I due calciatori più ambiti del panorama dilettantisico di capitanata, trovano finalmente sistemazione nel mercato estivo 2008, infatti Giuseppe Pelullo e Michele Ciccone, coppia ormai inseparabile, hanno raggiunto un accordo ufficiale con l’ Audace Cerignola, che dopo la retrocessione in Promozione, tenterà con Mister Zinfolino il salto in Eccellenza, e per farlo la società ofantina si affida all’ affinità calcistica dei due ragazzi di Stornarella, che nello scorso campionato disputato a Candela in Promozione hanno contribuito con i loro 35 gol in due a salvare il Virgilio Maroso. I due hanno disputato diverse stagioni in coppia assicurando un cospicuo numero di reti, come accadde anche ad Orta Nova nella stagione 2002/2003. Intanto ad Ordona l’ Avv. Franco Di Trani, abbandona la presidenza della squadra locale per impegni lavorativi, mentre Mister Rutigliano si abbandona a sua volta, ad un amaro sfogo in una intervista rilasciata a Dilettanti in Rete, dichiarando: “E’ difficile che resti, mi sono sentito troppo abbandonato dalla società, che come ho appreso da terze persone vuole puntare su Mr. Lionino (già allenatore dell’ Ordona n.d.r.) è una mancanza di rispetto”. Se per Cerignola il campionato si avvicina con ottimi colpi sul mercato, la situazione dell’ Ordona si fa un po troppo nervosa!

6 risposte a “Calcio: Pelullo e Ciccone all’ Audace Cerignola, ad Ordona via Di Trani e Rutigliano”

  1. Avatar maiellaro
    maiellaro

    Scritto dal dott. Stefano Montanari

    Tra qualche giorno partirò per l’Australia. Laggiù incontrerò, come sempre, un po’ d’intellighenzia locale e avrò occasione di vergognarmi ancora più profondamente di essere italiano. Mi vergognerò perché quelli mi parleranno con dolcezza ed è come se mi facessero le condoglianze. Essere italiano oggi: una disgrazia capitata tra capo e collo di cui io non ho responsabilità.
    E, invece, la responsabilità ce l’ho. Ce l’ho perché, pur con le mille e una scusante ed attenuante che mi si concederà e che, magari, mi concederò io stesso, non sono stato capace di far capire al 99,67% degl’italiani ( questi sono i dati inoppugnabili) che ci stiamo suicidando.
    Chi ha dato un’occhiata al D.L. 90 del 21 maggio scorso, quello che fa degl’inceneritori e delle discariche un segreto di stato e che sanziona con cinque anni di carcere chi ci mette il becco, non potrà non avere sentito rintoccare campane a morto.
    Chi ha sentito come sia stata trattata Clementina Forleo, il giudice per le indagini preliminari milanese colpevole di aver irriguardosamente pescato qualche intoccabile (destra e sinistra associate) con le mani forse sporche di marmellata e rea addirittura di essersi lamentata, forse un po’ di sconcerto l’ha provato.
    Chi ha sentito i giornali radio RAI non avrà potuto non stupirsi ed essere mortificato di come i giornalisti denuncino di essere imbavagliati e di rischiare di non poter più parlare nemmeno di calciopoli (!). Del resto, se non si può parlare di calciopoli, perché stupirsi se non si può riferire degl’incidenti alle centrali nucleari e agl’inceneritori (che ne è del piccolo disastro di San Vittore o degli arpeggi pugliesi?), o non passa nulla dei morti da inquinamento?
    Chi ha ascoltato i proclami arroganti ed irridenti di chi ha contrabbandato il cosiddetto “lodo Alfano” deve, se è un Uomo con la u maiuscola, aver sentito un orrore profondissimo. Per chi non lo sapesse, presidente della repubblica, presidente del senato, presidente della camera dei deputati e, guarda un po’, presidente del consiglio saranno d’ora in poi intoccabili dalla giustizia, sempre che in Italia ne esista una. Stop ai processi in corso e ognuno di quei quattro (che non sono piovuti dal cielo ma che abbiamo voluto noi) potrà fare e disfare a suo piacimento come un qualunque tirannello sudamericano o come un qualunque satrapo persiano di qualche millennio fa
    E l’ultima di Calderoli, il ministro per la semplificazione (di come fare i comodi della casta) è la proposta, che, non dubito, sarà accettata con entusiasmo da destra e da sinistra, è di fissare uno sbarramento del 4% per le prossime elezioni europee, così da fare una bella pulizia a livello di opposizione. Si lasceranno alcuni milioni di cittadini muti e senza rappresentanza, esattamente come si fa in ogni dittatura che si rispetti.
    Qui, in questo schifo che io, ormai quasi sessantenne, non avevo mai sperimentato prima, destra e sinistra sono di fatto una carne sola come nel più indissolubile dei matrimoni. Nessuna obiezione da parte mia, se non due braccia sconsolatamente spalancate, per i presidenti del senato e della camera, prevedibilissimi luogotenenti immarcescibili di un presidente del consiglio che sarebbe stato più nel ruolo in altri tempi ben poco da rimpiangere, ma che dire del nostro presidente della repubblica, uomo tanto di sinistra da aver sostenuto a suo tempo le ragioni delle invasioni sovietiche in Ungheria e in Cecoslovacchia, che non ha alzato un dito, e che, almeno per un sussulto di dignità, non ha sentito la necessità di prendere la parola per dire: “Tenetevela voi l’immunità: io sono una persona per bene e non ne ho bisogno.”?
    Ormai il popolo italiano è un pugile suonato completamente in balìa di un avversario che lo massacra a suo piacimento e quell’avversario combatte secondo regole tutte sue che si fa autonomamente momento per momento a seconda di come gli viene più comodo. Un avversario che ci siamo voluti noi, pur sapendo, perché ce lo aveva detto, che avrebbe combattuto come gli pareva.
    E allora, che cosa dirò io ai miei interlocutori che vivono in tutti i sensi dall’altra parte del mondo? Dirò che noi siamo la patria di Leonardo, di Galileo, di Dante…? Dirò, come mi hanno detto a Napoli quando io denunciavo il comportamento incivile di quei cittadini che buttano la munnezza per strada o che bruciano i cassonetti, che noi abbiamo un grande passato? Mi renderò ancora più vergognosamente ridicolo assumendo un’improbabile difesa d’ufficio di un Paese che della vergogna ha perso ogni senso e funziona solo a forza di chiacchiere vuote e di slogan senza il minimo rispetto per l’oggettività?
    Lo so, certi argomenti non si possono toccare se non mentendo. E so altrettanto bene che chi subisce torti non deve lamentarsene e nemmeno renderli noti quei torti perché, facendolo, disturba la quiete e si rende antipatico.
    “Tutto bene, sto solo sanguinando” cantava Bob Dylan tanti anni fa.

