Sono tante ormai le visite che questo blog ha ricevuto dalla sua creazione, così come sono tanti i commenti che avete inviato a questo sito, e proprio nell’ ultimo periodo tante sono le richieste di istituire un angolo di questo sito da dedicare ai vostri commenti. Ebbene abbiamo deciso di analizzare la situazione, in modo tale da accontentare queste richieste, proprio per rispettare quei criteri che hanno fondato lo stesso. L’ obiettivo che ha visto nascere il blog è di dare spazio alle tante realtà locali, come quelle calcistiche, culturali, musicali, religiose, così come gli spazi informativi e di approfondimento, che vi danno la possibilità di seguire giorno dopo giorno cosa accade nel territorio dei 5 Reali Siti. In questi mesi proprio la possibilità di poter commentare gli articoli, ha fatto si che si creasse una vera e propria comunità virtuale, dove sono nate tante figure, che spesso hanno proposto argomenti davvero interessanti, qualcuno ha dato anche importanti consigli, questo nel rispetto dei valori di democrazia e costruttività che grazie anche al blog, potrebbero spronare l’ intero territorio a fare sempre meglio. Il concetto di democrazia però non deve essere inteso, quale libertà di offendere la dignità altrui, ma al contrario dovrebbe essere inteso come la conquista più importante della storia italiana, che ha dato ad ognuno di noi la libertà di esprimere il proprio pensiero. Spesso però è accaduto che qualcuno ha inteso diversamente questo concetto, urtando la sensibilità di alcuni utenti o di terzi, che spesso sono stati tirati in ballo in modo non certo civile, per questo si è reso opportuno, a mio malincuore, prefiltrare i commenti per evitare che certe situazioni si potessero verificare, questo perchè il titolare intende tutelare la dignità altrui, in modo tale che i commenti stessi possano servire esclusivamente a fornire argomenti di discussione, o per formulare proposte costruttive, a volte molto interessanti. La mia speranza vi confesso è di ripristinare la libertà di pubblicare i commenti, ma purtroppo ad oggi questo mio entusiasmo è frenato da situazioni non certo civili, come nel caso di alcuni commenti, pubblicati erroneamente dal sottoscritto, e per questo intendo scusarmi con l’ Assessore alla Sanità Dino Russo del Comune di Orta Nova, spesso presente e partecipe proprio in queso blog, preso di mira nelle settimane scorse da accuse infamanti nei confronti dello stesso e di alcuni membri della famiglia Russo, avendo avuto modo di verificare queste situazioni posso categoricamente smentire queste illazioni, soprattutto in virtù della disponibilità, anche alle critiche purchè politiche, a cui lo stesso Assessore, nel rispetto della Democrazia si è reso sempre disponibile. Spero che queste mie speranze possano un giorno tramutarsi in realtà, perchè dare a voi la possibilità di pubblicare liberamente i vostri commenti, sarebbe sinonimo di civiltà e forse anche di crescita, obbiettivo a cui il titolare del blog, in tutte le sue attività intende ispirarsi.

Ancora Grazie, Luca Caporale.

13 risposte a “Comunicato Ufficiale dal Blog: I Commenti ed il chiarimento sull’ Assessore Dino Russo”

  1. Avatar ortese
    ortese

    E’ GIUSTO TUTELARE LA PERSONA SOPRATTUTTO SE ATTACCATA IN UN BLOG DA ALCUNI ANONIMI CAPACI DI COLPIRE SU COSE PERSONALI..
    MA E’ ANCHE GIUSTO CHE SI ACCETTI CRITICHE A LIVELLO POLITICO..E COMUNQUE SE QUALCHE AMMINISTRATORE ACCETTA DI CONFRONTARSI NEL BLOG E’ GIUSTO CHE DEBBA FARLO ANCHE QUANDO NON CI SONO LE ELEZIONI…E SOPRATTUTTO CHE ABBIA LA CONSAPEVOLEZZA E LA CONOSCENZA DEL SUO VERO RUOLO…MIGLIORARE LE CONDIZIONI DEI CITTADINI E NON LA VITA ECONOMICA DI QUALCUNO CHE COMANDA!

