Riprendiamo con la programmazione della Passio Christi, più precisamente con la terza parte. La rappresentazione è messa in scena dalla Parrocchia del SS. Crocifisso.

2 risposte a “Passio Christi 3^ Parte”

  1. Avatar omega
    omega

    …con la presente…mi faccio portavoce affinché vogliate contribuire, compiendo un grande gesto di solidarietà, alla raccolta di tutto ciò possa essere utile ai cittadini abruzzesi colpiti dal sisma….
    queste parole sono state scritte e pubblicate dall’assessore Dino Russo su facebook e su manifesti affissi per Orta Nova

    pure IO mi voglio fare portavoce dei soldi e dei mezzi che VOI metterte a disposizzione dei cittadini abbruzzesi
    compiendo un gesto di grande solidarietà
    e coglio loccasione per promuovere un’altra inizziativa:
    se vi viene in mente uni dea per aiutare il popolo abbruzzese ditelo all’assessore Dino Russo che senzaltro farà il portavoce.

    il portavoce coi VOSTRI gesti di solidarieta’ è davvero imbegniativo e mostra sensa onbra di dubbio come l’assessore si imbegna per portare sollievo ai bisognosi

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  2. Avatar omega
    omega

    Dal Corriere della Sera

    Cronache La protesta dopo il sisma in Abruzzo perché le aule non sarebbero a norma
    I genitori: «Scuole non sicure»
    E il sindaco di Isernia le chiude
    Il primo cittadino alla ricerca di altri locali dove sistemare duemila ragazzi fino alla fine dell’anno

    (www.viaggiomolise.it)
    ISERNIA – La tragedia di S. Giuliano di Puglia ed ora il terremoto dell’Aquila fanno crescere la paura ad Isernia, dove il sindaco è stato costretto a chiudere, mercoledì e giovedì, le scuole di proprietà comunale per le proteste dei genitori che reclamavano edifici sicuri. La decisione è stata presa dopo una giornata di riunioni con tecnici e cittadini.

    AULE A NORMA – Mercoledì e giovedì le materne, le elementari e le medie di Isernia prolungheranno le vacanze pasquali per consentire la sistemazione delle aule in strutture a norma. Secondo i genitori, gli stabili fino ad oggi utilizzati non avrebbero tutti i requisiti di sicurezza, come accertato anche dalle perizie tecniche avviate dopo il sisma abruzzese. Da qui la decisione del primo cittadino, Gabriele Melogli di prendere tempo per reperire altri locali dove sistemare circa duemila ragazzi fino alla fine dell’anno scolastico. La decisione è stata presa dal sindaco dopo una lunga riunione con un comitato di genitori. «I tecnici non hanno riscontrato danni agli edifici – ha spiegato Melogli – ma le scuole non rispettano la nuova normativa antisismica essendo state costruite prima dell’entrata in vigore delle nuove leggi».

    15 aprile 2009

    e a Orta Nova si dichiara sicura la scuola Shiavone (ex asilo sotto l’antenna telecom vicino la posta) che ha delle crepe paurose e solo a vederla sembra veramende terremotata.
    vediamo se pure stavolta Moscarella cià culo

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