, a vantaggio della soluzione di governi di unità nazionale per fronteggiare l’esigenza del momento, costituita “in primis” dalla fine della guerra e dall’urgenza di avviare la ricostruzione.
    Nel frattempo riprende la normale dialettica tra le forze politiche, vecchie e nuove, con le prime forti contrapposizione tra partiti di sinistra e quelli cattolici e liberali. Com’è fisiologico, non mancano contrasti e divergenze di vedute, e già durante la fase dei governi di unità nazionale si cominciano a mettere a punto gli strumenti per il successivo scontro elettorale.
    Il 2 giugno 1946, oltre al referendum istituzionale tra monarchia e repubblica, gli elettori votano anche per eleggere l’Assemblea Costituente, che dovrà ridisegnare l’impianto istituzionale italiano.
    Le urne daranno i seguenti risultati (che oltretutto testimoniano per la prima in modo inequivocabile quale sia la reale forze di ogni singolo partito all’interno della società): DC 35,2%, PSI 20,7%, PCI 20,6%, UDN 6,5%, Uomo Qualunque 5,3%, PRI 4,3%,Blocco nazionale delle libertà 2,5%,Pd’A 1,1%.

    Il primo verdetto delle urne mette quindi in luce la doppia sconfitta del PCI, che fallisce gli obiettivi di ottenere la maggioranza del blocco delle sinistre sui partiti di centro-destra e quello di avere più voti del PSI. La Democrazia Cristiana, d’altro canto, deve fare i conti con la sorprendente affermazione dell’”Uomo Qualunque” di Guglielmo Giannini, un movimento politico anomalo che si era costituito in base ai proclami del giornale omonimo, caratterizzato da una polemica sfiducia nelle istituzioni statali e nei partiti politici e da una tendenza genericamente conservatrice, in nome di una gestione non ideologica del potere (da qui la nascita del neologismo “qualunquista” per indicare un atteggiamento di svalutazione di qualsiasi impegno ideologico e politico). Questo riscontro di un partito non-partito come quello di Giannini, preoccupava non poco i vertici della Democrazia Cristiana come esemplare testimonianza dei numerosi cattolici che non si riconoscevano nel programma del leader DC Alcide De Gasperi.
    I governi di unità nazionale, comunque, durano fino al maggio del 1947, dopo due governi Bonomi (18 giugno-12 dicembre 1944 e 12 dicembre 1944-19 giugno 1945), un governo Parri (20 giugno ? 24 novembre 1945, frutto dell’irruzione sulla scena politica nazionale delle forze del Cln-Alta Italia, dopo la liberazione dell’Italia settentrionale) e tre governi guidati dallo stesso leader democristiano. Le successive e celebri elezioni del ’48 inaugurano invece la stagione del centrismo democristiano,
    con un PCI e poi PSI eternamente all’opposizione per i successivi cinquant’anni.

    Inizia così, appunto, la fase della rigida contrapposizione tra DC e PCI (e più in generale, tra comunismo e anticomunismo), anche in conseguenza di quanto stava accadendo a livello internazionale con l’inizio della Guerra Fredda. Nello stesso tempo, l’Italia dimostra una formidabile capacità di ripresa tanto che, come un’araba fenice che risorge dalle sue ceneri, da lì a poco darà vita alla stagione del “miracolo economico”, che trasformerà profondamente l’economia e la società nel suo complesso.

    I Presidenti della Repubblica Italiana

    Enrico De Nicola 1946 – 1948
    Già Capo provvisorio dello Stato dal 28 giugno 1946, ha esercitato le attribuzioni ed ha assunto il titolo di Presidente della Repubblica dal 1° gennaio 1948, a norma della I delle disposizioni finali e transitorie della Costituzione.

    Luigi Einaudi 1948 – 1955
    Eletto l’11 maggio 1948 al 4° scrutinio, ha prestato giuramento il 12 maggio 1948.

    Giovanni Gronchi 1955 – 1962
    Eletto il 29 aprile 1955 al 4° scrutinio, ha prestato giuramento l’11 maggio 1955.

    Antonio Segni 1962 – 1964
    Eletto il 6 maggio 1962 al 9° scrutinio, ha prestato giuramento l’11 maggio 1962. Si è dimesso dalla carica il 6 dicembre 1964.

    Giuseppe Saragat 1964 – 1971
    Eletto il 28 dicembre 1964 al 21° scrutinio, ha prestato giuramento il 29 dicembre 1964.

    Giovanni Leone 1971 – 1978
    Eletto il 24 dicembre 1971 al 23° scrutinio, ha prestato giuramento il 29 dicembre 1971. Si è dimesso dalla carica il 15 giugno 1978.

    Alessandro Pertini 1978 – 1985
    Eletto l’8 luglio 1978 al 16° scrutinio, ha prestato giuramento il 9 luglio 1978. Si è dimesso dalla carica il 29 giugno 1985.

