Da tempo i sindaci dei reali siti e le comunità dei cinque comuni discutevano l’opportunità di stare insieme attraverso lo strumento dell’ Unione di Comuni. Da Mercoledì l’intenzione è diventata un impegno. I comuni di Orta Nova, Carapelle, Ordona, Stornara e Stornarella si mettono insieme, per la prima unione di comuni della Provincia di Foggia. Mancano le firme e gli adempimenti formali, ma l’idea di stare insieme esce dal cassetto dei sogni, perchè si sono realizzate le condizioni per dare consistenza giuridica al sogno di vedere le cinque comunità dei Reali Siti muoversi insieme, con una serie comune di progetti e iniziative, da programmare e realizzare insieme, e non più in ordine sparso. Tramontata la diffidenza iniziale, si è finalmente capito che l’Unione non espropria nè limita la sovranità di nessuno, ma viceversa è un valore aggiunto rispetto alle diverse municipalità. Quella delle unioni tra Comuni, al momento, pare la risposta più adeguata per evitare che l’Italia dei piccoli e piccolissimi Comuni, da patrimonio del Paese sia degradata a testimonianza folcloristica e realtà emarginata, sempre meno assistita dalle risorse scarse della finanza pubblica Le Unioni possono conquistare per i cittadini dei loro Comuni la disponibilità di più servizi e una maggiore qualità , efficienza, efficacia ed economicità, per quelli già esercitati. Ma non finisce qui, perchè le Unioni possono divenire lo strumento migliore e più efficace, per cittadini ed Amministratori locali, per riappropriarsi del governo complessivo di un territorio, riunirlo e coordinarlo attorno ad una rinnovata idea di sè e del proprio futuro, attorno ad un progetto, promuovendone la crescita civile, economica e sociale e uno sviluppo sostenibile e di qualità.

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