Il Consigliere Provinciale Massimo Colia dell’ Italia dei Valori, eletto nel Collegio Cerignola III (Stornara, Stornarella, Cerignola), alle scorse provinciali, nonchè capogruppo del Partito di Di Pietro, tra i banchi dell’ Opposizione a Palazzo Dogana, ha presentato due ordini del giorno da discutere nel prossimo consiglio provinciale per chiedere al Presidente e alla Giunta di attivarsi nei confronti degli enti preposti, coinvolgendo tutte le parti interessate, per adottare una serie di provvedimenti mirati e concordati contro gli effetti del caro-gasolio, in difesa dell’economia nel settore Agricolo e della Pesca. ‘Lo spropositato aumento del prezzo del carburante infatti va ad aggravare le già numerose difficoltà di centinaia di aziende agricole di Capitanata. Inoltre, le norme, appena entrate in vigore, che prevedono l’obbligo di costose cisterne per conservare il gasolio, da ubicare necessariamente in appositi locali o ad una distanza minima di duecento metri dai fabbricati, per motivi di sicurezza, saranno difficilmente attuabili’, riferisce il capogruppo Colia. ‘Allo stesso modo, l’incidenza del prezzo del gasolio nei costi di produzione del comparto pesca rischia di rendere sempre più antieconomica l’attività, in quanto i prezzi elevati si ripercuotono non solo sulle imprese, ma anche sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti, legati da contratto al sistema alla parte’, continua Colia.’Non si possono pertanto che condividere le preoccupazioni di tutti gli addetti al settore economico primario ed intervenire con provvedimenti da parte degli enti preposti per evitare il rischio di una paralisi totale’.
Sullo stesso argomento, dopo le proteste dei pescatori di Manfredonia, era intervenuto l’ Assessore Provinciale ai trasporti Nino Santarella, che auspicava una risoluzione del problema.

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