Venerdì 20 Giugno 2008, alle ore 19.30, presso il Palazzo ex-Gesuitico è avvenuta la presentazione dell’Associazione Culturale “Le nove Muse” di fronte ad una sala convegni piena.Molti anche i membri delle altre associazioni presenti nel territorio di Orta Nova.
Nel messaggio di benvenuto seguito da una breve presentazione, il Presidente dell’associazione, Andrea Zicolillo, ha tenuto a precisare che l’Associazione vuole essere un ulteriore strumento per cercare di invogliare i giovani, quanto più possibile, ad acquisire un senso della cultura, che è strumento di civilizzazione.
Inoltre, ha aggiunto il Presidente, l’Associazione ha sempre le porte aperte per chiunque volesse aderire per dare una mano a realizzare i progetti che l’associazione si propone di attuare. 
Dopo i saluti dell’Assessore alla Cultura di Orta Nova , Aldo D’Agostino e del Sindaco di Carapelle, Alfonso Palomba, il microfono è passato al Prof.Francesco Bellino, Docente Ordinario di Filosofia morale e Bioetica e Direttore del Dipartimento di Bioetica dell’Università degli Studi di Bari, il quale ha trattato il tema di un suo libro “Filosofia del successo”, catturando l’attenzione del pubblico presente per l’attualità dell’argomento trattato, ovvero il segreto per l’affermazione di se stessi nel campo del lavoro , dello studio e della vita. 

12 risposte a “Presentate le “Nove Muse””

  1. Avatar maicon88
    maicon88

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    Eccezionale questo video. Ascoltatelo tutto!!!!!

    http://it.youtube.com/watch?v=3dYwRpDdQgc

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  2. Avatar tomtomponzi
    tomtomponzi

    Quale “filosofia del successo” si nascondeva, qualche decennio fa, dietro il pagamento di un paio di milioni di vecchie lire da parte di tante aspiranti maestre, per assicurarsi il superamento di un concorso di ammissione all’insegnamento dell’allora scuola elementare, dove il “Professore”, tenutario dei corsi, era anche membro della commissione esaminatrice?? Qual è la “filosofia” nascosta dietro il nepotismo più sfacciato all’interno del corpo docente di alcune facoltà dell’Università di Bari? Professori, bidelli e impiegati della facoltà di economia che “deontologicamente” vendono gli esami agli studenti, professori di medicina interna che con somma “eticità morale” danno vita ad un’associazione per delinquere per far vincere i concorsi ai propri favoriti. Cos’è accaduto alla “filosofia” e alla “morale” il 4 e il 5 settembre scorsi nei test di ammissione alle facoltà scientifiche dell’Università di Bari? Fino ad 8.000 euro per frequentare un corso di preparazione con la garanzia di essere «assistiti» durante il test, e poi fino a 30.000 se effettivamente l’esame veniva superato.
    L’Università italiana è la negazione della meritocrazia e della trasparenza. Il sistema accademico è un feudo dove le baronie agiscono come lobby di potere. Il merito, la qualità e la trasparenza sono estranei alla selezione dei professori da decenni, non ci stupisce che lo siano anche nella selezione degli studenti.
    Se non si conosce il “pupazzetto” giusto, non si va da nessuna parte, questo è il segreto per l’affermazione di se stessi nel lavoro, nello studio e quindi nella vita oggi in Italia!…. Nel libro dell’esimio docente lo si spiega chiaramente il sofistico concetto!?!?
    Attenzione, amici delle “Muse”, sveglia!!…a sentire certe “Sirene” rischiate la fine delle “Pieridi” e di essere vittime di “Artemide” per poi scivolare mollemente nella “Stige”!

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  3. Avatar maiellaro
    maiellaro

    FAVOLOSO!
    UN CONCUSSIONARIO, UN TEMPLARE, UN SEMI-ANALFABETA.
    CREDO SIANO I PERSONAGGI DI UNA VECCHIA STORIA DISNEYANA.

