Un’ atroce crimine è stato commesso all’ alba di ieri nelle campagne di Orta Nova, precisamente in località Posta delle Canne, dove è stato rinvenuto il cadavere di un uomo, picchiato e poi impiccato. La vittima è un tunisino irregolare di 49 anni, Mustafà Nouaili, che non avrebbe lavorato in quei campi, ma che invece trovava riposo nel casolare posto in quel terreno, la vittima sarrebbe stata prima picchiata selvaggiamente alla testa e poi colpita nuovamente agli organi vitali, per poi essere stata legata mani e piedi ed impiccata ad una trave esterna al casolare, il decesso dunque dovrebbe essere avvenuto per le percosse subite, o per asfissia da soffocamento.
A ritrovare il corpo dell’ uomo è stato Riccardo Di Corato di Orta Nova, affittuario di quel terreno, giunto alle prime luci dell’ alba sul posto per irrigare i campi, lo stesso conosceva la vittima che spesso gli chiedeva di poter dormire nel casolare. Sul fatto stanno indagando i Carabinieri della locale caserma, che avrebbero avviato le indagini, effettuando rilievi sia all’ interno del casolare, dove sarebbero evidenti i tentativi di una colluttazione, sia all’ interno dell’ autovettura dello stesso tunisino, rinvenuta affianco al casolare. Al momento non si conoscono le motivazioni dell’ omicidio.

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