Carapelle Palazzo di Città“Valorizzazione energetica delle vinacce da filiera corta. Il progetto Carapelle Energia“. Questo il tema scelto per il Forum energetico ambientale che si terrà oggi 19 maggio alle 17.30 presso la Palestra Comunale del Comune di Carapelle. Durante l’incontro, moderato dal giornalista Rai Sergio De Nicola, interverranno Sergio Celotti, Presidente della Carapelle Energia S.r.l., Giuliana Ranieri, Consulente dell’Assessorato all’Ecologia della Regione Puglia, Gian Maria Gasperi, Direttore di A.FO.RI.S. e della Scuola per Esperti di Certificazione Ambientale – Emas ed Ecolabel – Regione Puglia, Giuseppe Gravina, Dirigente Settore Prevenzione Individuale e Collettiva dell’ Arpa Puglia, Gianni Lannes, giornalista locale free lance ed i rappresentanti provinciali e locali delle Pubbliche Amministrazioni interessate. Nell’ambito del forum, il cui coordinamento tecnico-organizzativo è stato affidato dal Comune di Carapelle ad A.FO.RI.S. Impresa Sociale, sarà illustrata la proposta progettuale della Carapelle Energia S.r.l. per la realizzazione di un impianto di produzione di energia elettrica e termica con vinacce con potenza di 11 MW. Un’occasione di confronto per approfondire i temi della valorizzazione energetica di biomasse, delle cosidette “filiere corte”, dello sviluppo di filiere a monte e a valle degli impianti, dei possibili impatti ambientali e dei benefici per le comunità locali.

29 risposte a “Carapelle, oggi alle 17:30 il Forum Energetico Ambientale”

  1. Avatar anna
    anna

    Qualcuno ha partecipato al forum?

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  2. Avatar maiellaro
    maiellaro

    A CHI BRANCOLA NEL BUIO.

    SENTITE RAGAZZI, NON SCRIVETE SEMPRE E COMUNQUE ANCHE QUANDO NON SIETE ADDENTRATI NELLA MATERIA.
    FATE PAURA QUANDO SCRIVETE CHE A GIUGNO…CHE LE STOPPIE E LE VINACCE…

    LA CENTRALE A BIOMASSE E’ UN CAVALLO DI TROIA, CERCATE DI CAPIRE QUESTO PARTICOLARE.
    QUAL’E’ IL NOSTRO PROBLEMA, LA PAGLIA E E LE VINACCIE DI GIUGNO E DI SETTEMBRE?
    OK. E GLI ALTRI MESI?
    CON CHE COSA LO ALIMENTI UN’INCENERITORE?
    BRAVI, INTUISCO CHE VI STA SORGENDO UN DUBBIO.
    NON DI CERTO UN’IMPIANTO DEL GENERE LO SI PUO’ SPEGNERE!
    ALLORA LO ALIMENTIAMO CON IL CDR E CON I RIFIUTI CHE VERRANNO DA TUTTA ITALIA (E VERRANNO PORTATI DA DECINE DI TIR AL GIORNO).
    BELLA PROSPETTIVA, NO?
    …ADEGUATO CONTROLLO PUBBLICO SU COSA VERRA’ EFFETTIVAMENTE BRUCIATO…BUONA QUESTA!
    CONTROLLO… DA CHI? DAI PROPRIETARI DELL’IMPIANTO?
    DA PINCOPALLA MEGADIRETTORE DELL’IMPIANTO SUPERIPERTECNOLOGICO CHE PUO’ ESSERA “ABBOCCATO” FACILMENTE E SENZA CHE SINISTRACRITICA O DI GIOVINE O MAIELLARO SAPPIANO NIENTE E MAI SAPRANNO DI CIO’ CHE VIENE REALMENTE BRUCIATO? L’INIMMAGINABILE….

    …A “NORMA DI LEGGE”
    sicuramente il gestore richiederà:
    1. il loro ampliamento (potendo poi usare qualsiasi altro tipo di combustibile)
    2. di utilizzare Combustibili da Rifiuto (il famoso CDR, magari da Napoli o da chissà dove), combustibile certamente più disponibile della paglia e delle vinacce.

    Le diossine si formano in qualsiasi processo di combustione in cui siano presenti carbonio, ossigeno e cloro, e sono cancerogene.
    La loro formazione negli impianti di combustioni e negli inceneritori (detti pure termovalorizzatori per renderli più accettabili) dipende dal materiale di partenza(PVC, ecc.)e dalla temperatuta con cui esso viene bruciato (ricordo che deve essere costantemente sopra gli 800°dal forno alla cima del comignolo).

    NON RIUSCIAMO A CONTROLLARE L’AGRICOLTORE CHE BRUCIA ABUSIVAMENTE UN PO’ DI PAGLIA A GIUGNO, COSA VOGLIAMO CONTROLLARE…UN INCENERITORE DI PLASTICHE?

    …DOMANI QUALCOSA SI RICAVERA’…AZZ!
    E COSA?
    LA MEDAGLIA DEL COGLIONAZZO D’ORO?
    ANZI DI FERRO, CROMO, ALLUMINIO, TITANIO, PIOMBO, NICHEL, SILICIO, ZINCO…E NON SOTTO FORMA DI PATACCA, MA DI PARTICELLE NANO E MICRO-METRICHE, E NON APPESE AL COLLO, MA NEI COGLIONI O NEL FEGATO O MAGARI NEL CERVELLO.
    BEL GUADAGNO!

    ALTRA COSA E’ L’ALTERNATIVA ALLA OBSOLETA CULTURA DEL BRUCIARE, OSSIA LA RACCOLTA IL RICICLO ED IL RIUTILIZZO DEI RIFIUTI.
    COSTA MENO, MOLTO MENO DI UN IMPIANTO INCENERITORE, NON PRODUCE FUMI TOSSICI, IL RITORNO OCCUPAZIONALE NON E’ AFFATTO TRASCURABILE, SE FATTA BENE PUO’ ESSERCI ANCHE UN DISCRETO GUADAGNO.
    PUNTIAMO SUL NO ASSOLUTO A QUALSIASI IMPIANTO DI INCENERIMENTO E SI ALLA RACCOLTA DEI RIFIUTI BEN ORGANIZZATA.

    SALUTE.

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  3. Avatar omega
    omega

    Cara-pelle, non sono in vendita perchè sulla mia cara e ruvida pelle non si arricchisce nessuno.

    C’era una volta un presidente che disse ad una Holding : “raccontami una favola” – La Holding cominciò :” c’era una volta un bosco …”
    Perché per uno che racconta favole ce n’è un altro che le ascolta, rapito.

    Purtroppo alla fine non c’è nessun bosco fatato, né principi azzurri, né casette di pan di zucchero, solo un nuovo inceneritore con i suoi fumi e un campo con povere file parallele di minuscoli e stentati arboscelli che avrebbero dovuto compensare le loro emissioni nocive in atmosfera.

