rifondazione-comunistaNoi vogliamo parlare, confrontarci, costruire vie alternative nella gestione dei rifiuti solidi urbani, in modo tale che si raggiungano gli obiettivi previsti dal testo unico ambientale. Per questo abbiamo continuamente interpellato il nostro assessore all’ambiente, con più documenti mandati alla stampa e a tutte le forze politiche e sociali del paese. Infatti a seguito del convegno sul tema “Rifiuti come e perché differenziarli. Proposte politiche per collettività”(20 ottobre 2008), abbiamo redatto un documento politico, nel quale si richiedeva “all’assessore all’ambiente del comune di Orta Nova di aprire con tutte le forze politiche, sociali, culturali del paese, un tavolo di gestione concertativa, un osservatorio di monitoraggio, che discuta delle modalità con le quali stimolare la raccolta differenziata e possibilmente  dar vita anche ad un sistema di raccolta porta a porta”.

Dopo aver proposto questa nuova via partecipativa, democratica di gestione e formazione di un altro percorso di responsabilizzazione per tutta la cittadinanza,e dopo aver constatato che dall’amministrazione non proveniva alcuna risposta abbiamo continuato ad incalzare e ammonire chi non dava alcun segnale in merito (anche con  vignette satiriche).          Le risposte a quel comunicato sono arrivate dall’UDC, che si è resa disponibile ad un percorso dialogico, mostrando e captando la natura non-ideologica, ma aperta e lungimirante per la promozione del bene comune.

Sabato 3 gennaio riceviamo, finalmente, una risposta dall’assessore, per mezzo stampa, nella quale afferma di “non aver ricevuto nessun invito per il tavolo di concertazione da parte del circolo intercomunale P.R.C. di Orta Nova- Carapelle, se non quello per la conferenza”. Peccato che ciò non corrisponde al vero, in quanto il documento politico scritto dopo la conferenza, è stato protocollato e mandato all’assessore Petrocelli, al sindaco Moscarella ed a tutte le forze politiche e sociali del paese.

Mentre il consigliere comunale Nicola Aghilar implicitamente ci accusava di voler parlare di differenziata quando qualche vandalo brucia cassonetti per la raccolta di rifiuti, come se parlare di raccolta differenziata, di dialogo andasse a incentivare gli atti vandalici; l’assessore oggi ci risponde dicendo che non ha ricevuto nessuna proposta………..                                    Sinceramente siamo allibiti, non pensavamo che la volontà politica di costruire il dialogo per la risoluzione di problematiche collettive, richiedesse tutta questa fatica.

Noi vogliamo dar vita ad un processo partecipato, per mezzo del quale la cittadinanza con le sue rappresentanze del mondo amministrativo,sindacale, politico, associativo ed anche parrocchiale, sia parte attiva, affinchè prevalga lo spirito di comunità, ancora lontano dalla perversa struttura corporativa regnante nella nostra città. Riteniamo che progetti così importanti per il futuro del paese, si programmano insieme, e non soli nelle stanze a volte tenebrose del potere. Proprio per quest’ultimo motivo le rinnoviamo l’invito, caro assessore Petrocelli, di dar vita ad un tavolo concertativo per delineare insieme una via d’uscita, “differenziata”,  al problema rifiuti e ci appelliamo proprio alle sue ultime parole, attese da due mesi. “Sono aperto ad ogni forma di dialogo”.

7 risposte a “Il Circolo P. Impastato risponde all’ Assessore Petrocelli”

  1. Avatar zorro
    zorro

    Cari ragazzi, sicuramente non vi manca l’entusiasmo e la voglia di fare. Purtroppo, è dura cercare il dialogo con chi non vuol vedere e sentire. Alla fine, son sempre dei fascisti… in giacca e cravatta, magari ripuliti, ma sempre facisti sono. Forse, bisognerebbe cercare di coinvolgere direttamente le persone, le associazioni, le scuole, le parrocchie, insomma tutta la gente di buona volontà che ha a cuore le sorti del nostro territorio. In bocca al lupo e non mollate!!!

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  2. Avatar zorro
    zorro

    Cari ragazzi, sicuramente non vi manca l’entusiasmo e la voglia di fare. Purtroppo, è dura cercare il dialogo con chi non vuol vedere e sentire. Alla fine, son sempre dei fascisti… in giacca e cravatta, magari ripuliti, ma sempre fascisti sono. Forse, bisognerebbe cercare di coinvolgere direttamente le persone, le associazioni, le scuole, le parrocchie, insomma tutta la gente di buona volontà che ha a cuore le sorti del nostro territorio. In bocca al lupo e non mollate!!!

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  3. Avatar caravaggio86
    caravaggio86

    ANCORA CON QUESTI DISCORSI….FASCISTI…COMUNISTI !!! MA NON AVETE CAPITO CHE ORMAI ESISTONO SOLO DUE FEDI POLITICHE ? QUELLA DEI MAGNA-MAGNA E QUELLA DEGLI ARRAFFA-ARRAFFA!!!
    IO NON NEGO DI AVERE SIMPATIE POLITICHE PER LA DESTRA MA NON MI RITROVO CON IL MODO DI AGIRE DELLA DESTRA ORTESE…ORMAI GLI IDEALI SONO UN UTOPIA, PER LORO VA BENE QUALSIASI COSA, PURCHE’ STIANO BENE LORO.