    ABBIAMO DIVERSI PROBLEMI A ORTA NOVA…L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE NON FA NIENTE PER RISOLVERLI E NOTIAMO CHE NEANCHE L’OPPOSIZIONE HA IL RUOLO DI SOLLECITARE E MAGARI ALZARE LA VOCE…SE NON QUANDO C’E’ LA CAMPAGNA ELETTORALE…!!

    "Mi piace"

  2. Avatar ulisse10
    ulisse10

    Caro Ortese, prendi nota e medita …. Chiunque ha comandato ha risolto solo …! Possono i figli del… passato fare opposizione?

    N° di prot.

    Al sig. Sindaco
    Dott. Giuseppe Moscarella

    Al Segretario Generale
    Dott. Felice Scarlato

    Al Capo Settore Progettualità Tecnica.
    Ing. Giovanni Vece

    Al Comandante della Polizia Municipale
    Geom. Umberto Santoro

    Loro Sedi

    OGGETTO:Degrado Stradale- Adempimenti da adottare, prot.13843 del 21/06/06

    Il sottoscritto Mastasi Mario Vittorio Agente della Polizia Municipale, Responsabile del Procedimento Contenzioso e Tosap, oltre a mansioni di servizio Maggiorità, in data in oggetto, veniva invitato a seguire le varie fasi conseguenti e successive fino al completamento delle singole pratiche delle relazioni che lo scrivente aveva inoltrato al sig. Commissario Prefettizio, a riguardo dello stato delle strade dell’abitato ed altro:

    Premesso che la relazione prot.11745 del 24/05/2006 e quella prot.15417 del 12/07/2006, aveva per contenuto oltre allo stato delle strade e dei marciapiedi, anche la non realizzazione degli scivoli per l’abbattimento delle barriere architettoniche, da parte delle Ditte appaltatrici incaricate dei rifacimenti dei marciapiedi interessati;
    Considerato necessario conoscere il prosieguo, lo scrivente si è recato circa una settimana addietro, c/o il responsabile del settore progettualità tecnica ing. Vece Giovanni per avere delucidazioni in merito, considerato che malgrado trascorsi 5 mesi dalla prima relazione, non ancora si era provveduto a quanto richiesto per iscritto, sia dal Commissario Prefettizio che dal Sig.Comandante della P.M. Nel frattempo giungeva l’assessore Di Conza Franco, che messo al corrente dal sottoscritto, si conveniva che sarebbero stati convocati, Imprese e Direttori dei lavori per i chiarimenti necessari, cosa che è avvenuta il giorno 19/09/2006 alle ore 17,00, giusto prot.20017 del 13/09/06 e alle ore 18,30 dello stesso giorno giusto prot.20027 del 14/09/06;
    Ritenuto doveroso chiedere al M.llo A. D. quale responsabile del nucleo edilizio a cui il sig Comandante Santoro Umberto aveva dato disposizioni di acquisire tutte le notizie utili per l’applicazione delle sanzioni amministrative previste dal D.P.R.380/2001, giusto prot.13843 del 21/06/2006, (che si allega in fotocopia alla presente), se avesse operato in merito ed avendo avuto risposta negativa, con la Presente mette a conoscenza delle SS.LL. Ill/me che sono già passati 5 mesi dalla prima relazione del 24/05/06 e due mesi dalla 2^ del 12/07/2006, per cui a lor Signori ogni conoscenza della situazione per le opportune considerazioni e per il più a procedersi.
    Si resta in attesa di disposizioni in merito e si Ossequia. F.to Mario V. Mastasi

    "Mi piace"

  3. Avatar ulisse10
    ulisse10

    Orta Nova è stata condannata all’inferno da Noi stessi.

