Gianni Lannes da Stornarella, dove ieri sera ha tenuto una Conferenza in Piazza, segnando così il suo ritorno nei 5 Reali Siti, torna a parlare della querelle “Lannes – Moscarella”, che ha infuocato tutti i dibattiti politici degli ultimi mesi, e lo fa con una dichiarazione dai toni quasi distesivi, ma comunque decisi, dichiarando: “Io non ho nulla di personale con il Sindaco Moscarella, ma gli imputo gravi responsabilità nei confronti della salute dei cittadini ortesi, d’ altronde è sindaco, quasi interrottamente da 14 anni avrà di sicuro delle reponsabilità, è per questo che vi dico che in autunno, ci saranno importanti novità anche su di lui”. Il riferimento fatto dal giornalista, che ritorna sul caso discarica è relativo alle due discariche comunali abusive di RSU, che Moscarella stesso secondo il giornalista avrebbe autorizzato nei precedenti mandati (98′), e soprattutto la mancata bonifica delle aree di Ferrante, che avrebbero di conseguenza portato al tanto decantato Parco della Pace, richiesto nella petizione popolare firmata da 15.000 persone dei 5 Reali Siti, tra cui lo stesso Moscarella, che ricorda Lannes “Allora mi batteva le Mani”. Poi Lannes proprio sull’ argomento Discarica di Ferrante, dichiara “Tra Ordona ed Orta Nova, c’ è un continuo via vai di camion sospetti” ed ancora “due o tre volte alla settimana, per non destare sospetto, vengono sversati in alcuni campi agricoli, rifiuti liquidi pericolosi trasportati in cisterne, provenienti dal Lazio, gli stessi movimenti sarebbero autorizzati da un laboratorio di Firenze che con false attestazioni, permetterebbe la realizzazione del traffico illecito, è tutto provato, sono in corso delle indagini”. Lo stesso Lannes ritiene fondamentale la realizzazione del Parco della Pace, perchè “una discarica del genere, terminata per il 65% dell’ opera, fa gola a molti”.
Poi Lannes rivolge “le sue attenzioni” al Sindaco Vito Monaco, suo malgrado assente, definendo il Sindaco “Una persona che ritengo onesta, e che potrebbe vista l’ appartenenza allo stesso partito convincere Moscarella, circa la Bonifica di Ferrante”, poi a riguardo di Stornarella, Lannes denuncia la discarica di RSU, che negli anni passati vedeva il continuo ed illecito, incendio di rifiuti, che bruciati provocavano lo spargimento nell’ aria di diossina, consigliando allo stesso sindaco di coinvolgere le istituzioni provinciali, affinchè si interessino di uno studio sui cittadini di Stornarella, affinchè si possa valutare il reale stato di salute, che purtroppo potrebbe essere alterato dalla presenza, appunto di diossina.
Poi Lannes mostra anche a Stornarella, il video dell’ Alghisa di Lucera, la discarica di rifiuti tossico nocivi sequestrata nel 2004 ma ad oggi non ancora messa in sicurezza, ed a proposito Lannes si chiede, “Cosa potrebbe accadere se venisse appiccato un incendio in un sito del genere..?”, e ancora vengono proiettate delle immagini riprese dallo stesso giornalista, che testimoniano la presenza di acqua sul fondo della Discarica di Ferrane, a testimoniare la presenza della falda acquifera. Lannes a questo punto anticipa che a Settembre grazie all’ aiuto di “un politico ancora onesto” l’ Onorevole Leoluca Orlando (I.D.V.), che si è interessato della situazione della Capitanata, verrà presentata dallo stesso parlamentare alla Camera ed al Presidente Berlusconi, una interrogazione parlamentare sulla situazione grave della Capitanata. Lannes poi cede la parola alla Signora Liliana Turiello di Lucera, presidente dell’ Associazione Noi Donne di Capitanata, la Turiello propone come azione di contrasto a questo sporco sistema di affari che lede il diritto alla salute dei cittadini di Capitanata, l’ impegno della Cittadinanza Attiva che unita in gran numero può tanto, come è accaduto ad Orta Nova, la Turiello inoltre parla di “Nuovi Crimi contro l’ Umanità” a proposito del traffico illecito dei rifiuti, proponendo l’ AIA come corte europea in difesa dei cittadini, che citando i numerossisimi casi di tumore in Capitanata, potrebbero definirsi vittime di questi orrendi crimini, l’intervento è stato applaudito unanimente dai presenti.
Lannes poi chiude il suo intervento pubblico con una proposta, rivalutare il territorio e la sua natura agricola grazie ad una politica nuova ed alternativa, citando l’ esempio della FILIERA CORTA, ovvero la creazione diun sistema in cui tutto ciò che viene creato nei Reali Siti deve essere poi cosumato nello stesso territorio, in questo sistema i comuni dovrebbero obbligare tutte le catene di supermeracati ed i venditori di generi alimentari a vendere prevalentemente i prodotti locali, con il pagamento del giusto prezzo, il tutto secondo una stima calcolata dallo stesso giornalista dovrebbe dar lavoro a circa 2000 persone, dando così nuova linfa all’ economia del territorio, la stessa situazione sarebbe già in opera nella provincia di Livorno, ed avrebbe, secondo Lannes portato a degli ottimi risultati.
Lannes inoltre annuncia che sabato sera parlerà in Piazza ad Ordona, chissà che tra le sue prossime tappe, possa esserci quella di un ritorno ad Orta Nova…
Di seguito vi mostriamo alcune foto della conferenza di ieri sera.

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