I cinque ortesi arrestati ieri mattina all’alba dai carabinieri di Alba, in provincia di Cuneo hanno tutti diversi precedenti penali alle spalle, in particolare per reati contro il patrimonio. Si tratta di Luigi Labellarte, di 40 anni, sorvegliato speciale residente ad Alba ed originario di Orta Nova, ritenuto il capo dell’organizzazione, Cristoforo Aghilar, di 25 anni, Daniele Pio Carlucci, di 22, Fabio Cetrulo, di 25 ed il più giovane del gruppo, Andrea Morisco, di 19, tutti di Orta Nova. Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal gip del Tribunale di Alba Francesca Di Naro, su richiesta del sostituto procuratore Donatella Masia. Le indagini erano state avviate all’inizio del 2008 dai carabinieri che tenevano sotto controllo Labellarte già stato arrestato ad Alba nel 2005, insieme con altri due malviventi foggiani, per una serie di estorsioni ai danni di alcuni imprenditori locali. L’uomo, che risulta essere disoccupato, aveva un tenore di vita ben al di sopra delle sue possibilità. Viaggiava su auto di grossa cilindrata spostandosi di frequente tra Alba, Cuneo, Torino, Genova e Foggia proprio per organizzare le truffe e reclutare i suoi presunti complici. Finora i carabinieri hanno accertato truffe per un valore complessivo di 300.000 euro ma le indagini sono ancora in corso e gli investigatori non escludono che questa cifra possa crescere.
(Fonte Teleradioerre)

Lascia un commento