    Francesco Cossiga 1985 – 1992
    Eletto il 24 giugno 1985 al 1° scrutinio, ha prestato giuramento il 3 luglio 1985. Si è dimesso dalla carica il 28 aprile 1992.

    Oscar Luigi Scalfaro 1992 – 1999
    Eletto il 25 maggio 1992 al 16° scrutinio, ha prestato giuramento ed è entrato in carica il 28 maggio 1992. Si è dimesso dalla carica il 25 maggio 1999.

    Carlo Azeglio Ciampi 1999 – 2006
    Eletto il 13 maggio 1999 al 1° scrutinio, ha prestato giuramento il 18 maggio 1999. Si è dimesso dalla carica il 15 maggio 2006.

    Giorgio Napolitano, dal 2006
    Eletto il 10 maggio 2006 al 4° scrutinio con 543 voti su 990, ha prestato giuramento il 15 maggio 2006.

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  5. Avatar agiovani1987
    agiovani1987

    Come volevasi dimostrare ad Orta Nova si dice sempre che non si fa niente!!!! E la popolazione dov’era?????
    Che paese strano!!! Si preferisce attaccare un lenzuolo vicino al comune X un imbecille, millantatore e non festeggiare la nostra amata repubblica!!!!
    Almeno abbiate la compiacenza di stare zitti!!!!
    Non chiedo molto: un esame di coscienza!!!

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  6. Avatar maicon88
    maicon88

    x agiovani1987

    Forse non hai ancora capito che la gente non ne vuole sapere più di quel vomitevole del tuo “PADRONE”!!!
    Solo a guardarlo ci viene la “nausea”!!!

    E’evidente che sei distaccato dal tessuto sociale di Orta Nova e quindi non senti i commenti indirizzati a “Giocondo” e ai “burattini” di cui si circonda.
    Fate ridere!!!

    Finchè ci sarà lui la gente se ne starà distante!!

    “La nostra amata Repubblica” non la si festeggia con voi altri!!!!!

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  7. Avatar giocoliere
    giocoliere

    maicon 88:
    SEI PRECISO PRECISO COME QUELLI DELLA LEGA, DA VOI TANTO CRITICATI!!!! LA FESTA DELLA REPUBBLICA E’ DI TUTTI QUELLI CHE SI SENTONO ITALIANI!!!! TU EVIDENTEMENTE SEI FIGLIO DI …. UN’ALTRA NAZIONE!!! CARO COMPAGNO!!!!!!

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  8. Avatar maiellaro
    maiellaro

