Durante le scorse settimane più volte abbiamo discusso da queste pagine, circa l’ importanza della Raccolta Differenziata, all’ interno del processo di smaltimento dei rifiuti. Proprio nei giorni scorsi abbiamo appreso che la Regione Puglia, in una nota inviata dall’ Assessorato all’ Ecologia, ha diffidato ufficialmente il Consorzio ATO Bacino FG/4, per il mancato raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata prefissati dalla Legge Finanziaria 2007. Alla società di gestione del bacino viene contestato, il mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati dalla Finanziaria, in riferimento all’ anno 2007, ed al primo quadrimestre 2008, la soglia da raggiungere sarebbe prefissata attorno ad un totale del 40% dei rifiuti raccolti, la diffida secondo l’ ente Regione, sarebbe inoltre motivata da risorse economiche messe a disposizione dallo stesso ente per il raggiungimento di tale obiettivo. Dal canto suo l’ azienda che gestice il bacino, risponde alla Regione ricordando alla stessa, che nello stesso tempo è stato realizzato un’ impianto complesso (biostabilizzazione-compostaggio, discarica di servizio), lo stesso progetto sarebbe stato finanziato per il 50%, proprio con il contributo della Regione. Lo stesso impianto sarebbe stato completato entro lo scorso Settembre 2007. La realizzazione di questo impianto, sempre secondo il Consorzio, permetterà di intercettare e trattenere la frazione organica, che da sola rappresenta circa il 30-35% del totale dei rifiuti prodotti. Proprio a proposito di frazione organica, ad Orta Nova nell’ ultimo periodo, in alcuni punti di raccolta, sono stati disposti dei bidoncini marroni, destinati proprio alla raccolta dei Rifiuti Organici, mentre in altri punti sarebbero stati addirittura avvistati, altri bidoncini dediti alla raccolta di carta e vetro. Speriamo che questo costituisca un punto di partenza, con l’ impiantazione di altri bidoncini, come ad esempio accade ad Ordona, dove in ogni punto raccolta vi sono sei bidoncini per la differenziata, che rapportato al numero degli abitanti dello stesso paesino, costituisce senz’ altro un dato imbrazzante per la più grande città di Orta Nova, abbandonata ai vecchi metodi di raccolta.

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