All’ alba di oggi la Guardia di Finanza ha sequestrato tre discariche abusive nell’ agro di Orta Nova, nelle discariche sarebbero finiti materiali di risulta, calcinacci, eternit, catrame e pneumatici. Le operazioni sono state effettuate dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza, dopo l’ ordinanza emessa dal Gip di Foggia Salvatore Casiello. Le tre discariche sequestrate ammonterebbero ad una superficie di 55.000 mq. Nel frattempo sono in corso le indagini che consentiranno di risalire ai responsabili dell’ accaduto, e che permetteranno inoltre di esaminare la situazione per capire se materiali pericolosi, potrebbero essere stati sversati nelle discariche sequestrate.

7 risposte a “Orta Nova: Sequestrate tre discariche abusive”

  1. Avatar maiellaro
    maiellaro

    C’ERANO UNA VOLTA A CERANO
    Cerano è una frazione situata a pochi chilometri da Brindisi. In essa ha sede la centrale Federico II di proprietà dell’ENEL che copre gran parte del territorio. Un tempo era considerata “Salento”, quello che tutti immaginano, con le sue acque cristalline e incontaminate, la sabbia bianchissima e le le spiagge selvagge. Poi…………la centrale a carbone “pulito”. Questi nostri “animali” politici (molto animali e poco politici) di vecchio e nuovo conio, nazionali, regionali, provinciali, comunali continuano a sponsorizzare le centrali a carbone cosiddetto pulito, gli inceneritori, il nucleare, snobbando il solare e l’eolico come soluzione combinata ed ecosostenibile alla crisi energetica e biecamente ignorarano la raccolta differenziata dei rifuiti, ormai inevitabile ed improrogabile per risolvere la “questione monnezza” che riguardera’ tutti noi, prima o poi.

    A Cerano e’ fatto divieto di coltivazione e di allevamento, causa inquinamento per la presenza nell’ambiente di metalli pesanti.

    Ad Orta Nova l’abusivismo, la miopia e ingordigia amministrativa pubblica, il lassismo generale, che saranno e sono causa di poverta’ e malattie nuove e sconosciute, la strada intrapresa e’ molto simile. Vicino a noi si stanno costruendo inceneritori e “qualcuno” ci dira’ che sono le nuove cattedrali, i nuovi musei post-moderni, magari da far visitare alle scolaresche. Le antenne telefoniche impiantate vergognosamente vicino ad abitazioni e scolaresche sono sintomo e sinonimo di degrado ambientale e socio-culturale; le loro onde elettromagnetiche non fanno paura al politico che ha abusivamente autorizzato l’impianto e ha intascato una cospicua gratifica. Gli sversamenti abusivi in siti abusivi, ignorati dai nostri amministratori pubblici assenti e latitanti quando si tratta della saluta pubblica, “abusivi della nostra salute e del nostro futuro”, sono seme e frutto della nostra “inappetenza”. Orta Nova di questo passo e’ destinata a morire avvelenata.

    http://www.cicloamici.it/carbon_gate.htm

    Come possiamo credere a questi “animali”?

    LEGGETE QUESTO DOCUMENTO UFFICIALE DEL SENATO DELLA RUPUBBLICA ITALIANA:

    ATTO SENATO
    INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02319
    Dati di presentazione dell’atto
    Legislatura: 15
    Seduta di annuncio: 184 del 04/07/2007
    Firmatari
    Primo firmatario: CURTO EUPREPIO
    Gruppo: ALLEANZA NAZIONALE
    Data firma: 04/07/2007

    Destinatari
    Ministero destinatario:
    • MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
    • MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
    • MINISTERO DELLA SALUTE
    Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE delegato in data 04/07/2007

    Stato iter:
    CONCLUSO il 13/12/2007
    Partecipanti allo svolgimento/discussione
    RISPOSTA GOVERNO 13/12/2007
    PECORARO SCANIO ALFONSO
    MINISTRO AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
    Fasi iter:
    RISPOSTA PUBBLICATA IL 13/12/2007
    CONCLUSO IL 13/12/2007