    SONO MESI CHE CI PROVO, MA NON RIESCO A TROVARE UN MOTIVO PER POTER AMARE IL MIO SINDACO, IL PRIMO CITTADINO DEL MIO PAESE, PEPPINO MOSCARELLA.
    MI SONO POSTO RIPETUTAMENTE LA DOMANDA, CERCANDO DI TROVARE GLI ARGOMENTI, GLI ATTI(come lui dice e fa dire ai suoi), LE OPERE DI INTERESSE COLLETTIVO, CHE MI POTESSERO FAR DIRE: “ ECCO! QUESTO E’ UN MOTIVO VALIDO PER IL QUALE DEVO VOLER BENE AL MIO SINDACO! FINALMENTE ORA MI SENTO ORGOGLIOSAMENTE RAPPRESENTATO!”
    PURTROPPO NON POSSO DIRLO, LO VORREI, MA NON TROVO UN MOTIVO.
    MENTIREI SE DICESSI IL CONTRARIO E NE SONO PROFONDAMENTE DISPIACIUTO.
    VORREI FAR CAPIRE A CHI E’ DI PARTE, QUALUNQUE PARTE POLITICAMENTE PREVENUTA, CHE TANTISSIMA GENTE CHE SI E’ AFFIDATA ALLA “PERSONA” MOSCARELLA ELEGGENDOLO A SINDACO NELLA SPERANZA DI VEDERE IL NOSTRO PAESE EMERGERE DALLA MEDIOCRITA’ E DALLO SQUALLORE CIVICO E’ DELUSA E DISILLUSA DALLA INEFFICACIA DI QUESTA AMMINISTRAZIONE.
    LA GENTE E’ DELUSA PERCHE’ DOVEROSAMENTE PAGA LE TASSE, MA VEDE DIMINUIRE SEMPRE PIU’ I PROPRI DIRITTI, VEDE DISSOLVERSI I SERVIZI DI CUI DOVREBBE FARSI CARICO UN COMUNE CHE SIA DAVVERO DALLA PARTE DEL CITTADINO E NOTA LO SPERPERO DEL PROPRIO DENARO DA PARTE DEGLI AMMINISTRATORI COMUNALI IN OPERE E PROGETTI CHE HANNO FINORA RESO VANTAGGI IRRISORI, MAGARI PER POCHI “ELETTI” E DI SCARSISSIMO INTERESSE COLLETTIVO.
    NON E’ CERTO CON UN PANETTONE, CON UNA “GITA FUORI PORTA”, CON UNA RIPITTURA DELLE AIUOLE, CON UNA CONFERENZA SULL’ACNE O CON LUMINARIE PIU’ RICCHE CHE SI COSTRUISCE UN SENSO CIVICO, CHE SI RIPRISTINA UNA DIGNITA’ PERDUTA, AL MASSIMO SI OTTIENE UNA PERSONALE TEMPORANEA LAVATA DI COSCIENZA.
    LA GENTE E’ DISILLUSA PERCHE’ VEDE PROLIFERARE IN PAESE ANTENNE TELEFONICHE E, PREOCCUPATA PER LA PROPRIA SALUTE, NON HA DAI SUOI ELETTI RISPOSTE SERIE, ATTENDIBILI E INEQUIVOCABILMENTE DALLA PARTE DEL CITTADINO.
    LA GENTE E’ DELUSA PERCHE’ PENSAVA DI CONTINUARE A MANDARE I PROPRI FIGLI AD UN ASILO COMUNALE, SENZA “GABELLE” VARIE E INVECE LI VEDE CHIUDERE SENZA SAPERE PERCHE’.
    GLI AGRICOLTORI ORTESI SI CHIEDONO PERCHE’ IL SINDACO LI HA COMPLETAMENTE ABBANDONATI, FAVORENDO UNA POLITICA FATTA DI ESPROPRI E DI PIANI REGOLATORI INDIRIZZATI AD UN FINTO SVILUPPO INDUSTRIALE, ALLA CREAZIONE DI UN “CRIPTICO” PARCO EOLICO, DISINCENTIVANDO IN TAL MODO L’AGRICOLTURA STESSA.
    LA CITTADINANZA TUTTA SI E’ MOBILITATA PER DIRE NO ALLA DISCARICA DI RIFIUTI IN LOCALITA’ FERRANTE E SI SAREBBE ASPETTATA DAL SINDACO NON UNA REAZIONE ISTERICA E INUTILE PER GLI ORTESI, MA ATTI CONCRETI PER SCONGIURARE IL RIPETERSI DI SIMILI SE NON PEGGIORI “ECOMOSTRI”, COME AD ESEMPIO LA BONIFICA DI TUTTE LE MINI-DISCARICHE ABUSIVE CHE “CIRCONDANO” ORTA NOVA; OPPURE L’AVVIO DI UNA “CAMPAGNA INFORMATIVA” PER UNA EFFICACE E REALE RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI, RESA NECESSARIA ANCHE PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI MINIMI IMPOSTI DAL GOVERNO.
    QUESTI “ATTI PUBBLICI”, QUESTI ” INDIRIZZI” POLITICO-AMMINISTRATIVI LASCIANO ADITO A SOSPETTI E DICERIE DA PARTE DELLA POPOLAZIONE, ANCHE DA PARTE DI COLORO CHE DI POLITICA NON VOGLIONO O NON POSSONO CAPIRE NULLA, PROVOCANDO UN SEMPRE PIU’ CRESCENTE MALUMORE. IL RISCHIO DI UNO SCONTRO, DI UN “MURO CONTRO MURO” E’ CONCRETO E NON PORTERA’ A NULLA DI BUONO PER NOI CITTADINI E PER VOI PRESENTI E FUTURI CANDIDATI AD AMMINISTRARE LA “COSA PUBBLICA”.
    SPERO VIVAMENTE CHE UN GIORNO, NON TROPPO LONTANO, SI POSSA DIRE CON ORGOGLIO:” ECCO, QUESTO E’ IL MIO PAESE, QUESTO E’ IL MIO SINDACO CHE E’ STATO CAPACE DI FARLO CRESCERE ED E’ STATO CAPACE DI DARGLI UNA DIGNITA’”.

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  9. Avatar colas
    colas

    x Enea: dove l’hai preso l’articolo che hai postato?

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  10. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    Orsù dunque, eccoli quà: ma che bel convivio di “patriotti”, et voilà….
    E se la credono pure!!!
    Davvero si credono Repubblicani!!! :)
    Ragazzi, ma carnevale è finito da un pezzo…

    AzioneGiovani, un moccioso infante che neanche sà cosa sia la Repubblica ed in cosa tale Forma di Stato si distingua da quella di Regno…(o di DITTATURA: così si chiama uno Stato in cui il Potere Legislativo, il Potere Esecutivo ed il Potere Giudiziario si fondono in un unico soggetto:

    http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo415573.shtm

    Poi chi c’è? A si..Giocoliere si. Per te qualcosa di più impegnativo: un ripasso della COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

    ……..
    Art. 3.

    Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

    È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

    Art. 4……..

    Art. 21.

    TUTTI HANNO IL DIRITTO DI MANIFESTARE il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

    La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

    Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

    In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo di ogni effetto.

    La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

    Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.

    ………
    Art. 35.

    La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni.

    Cura la formazione e l’elevazione professionale dei lavoratori.

    Promuove e favorisce gli accordi e le organizzazioni internazionali intesi ad affermare e regolare i diritti del lavoro….

    ……..
    Art. 51.

