Dopo l’ incredibile vicenda dello scorso 28 Gennaio, in cui durante un Consiglio Comunale, in maniera alquanto inattesa, il Sindaco Alfonso Palomba incassò la sfiducia da parte di due consiglieri di maggioranza, con il successivo commissariamento e le successive elezioni che hanno visto nuovamente trionfare Palomba, che con la sua lista di centro-sinistra, è tornato a giudare la cittadina dauna. Ora l’ ex-assessore alla Cultura della prima giunta-Palomba, Nicola Curci denuncia un “ipotetico voto di scambio”, che ha coinvolto il giovane politico, candidatosi nelle file del centro destra in appoggio al candidato Saverio Sardella, dopo aver scaricato in quel lontano gennaio, l’ attuale sindaco. Il presunto misfatto sarebbe accaduto alcuni giorni prima delle elezioni comunali, quando alcuni uomini del centro sinistra avrebbero avvicinato lo stesso chiedendogli il voto suo e dei suoi elettori, in cambio di qualcosa, proposta che Curci avrebbe immediatamente rifiutato, e nei giorni scorsi addirittura denunciato all’ autorità giudiziaria, che intato ha aperto una inchiesta perchè sempre secondo Curci potrebbero essersi verificate altre situazioni simili che potrebbero dunque aver falsato, sempre secondo Curci, il risultato elettorale. Intanto la sezione del Pd a cui fa riferimento la Lista Palomba, ha esposto un manifesto dal titolo: “Il Potere logora chi non c’è l’ ha” in risposta alle pesanti accuse. Insomma una situazione politica a Carapelle abbastanza vivace, ed ancora senza risposte ai perchè dei tanti cittadini che assisstono ignari a quanto sta accadendo.

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