    Ma evidentemente c’è anche una favola che la Holding ha raccontato e un presidente che l’ha ascoltata felice, intenerendosi perché la poverina ha tanti azionisti che non vogliono oneri per non ridurre troppo i propri guadagni.

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  4. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    Maiellaro, a dirtela tutta a fare paura è il tuo “integralismo” ambientale.
    Un pò di paglia un cazzo: parliamo di migliaia di ettari!

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  5. Avatar maiellaro
    maiellaro

    NOTO CON RAMMARICO CHE ANCORA UNA VOLTA ALCUNI CONFONDONO IL MIO LINGUAGGIO PERENTORIO CON L’INTEGRALISMO.
    NON E’ OVVIAMENTE COSI’ E MI PERMETTO DI FAR PRESENTE CHE LE MIGLIAIA DI ETTARI CHE PRODUCONO MILIARDI DI CHILI DI PAGLIA VENGONO BRUCIATI IN UN PAIO DI MESI AL MASSIMO DA UN “IMPIANTO A BIOMASSE”. E CI METTIAMO DAVVERO POCO A RESPIRARE E MANGIARE I SOTTOPRODOTTI DELLA COMBUSTIONE.
    UN’ULTERIORE OBIEZIONE LA SOLLEVO SOTTOLINEANDO CHE PER “USUFRUIRE” DELL’ENERGIA PRODOTTA SI RENDE NECESSARIO DOTARE L’IMPIANTO DI CAVI E TUBAZIONI, DETURPANDO ULTERIORMENTE LE ZONE SULLE QUALI PASSERANNO.

    MA IO CREDO CHE QUESTE COSE SI SANNO E/O SI INTUISCONO;
    MI PREOCCUPA CHE SI FACCIA SPALLUCCE, DANDO PER PERSA LA PARTITA PRIMA DI COMINCIARE.

    P.S.
    DISINFORMAZIONE.

    SUL QUOTIDIANO SU CUI “SCRIVE” LA NOSTRA “GIORNALISTA” MIC. MERC.(così spesso si firma) OGGI LEGGO UN’ULTERIORE TRAFILETTO INCENSANTE L’AMMINISTRAZIONE CORRENTE E CHE PARLA DEL FUTURO PROSSIMO PARCO EOLICO ORTESE.
    LA INFORMATRICE SOTTOLINEA LA BONTA’ DEL PROGETTO E LA RICADUTA OCCUPAZIONALE E SOCIALE DI QUESTA SCELTA.
    BELLO!
    …LA RICADUTA OCCUPAZIONALE…
    …NUOVA TECNOLOGIA CHE SI BASA SULL’OLIO DI GOMITO…
    LE VOGLIO VEDERE QUESTE PALE CHE GIRANO A MANOVELLA…
    ESEMPIO 30 PALE EOLICHE = ALMENO 30 OPERAI CHE GIRANO UNA MANOVELLA, NO?
    30 FAMIGLIE CHE NON AVRANNO PIU’ IL PROBLEMA DEL LAVORO!
    …ALMENO CREDO CHE DI QUESTO VOGLIA PARLARE LA NOSTRA MICHELA.
    PERO’ MI DICONO IN QUESTO ISTANTE CHE, PURTROPPO, E’ IL VENTO CHE FAREBBE GIRARE LE PALE, NON UNA MANOVELLA GIRATA DA UN’UOMO E CHE I PROPRIETARI DEI TERRENI INTERESSATI PERDERANNO LO STIMOLO (ECONOMICO) PER COLTIVARLI E QUINDI NON AVRANNO PIU’ LA NECESSITA’ DI ASSUMERE BRACCIANTI AGRICOLI, TANTO CI SONO LE PALE CHE RENDONO MOLTO DI PIU’!
    …CADUTA OCCUPAZIONALE…A PICCO.

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  6. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    Maiellaro,
    il fatto che la Mercaldi scriva immani cazzate che la Gazzetta del Mezzobusto si affretta a pubblicare, non signifca che l’Eolico sia un danno…
    Quanto al fatto che il tuo sia o meno integralismo, come già più volte ti ho detto, penso che quello che uno è o non è, nella propria intimità, sia del tutto irrilevante in una discussione pubblica su questioni di interesse pubblico.
    Ciò che conta è ciò che uno appare-palesa di essere. Tu magari sei la persona più aperta di questo mondo, ma, nella fattispecie, Il tuo discorso è integralista. Tutto quà.
    Per Te le centrali a biomasse semplicemente non si devono fare, punto. Quello che non ti è chiaro, è che al limite è così anche per me. Il punto però su cui siamo in disaccordo, è che NOI ABBIAMO BISOGNO DI ENERGIA (o ti sta bene il petrolio con le sue migliaia di morti ammazzati ogni anno?).
    L’altro punto di disaccordo, è il fatto che BRUCIARE TUTTO SELVAGGIAMENTE, così come oggi avviene, comporti meno meno danni che farlo in maniera “controllata” (le virgolette sono d’obbligo xchè è chiaro che il controllo poi, deve essere esercitato da NOI, in maniera sostanziale, ad esempio vigilando sulla bontà delle analisi periodiche cui tali impianti sono sottoposti per legge…).
    Per me non è così, nel senso che a parità di quantità bruciata ciò non è affatto vero. E continua a non esserlo anche quando la quantità bruciata in un impianto è superiore a quella bruciata all’aperto, data la presenza dei filtri.
    QUANTITA’ è allora la parolina magica… per capire se è meglio “con” o “senza” impianto. E’ ovvio che se nell’impiano venisse bruciata una quantità dieci volte superiore a quella bruciata all’aperto, allora non ci sono filtri che tengano…
    Ma il punto è tutto qui: stiamo parlando di questioni fisico-chimiche, non di teologia: quindi tutto è perfettamente ed OGGETTIVAMENTE misurabile e quantificabile…Allora io ti dico: organizziamoci e…NEGOZIAMO, a pieno titolo, senza auto-squalificarci dai giochi (secessione dell’Aventino docet..).
    E allora ritorniamo al punto di partenza. Invece di un “no” senza se e senza ma, buono solo a squalificarsi dalla discussione e dalle scelte che poi verranno fatte, è, secondo me, molto meglio un “SI” RAGIONATO.
    Per le pale eoliche non perdo neanche tempo: io le installerei pure per strada…(NOI ABBIAMO BISOGNO DI ENERGIA perché il sangue dei bambini Afghani ed Iraqueni grida vendetta!!!)
    Io me ne sbatto del “paesaggio”, se questo vuol dire salvare la vita di un bambino o evitare di far del male a GAIA!!! (quale sarebbe poi questo mitico “paesaggio” immortalato da decine di artisti pittori nel corso dei secoli, qualcuno dovrebbe pur dirlo, prima o poi…).
    Annese cul Corriere parla di “scelta irreversibile” per il territorio. Vuol dire che il significato dell’aggettivo non gli è chiaro. L’installazione delle pale eoliche è reversibile in una settimana: punto. Il terreno sotto rimane perfettamente fertile ed il materiale con cui le Pale sono fatte è perfettamente riciclabile. Resta il cemento delle infrastrutture, ma anche il cemento è bio-degradabile (all’Aquila ne sanno qualcosa…).
    Quanto alla tiritera sull’agricoltura, anche qui, devo ripetermi: siamo giunti al capolinea. Lo sviluppo intensivo delle colture, che ha portato benessere e prosperità alla nostra comunità per mezzo secolo, ha già conosciuto il suo apice. Ora la “festa” è finita: il culmine è stao raggiunto. Da qui in pioi non si può che cadere….inesorabilmente. Le migliaia di ettari di grano che abbiamo ci costano milioni di euro ogni anno sotto forma di tasse che paghiamo e che poi ritornano agli agricoltori-reddittieri sotto forma di finanziamenti europei. Ora, nella misura in cui tali finanziamenti cesseranno per gran parte nel 2012 e (aggiungo) considerato che gran parte del territorio Dauno è privo di risorse idriche per poter sviluppare colture di altro tipo, non vedo quale sia il problema se ne frattempo installiamo pannelli solari e pale eoliche per la produzione di quell’energia di cui tutti siamo voraci, ma di cui, ahimè, nessuno vuole capire la reale provenienza (ogni volta che vai al distributore ricordati che miscelato al combustibile c’è il sangue di persone innocenti: vedrai che dopo qualche giorno, il “paesaggio rovinato” dalle Pale non ti turberà più di tanto…).