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  4. Avatar maiellaro
    maiellaro
  5. Avatar maiellaro
    maiellaro

    DAL SITO UFFICIALE DI UN COMUNE DELLA PROVINCIA DI FOGGIA(indovinate quale).
    SEZIONE DELIBERE.
    SI TRATTA DELL’AMMISSIONE(riammissione) A SERVIZIO DI PUBBLICO UFFICIALE DELLA VIGILESSA………………..(sappiamo tutti di quale vigilessa!) E CORRESPONSIONE PER INTERO DELLA RETRIBUZIONE (era al 50%).
    …….VISTE LE NOTE, VISTI GLI ARTICOLI, VISTI I REGOLAMENTI, VISTO IL PARERE DEL LEGALE……………MA NON VISTO IL RINVIO A GIUDIZIO PRONUNCIATO DAL SOSTITUTO PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PER I REATI PREVISTI DALLA 416 BIS! VIENE RIAMMESSA A PIENO TITOLO.
    MI CHIEDO QUALE ATTENDIBILITA’ POSSA AVERE UN PUBBLICO UFFICIALE CHE E’ STATO RINVIATO A GIUDIZIO E SE NON SIA IL CASO DI RITENERLA(la vigilessa) ANCORA SOSPESA DAL SERVIZIO, CONSIDERANDO CHE RISULTA ATTUALMENTE INDAGATA E IN ATTESA DI ESSERE GIUDICATA DA UN TRIBUNALE.
    PENSATE,PER FARE UN PARAGONE, CHE L’ARMA DEI CARABINIERI RITIENE INCOMPATIBILE L’ADULTERIO CON I “PRINCIPI MORALI” DELL’ARMA,
    MENTRE I VIGILI URBANI DI QUESTO AMENO PAESE FOGGIANO POSSONO OPERARE AUTOREVOLMENTE ANCHE SE RINVIATI A GIUDIZIO PER REATI PREVISTI DALLA 416BIS(associazione per delinquere di tipo MAFIOSO). CON IL BENESTARE DELL’AMATISSIMO E BACIATISSIMO(dalla vigilessa) SINDACO E DEL SUO BRACCIO ARMATO, IL FIDATO COMANDANTE DELLA POLIZIA MUNICIPALE.
    CHE MORALE!

    LEGGIAMO(testuale):

    Richiamata la propria precedente deliberazione n.121 del 26/10/2007 con la quale si prendeva atto del provvedimento n.21020 del 17/10/2007 a firma del Comandante del Corpo di Polizia Municipale adottato nei confronti della dipendente…………………, con il quale si disponeva, nei confronti della stessa, la sospensione cautelare dal servizio, connessa a procedimento penale, e la relativa corresponsione al 50% della retribuzione con decorrenza 25/9/2007;

    Vista le note nn.5966 del 13/3/2008 e 6880 del 26/3/2008 con le quali l’Avv.Michele Sodrio, legale della dipendente…………………..Agente di P.M., chiede la reimmissione in servizio della propria assistita in conseguenza della revoca, da parte dell’A.G. inquirente, della misura cautelare della restrizione della libertà personale alla quale era stata sottoposta;

    Vista, altresì, la nota n.6288 del 18/3/2008, pervenuta al Comandante della Polizia Municipale, con la quale si comunicava, la richiesta di rinvio a giudizio della suddetta dipendente per i reati previsti dal 416 bis, a firma del sostituto procuratore della repubblica, applicato alla DDA di Bari, Giuseppe Gatti ;

    Visto il parere legale a firma dell’Avv.Lucia Martino, all’uopo incaricata dal Comune in data 9/4/2008;

    Preso atto che, il Comandante della P.M., con nota n.7941 del 10/4/2008, disponeva la revoca del provvedimento di sospensione cautelare dal servizio e l’immediata riammissione in servizio con corresponsione per intero della retribuzione;

    Visto il D.lgs. 18 agosto 2000, n.267, recante “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali” e successive modificazioni;

    Visto il D.lgs. 30 marzo 2001, n.165, recante:”Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e successive modificazioni;

    Visto il vigente “regolamento comunale sull’ordinamento generale degli uffici e dei servizi”;

    Visto l’art.27 del CCNL del 6/7/95 come sostituito dall’art.27 del CCNL 22/1/2004;

    Visto lo statuto comunale;

    Con votazione unanime espressa nei modi di legge;

