Ci eravamo lasciati con la promessa dell’ Assessore alla Sanità del Comune di Orta Nova, Dino Russo di organizzare un convegno sul tema Termovalorizzatori, promessa che come confidatomi ultimamente dallo stesso Assessore, verrà mantenuta. Intanto però l’ argomento continua a tenere banco, perchè come già saprete se ne sta costruendo uno proprio qui a pochi Kilometri, a Borgo Tressanti, un’ impianto del gruppo Marcegallia, alla cui presidenza c’è Emma, Presidente anche di Confindustria. Ma quali conseguenze potrebbe provocare un impianto del genere sull’ uomo o sull’ ambiente?

Per chiarire alcuni dubbi circa l’ argomento vi invitiamo a partecipare ad un’ interessante Incontro che si terrà Venerdì 4 Luglio a Foggia alle ore 17:00 presso Palazzo Dogana (sede provincia), presso l’ Aula Consiliare. L’ incontro è stato promosso dal Gruppo dei Grilli di Foggia, dall’ Associazione Noi Donne di Capitanata, con il Patrocinio della Provincia di Foggia. Ospite dell’ incontro sarà l’ illustre Dott. Stefano Montanari (nella foto) http://www.stefanomontanari.net/, Direttore Scientifico Istituto Nanodiagnostics di Modena, nonchè Ricercatore di Fama Internazionale, insegna presso l’ Università di New York, balzò agli onori della cronaca, grazie ad una citazione di Beppe Grillo che pubblicò una sua ricerca che metteva in evidenza, come in alcuni cibi fossero presenti residui di materiali bruciati nei temovalorizzatori sottoforma di nanoparticelle, trovando così l’ anello mancante tra gli impianti e i possibili rischi per la salute.  

4 risposte a “A proposito di Termovalorizzatori….”

  1. Avatar maiellaro
    maiellaro

    PORCA MISERIA! MA CHE ORARIO ASSURDO! CHI E’ AL LAVORO COME FA A PARTECIPARE?
    CARO LUCA, SE TI E’ POSSIBILE, REGISTRA L’INTERVENTO DEL PROFESSORE E POSTA IL FILMATO SUL BLOG, FARESTI UN SERVIZIO DI ENORME UTILITA’ SOCIALE, IN ATTESA CHE LA NOSTRA AMMINISTRAZIONE ORGANIZZI UN SERIO CONVEGNO SUI TERMOVALORIZZATORI.
    NELL’ATTESA…………….. quest’altro manifesto della FEDERAZIONE ITALIANA MEDICI DI MEDICINA GENERALE:

    “Gli inceneritori di ultima generazione con le loro alte temperature nei forni contribuiscono grandemente alla immissione nell’ambiente di polveri finissime che costituiscono un rischio sanitario ben più grave delle note polveri PM10. L’incenerimento dei rifiuti, fra tutte le tecniche di smaltimento, è quella più dannosa per l’ambiente e per la salute umana. Gli inceneritori producono ceneri (sono un terzo del peso dei rifiuti in ingresso e si devono smaltire in discariche speciali) e immettono nell’atmosfera milioni di metri cubi al giorno di fumi inquinanti, contenenti polveri grossolane (PM10) e fini (PM2,5) costituite da nanoparticelle di metalli pesanti, idrocarburi policiclici, policlorobifenili, benzene, diossine, estremamente pericolose perché persistenti e accumulabili negli organismi viventi.
    Queste “nanopolveri”, sfuggendo ai filtri dell’inceneritore, non vengono nemmeno rilevate dagli attuali sistemi di monitoraggio delle emissioni degli inceneritori e non sono previste dai limiti di legge cui gli impianti devono sottostare. Inoltre a fronte di emissioni cancerogene identificate da tempo dai ricercatori (diossine, furani, metalli pesanti) gli inceneritori emettono centinaia di sostanze di cui è sconosciuto l’impatto sulla salute umana, così come risultano non ancora indagati gli effetti della combinazione di vari inquinanti.
    Ogni processo di combustione produce particolato. Se è vero che la natura è produttrice di queste polveri (vulcani), è pure vero che le polveri di origine naturale costituiscono una frazione minoritaria del totale che oggi si trova in atmosfera.
    È l’uomo il grande produttore di particolato, soprattutto quello più fine: più elevata è la temperatura alla quale un processo di combustione avviene, minore è la dimensione delle particelle che ne derivano.
    Si tratta di particelle inorganiche, non biodegradabili né biocompatibili. La combustione trasforma anche i rifiuti innocui, come imballaggi e scarti di cibo, in composti tossici e pericolosi, sotto forma di emissioni gassose, polveri fini, ceneri volatili e residue che richiedono costosi sistemi per la neutralizzazione e lo stoccaggio.
    Perciò è opportuno che si incentivi una politica della produzione, raccolta differenziata, riciclaggio, recupero dei rifiuti. Le micro e nanoparticelle, prodotte in qualsiasi modo, una volta entrate nell’organismo innescano tutta una serie di reazioni che possono tramutarsi in malattie.
    Le forme patologiche più comuni sono le neoplasie, ma ci sono anche malformazioni fetali, malattie infiammatorie allergiche e perfino neurologiche.
    L’incenerimento dei rifiuti è inoltre il sistema più costoso per lo smaltimento dei rifiuti e tutti gli italiani, a loro insaputa, pagano generosi incentivi a suo sostegno.