    Saluti

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  7. Avatar maiellaro
    maiellaro

    IO NON MI VENDEREI.
    PREFERISCO IL MIO ORIGINALE PAESAGGIO FATTO DI ULIVETI E VIGNETI.
    PREFERISCO CHE GLI INCENERITORI NON SI FACCIANO O CHE ALMENO SI FACCIANO ALTROVE, LONTANO DA CASA MIA IL PIU’ POSSIBILE.
    COME SICURAMENTE SAPRAI L’ENERGIA PRODOTTA DA UN INCENERITORE E’ NETTAMENTE INFERIORE A QUELLA NECESSARIA PER FARLO FUNZIONARE; QUINDI DI QUALE ENERGIA PARLI?
    DI QUELLA VERA? ALLORA DIAMO IL CIP6 SOLO ALLE VERE RINNOVABILI, EVITIAMO DI DARLO AGLI INCENERITORI E POI VEDIAMO SE PARLIAMO DI PRODURRE ENERGIA CON UN TERMOVALORIZZATORE!
    FORSE NON E’ ARRIVATO CON CHIAREZZA IL MESSAGGIO DI ANNESE.
    CON LA FRASE “SCELTA IRREVERSIBILE” NON SI INTENDE L’EVENTUALE SMANTELLAMENTO FISICO DI UN IMPIANTO EOLICO, MA UN REALE, TANGIBILE, CONCRETO E IRREVERSIBILE SMANTELLAMENTO DELL’ECONOMIA AGRICOLA LOCALE; 1 PALA = 0 VIGNETO. 1 PALA = 0 OLIVETO.
    1 PALA = 0 CARCIOFI. 1 PALA = 1 CHE SI ARRICCHISCE…
    QUINDI ANCORA MENO OCCUPAZIONE, MINOR CAPACITA’ DI SPESA, CONSEGUENTE CRISI DEL COMMERCIO E DELLA PICCOLA INDUSTRIA LOCALI,
    ULTERIORE IMPOVERIMENTO SOCIO-ECONOMICO, EMIGRAZIONE.
    PARCO EOLICO = ENERGIA A….CHI?
    AD UN PAESE DI IMPIEGATI PUBBLICI?
    AD UN PAESE DI PENSIONATI?
    CONTENTO TU…E LA TUA ENERGIA.
    LE PALE EOLICHE NON MI TERRORIZZANO, MI PREOCCUPA IL FATTO CHE NELLA REALTA’ NON CI SARA’ ALCUN BENEFICIO OCCUPAZIONALE E TANTOMENO QUELL’ENERGIA DI CUI TU TEORIZZI IN PRATICA SERVIRA’ SOLO AD INGRASSARE LE SOLITE VACCHE.

    SALUTE

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  8. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    Sai, Maiellaro, a volte mi sorge l’irresistibile tentazione di farti fare un test psico-attitudinale per vedere quanto è basso il tuo livello ci com-prensione (delle ragioni dell’interlocutore, s’intende).

    Intanto stai confondendo una cenrale a biomasse con gli inceneritori di monnezza: si tratta di una esemplificazione grossolana e non corretta.

    Poi: o non ti è chiaro o fai finta (e di sicuro al solito fai finta) di non capire: la scelta non è tra “bruciare si”/”bruciare no”, nel qual caso avresti ragione.
    La scelta è tra bruciare “a cazzo di cane” o bruciare in maniera controllata. Un individuo razionale dovrebbe preferire la seconda ipotesi.

    Ancora, sulle parole di Annese. Non mi pare sia tanto complicato il significato del termine “irreversibile”, nè tantomeno ha senso quello che hai scritto.

    Chi ha l’Oliveto e trova conveniente continuare a produrre l’olio, faccia pure. L’importante è che poi, come tutti i normali imoprenditori, NON ROMPA I COGLIONI se c’è sovraproduzzione: questo protezionismo agricolo non ha più senso. Inoltre, non mi pare che vi sia l’obbligo, per chicchessia, di installare sul proprio terreno questo o quello.

    Quanto al discorso occupazionale, o tu vivi in un altro paese oppure (al pari di Annese…) in campagna non ci hai MAI lavorato.
    Le migliaia di addetti di cui vaneggiate, esistono solo sulla carta (per i falsi contrivuti INPS).
    La verità è che il bracciante agricolo è una tipologia di lavoratore largamente sottopagata ed ancor più largamente sussidiata. Da questo punto di vista quindi, visto che parliamo di economia (e quindi, anche qui: numeri e fatti oggettivi), Ti invito a considerare il seguente scenario.
    I sussidi all’agricoltura cessano (non l’ho deciso io, lo ha deciso Bruxelles: io, da economista, ma sopratutto da giovane cittadino europeo, preoccupato anche per l’ormai insopportoabile pressione migratoria dai paesi africani, i cui prodotti agricoli sono messi fuori mercato proprio dal nostro sistema di sussidi alla produzione, non posso che felicitarmene).

    Coltivare il terreno a grano non conviene più. I prezzi dei terreni allora, che fanno? Crollano. O NO?

    SE, invece, oltre al grano sul terreno ci si possono mettere anche Pale e Pannelli, il valore economico non dico che aumenta, ma quanto meno non precipita. Ti pare?

    Poi sul discorso della “mia” energia: se c’è un peccato che detesto sopra tutti gli altri è l’Ignavia…
    Evidentemente a te dei morti ammazati e delle guerre per il petrolio non te ne frega niente. Accendi la luce, scrivi al pc, usi i mezzi…ma da dove venga l’energia è una cosa che non ti riguarda.
    Cianci di dare gli incentivi alle “vere rinnovabili”, ma quando poi ti si prospetta il fatto di installare le Pale o i Pannelli solari (più rinovabili di così!) nella tua terra, dici NO.