    D E L I B E R A

    Per tutte le motivazioni espresse in narrativa che qui si intendono integralmente riportate e trascritte:
    – di prendere atto della nota n.7941 del 10/4/2008 con la quale il Comandante della P.M.disponeva la revoca del provvedimento di sospensione cautelare dal servizio e l’immediata riammissione in servizio con corresponsione per intero della retribuzione;
    – di dare atto, che a seguito di notifica della nota di cui sopra, avvenuta in data 10/4/08, la dipendente ha ripreso servizio in data 11/4/08.
    – Di dare, altresì, atto che alla dipendente di cui innanzi spetta per intero la retribuzione a decorrere dal 11/4/2008.
    – di trasmettere la presente all’interessata, al Comandante di P.M., all’Ufficio
    Personale e all’Ufficio Ragioneria per gli adempimenti di propria competenza.

    Di dichiarare il presente atto immediatamente esecutivo ai sensi dell’art.134, c.4, D.Lgs.vo n.267/2000.

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  6. Avatar losservatoreortese
    losservatoreortese

    E fra gli opposti, mirabile armonia (Eraclito, XI) (16 Giugno 2008) “Opposizione dura contro Berlusconi!” è l’appello lanciato da Eugenio Scalfari. Gentile dott. Scalfari, proprio accanto a questo Suo appello, la prima pagina di Repubblica è dedicata alla minaccia del nucleare iraniano; eppure lo stesso giorno fra i cinque massimi quotidiani dell’Occidente nessuno ha fatto altrettanto, né in cartaceo né in elettronico. E Lei ci viene a parlare di opposizione scusi, opposizione a cosa, al giornalismo serio del mondo intero? Alla stessa notizia era stato dedicato il titolo di apertura del Tg1, senz’altro, ma, di nuovo, nulla di simile negli omologhi notiziari francese o tedesco; per un giornalismo d’opposizione, se permette dott. Scalfari, in tutta onestà noi sconsiglieremmo di ispirarsi a Gianni Riotta.

    VERO E PROPRIO DEPISTAGGIO MEDIATICO.

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  7. Avatar losservatoreortese
    losservatoreortese

    Dal CORRIERE DEL SUD di questa settimana:

    “Orta, drogata dal disagio sociale”.
    “La Calvio e’ l’unica a lanciare l’allarme dopo i 18 arresti per spaccio di cocaina: 1.055 episodi di spaccio in soli 4 mesi.
    Giovani e giovanissimi gli spacciatori, altrettanto giovani e giovanissimi gli acquirenti.”

    E’ vergognoso che l’amministrazione comunale si sia chiusa in un silenzio tombale degno del piu’ bieco mutismo omertoso camorristico.
    Dove sono le nostre locali autorita’ civili, militari e religiose?
    Qui la droga scorre a fiumi e tutti lo sanno!
    Quale libro delle favole stanno leggendo?
    Cosa significa per loro essere un’autorita’?

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  8. Avatar enea43
    enea43

    ((( enea43)))con il patrocinio della ” Memoria smarrita “.

    Continua: Gita con cavallo e calesse.

    Caro Giovanni, siamo imparziali, nù scordamme che fuste Presidente, il fatto è che il don Dario socio del geom.don Vittorio, Vice..di don Michele il poveretto,” Me or’dura, mi chiamaste ”? Non ancora!! Nel rifare i marciapiedi, aveva dimenticato di disegnare gli scivoli per l’abbattimento delle barriere architettoniche. C’s disc? Madò ? pure dò, jallora j’è ‘n’abitudine, l’ha dimenticato pure in quella delle Rose.

    Voi due sempre insinuare? Nain, nain, nostro comportamento sempre cristallinè! Colonnello, non… nain, nain, noi volerci bene “ Come una Casa..Nostra”. Allora don Michele, don Giovanni il Battista, Lei, gli altri poveretti? ja, ja, ora capitè. Oh Yes, oh Yes, però, mò “ Vi ‘adà trasì a cudde poste ”! Lilì la Finanza , Colì la Procura!!