    Tutti i cittadini dell’uno o dell’altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di EGUAGLIANZA

    Sezione II

    La formazione delle leggi.

    Art. 70.

    La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere.

    ……….

    Art. 71.

    L’iniziativa delle leggi appartiene al Governo, a ciascun membro delle Camere ed agli organi ed enti ai quali sia conferita da legge costituzionale.

    Il popolo esercita l’iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli.

    …………..

    Art. 76.

    L’esercizio della funzione legislativa NON può essere delegato al Governo se non con determinazione di principî e criteri direttivi e soltanto per TEMPO LIMITATO e per OGGETTI DEFINITI.

    ……….
    LA MAGISTRATURA

    Sezione I

    Ordinamento giurisdizionale.

    Art. 101.

    La giustizia è amministrata in nome del popolo.

    I giudici sono soggetti soltanto alla legge.

    Art. 102.

    LA FUNZIONE GIURISDIZIONALE E’ ESERCITATA DA MAGISTRATI ORDINARI istituiti e regolati dalle norme sull’ordinamento giudiziario.

    Non possono essere istituiti giudici straordinari o giudici speciali. Possono soltanto istituirsi presso gli organi giudiziari ordinari sezioni specializzate per determinate materie, anche con la partecipazione di cittadini idonei estranei alla magistratura.

    La legge regola i casi e le forme della partecipazione diretta del popolo all’amministrazione della giustizia.

    http://www.cortecostituzionale.it/informazione/rassegna_stampa/Rassegna_stampa_delle_questioni_sollevate/rassegnastampa.asp?annopubblicazione=2003

    Ecco perchè NOI non c’eravamo: perchè non c’è più nessuna Repubblica da festeggiare. Essa è morta (no, non definitivamente, purtroppo per Voi, o meglio, purtroppo per il Criminali di cui reggete il Trono..).

    E Noi, lotteremo per la sua Resurrezzione: la Repubblica è come il Cristianesimo: può attraversare momenti bui, momenti in cui si “eclissa”, ma poi ritorna, ritorna sempre…

    Perchè LA REPUBBLICA è sacra, essa è il frutto del più alto Pensiero Dell’Uomo…

    Saluti

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  11. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    PS Luca intanto che moderi: attento che il virus è contagioso…rileggi anche Tu, l’Art. 21 della Costituzione. E non dimenticare che la Nostra Costituzione è Sacra: 66 milioni di morti. Il sangue di 66 milioni di Morti bagna la carta sulla quale è scritta quella che, a buon diritto e con gran vanto DI TUTTI GLI ITALIANI VERI ED AUTENTICI è considerato forse il più alto capolavoro della Scienza Giuridica e Costituzionale…

    UNA PIIETRA MILIARE DEL DIRITTO A LIVELLO INTERNAZIONALE.

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  12. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    PS Luca intanto che moderi: attento che il virus è contagioso…rileggi anche Tu, l’Art. 21 della Costituzione. E non dimenticare che la Nostra Costituzione è Sacra: 66 milioni di morti. Il sangue di 66 milioni di Morti bagna la carta sulla quale è scritta quella che, a buon diritto e con gran vanto DI TUTTI GLI ITALIANI VERI ED AUTENTICI è considerato forse il più alto capolavoro della Scienza Giuridica e Costituzionale…

    UNA PIETRA MILIARE DEL DIRITTO A LIVELLO MONDIALE.

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  13. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    Uh’.
    Ma guarda: ora persino i miracoli…la pagina del TGcom che ospitava la notizia della rivolts della magistratura contro il governo è scomparsa..pazienza:

    http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/rifiuti-10/rivolta-toghe/rivolta-toghe.html

    Impegno ci vuole: ma la VERITA’…non si può nascondere…

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  14. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    Uh’.
    Ma guarda: ora persino i miracoli…la pagina del TGcom che ospitava la notizia della rivolts della magistratura contro il governo è scomparsa..pazienza:

    http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/rifiuti-10/rivolta-toghe/rivolta-toghe.html

    Impegno ci vuole: ma la VERITA’…non si può nascondere…

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  15. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    Uh’.
    Ma guarda: ora persino i miracoli…la pagina del TGcom che ospitava la notizia della rivoltA della magistratura contro il governo è scomparsa..pazienza:

    http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/rifiuti-10/rivolta-toghe/rivolta-toghe.html

    Impegno ci vuole: ma la VERITA’…non si può nascondere…

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  16. Avatar sommo
    sommo

    E’ il giorno di Bonassisa!

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  17. Avatar maiellaro
    maiellaro

    C’E’ CHI DICE CHE LANNES SIA UNO “SPARACAZZATE”. IO, PER LA PRIMA VOLTA, HO SENTITO PARLARE DELLA DISCARICA DI RIFIUTI ABUSIVA DI DELICETO ASCOLTANDO IL GIORNALISTA 2 MESI FA. NON MI SEMBRA CHE ABBIA DETTO FESSERIE.
    LEGGETE L’ARTICOLO RIPORTATO DA “LA REPUBBLICA” DI OGGI.
    N.B. DELICETO=BONASSISA.