    Questa Amministrazione formata da gente a digiuno di politica, con il miraggio della notorietà e di qualche … sorpresa da trovare nell’uovo di Pasqua, consente al volpone di Moscarella di fare il Dittatore di …argilla. Per cui non è una delusione, è solo la continuazione del malcostume che ha sempre imperato in parte di coloro che noi abbiamo scelto come rappresentanti.
    L’Ufficio tecnico è sempre lo stesso: Appalti, sub appalti, costruzioni abusive, lavori pubblici alla “ Franceschiello “ Tutti a tavola che se …… magna?
    L’ing. Giovanni B. Vece ha ereditato il potere poi consolidato con il cugino ex sindaco Michele A. Vece. Quindi si preoccupa solo degli Appalti! Il resto: non vede, non sente, non parla! Nessuno lo indaga. Moscarella, Di Conza cosa fanno? Si preoccupano degli stabilimenti vinicoli da abbattere per far posto a lussuosi appartamenti. Ora anche quello di via Luigi Guerrieri è pronto per erigere appartamenti. Mi raccomando è rimasto solo quello di viale Ferrovia, non fatevelo scappare.

    "Mi piace"

  4. Avatar ortese
    ortese

    CONCORDO…MA ALMENO NON ABBASSIAMO LA TESTA E ALZIAMO LA VOCE…

    "Mi piace"

  5. Avatar maicon88
    maicon88

    x Ulisse10

    “Nessuno lo indaga”.

    Non credo, vista la costante presenza della Guardia di Finanza presso il Palazzo di Città!!!

    "Mi piace"

  6. Avatar maicon88
    maicon88

    E’ bastata una semplice ricerca in internet ed ecco pronto il documento da sottoporre al Consiglio comunale per salvare l’agricoltura locale!!!

    Ma nel frattempo, alcuni consiglieri dell’opposizione accortisi del “copia-incolla” fatto dal nostro ASSESSORE all’agricoltura il nostro meccanico “Petrociello”, lo hanno “sputtanato” in pubblico chiedendo le sue dimissioni.

    Se c’è qualcuno che è stato presente al consiglio comunale di ieri sera, mi delucidate su quanto avvenuto?

    P.S. Voci di piazza asseriscono che il “copia-incolla” lo abbia preparato addirittura “Donna Maria” di moscatiello!!!

    "Mi piace"

  7. Avatar enea43
    enea43

    (((( enea43 )))

    Lilì: si inizia un nuovo corso: Brevi, concisi e circostanziali.
    Diamo una batosta alla congregazione del Moscarellismo: fai lo schiavo o sei un nemico d’abbattere.
    Moscarella abbatteremo la tua prepotenza e l’arroganza degli sciacquini di cui ti sei circondato.

    Vai Colì….

    "Mi piace"

