Solitamente in questo periodo, dopo la raccolta del grano, si procede alla bruciatura delle stoppie, operazione che se eseguita senza il rispeto delle dovute regole, rischia di recare seri danni all’ incolumità delle persone. Va infatti ricordato che con decreto regionale, la Regione Puglia ha regolamentato la bruciatura delle stoppie, che a seconda del periodo e della posizione del terreno, nonchè di altri criteri, potrebbe addirittura essere vietata; ma purtroppo spesso accade che i proprietari di alcuni terreni non rispettino tali criteri, e ciò può provocare situazioni tragiche come quella accaduta ieri sulla Foggia – Candela, dove erano appunto state accese delle stoppie sul margine stradale, che con il vento hanno trasformato il tutto in tragedia, bilancio 10 mezzi ricoperti dalle fiamme e coinvolti in un maxi-tamponamento, 5 feriti gravi ed un morto, un 50enne originario di Lecce.
Ieri sera invece attorno alle 22:30 sono state accese delle stoppie nei terreni adiacenti la S.P che collega Orta Nova a Carapelle, proprio alcune centinaia di metri da Orta Nova, per domare le fiamme si è reso necessario l’ intervento dei Vigili del Fuoco, mentre una folta nube di fumo si era espansa sull’ area ed addirittura nella zona 167 del Comune di Orta Nova, con palazzine intere ricoperte dal fumo.
Sicuramente ci sarebbe bisogno di un po di rispetto in più, verso gli altri e verso la natura stessa, fonte di vita e di ricchezza del nostro territorio, oltre che senso di responsabilità per evitare che drammi come quello accaduto a Candela, possano ripetersi.

Lascia un commento