Fino a quando dovremo aspettare? Ancora una volta assistiamo ad importanti sequestri di alimenti avariati e contraffatti. Ed oggi, fatto di inaudita gravità, a finire nella preziosa rete dei Noe sono prodotti ad alto tasso di rappresentatività come il prosciutto di Parma e i formaggi, oltre alle paste. E su questo, la sottosegretario Francesca Martini continua a lanciare allarmi sui rischi corsi dalla salute dei consumatori a causa delle frodi alimentari, e continua a fare orecchie da mercante rispetto alle sollecitazioni ad istituire l’Agenzia per la sicurezza alimentare a Foggia. Le donne e gli uomini di governo non fanno dichiarazioni alla stampa; agiscono”. La senatrice Colomba Mongiello (PD) torna ad incalzare la sottosegretaria al Welfare sul tema della mancata attivazione dell’Authority.
Sono trascorsi più di 4 mesi da quando, insieme al senatore del PdL, Carmelo Morra, “presentammo una mozione firmata da tutti i senatori pugliesi – continua Mongiello – per impegnare l’attuale Governo a rendere operative le decisioni assunte dal centrosinistra e condivise dal centrodestra.
Alla luce anche delle ripetute dichiarazioni del sottosegretario Martini e del ministro dell’agricoltura Luca Zaia in merito alle numerose, costanti e continue indagini di forze dell’ordine e magistratura che quotidianamente scoprono frodi alimentari e prodotti contraffatti o in stato di deperimento, con le quali si annuncia l’impegno del governo contro i rischi per la salute e per l’economia rappresentati dalle frodi agricole e alimentari, la senatrice Mongiello chiede che a tali annunci seguano fatti concreti. E cioè si istituisca finalmente l’authority nazionale per la sicurezza alimentare a Foggia. D’altronde, la notizia di oggi circa la scoperta da parte del Noe di prodotti avariati nelle aree vicine a Parma, sede dell’autorità europea (Efsa), confermano come sia indispensabile un organismo parallelo e nazionale, in linea con gli altri paesi Ue, che si dedichi ai problemi del mercato e delle tavole italiane. Un organismo già finanziato e individuato come sede a Foggia, luogo dove operano con successo importanti centri di ricerca e di prevenzione agricola e alimentare.

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