    Il 7% dell’importo della bolletta elettrica che pagano è infatti devoluto, sotto forma di sussidi, anche alla costruzione degli inceneritori: basta prendere una fattura dell’ENEL per leggere, sul retro, nella parte delle varie voci e costi: “Componente A3 – Costruzione impianti fonti rinnovabili”. La somma che compare a fianco viene devoluta ai gestori di inceneritori di rifiuti perché, la legge italiana assimila alle varie fonti energetiche rinnovabili non fossili, quali l’eolica ed il solare, quella ricavata dall’incenerimento di ogni tipologia di rifiuti urbani ed industriali.
    Oltre a questa fetta di incentivi prelevati dalle tasche degli utenti, i gestori degli inceneritori ricevono, da parte dello Stato, altri sussidi.
    L’Italia è quindi l’unico Stato europeo che finanzia l’incenerimento dei rifiuti.
    Tutti gli altri Stati membri (Austria, Belgio, Danimarca, Germania)impongono ai gestori di inceneritori di pagare una tassa per ogni tonnellata di rifiuti bruciati, disincentivando l’incenerimento dei rifiuti.

    UN GRAZIE ANTICIPATO A LUCA CAPORALE

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  2. Avatar maiellaro
    maiellaro

    A PROPOSITO DI ONDE…………..

    CI SONO ONDE E ONDE!

    CI SONO ONDE DEL MARE( a volte pericolose, ma sempre belle).
    CI SONO ONDE ELETTROMAGNETICHE(pericolose ad alte dosi ed oltre i 3Volt/metro, sopratutto se le antenne telefoniche sono vicino alle abitazioni e alle scuole).
    CI SONO ONDE SONORE……….http://www.corriere.it/salute/08_luglio_01/droga_onde_sonore_e2d3b57e-4780-11dd-8c36-00144f02aabc.shtml

    DEDICATO ALL’ASSESSORE RUSSO.

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  3. Avatar jonsbronz
    jonsbronz

    Io ci vado di sicuro!…se aspettiamo il nostro assessore…troppo impegnato con il gel e gli occhiali da sole…e poi credo che in quanto a CANCROVALORIZZATORI(questo è il termine esatto!)…non sia molto preparato…come su le discariche…come sulle antenne…come i cumuli di terra in viale ferrovia…ma sicuramente ci saprà consigliare un’ottima marca di gel….

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  4. Avatar enea43
    enea43

    (((( enea43))) con il patrocinio della “ Memoria Ritrovata “

    Lilì, Questa è la zona P.I.P.! “ Strade confortevoli … con marciapiedi piacevoli …
    Colì, Il Redentore ci chiama!
    Lilì, non è rivolto a noi, è per i “ Signori … che sono in Processione …”!
    Colì, Moscarella a braccetto con il Colonnello, Dirigente, Assessore, KKappleeer!
    Lilì, hai dimenticato: Zio del “ suo….. Ingegnere ”
    Colì, Maaadooò, don Michele ex sindaco, Ing. Giovanni il Battista, Gem. Vittorio, vice di don Michele, Donna Maria padrona del Re, Ragioniere?!? Antonio, Nuovo Psi, Geometra?!? M.llo Capo Vicario, Qui comando io” Tu, Dr. Gerardo, Solingo augellin ……, certo del tuo costume non ti dorrai ……. che di me stesso? Ahi pentirommi, e spesso, ma sconsolato, volgerommi indietro. ( dal Passero Solitario )

    Giuseppe Giusti ( 1809 – 1850 )

    Al Re Travicello
    Piovuto ai ranocchi,
    mi levo il cappello
    E piego i ginocchi;
    Lo predico anch’io
    Cascato da Dio:
    Oh comodo, oh bello
    Un Re Travicello!
    Calò nel suo regno
    Con molto fracasso;
    Le teste di legno
    Fan sempre del chiasso;
    Ma subito tacque,
    Rimane un corbello
    Il Re Travicello.
    Da tutto il pantano
    Veduto quel coso,
    “ E’ questo il Sovrano
    “ Così rumoroso?
    ( S’udì gracidare )
    “Per farsi fischiare
    “ Fa tanto bordello
    “ un Re Travicello?
    “ Un tronco piallato
    “ avrà la corona?
    “ O Giove ha sbagliato
    “ Oppur ci minchiona:
    “ Sia dato lo sfratto
    “ Al Re mentecatto;
    “ Si mandi in appello
    “ il Re Travicello”.
    Tacete, tacete;
    Lasciate il reame,
    o bestie che siete,
    A un Re di legname.
    Non tira a pelare,
    Vi lascia cantare,
    non apre macello
    Un Re Travicello.
    Là là per la reggia
    Dal vento portato
    Tentenna, galleggia;
    E mai dello Stato
    Non pesca nel fondo:
    Che scienza di mondo!
    Che Re di cervello
    E’ un Re Travicello!
    Se a caso s’adopra
    D’intingere il capo,
    Vedete? di sopra
    Lo porta daccapo
    La sua leggerezza.
    Chiamatelo Altezza,
    Chè torna a capello
    A un Re Travicello.
    Volete il serpente
    Che il sonno vi scuota?
    Dormite contente
    Costì nella mota,
    O bestie impotenti:
    Per chi non ha denti
    E’ fatto a pennello
    Un Re Travicello!
    Un popolo pieno
    Di tante fortune
    Può farne di meno
    Del senso comune.
    Che popolo ammodo,
    Che principe sodo,
    Che santo modello
    Un Re Travicello!

    Peppìiiii, Sei una dolcezza! Sei un Re saggio! Il popolo può addormentarsi tranquillamente senza problemi e senza esigenze.
    Colino e Lilino comprendono: Anche Signerì “ da Ricco a Poveridde “!

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