    Mè, arravugghie e camine: Vedi che bellezza architettonica, la Chiesa di Lourdes, la Casetta di don Vincenzo, chi ‘u sacrestane? oh Lilì, è mene jà, facimme le persone serie. Colì, non discenne ca pure Cusse j’è state Sindaco? Ma vattinne! C’s disc? j’è Cudde cà alle ultime elezioni provinciali, j’eve ‘p ‘nà scuffietta in cape e la mazza della scopa attaccanne i manifesti , madò, j’eve na barzelletta, c’è pene mè faceva. Madonna bedda di Lourdes! Pure Cusse Sindaco!

    Colì sentimi: Non ti devi arrabbiare, la colpa è tua , hai attraversato l’Adige? Il Po non tiene diritto ad essere attraversato? Hai parlato del Presidente partigiano, mò vuoi rendere omaggio al Sindacalista, visto che almeno Cusse, oltre che j’eva delle nostre parti, e si può dire : “ Veramente nù Cristiane Onesto “! E che ne dici del 25 Aprile 1945 e del 25 luglio 1943, e poi dopo tutta questa cavalcata, non meritiamo di trovare un po’ di ristoro in via della “ Pace “?

    Lilì, attinde, attinde, non me discenne nudde, qua fiuto il tranello; Signerì, sotto sotto , mi stai dicendo che questa zona è dimora di ex Sindaci, mancati Sindaci, ex Assessori, ex. ex, e che a loro, tutta questa ricchezza è costata ??? a mq. e che per spirito di “ Corpo “ stanno tutti vicini, compresi amici e compagni? Awanda, Awanda a Peppino, lassa perde, prumette certe e vene mène secùre.
    Lilì chiudiamo gli occhi, preghiamo: San Francesco di Assisi, il Poverello, tu che rinunciati alla ricchezza, che parlasti alla Gente di bontà e carità cristiana, ascoltaci, vieni in nostro aiuto, facci rinascere dopo tutta stà “ monnezza “!.

    Mi chiamaste e venni in soccorso, sono Il Santo don Michele oh poveridde, con il mio amato cugino Giovanni il Battista, Frate Vincenze da Bonassise, scortati per giustizia,da alto ufficiale % % %,“ Dirigente “ KKKàpppleeer!

    Ma vattinne! Va! Se t’awand, s’ò mazzate,” Struunnnzzzzz “! il Poverello, quello vero, San Francesco d’ Assisi, j’è pè Cudde che avete da fare i “ Conti “ oltre, speriamo, alla giustizia terrena, che j’è lende, ma arriva, arriva, arriva!

    Madò, Colì il Cavallo ha cacato sotto il portone di don Michele e frate Vincienze da bonassise i “ poveretti di Orta Nova! Lilì!! ‘u Cavadde j’è intelligente!

    Alla prossima.

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  9. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    Mmh…
    a proposito del “corriere del Sud”.
    Qualcuno sa dirmi con quale diritto quest’altro giornalino locale ha una rubbrica, su cui scrive … non ricordo neanche chi, un’eccelsa mente, certo..che s’intitola “Visto da Sinistra” ed in cui, nello scorso numero c’era un’insulsissimo articolo a proposito della urgente necessità di costruire Centrali Atomiche?

    A nome di chi scrive costui?
    Come fà ad arrogarsi quel genio il diritto di dire che quella è l’opinione della sinistra? Quale sinistra?????????????????????

    Saluti

    PS: un favore a tutti: inviare una letterina a Blasotta…
    il link è il seguente:

    http://www.ilcorriere.it/index.php?option=com_contact&task=view&contact_id=1&Itemid=3&mosmsg=Ti+ringraziamo+per+averci+contattato

    UN fac-simile della letterina potrebbe essere il seguente:

    “Gentile Direttore,
    desidero innanzitutto farle i complimenti per l’opera svolta dalla Sua Testata nel riportare le informazioni riguardanti il nostro territorio, perchè, nel tempo Orwelliano che ci troviamo a vivere, si sà, l’informazione non è mai abbastanza.
    Tuttavia mi preme fare un’appunto a proposito della rubbrica “visto da sinistra”, sulla quale, nello scorso numero, l’Autore, partendo dall’incidente accorso in Slovenia, minimizzava i rischi del Nucleare e propugnava la necessità della Costruzione di Centrali Atomiche per risovere la Questione Energetica.
    Ora. Fermo restando il diritto sacrosanto di ognuno di esprimere la propria opinione, non vedo per quale ragione quella che è, appunto, un’opinione (tra l’altro assai opinabile) debba essere spacciata addirittura per la visione di un’intera parte politica.
    Nel rinnovarle quindi i miei complimenti per la meritoria opera informativa da Voi compiuta, sono certo che vorrete al più presto ospitare sul vostro quindicinale un’altra opinione, sempre di sinistra, ma forse, un pò più “a sinistra” di quella espressa dal vostro Giornale.”

