Dopo gli arresti di 12 imprenditori ed il sequestro della Mega Discarica di Deliceto, gestita dalla Ditta Agecos Spa del Patron Rocco Bonassisa, finito anch’ egli in manette, ed ancora oggi ai domiciliari, si torna a parlare del caso Deliceto che ha scosso tutta Italia. Come ricorderete ci eravamo lasciati con le richieste di scarcerazione presentate dai legali della famiglia Bonassisa, sulla base di alcune foto scattate dal satellite, che dimostrerebbero l’ estraneità ai fatti della ditta Agecos, in quanto la responsabilità dello smaltimento illecito di rifiuti tossici, nella stessa discarica, sarebbe imputabile all’ azienda che ha gestito la discarica, prima dell’ assegnazione dei lavori di ampliamento accordati successivamente all’ Agecos. Le richieste di scarcerazione furono negate e ad oggi il principale imputato, Rocco Bonassisa resta ancora ai domiciliari.

Due giorni fa invece un’ altra notizia ha scosso l’ opinione pubblica, l’ Arpa Puglia, massimo organismo di controllo regionale in materia ambientale, ha pubblicato i risultati delle analisi riscontrate sui campioni prelevati dal sito della discarica lo scorso 3 Luglio, dichiarando in una nota che “l’analisi del campione, esaminato dal punto di vista chimico-fisico, non presenta particolari anomalie nei valori di concentrazione”.

Il tutto dunque scagionerebbe il Patron Agecos Rocco Bonassisa, che dunque ora con i suoi legali potrebbe tornare all’ attacco per chiedere nuovamente la scarcerazione. Non resta che attendere gli ulteriori sviluppi.

Una risposta a “Discarica Deliceto: L’ Arpa scagiona Bonassisa”

  1. Avatar caravaggio86
    caravaggio86

    CHISSA’ QUANTI SOLDI AVRA’ CACCIATO BONASSISA ( O CHI PER LUI ) PER “COMPRARE” E FAR RISULTARE IRRILEVANTE IL RISULTATO DELLE ANALISI CHIMICHE DELLA DISCARICA.
    MAH…..IL POTERE DEI SOLDI …..FA SEMPRE DANNI ALLA COMUNITA’

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