    Foggia, il sito in grado di ricevere 500 mila metri cubi di spazzatura
    è tra i più grandi illegali trovati in Europa. Sostanze pericolose finivano nel fiume
    Rifiuti, arrestati 12 imprenditori
    Scoperta enorme discarica abusiva
    Le accuse: traffico illecito e disastro ambientale. Un centinaio gli indagati

    FOGGIA – Dodici imprenditori foggiani che operano nel settore della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, hanno ricevuto questa mattina un’ordinanza di custodia cautelare, eseguita dai carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Bari. Avevano messo in piedi una discarica abusiva di circa 500.000 metri cubi, ritenuta dai carabinieri tra le più grandi d’Europa, e smaltivano rifiuti pericolosi nel fiume Cervaro, che scorre in un’area paesaggistica protetta.

    L’operazione ”Black River” segue l’indagine, avviata alcuni mesi fa, sulla gestione di una discarica di rifiuti speciali pericolosi a Deliceto, nel foggiano. Per costruirla sarebbe stato deviato il corso del fiume, probabilmente nell’intento di nasconderla durante i controlli aerei. Sembra inoltre che i rifiuti pericolosi, apparentemente terre e rocce di scavo non caratterizzate, venissero smaltiti nelle acque del Cervaro.

    Diversi i reati contestati, a vario titolo, agli arrestati, che ora si trovano agli arresti domiciliari per decisione del gip di Foggia: associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito dei rifiuti, disastro ambientale, falso, deturpamento di bellezze naturali, danneggiamento e deviazione delle acque di un fiume.

    Sono in tutto un centinaio le persone indagate nell’ambito dell’indagine condotta dalla Procura di Foggia. Secondo le prime rivelazioni sembra che siano coinvolte nove società, nei confronti delle quali sono in corso cinquanta provvedimenti di sequestro di beni e attrezzature riconducibili alla presunta attività illecita. E’ stato sequestrato anche un laboratorio di analisi di Manfredonia, sempre in provincia di Foggia.

    P.S. SE FOSSI MOSCARELLA COMINCEREI A PREOCCUPARMI.

    4 giugno 2008 10.19

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  18. Avatar maicon88
    maicon88

    Ultime indiscrezioni:
    BONASSISA ARRESTATO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  19. Avatar INDIGNATO
    INDIGNATO

    Maiellaro
    forse non hai capito che Moscarella è proprio questo che vuole, che si indaghi sulla discarica. Al contrario di chi ha sparato solo cazzate, per un sollecito del nostro Sindaco, datato 3 Marzo 2008, la Procura della Repubblica di Foggia ha avviato un fascicolo sulla discarica.
    Forse non ti è chiaro,ma questo potrebbe essere uno dei motivi per il quale potresti voler bene al tuo sindaco, anzi al nostro sindaco.

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  20. Avatar INDIGNATO
    INDIGNATO

    Finalmente la LEGGE comincia il suo corso e per molti si sta avvicinando l’ora…….
    Saluti

    P.S. Sinistra Critica cerca di rilassarti un pochino, ultimamente ti vedo molto preso…….nn vorrei che tutta questa politica ti faccia dimenticare che il mondo in generale è formato anche da gente buona.
    Saluti

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  21. Avatar agiovani1987
    agiovani1987

    X maicon88: mi dispiace per la tua mente piccola che non riesce a capire che non era la festa di alleanza nazionale!!!!
    E’ la festa della nostra repubblica!!!!
    Ignorante xkè IGNORA!!!!!

    X sinistracritica: ma perchè siete sempre gli stessi?????
    VOi nel vostro simbolo portate ancora il vessillo dell’ idea più antidemocratica e dittatoriale che ancora oggi porta i suoi “frutti”!!!!!!!
    Si guardi la Cina… Cuba…. Birmania…. CHE SCHIFO!!!!!
    VERGOGNATEVI VOI!!!!!

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  22. Avatar enea43
    enea43

    Da enea43 a colas

    La fonte della ricerca:La Repubblica Italiana nelle opere letterarie;

    A tutti gli Amici del blog:

    Penso, vi sarete chiesti, enea 43 ha perso i sensi, ammesso che li abbia, ha riproposto per 3 volte La Repubblica Italiana, Libera e Consapevole ” enea43, sa essere serio e anche giocherellone.

    Consultate l’orario del lancio:1°*2-Giugno-2008- 5,23 pm;
    2°*2-Giugno-2008- 5,26; il 3°* 2-Giugno-2008- 10,07 pm.
    La prima in omaggio a Quelli che l’anno commemorata;
    La seconda a quelli che l’hanno vilipesa con l’ssenza;
    La terza a tutti Noi perchè non venga dimenticata.

    I “ Moralisti “.