    Da questo punto di vista sei il classcio benpensante-finto-ecologista occidentale del cazzo, affetto dalla SINDROME del NIMBY (Not in my back)…
    Della serie: fate quello che volete, basta che non lo facciate a casa mia…
    In 30 righe sei riuscito a dire di no a biomasse, eolico e fotovoltaico. E l’energia da dove la ricaviamo? MA semplice: dal petrolio. Perchè mai deturbare i nostri fantastici “paesaggi”, quando con un paio di bombe al fosforo possiamo garantirci lo sfruttamento di enormi giacimenti petroliferi?

    L’occupazione? O, prima o poi, attraverso UN MIRACOLO, il prezzo dell’uva tornerà a salire, insieme a quello dell’olio (che per il momento va a 1,7eur/lit e del grano, che tutti ad Orta Nova vorrebbero andasse a 100 eur il quintale, salvo poi accorgersi quando si comprano pane e pasta che forse forse, il rpezzo del grano…più basso è, e meglio è.

    Insomma, perchpè guardare al Futuro e danneggiare le nostre inutili ed anti-economiche coltivazioni?

    Noi stiamo bene così. Basterebbe solo che….che…boh, che il Canada, la Russia e gli USA smettessero di coltivare pure loro il grano. E che la Spagna ela Grecia brucino i loro oliveti. A cui aggiugiamo anche il fatto che questi cazzo di californiani (oh, ma come osano?!) oltre ai chip hanno cominciato pure a fare dell’ottimo vino.

    E che dire poi di questi cazzo di fottuti africani? Come diavolo gli salta in mente di mattersi a coltivr la terra con i trattori?
    Perchè diavolo non continuano ad usare le vacche?!??!?!

    (semplice, ti dico io: a quelle ci pensi tu).
    Senza rancore. Ma sul tema energia-morti ammazzati, sono, diciamo così, molto “sensibile”.

    Saluti

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  9. Avatar maiellaro
    maiellaro

    OK, SEI MOLTO SENSIBILE.
    PERO’ TI AVEVO AVVISATO DI NON SCRIVERE SEMPRE E COMUNQUE, ANCHE A COSTO DI FARE LA FIGURA DEL TUTTOLOGO CHE ALLA FINE NON CAPISCE ‘NA CIPPA, ANZI SI CORRE IL RISCHIO DI DISINFORMARE LA GENTE.
    PER BRUCIARE LEGNA E BIOMASSE IN GENERE SONO NECESSARI DEGLI ADDITIVI CHIMICI PER ASSICURARE IL PERFETTO FUNZIONAMENTO DEL PROCESSO DI COMBUSTIONE; NELLA SOSTANZA NON C’E’ MOLTA DIFFERENZA TRA UN BRUCIATORE DI BIOMASSE (compreso olio di palma) E UNO DI CDR, ENTRAMBI RILASCIANO NELLA FORMA DI NANO E MICROPARTICELLE SOSTANZE CHE IN PRIMA BATTUTA NON SONO RICONDUCIBILI ALLA PAGLIA O ALLA LEGNA O ALL’OLIO DI PALMA, MA CHE SONO EFFETTIVAMENTE IL SOTTOPRODOTTO DELLA LORO COMBUSTIONE(metalli che si comportano come gas, che rimangono in sospensione anche per tantissimo tempo e vengono trasportati dalle correnti atmosferiche anche a grande distanza; anzi piu’ e’ alta la temperatuta con la quale si bruciano e più piccoli sono questi “sassolini” che un bruciatore emette; e più piccoli sono, più lontano vengono trasportati).
    BANDO ALLE CIANCE, TANTO HO CAPITO CHE NON MI LEGGI CON ATTENZIONE, ANZI NON TE NE FREGA UN CAZZO…

    Una Centrale a Biomasse, altro non è che un inceneritore camuffato, come è stato evidenziato da tecnici specializzati, un impianto assolutamente non necessario per le nostre comunità. L’inganno di questi impianti, nati per produrre energia elettrica, sta nel fatto che sulla carta dovrebbero funzionare utilizzando solo materiali vegetali, ma nella realtà funzionano bruciando rifiuti tossici in percentuali alte, come è già successo in altre centrali a biomasse localizzate in Italia.

    La centrale a biomasse di Termoli nel Molise, doveva bruciare solo prodotti vegetali, dopo un controllo, si è scoperto che venivano utilizzate sostanze altamente cancerogene (dalla rivista “Ambiente” n.65./2007). Va ricordato che negli inventari europei delle emissioni di diossine e idrocarburi policiclici aromatici, il primato assoluto spetta proprio alla combustione di biomasse.

    E’ IL CIP6 L’OBIETTIVO! E PER QUESTO SI E’ DISPOSTI A TUTTO, RICORDATELO.

    L’incenerimento dei rifiuti, fra tutte le tecniche di smaltimento, è quello più dannoso per l’ambiente e per la salute.

    E’ opportuno che si incentivi una politica di raccolta differenziata, riciclaggio, recupero dei rifiuti, anche perché l’incenerimento dei rifiuti è il sistema più costoso per lo smaltimento dei rifiuti e che tutti noi, all’insaputa, paghiamo con generosi incentivi. L’Italia è l’unico paese europeo che finanza l’incenerimento dei rifiuti! Tutti gli altri stati membri (Austria, Belgio; Danimarca, Germania) impongono ai gestori di inceneritori di pagare una tassa per ogni tonnellata di rifiuti bruciati, disincentivando l’incenerimento. Bruciare biomasse per produrre energia produce inquinamento, aumenta le emissioni di gas serra, aumenta l’inefficienza energetica del Paese. Gli usi energetici delle biomasse sono meno ecologici di quanto si crede ed hanno tra l’altro un potere calorifico troppo basso per rendere conveniente il loro uso per produrre elettricità.

    Purtroppo le scelte che i nostri amministratori fanno sono guidate da motivi che niente hanno a che fare con i bisogni della gente e che non sempre tengono conto di problemi importantissimi come la salute, l’ambiente, la qualità della vita.

    IL SOLARE? OTTIMO
    L’EOLICO BUONO, MA NO VENITEMI A PARLARE DI RITORNO OCCUPAZIONALE O DI ENERGIA ELETTRICA CHE COSTEREBBE DI MENO PERCHE’ LA LEGGE ITALIANA NON PERMETTE L’UTILIZZO DIRETTO DELL’ENERGIA PRODOTTA, MA DEVE ESSERE VENDUTA ALL’ENEL CHE POI A SUA VOLTA LA RIVENDE AGLI ALTRI UTENTI I QUALI LA PAGHERANNO AL NORMALE PREZZO DI MERCATO…TUTTO QUI.

    SALUTE

    P.S. SAI CHE BERLUSCONI HA DICHIARATO “SEGRETO DI STATO” E ZONA INVALICABILE TUTTO CIO’ CHE CONCERNE UN’IMPIANTO DI INCENERIMENTO E PRODUZIONE DI ENERGIA?
    CHI CONTROLLA QUELLO CHE REALMENTE ACCADE IN QUESTI LUOGHI MILITARIZZATI?