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  2. Avatar maicon88
    maicon88

    Sono 3 mesi circa che l’assessore al bilancio non partecipa più alle riunioni di giunta e a quant’altro gli competa.

    Bahhhhhhhhhhhhhhh!!

    Circolano voci, addirittura che “moscas”-fascio si presenterà alla prossima trasmissione di “CHI L’HA VISTO”!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    La “S.I.A.” insieme e tutta la Coop. “San Francesco” stanno già indagando per cercare di “trovare una soluzione” a questa “misteriosa” scomparsa………..

    MEDITATE GENTE, MEDITATE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  3. Avatar losservatoreortese
    losservatoreortese

    Ai politici e agli “amicingegneri” dei politici locali di “nuovo conio”:

    Industriali & politici amici temono la democrazia, anche energetica
    Il nucleare, come il termoelettrico a carbone, gas e olio combustibile, è centralizzato, controllato dai vertici
    economici e politici, con enormi investimenti economici e politico-militari.
    Invece le energie rinnovabili (solare termico e fotovoltaico, mini-idroelettricoed eolico, biomasse locali) sono
    distribuite, controllate da ogni comunità che produce l’energia di cui ha bisogno.
    Basterebbe coprire di pannelli solari fotovoltaici solo lo 0,4% delle superfici costruite o cementificate in Italia
    (che sono il 10% del territorio) per soddisfare l’intero fabbisogno nazionale di energia elettrica.
    I politici di vecchio stampo (anche se si dicono “federalisti”) preferiscono un mondo in cui l’energia (come
    l’economia e l’informazione) è controllata dal potere centrale.

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  4. Avatar ottimista
    ottimista

    PER GIOCOLIERE e co..:
    FA UN CERTO EFFETTO SENTIRE PUZZO O PUZZA DI BRUCIATO ,SOPRATUTTO QUANDO FAI CENTRO.
    IL BERSAGLIO E’ STATO COLPITO .
    NON HO NESSUNA VOGLIA DI FARE L’AMMINISTRATORE,SOPRATUTTO SE PENSO AL FATTO CHE DEVO TUTELARE I TUOI INTERESSI.
    ORTA NOVA NON E’ PRONTA PER ESSERE AMMINISTRATA DA ME E QUELLI COME ME
    (PERSONE ONESTE).PER IL MOMENTO SOLO CERTE PERSONE POSSONO AMMINISTRARE QUESTA MASSERIA SENZA CURATO.
    PER CUI LASCIO A TE E QUELLI COME TE AMMINISTRARE QUESTA SQUALLIDA CITTA’,RAPPRESENTATA DAI PERSONAGGI COME TE.
    QUANDO SI LIBERERA’ DI QUESTO INSULSO LETAME ALLORA SI POTRA SICURAMENTE SALVARE LA PATRIA ORTESE.
    VAI A RIFERIRE QUELLO CHE HO SCRITTO AL TUO CAPO.
    VAI VAI.

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  5. Avatar maiellaro
    maiellaro

    OGNUNO NEL SUO PICCOLO…..ANCHE ORTA NOVA….PUO’ CONTIBUIRE A SALVARE L’AMBIENTE:

    http://www.zeroemission.tv/Objects/Pagina.asp?ID=4289

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  6. Avatar ulisse10
    ulisse10

    Un suggerimento a chi da suggerimenti non dare suggerimenti!

    In attesa che venga data risposta dal %%%% nuovo modo $$$$$ di amministrare, ho saputo che ogni danno pagato dall’Assicurazione mandataria agli sfortunati automobilisti caduti ….. accidentalmente in voragini … aperte sul fondo stradale e stranamente non viste, alle tasche dei contribuenti costa una franchigia di euro 515.00 ( un milione delle vecchie lire).

    La polizza è costata euro 45.000,00 con durata triennale.
    In base ai calcoli delle probabilità: sono stati sfortunati Amministratori, loro parenti e moltissimi probabili …. speculatori!
    Come si chiamerebbero se si richiedono 2 – 3 – 4 volte i danni? Sfortunati o speculatori?

    L’unico modo per accertarlo era stato suggerito dal M.llo quello Vecchierello e sempre in castigo!

    Gesù ….. non dare suggerimenti…….!

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