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  4. Avatar maiellaro
    maiellaro

    L’EQUIVOCO DI PENSARE CHE CI TROVIAMO DINANZI AD UN MERO CASO DI INCOMPETENZA DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE CI PORTERA’ DI GRAN CARRIERA AD UN NULLA DI FATTO.
    L’ESPERIENZA DI NAPOLI E QUELLO CHE STA ACCADENDO NEL SALENTO DEVE FARCI DA “FARO GUIDA” PER CAPIRE LE STRATEGIE DELLA POLITICA IN MATERIA RIFIUTI; IL TUTTO SI MUOVE PER CREARE UN’EMERGENZA, QUELLA DELLA MONNEZZA DA SMALTIRE IN QUALCHE MANIERA.
    LA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA E’ SICURAMENTE LA MANIERA PIU’ INTELLIGENTE ED ECOLOGICAMENTE COMPATIBILE PER FARLA, MA HA UN VIZIO DI FONDO CHE LA RENDE POCO APPETIBILE A QUELLA CLASSE POLITICA CHE PENSA CHE AMMINISTRARE LA COSA PUBBLICA VOGLIA DIRE ANZITUTTO SPECULARE: Q U E S T A N O N P O R T A G U A D A G N O. BISOGNA AGGIUNGERE CHE SE NON ORGANIZZATA CON PROFESSIONALITA’ LA RACCOLTA DIFFERENZIATA P. A P. RISCHIA DI DIVENTARE SOLO UN COSTO PER LE CASSE COMUNALI E ANZICHE’ PRESENTARSI COME UN POTENZIALE FIORE ALL’OCCHIELLO DEL SINDACO DI TURNO E DELLA SUA GIUNTA PER LE SUCCESSIVE ELEZIONI POLITICHE POTREBBE DIVENTARE UN FACILE ARGOMENTO DETRATTORE IN CAMPAGNA ELETTORALE.
    ALLORA COSA C’E’ DI MEGLIO SE NON UN “TERMOVALORIZZATORE” PER SALVARE CAPRA E CAVOLI?
    I RIFIUTI FACILMENTE SI SMALTISCONO INCENERENDOLI, IL CIP6 ASSICURA UN’ATTIVO IN BILANCIO E SE QUALCUNO SI AMMALA TI CANCRO SI POTRA’ SEMPRE DIRE CHE NON CI SONO PROVE SCIENTIFICHE CHE LO COLLEGANO ALL’ATTIVITA’ DELL’INCENERITORE O SI DIRA’ CHE NON C’E’ ALTERNATIVA AL RISCHIO COLERA.
    SI GIRA INTORNO ALL’ARGOMENTO PER PERDERE TEMPO, PER FAR SATURARE LE DISCARICHE AUTORIZZATE ORMAI PROSSIME ALLA SATURAZIONE, SI PREPARA LA SCENA PER LA PROSSIMA EMERGENZA RIFIUTI CHE SERVIRA’ DA TRAMPOLINO DI LANCIO AGLI INCENERITORI. INTANTO SI FA UN BEL LAVORO AI FIANCHI CON I MEDIA E CON DEI SEMPICI MANIFESTI PRO “VALORIZZAZIONE” DELLA PAGLIA E DELLE BIOMASSE IN GENERE, MA N E S S U N O DICE CHE PASSATI 5 ANNI, PER LEGGE, SI POTRA’ BRUCIARE QUALSIASI ALTRO TIPO DI COMBUSTIBILE, COMPRESO IL CDR, PLASTICHE INCLUSE, CON DIOSSINE IN OMAGGIO.
    NON TRASCURABILE L’INQUINAMENTO ATMOSFERICO E ACUSTICO PRODOTTI DALLO STERMINATO VIAVAI DEI CAMION CHE PORTERANNO I RIFIUTI AGLI IMPIANTI DI INCENERIMENTO PREVISTI A BORGO TRESSANTI, A BORGO INCORONATA(convertendo gli stabili e gli impianti dell’ex zuccherificio), A SAN SEVERO E QUELLO IN FASE DI ULTIMAZIONE SORTO TRA ACCADIA E DELICETO.
    ALLORA, PER COMINCIARE UN DIALOGO APERTO E COSTRUTTIVO, PARTIAMO DAL PRESUPPOSTO CHE LE CARTE DEVONO ESSERE MESSE SUL TAVOLO E CHE NON SI PUO’ GIOCARE SUGLI EQUIVOCI…IO SO CHE TU SAI CHE IO SO!
    …PRESTO CHE E’ TARDI!

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  5. Avatar ortese
    ortese

    Io non li definirei nanche fascisti…
    i fascisti nel loro male e nei loro pensieri non democratici..hanno comunque delle proprie idee e degli ideali…(da condannare ovviamente)…
    …invece nel nostro comune….nella nostra amministrazione comunale abbiamo alcuni elementi che non sanno neanche cosa è la politica…non si discute per il bene comune o per delle idee di destra o sinistra…ognuno tira l’acqua al suo mulino per cercare di rendere questi 5 anni di amministrazione utili alle proprie esigenze…C’E’ POCO DA DISCUTERE DI POLITICA O DI FASCIMO…(TRANNE CHE PER UNO SOLO.. OVVIAMENTE…IL MOSCA!!!!)

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  6. Avatar michele
    michele

    Vorrei conferma sulla voce che circola riguardo la bocciatura da parte della Regione Puglia del progetto del parco eolico previsto ad Orta Nova.
    Se cosi’ fosse parte dei presunti e futuri ricavi(300.000 euro) messi gia’ a capitolo dall’assessore Bombino per coprire i debiti di questa amministrazione contratti con i proprietari terrieri della zona P.I.P. dovranno essere stornati dal bilancio comunale, con un’inevitabile dissesto economico.
    Chiedo convalida alle voci di corridoio. Grazie.

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  7. Avatar maverick

    Buone feste fatte…vedo che c’è un bel clima rovente…molta carne a cuocere…

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