    Atto Senato

    Interrogazione a risposta scritta 4-02319
    presentata da
    EUPREPIO CURTO
    mercoledì 4 luglio 2007 nella seduta n.184
    CURTO – Ai Ministri dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, delle politiche agricole alimentari e forestali e della salute –
    Premesso che:
    il 3 luglio 2007 il Sindaco di Brindisi ha disposto con ordinanza il divieto di coltivazione nelle aree agricole localizzate tra Brindisi e Cerano;
    più specificamente, le predette aree vanno individuate nei pressi del tracciato di sette chilometri del nastro trasportatore di carbone di proprietà Enel;
    il provvedimento costituisce la naturale conseguenza di quanto appurato nel corso degli interventi per la caratterizzazione svolti dal Commissario delegato all’emergenza ambientale in Puglia, dai quali sarebbe emersa la presenza di fattori inquinanti del suolo, sottosuolo e delle acque sotterranee;
    l’ordinanza ha peraltro disposto la distruzione delle colture erbacee, compresi i frutti pendenti originati dalle stesse colture, e la distruzione di produzioni rivenienti da impianti arborei;
    tutto ciò, oltre a determinare, o aver già determinato, danni gravi alla salute pubblica dei cittadini residenti in prossimità dei siti e/o a coloro che a diverso titolo hanno occupato l’area, e ad aver compromesso in maniera significativa l’equilibri ambientale, ha inferto un altro durissimo colpo all’economia agricola del territorio già alle prese con enormi e irrisolti problemi;
    l’ordinanza sindacale, giusta, tempestiva ed opportuna, produce però effetti circoscritti ad ambiti limitati, non potendo probabilmente spiegare i propri effetti riguardo le responsabilità civili e penali derivanti dal gravissimo inquinamento,
    l’interrogante chiede di conoscere quali iniziative i Ministri in indirizzo, ognuno per le proprie competenze, riterranno di assumere perché:
    siano individuati, perseguiti e sanzionati i soggetti responsabili di quello che può essere definito un vero e proprio disastro ambientale;
    sia definitivamente garantita la salute pubblica, anche mediante il ripristino delle condizioni ordinarie di salvaguardia e tutela dell’ambiente;
    sia fornito adeguato ristoro agli agricoltori e ai proprietari dei fondi danneggiati.
    (4-02319)