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  10. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    Maiellaro, di un pò: ma ti sei laureato all’Enea per caso?
    MA tu credi davvero che basti navigare nei siti dei grillini per addivenire ad una piena conoscenza di questi fenomeni?

    Reputantodi persona saggia, direi di no. E allora, LEGGI, piano e con attenzione: respira forte e calmo. Leggi: i metalli pesanti che gli impianti rilasciano nell’aria solo gli stessi che vengono rilasciati quando le piante bruciano da sole, essendo i metalli in questione assorbiti dalle piante durante il loro ciclo di vita. Gran parte degli inquinanti insomma, vengono emessi perchè contenuti già nelle stesse piante che gli assorbono in quantità proporzionale a quella presenta nell’ambiente in cui vivono. Esempio: semini il grano…e poi passi con il trattore per irrorarlo con il diserbante…Le piante (che sono VIVE) assorbono i etalli pesanti che fuoriescono dal tuo bel mega-trattore.

    ORA. Come ti ho già scritto, se l’alternativa fosse tra bruciare si/bruciare no, avresti ragione. Ma non è così, visto che cmq da Noi si brucia a prescindere. Se non tiè chiaro, dimmi dove abiti così tra un mesetto, quando comincia il festival nelle nostre campagne, di vengo a chiamare.

    Poi: come già ti dicevo, il fatto che l’avvocato Mercaldi dica che gli impianti eolici producano occupazione è un gran cazzata. Ma è vero che la possibilità del loro impianto, aumenta il valore economico del terreno. Se non ti è chiaro perchè, scrivilo che te lo rispiego.

    Ancora: dove si trova Rende? In Calabria…Da chi è gestito? Presumibilmente dalla ‘ndragheta. Ergo: niente controlli.
    Mi pare di aver invece sostenuto che il controllo va effettuato eccome…
    Infine: quello che ha decretato il premier lo so benissimo. So anche però che cosa possa fare il POPOLO, se lo vuole davvero.
    A tal proposito, ti faccio notare come il fatto di cominciare a preoccuparsi (sul serio) di come e dove venga prodotta tutta l’energia che consumiamo, sia il modo migliore o, meglio, l’unico, per RESPONSABILIZZARE la nostra società sul problema del risparmio energetico e soprautto sulle devastanti sofferenze che infiliggiamo a milioni di persone a causa della nostra ingordigia.

    Siamo Noi quelli che usano le macchine? Bene. Allora saremo noi i primi a morire. Cosa c’è che ti turba tanto? SI chiama responsabilità: diciamo che da questo punto di vista, come più volte ho avuto modo di dirti, Io non mi sento affatto innocente.

    Ed ora posto pure io un bel video: guarda (BENE!) di che cosa Noi, senza se e senza ma, siamo co-reponsabili in nome del dio-petrolio.

    Saluti

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  11. Avatar maiellaro
    maiellaro

    BRAVO, ANCHE QUANDO BRUCIANO DA SOLE!
    MA QUANDO BRUCIANO DA SOLE? OCCASIONALMENTE O MAGARI PER COLPA DI QUALCHE STRONZO, ILLEGALMENTE!
    MA…
    UN BRUCIATORE-CENTRALE A BIOMASSE-TERMOVALORIZZATORE…
    365 GIORNO ALL’ANNO, 24 ORE SU 24, NATALE, PASQUA E ANCHE IL GIORNO DEL MIO COMPLEANNO E DEL TUO ANNIVERSARIO DI MATRIMONIO.
    E QUELLO CHE VIENE BRUCIATO CE LO PORTANO CON CENTINAIA DI TIR.
    E IL TUTTO “A NORMA DI LEGGE”.
    CHIARA LA DIFFERENZA?

    PER QUANTO RIGUARDA L’AUMENTO DEL VALORE DEL TERRENO SU CUI SI IMPIANTA UNA PALA EOLICA, COSA CAZZO PUO’ FREGARE AL RESTO DELLA POPOLAZIONE SE 2-3 PERSONAGGI LOCALI SI ARRICCHISCONO, MAGARI ILLEGALMENTE; CONTA IL BENEFICIO COLLETTIVO, CARO SINISTRACRITICAELIBERTA’.

    P.S. IL DISERBANTE SPRUZZATO DAL TRATTORE NON HA DIMENSIONI DI PM 0,1 ED INCIDE SOLAMENTE PER LA PARTE IRRORATA; IL SUO RAGGIO DI AZIONE E’ BEN PIU’ LIMITATO DI UN INCENERITORE CHE LANCIA POLVERI A CENTINAIA DI METRI D’ALTEZZA. RESTA PUR VERO CHE LA VERA COLTURA BIOLOGICA NON CONTEMPLA VELENI DI SINTESI.

    P.S.2 AVVOCATO MERCALDI?

    SALUTE

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  12. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    Bruciare…sporadicamente?
    Mi sa che o tu non vivi ad Orta Nova oppure hai gravi disturbi di dissociazione dalla realtà…

    Delle guerre e dei morti ammazzati poi che mi dici? Nulla…soprassiedi, come se niente fosse, continuando a cianciare delle nanopolveri che di certo si sono accumulate in grande quantità nei tuoi neuroni (piombo su tutti).

    Per quanto riguarda il “valore del terreno che aumenta se si installano le Pale Eoliche”…cosa può fregare al resto della popolazione? Nulla. Infatti. Non vedo quale sia il problema se sul mio terreno ci metto pomodori, carciofi, Pale o pannelli…

    Se poi le “Pale o i Pannelli ti “andoppano” perchè magari sei un poeta del paesaggio…allora pensa a delle alternative per produrre energia (possibilmente attuabili in questo millennnio..).

    TU caro Savonarola dei miei c… ai milioni di morti ammazzati per lo sporco petrolio di cui la nostra società è così vorace, proprio non ci pensi, vero?

    Ti rendi conto che se tutti ragionassero con il tuo grado di egoismo, non ci libereremo, mai da un simile fardello?

    Quello energetico è un problema che non ti tocca, vero, Don Maiellaro? Tu sei casto e puro…e di certo, il Giudizio Universale che hai scelto come avatar, non ti toccherà.

    Perchè tu sei affetto, oltre che da uno smisurato ed ottuso egoismo, anche dalla “Sindrome di Savanarola”…

    Cmq, ok: questa discussione mi ha stancato. A presto, Mister Don Perfezione…

    PS: Fai presto a palesarti. Il popolo ortese ha bisogno di un salvatore..

    PS2: tu di agricoltura non sai una mazza. Nella nostra pianura, senza fitofarmaci, non raccogli neanche le erbacce. Chiedi a chi vuoi, se ti pare (sempre ammesso che tu conosca qualche comune mortale che lavora in campagna…).