    Buongiorno, cercavo don Marcellino, vorrei prendere la patente; dica pure, può parlare con me, sono il Titolare. Chiedo scusa, torno più tardi, avrei alcuni problemi da presentare, sa, quando aveva grandi responsabilità, ne ha risolti tanti. Comunque la ringrazio, torno più tardi.
    Buonasera, cercavo don Marcellino , sono venuto già stamattina, può dire a me, sono il Padrone, veramente, l’altro di stamane aveva detto che era il titolare, sa mi ha creato imbarazzo la sua giovane età; non si preoccupi, siamo tutti vaccinati, quanto ai problemi non si deve preoccupare, Noi non abbiamo confini, rappresentiamo l’ “ Europa Unita “. Oh grazie, grazie assai, ci vediamo domani, trovo Lei o l’altro, il Titolare ? Se viene dopo lo 9.00, trova me , sa, prima sono impegnato a fare scuola guida con lo scuolabus comunale, ah bene, il comune fa pure scuola guida, no, mi sono espresso male, lo guido io, è quello per gli studenti, sa uno stipendio è poco ed una villa costa assai.
    Buongiorno, sig. Padrone, come vede sono puntuale, ho portato i documenti, li lasci pure, è tutto a posto, non mi dica niente, sono in ritardo devo andare al Santuario dell’ Incoronata, e per il disbrigo di tante pratiche religiose, sa i nostri pensieri sono rivolti anche a ciechi e sordi, ritorni oggi pomeriggio verso le quattro, trovo Lei? Troverà tanti altri. Arrivederci.
    Buon pomeriggio, chiedo scusa, cercavo il Titolare o il Padrone, dica a me sono l’istruttore, mi occupo di scuola guida, ma Lei non è quello della pubblicità “ Poste Italiane “ veramente si, il pomeriggio mi rendo utile, svolgo con passione i ” servizi sociali “.
    Prego salga in macchina, facciamo la guida, allacci la cintura di sicurezza, innesti la prima, parta , alla prossima giri a sinistra per via Fede, poco dopo all’incrocio giri a sinistra in via Speranza ancora più avanti giri sempre a sinistra in via Carità, adesso fermi pure, noto che è bravo ha capito già alla prima lezione, si è guadagnato il Purgatorio.

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  23. Avatar enea43
    enea43

    enea stai attento, fai il serio, l’anno commemorata si scrive: L’hanno commemorata.
    Ricordati pure la differenza e-è- non fare il finto tondo!
    Si sa che all’Incoronata si possono ricevere i Miracoli, però:SI DICE: è per il disbrigo delle pratiche.Stavolta ti perdono:

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  24. Avatar maicon88
    maicon88

    x agiovani1987

    La Festa della Repubblica italiana è la festa nazionale italiana celebrata ogni 2 giugno, IN SEGUITO ALLA CADUTA DEL FASCISMO!!!!!!!

    E noi la dovremmo festeggiare con moscarella???

    Mi capisci, è un paradosso!!!!!!!!!!

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  25. Avatar maicon88
    maicon88

    x INDIGNATO

    “…forse non hai capito che Moscarella è proprio questo che vuole, che si indaghi sulla discarica…”

    ILLUSO, si ILLUSO, questo dovrebbe essere il tuo nick!!!!

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  26. Avatar INDIGNATO
    INDIGNATO

    x Maicon88
    “……..IMBECILLE,si IMBECILLE, questo invece dovrebbe essere il tuo di nick!!!”
    Si vede che per te è solo un gioco, ma ora devi cercare di fare l’uomo !!
    Leggi le carte prima di dire stronzate e poi commenta pure, casomai ne fossi capace.
    Saluti

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  27. Avatar agiovani1987
    agiovani1987

    E quindi non capisco???? azionegiovani o Peppino Moscarella ha mai fatto parte dei dirigenti fascisti????
    Ti ricordo che Alleanza Nazionale nel 1995 a fiuggi, prese delle decisioni portando il partito ad assumere posizioni in materia economica, di politica estera, di politica interna…..molto ragionevoli e ben viste, dato dal fatto che i votanti passarono da appena 1 milione e mezzo a quasi 7 milioni e passa!!!!!
    Ricorda che lui è sempre il nostro sindaco!!!
    Tu non sai neanche cosa significa REPUBBLICA!!!! non la rispetti se non rispetti un sindaco che è il rappresentante di essa!!!!!

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  28. Avatar giocoliere
    giocoliere

    per sinistracritica:
    dottore le risposte un po così, lei se le cerca col lanternino!!!! mi meraviglio che un moccioso,presuntuoso e bolscevico come LEI (non ho adoperato parole offensive!!!!!)voglia dare lezioni di COSTITUZIONE ITALIANA a persone che nei VALORI DELLA NAZIONE hanno sempre creduto, non solo da quando sono stati al governo!!!! Vedi i tuoi idoli della sinistra!!! Dove erano il 2 giugno (ti rammento il 2 giugno è la festa dell’italia e tutti gli italiani) tutti i rappresentanti della sinistra che fino all’anno scorso occupavano i primi posti durante la manifestazione a Roma a Via dei Fori imperiali???? E’ vero dimenticavo questi sono italiani a convenienza, sono sicuramente FIGLI DI…CHISSA’ quale NAZIONE, anche essa già decaduta da tempo!!!! Mi faccia il piacere dottore!!!…. Mi ripeta la costituzione BOLSCEVICA, quella sì che io non la conosco!!!! e non se la tiri tanto!!!!!! Saluti

