Si chiude la prima giornata della Festa Patronale 2008, dedicata al Santo Patrono Antonio da Padova, una giornata messa in forte rischio dal maltempo, che durante tutta la serata ha rischiato di rovinare la festa, qualche goccia di pioggia è caduta, e forse anche per questo la presenza di gente non è stata certo massiccia, oltre a questo si potrebbe aggiungere che trattandosi della prima giornata, non si poteva pretendere molto di più. A brillare invece Paolo Caiazzo, esibitosi a margine di uno spettacolo dedicato ai piccoli artisti ortesi, una sorta di Zecchino d’ Oro che perlomeno ha attirato l’ attenzione di parenti e genitori dei piccoli, poi lo Show di Paolo Caiazzo durato per circa 50 minuti, Caiazzo appena salito sul palco ha trovato un pubblico ortese abbastanza freddo, e fino a quel momento lontano dal proscenio, avvicinatosi allo stesso solo dopo che l’ artista si è presentato da solo, cercando di sciogliere il ghiaccio, cosa non facile visto che fino a quel momento lo spettacolo rischiava di saltare a causa del maltempo. Caiazzo in punta di piedi e con una prima parte dedicata alle tante controversie socio-culturali d’ Italia e della sua amata Napoli, cercava man mano di stabilire un contatto con il pubblico, riuscendovi senza dover per forza alzare i toni e senza oltrepassare il limite della decenza, a volte quando parla di Napoli sembra anche emozionare, giocando con un timbro di voce che non è sempre proprio del cabarettista, ma lui riesce sempre e comunque a far ridere, poi mette in scena il suo più celebre personaggio Tonino Cardamone, un finto pazzo che gioca con le tante ambiguità della società italiana. Alla fine un lungo applauso saluta Paolo Caizzo che con la propria arte è riuscito a coinvolgere il freddo pubblico ortese. Per la verità a lasciare a desiderare è stata la struttura audio, forse non consona alla situazione, la voce del cabarettista arrivava a mala pena, forse sarebbe stato più opportuno investire su una struttura un po più potente, per rendere un pochino più agevole la prestazione del comico. Per il resto non molta gente per le vie della Festa, si attende forse che la festa entri nel vivo, e che il tempo non giochi brutti scherzi. Oggi invece protagonista della festa sarà proprio il Santo Patrono, portato in Processione per le vie del Paese, Concerto serale della Banda di Ordona, 50 minuti di fuochi pirotecnici e per restare in tema di festa (speriamo…) Italia – Romania, se vogliamo anche un derby, vista la presenza di tanti rumeni residenti nella nostra città.

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