La vicenda sollevata alcuni giorni fa dal Sig. Domenico Giacchetta, che ha denunciato la situazione che vive da 21 anni, costretto ad accompagnare tre volte alla settimana a Bari per effettuare il servizio di Dialisi suo cognato, costretto a letto per un Artrosi Deformante, sembra non avere fine. Dopo le dure accuse rivolte ieri dal Capogruppo presso il Consiglio Regionale della Puglia Prima di Tutto Cecchino Damone, che ha denunciato a suo dire, l’ Indefferenza verso la questione da parte dell’ Assessore alla Sanità della Regione Puglia Alberto Tedesco (nella foto) e del Presidente della Regione Niki Vendola. Proprio l’ Assessore Tedesco è intervenuto sulla questione, rispondendo alla Famiglia Giacchetta in una nota pubblicata nel pomeriggio di ieri. Questa la risposta dell’ Assessore: ‘E’ un caso che assume sempre più i connotati di un caso montato ad arte. La vicenda del paziente dializzato di Orta Nova, va assumendo dei contorni francamente inquietanti. Per 20 anni i parenti di questo signore, lo hanno trasportato come una sorta di pacco postale da Orta Nova a Santo Spirito in provincia di Bari per fare la dialisi e hanno intascato soldi, perchè per questo servizio il rimborso è previsto dalla legge. E soltanto qualche giorno fa, nonostante in questi anni il Centro di Santo Spirito avesse ripetutamente sollecitato di indirizzare il paziente verso centri più vicini al domicilio, di fronte all’aggravarsi delle condizioni del paziente hanno montato questo caso, che assume sempre più i connotati di un caso montato ad arte perchè non potendo più spremere il limone, a questo punto lo si vuole scaricare. La struttura pubblica di Cerignola è in grado di prendere in carico il paziente e di dializzarlo a partire dal primo novembre di quest’anno’.
Una dura risposta dunque quella dell’ Assessore alla Sanità Alberto Tedesco, alle accuse del consigliere Damone e del Sig. Giacchetta di cui ora si attende la risposta.

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