  8. Avatar maiellaro
    maiellaro

    L’INSANO VIZIETTO DEL POLITICO E’ QUELLO DI FARE PROMESSE PER POI NON MANTENERLE. E SE POI QUALCUNO SI PRENDE IL DISTURBO DI FAR NOTARE LA COSA ECCO CHE IL TOMO PASSA AL CONTRATTACCO E AVVALENDOSI DEL SUO “POTERE TEMPORALE” SPARGE IL VELENO DELLA PUBBLICA OFFESA DEL POPOLO CALUNNIATORE.
    OVVIAMENTE QUASI MAI HA RAGIONE, MA IL SUO INDIGNARSI ALLE PRESUNTE OFFESE LO ASSURGONO QUASI A MARTIRE DELLA PATRIA.
    IL COMPITO DELL’ “ELETTO” E’ QUELLO DI GOVERNARE, DI PRENDERE DECISIONI E FARE LE COSE, SI PRESUME PER IL BENE COLLETTIVO.
    E’ INTRINSECA LA POSSIBILITA’ DI SBAGLIARE, MA PURE DI ESSERE GIUDICATO PER IL SUO OPERATO E SE PER PALESE VANAGLORIA EGLI FA PROCLAMI E PROMESSE NON PUO’ ASPETTARSI SEMPRE IL CONSENSO POPOLARE.
    IL BLOG E’ UNA RELATIVA NUOVA FORMA DI COMUNICAZIONE E DI CONTATTO, FACILE E IMMEDIATA, E PER QUESTO E’ UN NON-SENSO FILTRARE I COMMENTI, ANCHE I MENO GRADITI(il titolare del blog ha sempre la possibilita’ di cancellare i post che ritiene offensivi per la dignita’ di chiunque), LASCIANDO SPAZIO E SPONTANEITA’ DI STILE PER UN CONFRONTO DI IDEE ED OPINIONI.
    PER NON RESTARE NEL GENERICO, COSA HA PROMESSO L’ASSESSORE DINO RUSSO QUANDO SI BEAVA DI INDIPENDENZA POLITICA?
    DI PUBBLICARE DOCUMENTAZIONI ARPA(buone quelle!) CHE ATTESTAVANO LE RILEVAZIONI DEI CAMPI ELETTROMAGNETICHE DELLE ANTENNE TELEFONICHE AGGIORNATE AL 2008.
    E INVECE, CONVINTO DI ESSERE SULLA SEDIA GESTATORIA E PORTATO IN TRIONFALE PROCESSIONE, CI MOSTRA PRIMA UN’AUTODENUNCIA DI UN TECNICO TELECOM VECCHIA DI 2 ANNI CHE CI RASSICURA DELLE QUALITA’ TERAPEUDICHE DELLE ANTENNE , POI UN DOCUMENTO ARPA ATTESTANTE I VALORI DEI CAMPI ELETTROMAGNETICI ESISTENTI PRIMA DEL POTENZIAMENTO O ADDIRITTURA ANTECEDENTE L’INSTALLAZIONE DELLE STESSE ANTENNE, AD ATTESTARE COSI’ LA VACUITA’ DELLA SUA PERFORMANCE. NOVITA’ SULL’ATTUALE SITUAZIONE AL MOMENTO NON CE NE SONO, FATTA ECCEZIONE, LEGGENDO UNA DELIBERA COMUNALE, CHE L’ASSESSORE RUSSO ESCE DALL’AULA QUANDO SI DELIBERA UN AUMENTO E/O UN POTENZIAMENTO DELLE ANTENNE TELEFONICHE….ALTRO CHE RILEVAZIONI ARPA!
    PER NON PARLARE DEL CONVEGNO SUGLI INCENERITORI, PIU’ VOLTE PROMESSO E MAI ….POSTO IN ESSERE(per usare un termine caro all’assessore).
    SI POTEVA APPROFITTARE DEL FATTO CHE UNO DEI MASSIMI ESPERTI ITALIANI IN MATERIA, IL DOTT. STEFANO MONTANARI, FOSSE IN PUGLIA LA SCORSA SETTIMANA OSPITE A CERIGNOLA E A SAN FERDINANDO DI PUGLIA PROPRIO PER ESPORRE IL PROBLEMA DEI TERMOVALORIZZATORI. IN OCCASIONE DI UNO DEI CONVEGNI SULLA SALUTE CHE L’ASSESSORE ORGANIZZA NON SI POTREBBE INVITARLO? PURTROPPO……FORSE NON ABBIAMO DI MEGLIO, COSTORO SONO L’ESPRESSIONE DI UNA VOLONTA’ POPOLARE LOCALE CHE RICALCA IN TOTO QUELLA NAZIONALE, IN PREDA AD UNA PARESI CELEBRALE.
    INFINE MI CHIEDO PERCHE’ L’ASSESSORE NON RISPONDA PIU’ IN PRIMA PERSONA ALLE QUESTIONI CHE GLI VENGONO POSTE SU QUESTO BLOG E PERCHE’ CONTINUA AD AVER BISOGNO DI POSTARE SOTTO DETTATURA O CON L’AUSILIO DELL’INTERPOSTA PERSONA.

    p.s. via Bombino dal Comune

    "Mi piace"

  9. Avatar ulisse10
    ulisse10

    x Maicon88

    E’ mancato il punto interrogativo.
    Alla resa dei conti sarà come le ciliegie …..una tira l’altra in una lunga catena…..