    Saluti

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  13. Avatar maiellaro
    maiellaro

    ECCO UNA SPIEGAZIONE DEL PERCHE’ LA SINISTRA SPESSO PERDE.
    DUE PIRLA CHE LITIGANO ANCHE QUANDO SI STIMANO E MAGARI DICONO PIU’ O MENO LA STESSA COSA, MA IN MANIERA DIVERSA.

    SALUTE.

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  14. Avatar jonsbronz
    jonsbronz

    Salve ragazzi!…non litigate…ieri sera sono stato a Carapelle ad ascoltare il dott.Lannes sulla questione…a parte la solita disinformazione dei politici locali alle popolazioni su questioni che meriterebbero referendum…ho capito le seguenti cose:
    1. da sentenze le vinacce sono considerate rifiuti
    2. la Caviro è una azienda specializzata in CDR
    3. A Forlì ed Imola la Caviro è stata cacciata a calci nel sedere
    4. Quando si costriusce un inceneritore bisogna allacciarlo alla rete elettrica con cavi ad alta tensione che passeranno su palazzi scuole ed asili.
    5. Nel progetto la Caviro assserisce di avere i terreni sufficenti per costruire l’inceneritore…poi si scopre che ha stipulato da un notaio salentino dei preliminari di vendita con i proprietari dei terreni adiacenti.
    6.Il porto di manferdonia è pronto a ricevere navi cariche di vinacce per bruciarle a Carapelle,ma come non doveva alimentarsi con rifiuti locali?
    In ogni caso uniamoci e lottiamo contro questi mostri perchè in un contesto agricolo come il nostro tutta questa energia mi sembra ecessiva.
    A proposito il nostro amico Vendola ha appena approvato il VIA all’inceneritore di Manfredonia….si quello di TRESSANTI!…e pensare che le questioni ambientali che aveva sollevato in campagna elettorale mi avevano spinto a votarlo..!!!!

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  15. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    Sui due pirla che litigano hai ragione…
    Ma una cosa, è bene che la fissi in mente affinchè diventi, da qui in avanti, la tua “stella polare”, tutte le volte che leggerai e sentirai parlare di sviluppo economico: TUTTO dipende dall’energia…”no energy no party”: gli USA lo sanno molto bene, ed è x questo che spendono miliardi di dollari per il controllo geo-politico del medio-oriente.
    UN certo tipo di ecologismo, purtroppo, pur partendo dal premesse valide, finisce per ottenere…il nucleare.

    Bene: Io credo molto nel “butterfly effect”.
    Spero che in futuro, quando sentirai argomentare su tali questioni, Tu possa ad un certo punto chiedere al tuo interlocutore come intende risolvere il problema energetico. Se non sentirai nulla di convincente, ti prego: NON LO ASCOLTARE.

    Saluti

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  16. Avatar jonsbronz
    jonsbronz

    …anche io credo che l’indipendenza energetica ci renda liberi…ma in zone dove il sole e il vento la fanno da padroni è giusto risolvere il problema con rifiuti bruciati?…è giusto speculare sul cip6 in barba alle energie rinnovabili?…ed ancora, è giusto industrializzare una zona storicamente agricola(capitanata 12 inceneritori nei prossimi 20 anni),senza chiedere un parere a noi…sinistracritica,sai quanto Ti stimo e spesso siamo stati in accordo,ma Ti sembra giusto che i nostri dipendeti politici decidano fregandosi dei nostri pareri?…Ti abbraccio fratello!

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  17. Avatar maiellaro
    maiellaro

    IL MIO INTERLOCUTORE SONO GLI STUDI E LE INDAGINI, LA RICERCA DELLA VERITA’ CHE SI NASCONDE DIETRO LE CHIACCHIERE (ricordare sempre di accertarsi dell’origine della fonte delle informazioni è alla base di una indagine seria e senza pregiudizi).
    IL “FRITTO DI PARANZA” LO LASCIO A CHI SI OSTINA A VEDERE SENZA COMPRENDERE, A CHI CREDE NELLA TECNOLOGIA DEL BRUCIARE PER PRODURRE ENERGIA, DIMENTICANDO CHE SENZA GLI AIUTI DI STATO NON E’ CONVENIENTE NESSUNA CENTRALE A BIOMASSE,PERCHE’ L’ENERGIA PRODOTTA E’ INFERIORE A QUELLA NECESSARIA PER FAR FUNZIONARE UN ECOMOSTRO DEL GENERE.
    LASCIO IL “FRITTO DI PARANZA” A CHI CREDE DI GUARDARE LONTANO PARLANDO DI GUERRE PER IL PETROLIO, MA NON VUOL CAPIRE CHE CE LO STANNO METTENDO NEL CULO QUI, A CASA NOSTRA; PACCO REGALO CON TANTO DI FIOCCO ROSSO!

    SALUTE

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  18. Avatar omega
    omega

    dichiaro vingitore sinistracritica.
    è lui il miglio pirla.

    p.s. butterfly effect? mi sa che stai andando a farfalle quando parli di biomasse da bruciare.
    comungue un effect immediato che avrebbe una centrale a biomasse sarebbe quello di far crollare il valore degli immobili nelle sue vicinanze: VENDESI TRILOCALE VISTA INCENERITORE.
    ARIA PURA, PAESAGGIO AVVENIRISTICO. PREZZI MODICI.

    e così anghe chi cerca casa a buon prezzo sarà accondendato.

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  19. Avatar jonsbronz
    jonsbronz

    Omega,questa la potevi risparmiare,è bello stare anche ad ascoltare due persone che hanno vedute diverse…si può apprendere da entrambi e non ci deve essere un vincitore ad ogni costo.
    Io sono contrario a tutto ciò che si brucia,perchè le mie misere conoscenze mi inducono a pensare questo,ho partecipato anche a dei dibattiti organizzati dal Prof. Montanari esperto di nanoparticelle,pare che per ogni tonnellata di merda bruciata se ne producone tre in ricaduta di nano particelle…vedremo…

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  20. Avatar beta
    beta

    uniamoci, lustriamo un pò il nostro paese per ridargli un pò di luce.
    Orta Nova non solo nel nome ma sopratutto Nova nei fatti.
    Alle prossime elezioni una bella trebbiatura di teste…………..sicuramente sarà un bel raccolto.

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  21. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    Ok, bene. Allora diciamo no alla centrale biomasse.

    Ma dal momento che la discussione mi pare sia seguita, allora è bene ESSERE PRECISI: Maiellaro continua a sostenere che tali centrali producano meno energia di quanta non ne “consumino”.

    E’ vero, caro Maiellaro, ma questo è il tipo di argomentazione scorretta, quella tipica dei forum grillini, in quanto il rendimento di qualsiasi macchina termica (NESSUNA) esclusa, 0è solo del 40%…
    Anzi, se è per questo, solo il nucleare sfugge al secondo principio della termodinamica…

    Poi: ok, bruciare inquina. E chi ha mai sostenuto il contrario?
    Tra un mese si comincia. Vabbù, pure quà, l’argomento “dimensione” sembra non interessare: no è no, punto e basta.

