Riceviamo e pubblichiamo dalla Sezione Ortese del Partito Democratico il seguente comunicato Stampa, circa la Situazione Discarica in Località Ferrante, a proposito degli ultimi sviluppi legali.
E alla fine avevamo ragione noi.
Dopo l’avviso di garanzia notificato al legale rappresentante dell’AGECOS e il provvedimento che ne ha disposto gli arresti domiciliari, un altro avvenimento segna una ulteriore tappa significativa nella vicenda relativa alla discarica per rifiuti speciali di Orta Nova.
All’udienza dell’11 giugno dinanzi al TAR Bari, l’avvocato difensore dell’Agecos ha rinunciato alla discussione fissata per decidere della sospensione della delibera con cui l’11 aprile scorso la Giunta provinciale ha annullato la n. 525/2005 (quella con cui l’Agecos fu autorizzata a realizzare la discarica in contrada “Ferrante”).
Pertanto i lavori di completamento per la realizzazione della discarica restano sospesi.
Il Partito Democratico di Orta Nova, essendo tra i principali protagonisti delle iniziative di contrasto al progetto, registra con soddisfazione la notizia, prendendo atto, dagli ultimi sviluppi, che i dubbi nutriti sin dalla prima ora non erano del tutto privi di fondamento.
Ciò posto, va detto che è diventata indifferibile la necessità di alzare il livello di attenzione sullo smaltimento e sulla gestione dei rifiuti , in particolar modo, di quelli speciali, nel nostro territorio, da parte di aziende private spesso disinvolte, che operano senza alcuna forma di controllo efficace da parte di organismi pubblici.
La vicenda Agecos, oltre a provocare lo sdegno della parte sana della società e della politica, deve far comprendere inoltre che ormai è diventata una priorità assoluta assumere utili iniziative per monitorare il territorio, verificarne lo stato di salute e provvedere urgentemente alla bonifica dei siti inquinati: la tutela della salute dei cittadini e dell’economia di questo territorio non può più attendere.

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