    "Mi piace"

  10. Avatar losservatoreortese
    losservatoreortese

    A proposito di micro e nano particelle, di corpi estranei, di convegni e di dottori…oggi mia moglie e’ arrivata con una novita’:
    La soluzione per dimagrire efficacemente in maniera SANA e sopratutto NATURALE!(così dice la pubblicita’)
    Vi leggo cosa contiene l’intruglio:
    calcio citrato,cellulosa in polvere,biossido di silicio,sodio cloruro,magnesio ossido,aspartame,DL-alfa tocoferolo acetato,ferro fumarato, nicotinamide,zincoossido, rame gluconato, palmitato di retinile,calcio D-pantotenato,colecalciferolo,L-ascorbile 6-palmitato, piridossina cloridato,cianocobalamina,riboflavina,tiamina cloridrato,manganese carbonato,cido petroil-monoglutamminico,potassio ioduro,sedio selenito,D-biotina.
    E per finire, fonti di fenilalanina.
    Ora chiedo a voi e’ mai possibile che un intero stabilimento petrolchimico e plurichimico si annidi in codesto “SANO e NATURALE” prodotto?
    Non sono un esperto ma mi pare che la meta’ di quello che ho scritto sia nocivo…

    "Mi piace"

  11. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    IL FALO’ DELLE VANITA’

    Il più famoso falò delle vanità avvenne il 7 febbraio del 1497 quando in seguito alla cacciata dei Medici i seguaci del frate domenicano Girolamo Savonarola sequestrarono e bruciarono publicamente migliaia di oggetti nella città di Firenze in Italia, nella festa di martedì grasso.
    L’obiettivo di questa furia distruttiva era l’eliminazione di qualsiasi oggetto considerato potenzialmente peccaminoso, oppure inducente allo sviluppo della vanità, includendo articoli voluttuari come specchi, cosmetici, vestiti lussuosi, ed anche strumenti musicali. Altri bersagli includevano libri “immorali”, manoscritti contenenti canzoni “secolari” o “profane”, e dipinti. Tra i vari oggetti distrutti in questa campagna vi furono alcuni dipinti originali che trattavano temi della mitologia classica, eseguiti da Sandro Botticelli, che egli stesso provvide ad abbandonare sul rogo.
    Ma il falò delle vanità è anche un romanzo (poi anche un film) dello scrittore statunitense Tom Wolfe.. Il quadro che viene reso da Tom Wolfe – peraltro di simpatie repubblicane e moderatamente conservatrici – è quello di un ambiente nel quale si pratica l’inganno e la sopraffazione per non essere a propria volta ingannati e sopraffatti.

    Ecco. Direi che questo è più o meno il quadro della politica (?) Ortese, che riproduce in microscala però anche tutto il MALE della politica Italiana e più in generale della nostra vita sociale.
    Da una parte infatti abbiamo un ragazzo, Luca, bravo e volenteroso che ha voglia di “far qualcosa” per il suo Paesello…
    Dall’altra commentatori e commentati che (virtualmente) si azzannano senza sosta tentando d’imporre il rispettivo modo di vedere (e più spesso ancora, ahimè, di “non vedere”) la realtà. Questo per non tacere del fatto che, spesso, nella foga distruttiva e nell’assoluta determinazione a sconfiggere il “nemico”, qualcuno si morde anche la coda…