    TUTTAVIA, sul no ad eolico e solare, mi dispiace, ma chi lo pensa è solo uno stronzo magnaccio ingordo ed egoista: chi non vede che altrove (lontano di nostri sensibili occhi) vengono bruciate le persone…a causa dell’energia, e poi pensa al “paesaggio”…per me è solo uno stronzo.

    Infine: Omega, in un cesso di paese come il nostro, gli alloggi dovrebbero essere a “buon mercato” di default e non costare 1800 eur/mq (cioè paro paro quello che costano a Miami, dove ultimamente la media dei prezzi è di 2500-2700usd/mq).
    La vostra generazione gli alloggi se gli è comprati a “buon mercato”, come dici tu…ad un prezzo “sensato”, secondo me.

    Per quale RAGIONE, la mia, di generazione, debba invece indebitarsi a vita per avere una casa, questo davvero non lo capisco. Ma tant’è, qui il ragionamento ci porterebbe molto lontano. Cmq sia, no problema, anche qui: quando la bolla immobiliare scoppierà anche in Italia, riconducendo i prezzi “alla ragione”, allora farò il mio affaruccio…Per il momento lascio comprare gli “ottimisti”.

    Dunque, finale? No alle biomasse, si a solare ed eolico? O N0?

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  22. Avatar maiellaro
    maiellaro

    SINISTRACRITICA, MA GUARDA CHE L’EOLICO ED IL SOLARE SONO LA SOLUZIONE PER LIBERARCI DAL PETROLIO ED EVITARE IL NUCLEARE, MAI DETTO IL CONTRARIO E FORSE IL “NOSTRO” EQUIVOCO STA QUI.
    CONTESTO IL FATTO CHE LE NOSTRE AMMINISTRAZIONI COMUNALI NON FANNO ALTRO CHE SBANDIERARE IL VESSILLO DELL’ECOLOGISMO E DEL VANTAGGIO OCCUPAZIONALE, MA IN REALTA’ DI PRODURRE ENERGIA AUTONOMAMENTE (senza ricorrere all’ENEL), ANCHE AL FINE DI RIDURRE TASSE COMUNALI, E DI CREARE OCCUPAZIONE NON GLIENE FREGA UN CAZZO.
    O MEGLIO, INTERESSA IN PROPORZIONE AI VANTAGGI PERSONALI CHE “ALCUNI DI LORO” POSSONO AVERE. TUTTO QUI.

    HO UN CONOSCENTE AD ORDONA, SENSIBILE ALL’ARGOMENTO, AL QUALE HO CHIESTO SE LUI CHE HA UNA VILLETTA DI RECENTE COSTRUZIONE ABBIA AVUTO VANTAGGI DAL PARCO EOLICO CHE DISTA DALLA SUA ABITAZIONE UN PAIO DI CHILOMETRI.
    LA SUA RISPOSTA E’ STATA: “ZERO, NESSUN VANTAGGIO ECONOMICO, NESSUN TAGLIO ALLE BOLLETTE PROMESSO SI E’ VISTO, SOLO PALE CHE GIRANO. A MIE SPESE HO INSTALLATO UN PANNELLO SOLARE ED UN TERMOCAMINO A LEGNA CHE FUNZIONA SENZA ADDITIVI E SENZA SOSTANZE CHIMICHE IN AGGIUNTA. QUESTI MI PERMETTONO UN NOTEVOLE RISPARMIO ECONOMICO ED UNA DISCRETA INDIPENDENZA ENERGETICA.”

    OTTIMO ESEMPIO DA SEGUIRE. SENZA GRILLINI E SENZA ALTRI CAZZI PER LA TESTA.

    SALUTE.

    P.S. E NON TI ARRABBIARE

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  23. Avatar jonsbronz
    jonsbronz

    PRESENTE!…ok al solare ed eolico,…per le vere energie alternative pagherei anche d più…il problema più grande degli inceneritori è il controllo,infatti in quello di Ceprano(sotto sequestro),i nas dei Carabinieri hanno trovato tutto,umido,plastiche,vetro…e altre merdate simili…sarebbe bello poterci incontrare per convegni ed idee da confrontare…io credo di essere della generazione precedente alla Tua Sinistracritica e comunque ho un mutuo sulle spalle come la stragrande maggioranza degli italiani

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  24. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    Maiellaro, vedi, quando si comunica con il prossimo, specie su questioni di interesse “pubblico”, bisogna stare attenti.
    Non puoi usare l’accetta per tagliare il pane…
    Rileggi bene quello che hai scritto…oppure stampalo…e confrontalo con quanto detto da Annese sul Corriere del Sud a proposito di Pale Eoliche e/o con il nuovo regolamento comunale (pare abbastanza restrittivo in proposito) sui pannelli solari.
    Poi fai leggere tutto ad un terzo…e fatti dire DA CHE COSA un interlocutore dovrebbe evincere il tuo (a questo punto solo “intimo”) favore per eolico e solare…

    Poi: l’argomentazione del rendimento di una centrale, che “è inferiore a quello che consuma..”, non è la prima volta che la usi e, sarà un caso, ma la leggo anche sui blog di Grillo e simpatizzanti…
    Ora, a me gli inceneritori non piacciono per nulla, ma trovo inaccettabile utilizzare questo tipo di argomentazioni…
    Ché il rendimento di una macchina termica (di qualunque tipo: motore, caldaie, forni, lampadine ecc…) sia solo del 40% dell’energia impiegata è una cosa che si studia al biennio delle superiori: utilizzarla per fare “avanspettacolo” su una popolazione che su questi temi è largamente disinformata-ignorante non fa che ingrossare le fila del partito dell’anti-ecologismo.
    Dire cazzate insomma, non è mai un bene, e men che meno su questi temi.

    Infine: la questione delle ricadute positive in termini di risparmio sulla bolletta per le comunità sul territorio delle quali ricadono gli impianti eolici o solari, è una questione complicata, ma che non ha nulla a che fare con la fisica…
    Si tratta infatti di questioni di Diritto (privato e pubblico) –contrattualistiche- molto, molto intricate (come al solito nell’Italia degli avvocati non ci si capisce un cazzo…) , ma non per questo “irrisolvibili”…

    Tieni però presente che la distribuzione dell’energia elettrica è oggi nelle mani dell’Enel (ente pubblico voluto negli anni 60 per razionalizzare la “giungla” delle società distributrici), oggi quasi del tutto privatizzato. In alte parole non è che ognuno di noi può alzarsi la mattina e farsi la sua centrale per poi vendere la sua energia…

    E’ tuttavia possibile, almeno in Teoria, che i Comuni (specie attraverso l’utilizzo di Consorzi, di cui però per ora da noi non vi è traccia…), concordi con la società distributrice degli sgravi in bolletta per tutti i residenti che si vedono “girare le palle” davanti agli occhi…

    MA tieni anche presente però, che qui la partita si gioca su tre piani, distinti e separati.
    Da un lato abbiamo l’interesse privato: avere la possibilità di installare impianti di produzione di energia (solare e/o eolica) sul proprio terreno, aumenta il reddito atteso dello stesso (e non ci sono cazzi che tengano: questo è un aspetto indubbiamente positivo).

