Abbiamo ricevuto una comunicazione dalla Segreteria della Senatrice Foggiana del PD, Colomba Mongiello, circa una interrogazione al Ministro delle Infrastrutture, in riferimento al Casello Autostradale A14 Zona ASI (B.go Incoronata). Di seguito vi riportiamo il comunicato stampa ed il testo dell’ Interrogazione.

Un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti è stata presentata, questa mattina, dalla senatrice Colomba Mongiello (PD) per verificare “l’effettiva disponibilità dei fondi necessari a realizzare il casello autostradale sulla A14 all’altezza dell’area industriale di Borgo Incoronata-Foggia”.

Il dubbio sulla finanziabilità dell’opera – “già positivamente valutata dal Governo Prodi e dai vertici di Anas”, sottolinea la Mongiello – è connesso alla decisione, del ministero delle Finanze, di “tagliare 2 miliardi di euro al bilancio 2008 dell’Anas, che oggi può contare esclusivamente sui fondi, 1.560 milioni, stanziati con la Finanziaria 2007”.

Nell’interrogazione, la senatrice del PD, evidenzia tanto l’importanza dell’infrastruttura – “fattore propulsivo del virtuoso processo di sviluppo in atto, nonché di implementazione e razionalizzazione dell’assetto infrastrutturale e logistico dell’intera provincia di Foggia” – quanto il consenso istituzionale e sociale costruito attorno a questo progetto.

“Il protagonismo del territorio non può e non deve essere mortificato dal Governo – afferma la senatrice Colomba Mongiello – a maggior ragione quando la presenza o meno di un’infrastruttura può essere decisiva per il successo di investimenti ad elevato contenuto tecnologico e con importanti ricadute occupazionali”.

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA IN COMMISSIONE

Al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

 

 

Premesso che:

 

 

– la zona industriale di Borgo Incoronata-Foggia, gestita dal consorzio pubblico Area per lo Sviluppo Industriale, è interessata da un virtuoso processo di sviluppo, in gran parte riconducibile agli investimenti effettuati o in fase di completamento di medie e grandi imprese del settore agroalimentare, con positive ricadute sul mercato del lavoro e l’intero sistema economico locale;

 

– a sostegno di tale processo di sviluppo, le Istituzioni e il sistema delle imprese locali hanno individuato nella realizzazione del secondo svincolo autostradale di Foggia un fattore propulsivo, nonché di implementazione e razionalizzazione dell’assetto infrastrutturale e logistico dell’intera provincia di Foggia;

 

– Confindustria Foggia ha predisposto, e presentato all’allora Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Antonio Di Pietro, un report tecnico in cui si indicavano: ubicazione dell’infrastruttura, caratteristiche dell’area, obiettivi logistici, ipotesi di sviluppo a breve termine, tipologia tecnica dell’intervento e stima dei costi;

 

– l’investimento stimato per la realizzazione dell’opera è di 25 milioni di euro, fondo che, a parere dell’allora Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti avrebbe potuto essere individuato nelle disponibilità di cassa di Autostrade per l’Italia, a quella data ammontante a 4,5 miliardi di euro quale residuo degli 11 miliardi incassati dai pedaggi nel 2006 (cfr. Atto Camera – Risposta scritta pubblicata lunedì 16 luglio 2007 nell’allegato B della seduta n. 189);

 

– ancora l’allora Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti riferì in Aula di un impegno di ANAS S.p.A. “a procedere a dare attuazione, nella maniera maggiormente confacente alle esigenze rappresentate dal territorio, alle soluzioni che verranno individuate nelle competenti sedi istituzionali;

 

– il decreto legge n. 112 del 25 giugno 2008, convertito nella legge n. 133 del 6 agosto 2008, meglio noto come ‘manovra finanziaria di luglio’, ha drasticamente ridotto i fondi a disposizione di Anas S.p.A. per il triennio 2009-2011, limitando la dotazione del 2009 al solo fondo stanziato con la legge n. 296 del 27 dicembre 2006 (Finanziaria 2007), pari a 1.560 milioni di euro, comunque insufficiente a soddisfare il fabbisogno della società, pari a 3.560 milioni di euro per ciascuna delle annualità 2009-2010-2011;

 

si chiede di sapere:

 

– se ed in quali termini il Ministro in indirizzo e l’ANAS SpA intendano procedere con la realizzazione del casello autostradale di Foggia-Zona Industriale.