    E così eccoci qua: con Luca Caporale che, nel tentativo di far diventare il suo blog (cioè un diario virtuale e… personale) uno strumento d’informazione attendibile, al limite addirittura “ufficiale”, finisce per rimanere vittima della sua stessa ambizione (vanità) di una agognata ufficialità nel momento in cui, esattamente come si fa per una vera testata giornalistica, gli si richiede la massima aderenza alle “regole del gioco” e alle norme della “correttezza”.
    Questo perchè le “Regole del gioco” e della correttezza, in Italia, essendo pedissequamente seguite dai mezzi d’informazione, appunto, ufficiali (di reggime) hanno contribuito (e contribuiscono) ad ingabbiare la nostra discussione politica (civica) in una gigantesca rete di ipocrisie, elettrificata poi dal cattivissimo vezzo consistente nella profonda riluttanza a pubblicare (rendere pubblico, appunto) tutto ciò che in qualche modo possa appalesare quelli che sono i vizi, le magagne, i sopprusi, le incompetenze e le nefandezze, (quando non la pura ed innocente stupidità) del Don Rodrigo di turno…
    E così, pur NON essendo il blog una testata giornalistica, (né, per Legge, a questa assimilabile in alcun modo..) eccoci assoggettati alla ..CENSURA, già così imperante nel nostro sistema: una negazione del diritto all’esistenza del pensiero e, in definitva, della stessa realtà. Insomma un’attività dai fondamenti civici molto dubbi che, con un neologismo da neolingua orwelliana, Luca continua a chiamare “filtraggio preventivo”…(si chiama Censura, in Italiano, Luca).

    Poi abbiamo gli Assessori e, più in generale, i politici (e i politicanti) del Paese. Questi ultimi, essendo ASSOLUTAMENTE pronti a giurare e spergiurare di essere nel giusto, convinti (come lo sono effettivamente) di fare tutto il possibile per la crescita della propria comunità, si affannano a verificare che siano, per il loro estenuante e biblico impegno teso alla crescita economica e sociale della comunità che sono stati chiamati ad amministrare, totalmente apprezzati ed ammirati per il loro estenuante impegno.

    E così, dopo Luca Caporale, ecco che anche qualche politico si morde la coda…
    Qualche politico che, ingabbiato nella rete delle ipocrisie sociali in cui tutti viviamo (grazie soprattutto ai mezzi di “comunicazione ufficiali” e a “filtraggi preventivi” di varia natura..), finisce per mordersi la coda nel momento in cui per buona fede (o per vanità) persegue l’ottenimento di un consenso basato non sulla obiettiva valutazioni delle azioni concrete, (sia di quelle commesse che di quelle “omesse”)quanto piuttosto sulla condivisone di un sistema di idee, di “intenzioni” e di “valori” che stanno, ovviamente, solo nella sua testa…
    Tale sistema (sballato) di idee-valori prevede infatti che il Re possa fare tutto quello che gli pare in quanto Re lo è diventato con il consenso del popolo…
    E siccome è il popolo (la massa informe) ad aver delegato l’amministratore, nessun libero cittadino che non sia del popolo rappresentante, può permettersi la critica. Anzi. In qualche caso (di estrema vanità) non solo le critiche non sono accettate, ma, addirittura, si desidera, si PRETENDE, un consenso individuale che non c’è, nè mai potrà esserci..
    Insomma un meccanismo piuttosto contorto, un “grande equivoco” generato però da una visione della Politica che, concepita in maniera avulsa dai suoi fondamenti epistemologici e di evoluzione della civiltà, resta ancorata solamente al “reale”. Peccato che la “realtà”, quando è fondata solo sulla personale percezione, non sia altro che una sterile registrazione, una fotografia istantanea, di una propria personale percezione che in quanto tale non può che essere, appunto, realtà soggettiva e quindi, in quanto tale, inidonea ad essere condivisa (e condivisibile) da qualsiasi altro individuo dotato di una sua propria, personale, percezione.

