agricoltura_altaUn Sud in bilico tra arretratezza e modernità, all’avanguardia però nella gestione del nuovo mercato delle braccia. Ecco cosa racconta “Uomini e Caporali” il libro di Alessandro Leogrande, presentato oggi a Palazzo Dogana. Pagine in cui è scritta la storia dei “nuovi schiavi delle campagne del sud”, ovvero di tutti quei polacchi che tra il 2004 ed il 2007 sono stati liberati dalla segregazione nelle campagne del Tavoliere grazie all’indagine Terra Promessa, contro il caporalato e lo schiavismo. Leogrande, ha voluto lasciare testimonianza di questa nuova mafia, che non coinvolge più i clan del posto, ma crea un nuovo movimento transeuropeo che vede nella riduzione in schiavitù la fonte di guadagni. Decine e decine di polacchi sono morti sui campi e molti di essi sono rimasti seppelliti “senza nome”, altri sono scappati dalla schiavitù facendo perdere le loro tracce, altri ancora hanno subito per anni i maltrattamenti, senza speranza. Con una paga di 3 euro a cassone, un affitto da pagare per una casa comune senza igiene e senza acqua, ostaggio di caporali violenti e senza scrupoli pronti a picchiare fino ad uccidere, che hanno agito per anni senza intralci, fino a quando due giovanissimi studenti polacchi hanno deciso di denunciare la situazione. L’autore ha incontrato le vittime, ha studiato le tecniche e le ‘biografie’ dei nuovi kapò, ha interrogato magistrati, avvocati, medici, sindacalisti che hanno provato a opporsi allo sfruttamento. “Uomini e caporali” racconta un Sud dinamico e al contempo immutabile, in cui la terra si lavora come cento anni fa quando a essere sterminati nelle campagne erano i braccianti pugliesi.

4 risposte a ““Uomini e Caporali”, un Libro racconta la Schiavitù nelle Campagne del Foggiano”

  1. Avatar caravaggio86
    caravaggio86

    MA POSSO CHIEDERE UNA COSA A TUTTI ? QUI E IN PAESE SI PARLA, SI PARLA E SI PARLA MA…OGNUNO STA NELLE PROPRIE CASE ASPETTANDO CHE QUALCHE MESSIA ARRIVI A SALVARCI…..INSOMMA IO HO 22 ANNI E MI VERGOGNO DI ESSERE ORTESE…SUL SERIO !!! VOGLIAMO DARCI UNA MOSSA O NO ? HO PROVATO A MOVIMENTARE QUALCUNO MA TUTTI CRITICANO E NESSUNO SI MUOVE.
    INSOMMA IO NE HO PIENE LE SCATOLE …E NON LAMENTATEVI SE POI ORTA NOVA RIMANE SENZA GIOVANI VOLENTEROSI DI CAMBIARLA….PERCHE’ CREDETEMI C’E’ GENTE CHE VORREBBE CAMBIARE IL PAESE MA… LA PIGRIZIA E (DICIAMO UN PO’) LA VERGONA REGNANO SOVRANE.

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  2. Avatar concordo
    concordo

    finalmente qualcuno operativo. Concordo pienamente con te caravaggio. Ortesi riprendiamoci il nostro paese!!!

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  3. Avatar SILVIO

    X CARAVAGGIO86:BENE TUTTI I BUONI PROPOSITI PER MIGLIORARE UN PO’ MA LA GENTE, SI ROMPE, QUANDO ARRIVA IL FALSO PROFETA E SUGUACI CHE STRUMENTALIZZANO CON TONI E MODI MOLTO DISCUTIBILI, TUTTO. A SCOPO POLITICO. PURTROPPO E’ COSI’. CIAO

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  4. Avatar cifaioci6
    cifaioci6

    bravo Silvio!….sei sempre il solito, qui sei Silvio, poi diventi Alfa, poi sei Benny, poi sei Mario etc….pensi di essere spiritoso?…abbiamo capito chi sei, che fai e che vuoi!…continua che sei divertente!

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