Si è chiusa la Terza Edizione dell’ Orta Nova Rock Festival con un grande successo di pubblico, Piazza Pietro Nenni, infatti è stata cornice di un evento che ha visto più di 300 persone, apprezzare con gusto i musicisti che hanno gareggiato sul palco, alla conquista del titolo di miglior band arrangiatrice del brano di San Remo, caratteristica peculiare del Festival 2008. La manifestazione è stata promossa dall’ Assessorato alla Cultura del Comune di Orta Nova e dall’ Associazione Culturale “Arte Nova”. A vincere è stata la Specchio’s Band, gruppo formatosi per l’ occasione dall’ esperienza di vari musicisti del posto, che ha magnificamente interpretato Alberi, brano scritto da Enzo Gragnaniello al Festival del 1999. Alla voce Alessandra Torchiarella, che ha emozionato il pubblico interpretando un brano che ha esaltato le sue caratteristiche vocali, alla chitarra Giuseppe Scommegna artefice dell’ arrangiamento impostato su atmosfere orientali, ma comunque caratteristiche dell’ autore, al basso il giovanissimo Valerio Curiello, alle tastiere Francesco Bozza dai No Name e alla batteria l’ ex-No Name Fabio Specchio. Tra le altre esibizioni, sicurmente esaltante il giovanissimo ospite Ezio Cordisco da Ascoli Satriano, 11 anni e già grandi doti, nonchè spettacolari, tanto da esaltare il pubblico, cosa non facile ad Orta Nova, sull’ assolo di batteria di Moby Dick dei Led Zeppelin, interpretato assieme ad altri musicisti dell’ Associazione Arte Nova. Tra le atre band gli Alchimusa originalissime le interpretazioni di Donne in chiave reagge e La Tua Ragazza Sempre, i No Name con Mistero di Enrico Ruggeri e l’ interpretazione di un grande classico della PFM Impressioni di Settembre, che ha visto la partecpazione sul palco di Antonio Miele, storico bassista ortese, protagonista della Corte dei Miracoli nei 70′, nonchè padre del batterista dei No Name Claudio, ed ancora i Royal con Cambiare di Alex Baroni, i Modyka da Ordona con Un’ Inverno da Baciare di Marina Rei, gli Extra con Mentre Tutto Scorre e le Briciole di Vendetta con L’ Assenzio dei Bluvertigo. Hanno pesentato la serata Pino Balestrieri da TRC e Fatima Caporale ex voce di Radio Nova. Ottima anche la regia luci ed audio di Centro Musica dei F.lli Di Salvatore, che hanno esaltato lo spettacolo con un gioco di luci eccellente, improntato principalmente su di una V formata da lead spettacolari. 

A proposito della polemica nata sul palco circa la partecipazione dell’ Amministrazione Comunale nella collaborazione per la realizzazione dell’ evento, ci sarebbe da aggiungere che le parole espresse dal presentatore Pino Balestrieri, rappresentano un punto di vista personale, dunque non riconducibile alla stessa associazione, che a riguardo chiarirà l’ accaduto, questo perchè non espresse dagli altri associati e dal Direttivo, unica voce ufficiale della stessa Associazione, che comunque ringrazia l’ Assessore alla Cultura Aldo D’ Agostino che dal 2006, insieme all’ attuale Presidente dell’ Associazione Arte Nova Luca Caporale, cura ed organizza con passione l’ Orta Nova Rock Festival, con l’ obiettivo dichiarato di far crescere il più possibile negli anni l’ evento, sicuramente per ottenere ciò ci sarà bisogno di maggiori investimenti, ma questo non prescinde comunque dal fatto che giunti alla terza edizione, ci si possa ritenere soddisfatti dei risultati ottenuti, che in un contesto spesso apatico e poco partecipativo, potrebbero perchè no, spronare l’ intera collettività a fare sempre meglio.   