    Questo atteggiamento di assoluta mancanza di conoscenza della Storia e dell’evoluzione della politica come scienza del vivere collettivo e di spinta al progresso della civiltà, poi, oltre che forzare il dibattito all’interno del minuscolo, miserabile recinto dei personalismi e della parzialità, produce un’annichilimento del dibattito. Dibattito che, restando allora fondato soltanto sulla percezione di un ambiente in cui si pratica l’inganno e la sopraffazione per non essere a propria volta ingannati e sopraffatti, produce un’incredibile spirale di effetti deleteri:

    1)Le nostre comunità non progrediscono ma arretrano….inesorabilmente, perché mancano proprio (a prescindere dalle ideee e dalle convinzioni personali) un alfabeto e una sintassi comune per un dialogo costruttivo tesso alla EVOLUZIONE in positivo della civiltà.

    2)Nella misura in cui manca un modello teorico di riferimento, non si è capaci (se non per ipotetici colpi di “genio” o di…scaltrezza del politico/politicante di turno) di adeguatamente provvedere alla pianificazione di un solido progetto di crescita sociale.

    E si badi che, spesso, i sopra elencati due deleteri effetti di cui sopra avvengono non solo a prescindere dalla consapevolezza di ciò che il politico abbia delle cose ma, anzi, proprio perché mancante di modelli teorici di riferimento, una politica siffatta non può, nella misura in cui si fonda sulla pura percezione personale della realtà, che portare all’inesorabile IMBARBARIMENTO del dibattito il cui unico fondamento resta determinato allora solo dal “Chi si Tù…e chi so Ghej..”

    Con il risultato, davvero paradossale, che se non ci fossero più le Elezioni, forse, si starebbe pure tutti meglio. Perchè a cambiare…non cambia un cazz (specie poi quando si eleggono i conservaotori..) con l’aggravante però, che si fa pure il sangue amaro…
    Insomma il punto è che sembra proprio non sia chiaro che il fondamento dell’impegno politico NON E’ quello di assecondare lo svolgersi degli eventi e di adeguarsi nel migor modo possiible allo stato delle cose, ma quello di “PLASMARE GLI EVENTI” affinché il sistema si evolva…IN MEGLIO…e non in peggio, come succede (anche quando si è in buona fede) quando, avendo come unico metto di riferimento la realtà percepita, si dimenticano il motivo e la ragione stessi…per cui si è stati eletti.
    Anzi. Peggio: si dimentica proprio il motivo fondamentale…per cui esistono il Comune, La Provincia, La Regione, lo Stato.
    Istituzioni le quali ormai (sempre più spesso e sempre più inesorabilmente) finiscono per essere dei semplici Palazzi del Potere che però (a differenza dei vecchi Palazzi Reali) non hanno neanche l’ardire (perché, appunto, sono fondati sull’ipocrisia..) di coltivare una sana e cosciente vanità.
    Insomma: una volta almeno i Sovrani e i Signori, pur avvessando (non sempre, a dire il vero) il popolo, ma perseguendo però consapevolmente (e dichiaratamente) la vanità e la gloria, lasciavano ai posteri Palazzi e Opere d’Arte bellissimi, veri e propri simboli dell’arte e del culto dell’effimero da cui la bellezza scaturisce…
    Oggi, purtroppo, a causa dell’imperante ipocrisia per cui a un Re non piace esser chiamato tale, neanche quando si comporta da tale, non è più possibile questo culto aperto della vanità…
    Col risultato che ci ritroviamo con pessimi sovrani…e senza neanche più la speranza di godere della vista di meravigliose opere d’arte che i sovrani di un tempo avevano invece l’ardire di lasciare ai posteri…Insomma, per concludere: siamo ormai giunti al parossismo dell’inconcludenza per cui la politica non serve né ai governanti né ai governati che traggono si beneficio, ma che devono poi sopportare il supplizzio (almeno nei primi anni…) della coscienza…

    Saluti

    PS: MA BOMBINO DOV’E? Dov’è quest’illustre economista candidato al Nobel (mò…ce lo siamo fatti venire da Cerignola, il campione) che avrebbe (ha) il compito ed il DOVERE CIVICO di PROGRAMMARE DAL PUNTO DI VISTA ECONOMICO E FINANZIARIO le attività della nostra comunità? Sarà mica per caso che, sfacciatamente meno “combattuto” rispetto ad altri amministratori, abbia deciso di ribellarsi e spezzare le catene dell’ipocrisia…e se ne stia quindi tranquillamente seduto ai bordi di un laghetto (Capacciotti, forse) a ripetersi: “mò quanto son bello, mò quanto soy intelligente…appaio…e scompaio…ed ogni volta che torno a specchiarmi…son sempre più bello…grasso e…vincente”.