    Scriviamoli Tutti.

    Saluti

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  10. Avatar enea43
    enea43

    ((( enea43 ))) con il patrocinio della ”Memoria smarrita “.

    Continua: la Gita interrotta per impraticabilità del terreno. “ Troppa Cacca “.

    Caro Lilino l’ignoranza non ha fine, la tua , caro
    Colino , non ha confine!!!
    Madò? A ccì ? Mocc alla razza tò! Ti a’ vandae! Awanda! Awanda! Eneeeeeeaa! Eneeeeeeaa! Chiiiiiii sieeeetee? Siamo Coliiiiiiinoo, Liliiiiiiioo. Perché mi chiaamaaaaste?

    Enea Scendi, non posso, sono occupato,j’è importante, va bene, sono subito da Voi, su dite, perché mi chiamaste?

    Ieri, non volendo, ci fermammo con il Cavallo sotto il portone del Poveretto, don Michele ex Sindaco del Comune “ Cibo et potione “, il Cavallo che è “ Animale intelligente” ha capito “ Antifona santificata “ e gli ha lasciato come Obolo, l’unica sua ricchezza,” una quintalata di merda “.
    Lasciare … “ Obolo “ ai poveretti, è segno di carità.
    E’ vero, quando j’è poca, cudde ha riempito il portone. Troppa grazia? Mai, anzi dovrebbe essere più gradita, offerta = ricevente.

    Enea43…..“ Beata pazienza “ Su, dacci conforto, Noi sentiamo sempre la puzza, anzi adesso è triplicata dopo che con + o – 150 X sulla scheda a carattere provinciale, si è vinto sulla ruota di Sipontum “ Cibo et potione “ a scrocco, grazie a + o – ” 20 mila euro…pei ”

    Caro Colino, mè, caro Lilino. Avete alzato gli occhi al cielo? Maestro è un solo piano! Intendevo sopra di Noi! La puzza la sento pure io! Naaaa!! Statte zitte, Lilìiii? “ Cudde “? J’è vero, vuoi vedere che è il capo dei 300 forti e coraggiosi.
    Qui …. Carogna puzzone “ per come nasce “ Diciassettesimo re di Orta Nova e zone limitrofe; AL SOLDO: diffamatore, calunniatore ed “ infàme inquisitore!!!! Allora Sono già finiti i 20 mila!
    ( Epicuro: Sentenze Vaticane ) E’ difficile restare nascosto per chi commette, un’ingiustizia, impossibile restarlo per sempre.

    Colì, Lilì, che avrà voluto dire enea43? Màa, Bùu. Certo L’hanno capito, so Eruditi,ì poveridde e lù comparidde.
    Statte certe: Pure gli onesti e laboriosi lavoratori Ortesi, che sono la maggioranza.
    Alla prossima.

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  11. Avatar enea43
    enea43

    (((( enea43))) con il patrocinio della “ Memoria smarrita “

    Lilì ? a proposito : “ Malato di mente “?

    Ti si ‘a dire niente:

    La posa è l’equilibrio fra il dire e il fare, il mio equilibrio mentale è da riassettare.

    Cudde,quella sera lo diceva: T.S.O.- T.S.O.‘ u Vecchierelle lo voleva aiutare! Ti ricordi: correte, correte, ha bisogno di uno Psicanalista. Nudde, Nudde e Nudde.

    Cudde, L’ORATORE: continuava T.S.O. – T.S.O.- T.S.O.
    Io sono il poeta inconcludente.
    Io sono il grande condottiero ” Tenetelo a menteeeee ”
    Io sono sì un povero uomo, ma “ intelligenteeee “.
    Io sono l’inquisitore, non sarò mai “ clementeeeee “.
    Io sono l’Onnipotente.
    E’ mia la scoperta del nuovo continente.