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  29. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    INDIGNATO,
    Tu forse non hai capito una cosa fondamentale. Il mio essere nervoso deriva da una situazione politica e socio-economica del Nostro Amato Paese (l’Italia)che stà precipitando con una velocità che francamente, lo confesso, non mi aspettavo. Quindi capisci bene che, nonostante mi arrabbi (e “m’indgni”:) con delle autentiche teste di cazzo come agiovani1987 e giocoliere, il quale per esempio continua a sparare cazzate (per esempio ha detto che sono “un bolscevico”, senza sapere che i bolscevichi erano solo una frazione del Fronte Rivoluzionario Russo (ove la Rivoluzione del Popolo contro lo Zar fù cosa buona e giustissima!!!) perchè magari non sà che dopo la Rivoluzione Russa ci fù una Guerra Civile Russa che vide la vittoria e l’affermarsi, alla morte di Lenin, di Stalin che … poi fece uccidere Trotsky…insieme a milioni di contadini…

    E che la Guerra Civile Russa scoppiò con l’ausilio del Governo di Sua Maestà la Regina, che aveva interesse a creare il caos e ad indebolire un nemico di guerra…e dell’Impero Britannico…che poi ci fù il “biennio rosso” del 1918-1920…che in Germania, la Rivoluzione Socialista venne soffocata nel sangue dalle truppe Anglo-Francesi, che tali interventi hanno segnato la fine della Rivoluzione Socialista e l’instaurarsi di Regimi autoritari in tutta l’Europa: Russia, Germnia e Italia…che infatti sia il Nazismo-NazionalSocialismo, sia il Fascismo null’altro sono se non le frange più “teste di cazzo” di tutti i rispettivi fronti rivoluzionari che riuscirono a salire al potere con l’appoggio dell’alta Borghesia (ché infatti pagava lautament sia Mussolini, sia Hitler, sia i sicari che andarono ad uccidere in Messico il rifugiato di Trotsky, che apparteneva all’ala moderata del fronte rivoluzionario russo…anche se insomma m’inkazzo perchè sono costretto a discutere con persone che, letteralmente, ignorano la Storia e parlano solo per slogan…sono convinto sì, che ci sia del “buono”, tra i miei concittadini, Sindaco compreso.

    COnvinto che ci sia del buono , però, non significa essere convinto che è “tutto ok”. Non è tutto ok un cazzo. Però potrebbe esserlo. Ed in questo Io, non ho mai smesso di confidare, ecco perchè perdo tanto tempo quassù…Impegno ci vuole. Impegno a saper accettare gli appunti che vengono fatti. Quà è del sindaco, di Peppino Moscarella, che parliamo, (quando non parliamo di altro). Non del Faraone Tutankamen :)

    Saluti

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  30. Avatar agiovani1987
    agiovani1987

    Meno male che ci sei tu!!!!!…. sempre nella merda pero’!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  31. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    agiovani1987,
    tu non hai capito. Io…stò apposto. Sei tu quello che la laurea ed un lavoro deve ancora conquistarli. Falla finita di fare il deficiente. Dai. UN pò di dignià. Sposta un pò dei tuoi neuroni sensoriali dalla lingua al cervello. E vedrai che finalmente capirai…che nella merda, semmai, ci siamo tutti…tu specialmente, che con la testa di cazzo che ti rotrovi manco da CEPU te la pigli la laurea…ah no.. Dimenticavo: tu confidi nella parità scolastica, è vero. L’Istruzione è di tutti. Chissà, magari tra qualche anno da massa ci saranno pure i corsi di Laurea…allora già ti vedo: 110/110 e Lode con tesi in Stronzolog…eh…ops…Sociologia Politica, dal titolo “Quando alle elezioni del 2008 stracciammo quei merdosi dei Comunisti”.
    Con plauso della commissione, ovviamente. Commissione formata da Massa, Giocoliere, Rotolo76 e presieduta da Tutankamén in persona. :) :) :)

    Ma và và…

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  32. Avatar agiovani1987
    agiovani1987