    Atto Senato

    Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 053
    all’Interrogazione 4-02319 presentata da
    CURTO
    Risposta. – In riferimento all’interrogazione parlamentare concernente il grave inquinamento delle aree agricole tra Brindisi e Cerano, sulla base di quanto comunicato dal Servizio Qualità della Vita di questo Ministero, si rappresenta che a seguito di quanto previsto dal «Piano della Caratterizzazione Ambientale per le aree pubbliche della zona agricola del Sito Nazionale di Brindisi», è stata effettuata la caratterizzazione del primo stralcio dell’Area agricola inclusa all’interno del Sito di Interesse Nazionale.
    Le indagini hanno interessato la fascia di terreno in corrispondenza del nastro per il trasporto del carbone Enel e le fasce adiacenti lo Stabilimento petrolchimico e la Centrale Enel di Brindisi Sud, evidenziando il seguente stato qualitativo: per quanto riguarda il suolo e sottosuolo è stata rilevata sull’area indagata una contaminazione diffusa da metalli (in prevalenza stagno, berillio e arsenico oltre una quantità minoritaria di vanadio, cobalto, rame, cadmio, mercurio, nichel) e da pesticidi clorurati: per quanto riguarda le acque sotterranee è stata rilevata sull’intera area indagata una contaminazione da manganese, nichel, selenio e idrocarburi totali.
    I risultati dell’indagine di caratterizzazione sono stati analizzati nel corso della Conferenza di Servizi istruttoria, convocata da questo Ministero il 1º febbraio 2007, nella quale si è convenuto sulla necessità di integrare la caratterizzazione della falda con la ricerca dei fitofarmaci in tutti i piezometri e pozzi esistenti nell’area indagata.
    Il 2 marzo 2007 la Conferenza di Servizi decisoria, considerata la contaminazione diffusa delle aree agricole di cui trattasi, ha richiesto al Commissario delegato ed al Sindaco del Comune di Brindisi di adottare immediati interventi di messa in sicurezza d’emergenza della falda, nonché di elaborare il progetto di bonifica dei terreni e delle acque sotterranee. Inoltre è stato richiesto al Sindaco di valutare l’opportunità di emettere ordinanza di divieto della coltivazione dei prodotti agricoli nelle aree interessate dalla contaminazione.
    Il Sindaco, a seguito dell’acquisizione dei pareri degli enti territoriali competenti, nella Conferenza di Servizi del 20 giugno 2007, ha emesso l’ordinanza n. 18 del 28 giugno 2007 con la quale è stata vietata la coltivazione delle aree agricole oggetto della caratterizzazione ambientale e disposta la distruzione delle colture allo stato applicate. In sede della suddetta Conferenza è stata anche decisa la costituzione di un tavolo tecnico allargato ad altri istituti, quali l’Università e la Comunità Scientifica, l’Ufficio del Genio Civile della Regione Puglia e la Coldiretti per la valutazione delle strategie più opportune volte ad individuare, tra l’altro, il finanziamento per la messa in sicurezza d’emergenza e la bonifica dell’area indagata e per il ristoro del danno subito dagli agricoltori, nonché ad indicare il soggetto competente per la predisposizione di una analisi di rischio sull’area indagata, relativamente alle matrici suolo e acque secondo quanto stabilito dal decreto legislativo 152/2006.
    Considerata la contaminazione prevalentemente da metalli pesanti nell’area agricola interessata, si fa presente che questa Amministrazione ha intenzione di agire in giudizio onde ottenere il ristoro dei danni cagionati all’ambiente per la cui valutazione ha dato incarico all’APAT.
    Da parte sua, il Ministero per le politiche agricole alimentari e forestali ha fatto presente che, per quanto riguarda l’aspetto relativo al ristoro dei danni agli agricoltori ed ai proprietari dei fondi danneggiati, la materia rientra in quelle di competenza regionale e che, nel caso specifico, c’è, da evidenziare che, nel momento in cui i danni fossero accertati, essendo gli stessi causati da un privato, il risarcimento dei medesimi ricadrebbe su quest’ultimo.
    Il Ministro dell’ambiente e della tutela
    del territorio e del mare
    Pecoraro Scanio

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  2. Avatar maiellaro
    maiellaro

    SARA’ CAPITATO ANCHE A VOOOI DI AVERE UNA MUSICA IN TEEESTA, SENTIRE UNA SPECIE DI ORCHEEEESTRA, SUONARE SUONARE, ZUM ZUMZUMZUM ZUM…..
    ……………
    NESSUNA TV HA PARLATO DI QUESTO EPISODIO AVVENUTO A CHIAIANO, TANTO BERLUSCONI HA DETTO CHE L’EMERGENZA RIFIUTI IN CAMPANIA E’ TERMINATA, HA PROCLAMATO IL RITORNO ALLA CIVILTA’ DI NAPOLI E DINTORNI……ZUM ZUMZUMZUM ZUM…….