 

 

 

Sen. Colomba Mongiello

 

 

Roma, 1 Ottobre 2008

5 risposte a “La Senatrice Mongiello interroga il Governo sulla questione “Casello A14 Zona Incoronata””

  1. Avatar reclamiortesi
    reclamiortesi

    Per quanto riguarda il casello se ne è parlato di averne uno con uscita Orta Nova,ma come al solito gli ORTESI sono lenti e non si realizza mai nulla.
    Apro un ‘altra uscita da realizzara ad Orta Nova e questa è di carattere disastroso mi rifersco al’acqua piovana che trasforma il nostro paese in un lago. I molti interventi dei Vigili del Fuoco hanno solo comportato spese evitabili,parlo di migliaia di euro che spendiamo inutilmente.
    Già il 13 Giugno 2002 via fax hio inviato all’attenzione del sindaco e dell’amministrazione una lettera di cui scrivo il testo:
    “Il sottoscritto Nome e Cognome pone alla Vostra attenzione il problema di eccedenti danni adiacenti alla zona in cui risiedo e svolgo atrtività lavoratina.Tali danni sono causati daò mancato funzionamento delle fogne bianche quando si verifivano acquazzoni ovvero:
    1.la fogna bianca di V.V.Lenoci corrispondente alle abitazioni contrassegnate dal numero civico 2 al 38 circa,l’insufficente servizio non garantito da codesta fogna determina grandi rischi di allagamento.
    2.la recente costruzione della fogna bianca di via A,Scarabino in cui vi sono due tombini ogni 10 metri non risponde all aspettative di costruzione in quanto non permette lo scorrimento dell’acqua; ciò accade perchè la fogna è intasata di materiale (catrame,breccia, ecc…),. Tale situazione è stata notata,insieme ai miei vicini ,nel recupaerare un telefono cellulare caduto nel tombino.
    3.uno dei motivi che contribuisce ad allagare la zona in oggetto è la bonifica parallela alla ss.161;infatti il tratto a maggior rischio si trova all’ altezza dell’incrocio delle strade ss.161 e Orta Nova-Stornarella in cui l’acqu proveniente dalle campagne confinanti con l’incrocioi sfocia nel centro abitato con il risultato di poderosi allagamenti…”

    Proporrei il deflusso naturale dell’acqua in via Sardegna che continui poi in via Liguria.
    Questo a riguardo questa zona, so che ci sono altre zone in Orta Nova a rischio. Prego chi è interessato a metterlo in evidenza.
    DISTINTI SALUTI

    "Mi piace"

  2. Avatar ortese
    ortese

    CIAO LUCA…IO PROPORREI UNA DISCUSSIONE (PERMANENTE) SUL TUO BLOG DOVE OGNUNO DI NOI POSSA DESCRIVERE I PROBLEMI CHE LA NOSTRA COMUNITA’ ORTESE E DEI 5 REALI SITI VIVE QUOTIDIANAMENTE…
    …MAGARI LANCIANDO UN MESSAGGIO ALLE AMMINISTRAZIONI COMUNALI DI CIO CHE I CITTADINI DEI 5 REALI SITI HANNO BISOGNO…
    IO NE AVREI TANTI…
    ..TIPO PER ESEMPIO NON CAPISCO PERCHE’ A ORTA NOVA NON FUNZIONANO I SEMAFORI…
    PERCHE’ MANCANO I BIDONI DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA…
    PERCHE’ GLI IMPRENDITORI NON INVESTONO NELLA NUOVA ZONA PIP DI ORTA NOVA..
    …SONO TANTE LE COSE CHE NON VANNO DA NOI..
    PERCHE’ NON INIZIAMO UNA DISCUSSIONE PER CERCARE DI AVERE DELLE RISPOSTE E MAGARI SOLLECITARE CHI CI GOVERNA A RISOLVERE I TANTI PROBLEMI CHE ABBIAMO???

    IO TROVO PIU INTERESSANTE ASCOLTARE LA GENTE…COSA PENSANO I CITTADINI..

    NE GUADAGNERA’ ANCHE IL TUO BLOG…

    "Mi piace"

  3. Avatar maicon88
    maicon88

    L’appello lanciato da “ortese” è sacrosanto!

    L’iniziativa che ti proponiamo intrepreta il malessere tangibile e crescente tra gli Ortesi ormai stanchi della “lalitanza” e dei silenzi del primo cittadino.

