Finalmente le tegole in Eternit (composto di cemento ed amianto) sono state rimosse. Come ricorderete del caso ce ne occupammo nello scorso mese di Gennaio, segnalando grazie ad un utente, che presso l’ incrocio tra via Liguria e Via Piemonte (alle spalle della Chiesa del Crocifisso), erano state abbandonate alcune tegole di questo materiale, spesso utilizzato per ricoprire tetti di case e fabbricati, la cui produzione è però stata vietata nel 1994, quando è stata accertata la pericolosità del materiale, che se danneggiato, a contatto con gli agenti atmosferici può emanare nell’ aria particelle di amianto dannose per la salute. Bene ricorderete che subito dopo la nostra segnalazione, quelle tegole furono isolate con un telo nero, in maniera piuttosto spartana, tanto che alcune tegole sporgevano dallo stesso telo, e proprio alcune settimane fa segnalammo come a distanza di due mesi dalla nostra segnalazione, quell’ “isolamento di fortuna” consentisse ancora la presenza di quel materiale. Finalmente alcuni giorni fa l’ Amministrazione Comunale ha provveduto alla rimozione di quelle tegole e di altro materiale dislocato in altri sette punti periferici della nostra città. Sinceramente questa volta l’ Amministrazione ha provveduto ad espletare il proprio dovere, ma ci vien da chiedere se sia possibile che il materiale possa rimare cinque mesi abbandonato (e non conosciamo il tempo di permanenza dell’ altro materiale rimosso) prima che possa essere recuperato, ed ancora è possibile che di queste cose debbano occuparsene solamente i cittadini che resposabilmente hanno segnalato queste situazioni? (n.d.r. per la cronaca, alcune segnalazioni sono state effettuate da Gianluca Di Giovine sulle pagine dell’ Ortese, e dall’ Associazione Prometeo nella propria bacheca). Ma oltre a questo ci chiediamo dove risieda il senso civico dei cittadini che hanno abbandonato quel materiale, insomma oltre a lamentarci con le istituzioni, dovremmo vivere in maniera civile dando prima l’ esempio che il giudizio.
Per quanto ci riguarda noi continueremo a vigilare su questi casi, invitando voi utenti a segnalarci casi simili o comunque relativi al nostro territorio, inviandoci magari del materiale fotografico per illustrare i disagi delle vostre città. Contattateci all’ indirizzo e-mail lucashowmusica@libero.it.

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