    Chiaiano : Prove generali di riappropriazione

    Nella serata di ieri il presidio permanente di Chiaiano e Marano contro la discarica ha consentito ai mezzi delle aziende per la raccolta di rifiuti di pulire parte dell’immondizia accumulata ai fianchi delle barricate. Un operazione necessaria dopo 4 mesi di blocchi. A seguito dell’intervento di pulizia un nutrito gruppo di attivisti si e’ inoltrato nella Selva fino a giungere a poche centinaia di metri dalle cave. Con grande stupore abbiamo trovato una postazione della Guardia Forestale con tanto di jeep e filo spinato che costituiva un vero e proprio check point per chiunque si fosse inoltrato sui sentieri verso la cava. La presenza di filo spinato rendeva il tutto ancora piu’ lugubre, ed alle domande dei cittadini riferite al fatto se la zona militare cominciasse proprio li’, gli agenti ed i funzionari
    dell’ordine pubblico non sapevano dare risposta. Si trattava di un atto arbitrario di ampliamento della zona militare e illeggittimo anche rispetto all’impresentabile decreto sui rifiuti. A quel punto un centinaio di attivisti del presidio hanno cominciato a rimuovere il filo spinato, e a spostare i mezzi della forestale per quello che era un check point assolutamente illeggittimo. La Forestale proteggendosi con gli scudi ha provato ad ostacolare la rimozione del check point ma ha dovuto battere in ritirata davanti alla determinazione dei cittadini. Dopo l’eliminazione del check point il centinaio di cittadini si sono avvicinati fino al limite invalicabile della zona militare mettendo in subbuglio la brigata garibaldi che trova all’interno della cava. Quello di ieri e’ un’atto di ripristino della normalita’ democratica effettuato dal presidio permanente che ha eliminato un check point illeggittimo e invasore. Una prova generale di quello che faremo il 27 settembre, quando in occasione della manifestazione nazionale a Chiaiano e Marano chiederemo di riprenderci la nostra terra.(Comunicato da Presidio Permanente di Chiaiano e Marano contro la discarica)

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  3. Avatar caravaggio86
    caravaggio86

    MAIELLARO I TUOI POST SONO INTERESSANTI PERO’ UNA CORTESIA : FAI UN SINTESI DI QUELLO CHE SCRIVI….A VOLTE SONO PIU’ LUNGHI I POST CHE L’ARTICOLO DI LUCA .
    UN SALUTO

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  4. Avatar enea43
    enea43

    (((( enea43 )))

    L’ insegnamento del buon .. Colino.

    Lilì : Il bene pubblico è la Legge suprema.

    Ciccì : E’ vergognoso essere stanchi d’indagare se ciò che cerchiamo è eccellente.

    Carlù : Se ti opponi a tutte le sensazioni, non avrai alcun metro di giudizio per distinguere quelle vere dalle false.

    Ancora, Ancora, nata vota, Guagliù : Vi dovete convincere che il discorso lungo e il discorso ” Breve ” arrivano al medesimo ” Fine ”

    Speriamo che l’abbiate compreso!

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  5. Avatar ulisse10
    ulisse10

    Zio Mario, tu scrivevi e gli Altri t’infamavano, mi domando come hai fatto a stare 32 anni nel ” Locus Orridus ” Il tuo Polifemo com’era contento quando ti mortificava, comandante grazie alla bravura … della Democrazia Cristiana.

    Prot. n.15116 del 24/07/2007

    Al Comandante della P.M.
    p.c. al Sig. Sindaco
    All’ Assessore alla P.M.
    Al Capo Settore AA. GG.
    Loro sedi

    Oggetto: Ruolino di Segnalazione.

    I sottoscritti Mario Vittorio Mastasi M.llo Capo della P.M., Salvatore …. e Maria Luigia ….., Agenti di P.M. relazionano quanto segue:

