Coperte, maglioni, indumenti invernali, biancheria, vestiti per bambini, scarpe (nuove). Ma anche cibo, pannolini, carta igienica, prodotti per l’igiene e giocattoli. Sì, anche giocattoli, perché pure quelli sono necessari.
GRAZIE ORTA NOVA!
Venerdì sera, alle 19:30, abbiamo consegnato le nostre cose a Foggia, riuscendo a riempire l’intero locale messo a disposizione dalla federazione provinciale.
La nostra sezione straripava di tutto quel che generosamente avete donato. Erano così tante le cose che a un certo punto siamo stati in difficoltà: non sapevamo come consegnarle alla Protezione civile. E’ stato grazie al prezioso ed indispensabile aiuto di Maurizio Tarateta che ce l’abbiamo fatta. Grazie, Maurizio.
Ma soprattutto grazie a tutti i cittadini di Orta Nova: non potevamo restare insensibili al dolore di chi in pochi istanti ha perso tutto. Seppur solo con cose materiali, abbiamo sentito forte il bisogno di essere là, con loro. Abbiamo provato il freddo, la fame, la sete, la disperazione, lo sgomento, la paura, come se fossimo con loro. Abbiamo pianto con loro. Non potevamo, noi che invece abbiamo ancora tutto, non provare a lenire quel freddo, quella fame, quella sete, donando una parte di quel che abbiamo, con la speranza che le nostre cose servano a rendere più sopportabile lo sgomento, meno terribile la paura. Anche se il dolore, quello atroce di chi perde coloro che ama, quello resta tutto.
Grazie anche perché ci restituite il senso del nostro impegno.
Per sostenere gli interventi in corso (causale “Terremoto Abruzzo”) si possono inviare offerte a Caritas italiana tramite il conto corrente postale 347013 o tramite Unicredit Banca Roma (Iban IT38 K03002 05206 000401120727).
Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui: Intesa Sanpaolo (filiale di via Aurelia 796, Roma – Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012), Allianz Bank (filiale di via San Claudio 82, Roma – Iban: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097), Banca Popolare Etica (filiale di via Parigi 17, Roma – Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113) e CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana (06 66177001).
Vi invitiamo, inoltre ad aderire con noi all’iniziativa del quotidiano l’Unità che chiede al governo, alle istituzioni e alle forze politiche di non sprecare gli oltre 400 milioni di euro destinati all’organizzazione dei referendum, accorpandoli alle elezioni europee. Quei fondi potrebbero essere destinati alle vittime del terremoto in Abruzzo e alla ricostruzione.
Per firmare la petizione
http://petizioni.unita.it/redazioneonline/terremotoreferendum_30.shtml

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