«Asilo nido e Masseria Pavoncelli, due sfide vinte». E’ soddisfatto il sindaco di Stornarella, Vito Monaco, dopo che il 27 aprile scorso la Regione Puglia ha dato il via libera ad entrambi i progetti del Real Sito, sbloccando fondi rispettivamente per 300mila e 740mila euro. «In questi importanti recuperi strutturali – continua Monaco – abbiamo creduto sin dall’inizio. Adesso potremo iniziare la costruzione del centro per la prima infanzia e la riqualificazione della seicentesca costruzione di Località Pozzelle, che adibiremo ad albergo diffuso. Subito dopo ci occuperemo della loro gestione». L’Assessorato regionale alla Solidarietà di Elena Gentile ha accolto il progetto presentato dall’amministrazione comunale di Stornarella per la riqualificazione dell’asilo nido di Via Pietro Micca. Un intervento strutturale di oltre 400mila euro, sfruttando il Fondo nazionale per la prima infanzia, istituito con la Legge 296/2006, pari a 300mila euro. Il Comune cofinanzierà i lavori con i restanti 100mila euro. «A recupero avvenuto – spiega il sindaco – , ci preoccuperemo tempestivamente di indire un bando di gestione a cooperative sociali». Analoga sorte benevola al progetto riguardante l’ex masseria di Giuseppe Pavoncelli. Da Via Capruzzi, a Bari, sono stati destinati 740mila euro al progetto del Comune di Stornarella di albergo diffuso presso l’ex masseria del Conte. «Acquisita la proprietà dopo notevoli sforzi – fa sapere Monaco – , ora occorre pensare al riutilizzo della struttura. Intendiamo creare un luogo di vera aggregazione sociale (centro o albergo diffuso), attraverso la messa in sicurezza, il recupero e la riqualificazione della seicentesca costruzione di Località Pozzelle. L’approvazione regionale delle graduatorie per la realizzazione di infrastrutture sociali capita proprio al momento giusto. «L’amministrazione comunale – aggiunge con orgoglio il sindaco Monaco – garantirà l’intervento con il cofinanziamento di altri 260mila euro, per un totale di 1 milione di euro. Completato il primo lotto, è già in fase di progettazione il secondo intervento, con un piano da 4 milioni di euro». Le elezioni comunali sono alle porte. Il sindaco uscente guarda con ottimismo al futuro del suo paese: «Ultimata l’opera, la masseria Pavoncelli costituirà un polo sociale e volano di sviluppo ed occupazione».
Fonte: Teleradioerre.it

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