    Questo appello potrebbe dare una scossa all’immobilismo di tutta la maggioranza in Consiglio Comunale.

    Svegliamo questo Sindaco da questo pericoloso torpore che ha fatto cadere Orta Nova in coma profondo!

    Lo stato dei fatti dimostra che E’ UN SINDACO ASSENTE DALLA VITA DEL PAESE, CHE NON E’ ENTRATO NEL CUORE DEGLI ORTESI!

    Le sue mancanze sui temi dell’ambiente, del sociale, del traffico e dell’economia mostrano un governo cittadino che, lungi dall’essere ricco di fantasia e competenza, STENTA ADDIRITTURA NELL’ORDINARIA AMMINISTRAZIONE.

    Luca, forza un po’ più di coraggio e meno sottomissioni!!

    By un ortese.

    P.S. (x l’ortese).
    I semafori sono volutamente “non funzionanti” perchè hanno aspettato (due anni) di sottoscrivere l’antieconomica “convenzione” con l’ACI!!
    A buon intenditore poche parole!!!

    "Mi piace"

  4. Avatar ulisse10
    ulisse10

    Orta Nova condannata all’inferno da Noi stessi!

    Cari amici del blog, avevo già fatto presente al carissimo Luca di dare maggiore spazio per poter parlare dei problemi che da decenni affliggono la nostra sventurata cittadina.

    Moscarella non è una delusione, è solo la continuazione del malcostume che ha sempre imperato in parte di coloro che noi abbiamo scelto come rappresentanti.
    L’Ufficio tecnico è sempre lo stesso: Appalti, sub appalti, costruzioni abusive, lavori pubblici alla “ Franceschiello “ Tutti a tavola che se …… magna?
    L’ing. Giovanni B. Vece ha ereditato il potere poi consolidato con il cugino ex sindaco Michele A. Vece. Quindi si preoccupa solo degli Appalti! Il resto: non vede, non sente, non parla! Nessuno lo indaga. Moscarella, Di Conza cosa fanno? Si preoccupano degli stabilimenti vinicoli da abbattere per far posto a lussuosi appartamenti. Ora anche quello di via Luigi Guerrieri è pronto per erigere appartamenti. Mi raccomando è rimasto solo quello di viale Ferrovia, non fatevelo scappare.

    Esiste la Polizia Municipale?

    Comandante Santoro, M.llo Capo ” Vicario “ ho il figlio consigliere
    Quando imparziali…., attenti…. passeggiate per il paese:
    E’ un’abitudine non vedere il verde scomparire e un condominio apparire?
    E’ un’abitudine non vedere un piano terra che diventa 16 appartamenti?
    E’ un’abitudine non vedere eretti 4 piani in barba alla legge antisismica?
    E’ un’abitudine controllare solo qualche solaio e mai un’intera lottizzazione?
    E’ un’abitudine non fermare i ciclomotori senza casco?
    E’ un’abitudine non fermare gli automobilisti che parlano al telefonino?
    E’ un’abitudine non fermare gli automobilisti che non indossano la cintura?
    E’ un’abitudine non controllare da tanti anni gli esercizi commerciali? Gli Ambulanti itineranti?
    E’ un’abitudine fare i posteggiatori in Piazza Nenni mentre le auto ti passano sui piedi?
    Volete pubblicare quante contravvenzioni sono state elevate per queste infrazioni?
    Questi personaggi vanno denunciati, perché con il Federalismo Fiscale a pagare sarà sempre e di più “ Pantalone “ mentre Loro si sacrificano …… per il Popolo.
    Saluti.

    "Mi piace"

  5. Avatar enea43
    enea43

    (((( enea43 )))

    Caro Luca, Lilino, Colino, Ciccillo e ……..

    Risparmia qualche foto da scattare alla partita di calcio di oggi e immortala il casermone di via S.M.Ciociola ex stabilimento vinicolo e vediamo se è tutto regolare.
    Se hai qualche altra foto vai alle spalle di via A.Larovere altro casermone su ex stabilimento vinicolo, sarà tutto regolare?
    Le ultime foto scattale in via F.Turati incrocio via Trento, sarà tutto regolare?
    Per la legge antisismica l’altezza dei fabbricati deve essere superiore alla larghezza delle strade, lo sarà?
    Cerchiamo di rispondere ai quesiti, è questa la ” Democrazia del Popolo ”
    Un saluto.

    "Mi piace"

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.