Di seguito vi proponiamo alcune foto dell’ evento, nei prossimi giorni vi forniremo altre immagini ed i video dell’ Edizione 2008 dell’ Orta Nova Rock Festival.

 

3 risposte a “Il Rock Festival conquista Orta Nova!”

  1. Avatar tomtomponzi
    tomtomponzi

    Settimana fatua e intensa quest’ultima di Agosto, gli Amministratori rimasti a presidiare il paesello ce l’hanno messa tutta, per modo di dire, ad allietare e a pubblicizzare strombazzatamente la solita trita, triste e inconcludente “Estate Ortese”. La Preziosa nonché irrecuperabile Mic.Merc.(già nota velinara Moscarelliana) tutta intenta e accalorata a glorificare le varie manifestazioncine di questa settimana; articoli sulla solita Gazzetta di Capitanata, scritti o dettati da qualcun’altro sicuramente, che narrano di imperdibili gare di dolci casalinghi, per la cronaca sei o sette partecipanti e tra i premiati: “la ficata” dolce di antica origine dal nome sfacciatamente ambiguo! Incontri con poetastri muniti di rimari che recitano improbabili odi del nulla, sette giorni pieni di pseudo-cultura varia ed eventuale, giovani di belle speranze di associazioni oramai spuntate come funghi che si assoggettano a tali penosi e ipnotici spettacoli (vedi pro loco young e similari) per godere in futuro di qualche prebenda “generosamente” elargita dai nostri pubblici dipendenti nonché rappresentanti del popolo. Il punto più alto di involontario “non sense” lo si è raggiunto la sera nella quale gigioneggiavano tali “gemelli perversi” accompagnati da un improbabile cantante da festino nuziale, i quali ce la mettevano tutta per resuscitare dal torpore estivo lo sparutissimo pubblico presente, e tutto questo ovviamente merita il solito e quotidiano entusiastico articolo della nostra “Politkovskaya de noantri”. L’unica manifestazione degna di nota, in questa apoteosi della presa in giro, è stata sicuramente il Rockfestival, manifestazione da mettere sotto vetro e possibilmente da allontanare dal mantello protettivo dei nostri paraculeggianti e “preparatissimi su tutto” Amministratori. Il presentatore ha avuto il coraggio di fare qualche battuta polemica con l’Assessore alla cul-“turiamoci il naso” e allora il nostro rappresentante istituzionale ha lasciato nervosamente il palco e credo che l’hanno prossimo il Rockfestival avrà senz’altro un altro presentatore più morbido, ossequioso ed accondiscendente! Il tutto è inframezzato qua e là da qualche proiezione di film, prodotto facile da proporre e che non concede spazio a critiche. Adesso non ci resta che aspettare la sera di domenica 31 Agosto, per assistere al gran finale gestito dal nostro ancora arzillo “editore” dell’”Ortese”, si proprio lui, quello delle fatture a tempo di Bonassisiana memoria e manager di indimenticabili ed inconfessabili feste patronali, il prestigioso ed ambitissimo premio: “L’Ortese nel Mondo”…e che è!… manco fosse il Nobel!…ma si sa, ad Orta Nova, estrema e povera contea infelice, dimenticata, malamente rappresentata e governata, questo è quello che passa il solito convento ed è forse anche quello che ci meritiamo!

    "Mi piace"

  2. Avatar il ficcanaso
    il ficcanaso

    Molto Bene, visto che suscita interesse la manifestazione, si deve insistere per continuare.
    Speriamo bene…..

    BRAVI TUTTI!!!!!!!!…….

    Ringraziamento speciale agli organizzatori per aver dato la possibilità a questi ragazzi di esibirsi divertendosi.

    "Mi piace"

  3. Avatar geronimo87
    geronimo87

    il vero problema che si verifica ogni anno è la disponibilità economica che l’attuale amministrazione purtroppo non programma con i dovuti criteri.

    "Mi piace"

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.