    L’anno 2007 il giorno 23 del mese di luglio, alle ore 15.40, in riferimento alla richiesta di risarcimento danni avanzata dallo studio legale dott. Antonio …… per conto del sig. M. Rocco, giusto prot. n. 14303 del 12/07/2007, si sono portati con l’auto di servizio in via Puglie all’altezza dell’Associazione Misericordia, come denunciato dalla Controparte, per i rilievi del caso.
    La suddetta strada è larga m.6.00, sul manto stradale a distanza di m.10.00 dal superamento dell’incrocio di via Mameli vi è un cedimento di un vecchio ripristino della sede stradale per una lunghezza di m.20.00 circa e una larghezza variabile da un min. di cm. 20 ad un max. di cm.80 ed una profondità che oscilla tra un minimo di pochi cm. ad un massimo di cm. 03.
    La suddetta strada di sera è servita dalla pubblica illuminazione ed un palo della stessa illumina proprio la parte interessata dal cedimento e corrosione dell’asfalto.
    Considerato che il cedimento della sede stradale si trova a m.10.00 circa dopo l’incrocio con via Mameli per cui si presume la precedenza a destra e quindi velocità moderata, date le dimensioni dello stesso, ritenuto che trattasi di ora notturna che lo stesso era pieno di acqua piovana, si ritiene che con una guida più diligente confacente alla circostanza “ il tutto poteva essere evitato “.
    Il tutto si evidenzia meglio dai reperti fotografici, fotocopie fotostatiche autentiche degli originali in n. 4 che riproducono lo stato dei luoghi del precedente sopralluogo e n. 2 reperti fotografici scattati alle ore 15.40 circa di oggi.
    Per completezza della seguente relazione si rammenta che lo stesso studio legale con prot. n.8287 del 17/04/2007 ha richiesto risarcimento danni per un’altra autovettura, per lo stesso punto come da rif. Prot n.9792 dell’11/05/2007 a nome di A. Lina e che il sig. M. Rocco è stato sfortunatamente danneggiato da altra buca ( non ripristino da parte di Italcogim Reti ) il giorno 26/03/2006 giusto n. prot.9289 del 26/04/2006.
    Si fa presente, altresì, che in 2 anni si è dovuto intervenire per oltre 100 richieste di risarcimento danni e mai si è preso atto di qualcuna avanzata da Persone Anziane.
    Questo potrebbe far presumere che qualcuno “ ci marcia “ considerato anche il rapporto della presunta causa ( la buca ) e l’effetto che produce sulle autovetture o sulle Persone, come da richieste di risarcimento avanzate.
    N.B. Sarebbe opportuno, visto il gran numero di richieste ad oggi avanzate, che s’informasse la nostra Compagnia di Assicurazione di portare tutte le richieste davanti al giudizio del Giudice di Pace in modo che sia la Giustizia a pronunciarsi.
    Questo anche in virtù del fatto che le autovetture sono progettate per sopportare sollecitazioni ben più imprevedibili per cui sembra inspiegabile che ogni piccola anomalia sul terreno produca ingenti danni o gravi lesioni.
    Tanto si trasmette, per le opportune conoscenze e per il più a procedersi.
    L’Occasione è gradita per porgere doverosi Ossequi.
    Fatto,letto,confermato e sottoscritto. F.to M.llo Capo Mario Vittorio Mastasi e Agenti di P.M. Salvatore …. e Maria Luigia ….

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  6. Avatar ulisse10
    ulisse10

    Ai reclamiortesi … e le denunce finite nel nulla ……

    Zio Mario, 9 anni all’ufficio tributi! Lo sapevi che era molto chiacchierato!
    Si diceva che l’ambiente ” Locus Orridus ” era lo specchio dell’animo.
    Quanto lavoro, quanti quesiti, quante rogne.
    E le liti con i ragionieri a scavalco e Bombino che faceva ù chill e chell.
    Alla fine, Moscarella ….ti ha premiato! I Merdaioli sono a conoscenza, che insieme al suo porta borse assessore al Personale rag. Gerardo figlio d’arte di un onesto? Stimato? Apprezzato? Appuntato dei VV. UU. tale Emilio, a Lelletto, a Francuccio ed altri, ti deliberarono la perdita della qualifica di Vigile Urbano, diciamo per …. premiarti e mantenere una promessa di Voto fatta a Santa Maria!
    Zio Mà, andiamo avanti che la strada è lunga …..

    Datata 07/03/2002

    Al sig. Sindaco
    Al Funzionario Responsabile Economico – Finanziario.
    Sede

    Oggetto: Controllo pratiche rateizzazione I.C.I.