    E’ vero caro compagno sinistracritica, lei sta proprio apposto!!!! Basta vederlo!!! Sta prorio apposto!!!!
    Noi dobbiamo avere dignità????? Ma non mi faccia ridere!!!!
    Voi la dignità non sapete neanche dove abita!!
    Scusi mi spieghi… dopo 2 anni di immobilismo e stallo istituzionale e decisionale di un governo di centro-sinistra, lei mi viene a dire che stiammo nella merda????
    E grazie, non vi è stato negl’ultimi due anni, uno stralcio di presa di posizione di un governo che doveva pensare a guardarsi il culo se no gli toglievano la poltrona ai vari deputati e senatori e non agli effettivi problemi del Paese!!!
    Noi non abbiamo stracciato nessuno!!!!
    Sono stati gli elettori a pensare bene, anzi benissimo, di non votare X coloro che pensavano a salvaguardare i diritti dei Rom senza tener conto dei doveri costituzionali correlati, senza tener conto della xenofobia generata dal lassismo che si voleva attuare e dalla utopistica politica delle porte aperte e del “volemose bene”; di non votare per coloro ke sono dalla parte dei poveri, tant’è vero che ogni volta che governano i poveri aumentano; di non votare x coloro che si presentano con un programma elettorale così statalista e assistenzialistico che sembrava tornare agli anni 60 per non dire alla russia così acclamata e così oggi, dopo parecchi anni dalla caduta del muro di Berlino, disastrata ancora dagli strascichi del comunsmo!!!!
    Cmq La tesi potrebbe essere un’altra: “Quando alle elezioni 2008 i….. comunisti si sconfissero da soli e per sempre!!!!!” AH AH AHA

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  33. Avatar giocoliere
    giocoliere

    per sinistra critica:)
    Egr. dott. commercialista, vedo che Lei è sempre agitatuccio, per chiamare in causa CEPU vuol dire che Lei conosce bene questa società per averla bazzicata parecchio, sia per la preparazione che ostenta in ogni suo post, anche per il modo scurile che adopera nell’esprimere i suoi concetti. Niente di strano che nelle commissioni di esame possa trovarmi come commissario o addirittura come presidente, e allora per te saranno sicuramente C…I acidi. A risentirla dottore e ricordi la deontoligia professionale!!!!!!!! Questa evidentemente dove Lei ha studiato non fa parte del piano di studi o LEI volutamente ha escluso questa materia, molto difficile da studiare e da praticare per i compagni!!!! Risaluto senza offesa.

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  34. Avatar enea43
    enea43

    Da enea43 a sinistracritica

    Ho scoperto chi è la talpa in Alleanza Nazionale.
    Sssssssss..sotto voce..il deficiente ci ascolta.
    Non chiamarlo più così, a Moscarella ci sta facendo un servizio, ma un servizio,lascia perdere i neuroni, tanto non può guarire, fallo sfogare, sai le risate, quando il Mosca se ne accorgerà. Sssssssss, sotto voce, non ci facciamo sentire,sssssssss. buon lavoro!

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  35. Avatar agiovani1987
    agiovani1987

    X enea43 scusa se lo dico ma deficiente e molto ma molto di più ci sarai tu e tutticoloro che non sanno quello che dicono!!!! Rammenti:Ignorante perchè ignora!!!!
    Quelli che non guariranno mai..siete voi purtroppo!!!
    Contate i vostri di neuroni.. tanto ne avete pochi e sono pure lenti!!!! :-)))

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  36. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    :) :)
    giocoliere, dai facciamo un giochino: ripeti con Me.

    Tremonti è un cilatrone e vorrebe prenderci tutti per il c. facendoci credere di voler “tassare” le compagnie petrolifere, ma esistono 2 cose:
    1) Principio di irretroattività della legge (anche di quella tributaria) per cui potrà tassare solo gli “utili maturandi” e non già quelli già maturati e distribuiti…

    2) Traslazione dell’imposta: per cui, semplicemente le compagnie “aggiusteranno” prezzi alla pompa (sistemandoci sul groppone un’altro aumento…) e bilanci.

    Quindi ora tutti in coro:

    Tremonti è un cilatrone
    Tremonti è un cilatrone
    Tremonti è un cilatrone
    Tremonti è un cilatrone
    Tremonti è un cilatrone
    Tremonti è un cilatrone
    Tremonti è un cilatrone Tremonti è un cilatrone Tremonti è un cilatrone Tremonti è un cilatrone Tremonti è un cilatrone Tremonti è un cilatrone Tremonti è un cilatrone Tremonti è un cilatrone Tremonti è un cilatrone Tremonti è un cilatrone Tremonti è un cilatrone Tremonti è un cilatrone Tremonti è un cilatrone Tremonti è un cilatrone Tremonti è un cilatrone Tremonti è un cilatrone Tremonti è un cilatrone. E tutti i fessi appresso.

    Saluti :) :)

    PS: ricorda Gicoliere. SOLO LA VERITA’, TUTTA LA VERITA’, NIENT’ALTRO CHE LA VERITA’. Tutto qua.

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  37. Avatar enea43
    enea43

    Da enea43 a agiovani.

    Lo hai confermato!

    Sono più chiaro:

    Stai arrecando ,al Mosca, più danni dei Suoi nemici.

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  38. Avatar agiovani1987
    agiovani1987

    Mi spieghi perche e come lo potresti sapere tu????

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  39. Avatar agiovani1987
    agiovani1987

    Qui si parla di nemici!!! roba da pazzi!!! in politica si dovrebbe dire avversari!!! Ma qual è la vostra concezione di partecipazione democratica alla vita politica??? mah!!!!

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