    Lilì, citt, citt, ascolta: per il T.S.O. ( Trattamento sanitario obbligatorio )

    Certificato del medico curante; Già fatto.
    Certificato del medico del C.I.M.; Già fatto;
    Ordinanza del Sindaco; Già fatto;
    L’ambulanza del 118: è già sul posto;
    Manfredonia: La clinica è stata allertata;
    La Polizia Municipale vi farà da scorta.

    Colì, tu dici, verrà?

    Con calma, dite: Moscarella è il nuovo Sindaco di Manfredonia.

    Caro Lilino “ L’uomo giusto j’è sereno, l’ingiusto è pieno di turbamenti“.

    Caro il mio malato: Nessun piacere è un male in assoluto; ma alcune fonti del piacere procurano spesso più male che bene!!!.

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  12. Avatar enea43
    enea43

    (((( enea43))) con il patrocinio della “ Memoria Ritrovata “

    Lilì,Questa è la zona P.I.P.! “ Strade confortevoli …con marciapiedi piacevoli…
    Colì, Il Redentore ci chiama!
    Lilì, non è rivolto a noi, è per i “ Signori .. che sono in Processione …”!

    Colì, Moscarella a braccetto con il Colonnello, Dirigente, Assessore, KKappleeer!
    Lilì, hai dimenticato: Zio del “ suo….. Ingegnere ”

    Colì, Maaadooò, don Michele ex sindaco, Ing. Giovanni il Battista, Gem. Vittorio, vice di don Michele, Donna Maria padrona del Re, Ragioniere?!? Antonio, Nuovo Psi, Geometra?!? M.llo Capo Vicario, Qui comando io” Tu, Dr. Gerardo, Solingo augellin ……, certo del tuo costume non ti dorrai ……. che di me stesso? Ahi pentirommi, e spesso, ma sconsolato, volgerommi indietro. ( dal Passero Solitario )

    Giuseppe Giusti ( 1809 – 1850 )

    Al Re Travicello
    Piovuto ai ranocchi,
    mi levo il cappello
    E piego i ginocchi;
    Lo predico anch’io
    Cascato da Dio:
    Oh comodo, oh bello
    Un Re Travicello!
    Calò nel suo regno
    Con molto fracasso;
    Le teste di legno
    Fan sempre del chiasso;
    Ma subito tacque,
    Rimane un corbello
    Il Re Travicello.
    Da tutto il pantano
    Veduto quel coso,
    “ E’ questo il Sovrano
    “ Così rumoroso?
    ( S’udì gracidare )
    “Per farsi fischiare
    “ Fa tanto bordello
    “ un Re Travicello?
    “ Un tronco piallato
    “ avrà la corona?
    “ O Giove ha sbagliato
    “ Oppur ci minchiona:
    “ Sia dato lo sfratto
    “ Al Re mentecatto;
    “ Si mandi in appello
    “ il Re Travicello”.
    Tacete, tacete;
    Lasciate il reame,
    o bestie che siete,
    A un Re di legname.
    Non tira a pelare,
    Vi lascia cantare,
    non apre macello
    Un Re Travicello.
    Là là per la reggia
    Dal vento portato
    Tentenna, galleggia;
    E mai dello Stato
    Non pesca nel fondo:
    Che scienza di mondo!
    Che Re di cervello
    E’ un Re Travicello!
    Se a caso s’adopra
    D’intingere il capo,
    Vedete? di sopra
    Lo porta daccapo
    La sua leggerezza.
    Chiamatelo Altezza,
    Chè torna a capello
    A un Re Travicello.
    Volete il serpente
    Che il sonno vi scuota?
    Dormite contente
    Costì nella mota,
    O bestie impotenti:
    Per chi non ha denti
    E’ fatto a pennello
    Un Re Travicello!
    Un popolo pieno
    Di tante fortune
    Può farne di meno
    Del senso comune.
    Che popolo ammodo,
    Che principe sodo,
    Che santo modello
    Un Re Travicello!

    Peppìiiii, Sei una dolcezza! Sei un Re saggio. Il popolo può addormentarsi tranquillamente senza problemi e senza esigenze.
    Colino e Lilino comprendono: Anche Signerì “ da ” Ricco ” a ” Poveridde “!

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