    In riferimento al controllo eseguito dallo scrivente, si riferisce quanto segue:
    Le pratiche esaminate sono circa 300.
    N.156 complete delle fotocopie dei versamenti di c.c.p. comprovanti l’avvenuto versamento a saldo;
    N.76 complete delle fotocopie dei versamenti di c.c.p. comprovanti l’avvenuto versamento in acconto, per cui per ognuna occorrerà seguire le scadenze prefissate;
    N.15 di ulteriori pratiche ai quali nominativi vanno richiesti copie dei versamenti comprovanti l’avvenuto pagamento;
    N.50 dove per una parte di esse va fatto un ulteriore approfondimento da parte dell’Ufficio, mentre per altre non vi è alcun versamento comprovante l’avvenuto pagamento.
    N.1 Pratica di circa lire 22.000.000(ventiduemilioni),che, pur risultante rateizzata, agli atti non vi è né la richiesta tantomeno la concessione.
    Si precisa altresì, che occorre ancora confrontare altre pratiche in giacenza.
    Tanto si doveva per le dovute conoscenze.
    F.to Il Vigile Urbano Mario Vittorio Mastasi

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  7. Avatar enea43
    enea43

    [(((( enea43 )))

    Achtung, Acktung, a tutte cudde canne mangiate i “ Fung “

    Lilì , Madò che ho intercettato!

    Pronto, sono Santa Annarita della cultura, cercavo don Umberto Comandante.
    Pronto, sono il M.llo Capo Povero Cristo, dica pure.
    Donna Maria pigliatutto cercava don Umberto Comandante.
    Ha lavorato stamattina, dica pure ho l’interprete, l’Angelo Maria Luigia.
    E’ pronta l’autorizzazione a Babbo Natale?
    Fammi un fax della richiesta, la preparo e ve la mando con l’Angelo…. Volante.

    Colì, la mattina seguente, apriti cielo, i rimproveri al Povero Cristo, io sono don Umberto V, come ti sei permesso a dare il parere? Io non riconosco i tuoi gradi!
    Hai controllato i documenti d’identità del cavallo? Il carretto era revisionato, era assicurato?
    Colì, però il Povero Cristo, poteva ………
    Lilì , Povero Cristo nù cazze, j’è don Umberto V cà non capisce un cazzo, ù carrette à da portare la lanterna, la targhetta e nù cristiane alla capezza du cavadde e ….non esiste l’obbligo dell’assicurazione.
    Maaadooò, Povero Cristo, 32 anni in un “ Locus Orridus “ Che pazienza a sopportare don Umberto V geometra non praticante, incorruttibile accomodante, impassibile scroccante, contabile mendicante, disprezzabile arrogante, compatibile ignorante.
    Mamma meè, ci pensi: aggiungi il Colonnello …. diventato Assessore e Dirigente.
    Gesù, Giuseppe e Maria, Povero Cristo ti Capisco mò j’è troppo, Moscarella, donna Maria, Avvocato, Dottori, Infermieri,Consiglieri, meritate il …… Patibolo.
    Cusse il geometra Miracolato, bello mio qui comando io ho il figlio consigliere J’è pericoloso per se e per gli Altri, e voi Incoscienti lo immortalate …. “ Vicario “
    E siccome i guai non vengono mai da soli, sentite il finale:
    Giuseppe il ” Parà ” invitato a consegnare una pratica:dice ho da fare, non mi rompere i coglioni; Antonio prendi atto di una telefonata, stanno costruendo ….. io ti rispetto che sei anziano ma pensa al tuo ….. settore;
    Lo Xenofobo butta il sangue a … sparlare; Il Musicista non canta; altri non vedono, non sentono e non parlano!
    Per buona Fortuna, è rimasto Francuccio con un paio di volenterosi ….. che abbracciano tutto ……

    Colì non sarebbe meglio ….. Lilì certamente …..
    Awanda, Awanda a Peppine … lascia perde Prumette certe e Vène mène securè

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