    Il rappresentante di automobili vende automobili; il rappresentante di assicurazioni vende polizze assicurative. E allora cosa vende il rappresentante del popolo? (Stanislaw Lec)

    Saluti

    "Mi piace"

  12. Avatar Luca Caporale

    Caro Sinistra Critica, ti ringrazio per l’ attenzione che spesso presti a questo Blog, ma ci terrei a precisare che il “Pre-Filtraggio”, che così io definisco per il semplice fatto che viene utilizzato esclusivamente, per evitare che vengano offesi terzi o utenti, in modo sproporzionato e non certo inerente alla funzione pubblica, che ognuno di noi può rappresentare. Questo stai tranquillo non ha nulla a che fare con la Censura, che al contrario vieta quello o quell’ altro pensiero, non è certo il caso di questo blog, perchè come puoi notare, anche se non condivido la tua interpretazione dell’ argomento, hai comunque la possibilità di esprimere questo concetto, in virtù della nostra amata Democrazia, che stai ben tranquillo, almeno fin quando ci saranno persone come me o come te che la amano tanto, così come tanti altri che staranno leggendo con noi queste righe, di certo non morirà. Poi ti confesso riproporre la libertà di commento senza alcun Pre-Filtraggio, è una delle mie speranze ma ciò potrà accadere solo quando crescerà la civiltà e la consapevolezza di quel qualcuno, che non ha ancora inteso in che modo esprimere il proprio pensiero, non è certo offendeno che si può aver ragione, ma la nostra amata lingua italiana, che a proposito noto conosci molto bene, può sempre venirci in aiuto per esprimere un qualsiasi argomento, dissenso non escluso. Poi a riguardo della funzione del Blog, ci tengo a precisare che ho voluto mettere a disposizione del nostro territorio la mia passione ed il mio impegno,e soprattutto con il mio Nome e Cognome, che spero possa servire a darci una piccola mano per far crescere il nostro territorio, con la speranza che possiamo esserne sempre di più a sperare in questo obiettivo.
    Un Saluto
    Luca Caporale

    "Mi piace"

  13. Avatar enea43
    enea43

    (((( enea43 )))

    La punizione del Saggio che rifiuta di prendere parte al governo è vivere sotto il governo di uomini peggiori di lui. ( Platone )

    Quando la Democrazia si muta in dispotismo, il popolo ha il dovere di ribellarsi nei modi e nei termini che la nostra Costituzione sancisce. Per poterlo realizzare bisogna scrollarsi di dosso il concetto : Tanto non cambia niente. Non c’è migliore alleato del malcostume della rinuncia da parte dei cittadini a far valere i propri diritti. Certo è arduo ribellarsi alle ingiustizie, si paga il prezzo dell’isolamento, della ripercussione, e questo è facilitato dal numero esiguo di chi si oppone. Se provassimo, invece, a sostenerlo nei momenti in cui riceviamo o assistiamo a situazioni di dispotismo, se ognuno acquistasse il senso civico di pretendere di essere trattato da Cittadino e non da suddito, potrà una minoranza di fannulloni, di compromessi, di arroganti sottomettere una maggioranza di cittadini perbene?. La direzione nella quale l’educazione di un uomo lo avvia, determinerà la sua vita futura. Ecco perché bisogna avere la volontà di aiutare le nuove generazioni a scoprire le proprie risorse, a tirarle fuori per poterle usare al meglio. Certo sarà un processo lungo e controcorrente, ma conquistando la “ Capacità “ e difendendola con tenacia, non esiste l’ impossibile.

    "Mi piace"

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.