La Rete delle comunità in movimento, ha promosso una iniziativa volta alla salvaguardia del Fiume Ofanto, nello specifico una petizione popolare per la tutela del Parco Regionale del fiume Ofanto. Di seguito il Testo della Petizione.
I sottoscritti Cittadini:
premesso
1.che il fiume Ofanto ed il suo habitat rappresentano una risorsa pubblica per l’intera Regione Puglia;
2.che da diversi anni si sta procedendo ad una sistematica azione di appropriazione del bene pubblico al solo ed esclusivo vantaggio di creare profitto per pochi con devastanti conseguenze sugli antichi boschi riparali, sull’inquinamento delle sue acque, sulla moria di pesci, sugli abusi perpetrati sul territorio, sull’occupazione delle aree demaniali e cementificazione dell’alveo, che hanno stravolto l’intero assetto idrogeologico del fiume;
3.che i sistematici attentati alla vita del fiume avvengono grazie alla mancanza di controlli e all’ipocrisia di chi è deputato alla tutela della risorsa fluviale;
4.che le coltivazioni abusive effettuate nelle aree demaniali hanno compromesso e modificato l’intero ecosistema fluviale con grave rischio per la salute pubblica causa l’utilizzo di acque inquinate;
5.che l’erosione della costa da Margherita a Barletta è causata dalle variazioni al profilo idrogeologico dei sedimenti del fiume Ofanto;
6.che la crisi dell’agricoltura locale e in particolare del settore vitivinicolo, è causata da chi specula sull’eccessiva produzione con grave danno ai produttori e consumatori.
Considerato
7.che il parco del fiume Ofanto è stato istituito con la legge numero 37 del 14 dicembre 2007 al preciso scopo di tutelare, valorizzare e promuovere lo sviluppo del fiume e dell’intero territorio, nell’esclusivo interesse della collettività comunale e regionale;
8.che risultano false e strumentali le informazioni fornite circa i divieti, poiché la stessa legge istitutiva prevede che all’interno del Parco vengano favorite le attività agrituristiche, la valorizzazione delle produzioni agricole, la realizzazione di un marchio di qualità, l’accesso a finanziamenti pubblici nell’esclusivo interesse dei consumatori e dei produttori;
9.che risulta fondamentale, per la conservazione e la vita dell’habitat fluviale, la presenza di una fascia di rispetto tra la zona di protezione totale e le aree non vincolate.
I sottoscritti cittadini chiedono:
1.che il perimetro dell’attuale Legge Regionale n. 37/2007, istitutiva del Parco regionale del fiume Ofanto, sia ampliato includendo le aree del tratturo regio, già tutelate dalla L.R. n° 29 del 23/12/2003;
2.che si proceda con urgenza alla nomina di esperti per la costituzione del Consorzio di gestione in grado di avviare la valorizzazione del territorio;
3.che tra le azioni del Comitato di Gestione, sia data priorità e sostegno allo sviluppo diversificato del settore agricolo .
Confidando in un Suo impegno, nell’interesse della salvaguardia del territorio e dei cittadini, vi porgiamo cordiali saluti.
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: http://firmiamo.it/salviamoilfiumeofanto

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