    Dall’altro abbiamo l’interesse collettivo: a fronte di una diseconomia (il deturpamento del paesaggio), ai “non proprietari” dei terreni o degli impianti, non va nessun vantaggio: questo è IL PROBLEMA. Ma, come dicevo sopra, è questione perfettamente (anche se non facilmente) risolvibile…se c’è la volontà politica…e le competenze per farlo.

    Il terzo aspetto ha a che fare con una dimensione, diciamo così, “macro”, che è la seguente.
    Se immaginiamo che dappertutto, sui terreni, le case, persino allo “stradone”…vengano installate Pale e Pannelli…e così in tutti i Comuni, il Paese Italia consumerà meno petrolio, anche se l’immediato e diretto vantaggio economico della cosa vada “al limite” nelle mani di una sola persona….Meno petrolio però vuol dire, a lungo termine, evitare di bruciare persone (donne, bambini..) come accade oggi, che però, siccome stanno a migliaia di km di distanza, è, diciamo così una “diseconomia” non considerata…almeno nei ragionamenti degli ecologisti “fasulli”, cioè di quelli che confondono le questioni economiche con quelle fisiche…Il vantaggio economico personale è un “cazzo”…la VITA DI GAIA (e delle persone che ci vivono) è un’altra…

    Bene: con questo credo di aver concluso i miei interventi su questo thread. Spero di aver chiarito bene la mia posizione e, soprattutto, il fatto che, (al solito…), tutto passa attraverso un impegno civico SERIO e costante teso alla COSTRUZIONE, più che alla distruzione (distruzione che è l’atteggiamento di chi dice “l’eolico è solo un affare per pochi”…). Più impegno Maiellaro. Più impegno. E, soprattutto, più COM-PRENSIONE del prossimo…

    PS: jonsbronz, quello che ho scritto a proposito di mutui e case ha a che fare con una vecchia storia che il buon omega ha tirato in ballo, a proposito della speculazione edilizia ad Orta Nova e degli insensati prezzi delle case: una questione lunghetta e complicata pure questa… Per il resto, spero in futuro ci si possa vedere per tentare di…migliorare la nostra comunità.

    Saluti a TUTTI

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  25. Avatar omega
    omega

    HO SEGUITO IL TUO CONSIGLIO E’ HO FATTO LEGGERE QUELLO CHE HO SCRITTO A PROPOSITO DI PRODUZIONE DI ENERGIA E IMPLICAZIONI ECONOMICHE E FISICHE.
    CONCORDIAMO CON IL FATTO CHE LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA TRAMITE L’INSTALLAZIONE E L’UTILIZZO DELLE PALE EOLICHE E DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI SIA AL MOMENTO L’UNICA STRADA DA PERCORRERE PER ALLEGGERIRE LA DIPENDENZA DAL PETROLIO E TUTTE LE IMPLICAZIONI CHE NE DERIVANO.
    D’ALTRO CANTO E’ DOVEROSO SOTTOLINEARE CHE GLI IMPIANTI EOLICI E QUELLI FOTOVOLTAICI DI GRANDI DIMENSIONI DEFORMANO IL PAESAGGIO E LE AUTORITA’ AMMINISTRATIVE COMPETENTI DOVREBBERO TENERNE CONTO AL FINE DI EVITARE CHE TALE DETURPAZIONE NON PROVOCHI DISAGI ED IMPEDIMENTI ALLE ATTIVITA’ TURISTICHE, COMMERCIALI E AGRICOLE LORO ADIACENTI.
    E’ INDUBBIO CHE IL VALORE DEL SITO SUL QUALE VENGONO COSTRIUTI TALI IMPIANTI AUMENTA CONSIDEREVOLMENTE, MA QUESTO E’ IRRILEVANTE PER CHI NON PARTECIPA ALLA LOTTIZZAZIONE;
    SOTTINTENDERE LA POLITICA IN QUESTI CASI E’ PLAUSIBILE E NON DI RADO LA MOTIVAZIONE DI FONDO CHE L’HA SPINTA IN PASSATO E ANCORA LA STIMOLA AL CAMBIAMENTO DI DESTINAZIONE D’USO DI UN TERRENO NON E’ PURAMENTE ECONOMICO-AMBIENTALE, MA NASCONDE, A VOLTE NEPPURE VELATAMENTE, INTRECCI AMBIGUI E COMMISTIONI MALAVITOSE VOLTE ALL’ARRICCHIMENTO PERSONALE.
    ALTRA COSA AUSPICABILE E’ AUTORIZZARE SENZA GABELLE ED IMPEDIMENTI BUROCRATICI L’INSTALLAZIONE DI PANNELLI FOTOVOLTAICI SU OGNI SINGOLO EDIFICIO, SIA PUBBLICO CHE PRIVATO, IN PIENA AUTONOMIA DECISIONALE E SENZA FINTE DIRETTIVE COMUNALI CHE LASCIANO ADITO A SOSPETTI DI “COMBINE”.
    LA SINTESI E’ CHE SI RISCHIA DI SVENDERE PER UN TOZZO DI PANE A PRIVATI CIO’ CHE ABBIAMO DI PIU’ PREZIOSO: IL SOLE ED IL VENTO.

    ADESSO PASSIAMO ALLA QUESTIONE CENTRALI A BIOMASSE.

    E’ INACCETTABILE FAR PASSARE PER ECOLOGICO UN MODO DI PRODURRE ENERGIA COSI’ BARBARO ED OBSOLETO.
    E’ INACCETTABILE CONSIDERARE RISOLUTIVO IL CONCETTO DI BRUCIARE PER LIBERARSI DI QUALCOSA.
    IN SOSTANZA QUESTE SAREBBERO LE MOTIVAZIONI PER GIUSTIFICARE UN BRUCIATORE DI RESIDUI E SCARTI, MA, COME DICE SINISTRACRITICA, ANCHE AL LICEO VIENE STUDIATA LA LEGGE DI LAVOISIER, IL QUALE PER PRIMO NEL XVIII SECOLO PROVO’ SCIENTIFICAMENTE COME LA MASSA SIA COSTANTE NELLE REAZIONI CHIMICHE, OVVERO NULLA SI CREA E NULLA SI DISTRUGGE, MA TUTTO SI TRASFORMA.
    IL BUON DIO HA CREATO TUTTO CIO’ CHE CI CIRCONDA ED HA IMPOSTO UNA REGOLA CHE NESSUNO SCIENZIATO NE’ TANTOMENO ALCUN POLITICO POTRA’ MAI CAMBIARE, E’ BENE RICORDARSI DI QUESTO PICCOLO PARTICOLARE.
    DUNQUE, AVENDO COME FARO QUESTA REGOLA DIVINA, BISOGNA CHIEDERSI COSA DIVENTA E DOVE VA’ A FINIRE QUELLO CHE VIENE BRUCIATO.
    DI TALE ARGOMENTO NE ABBIAMO PARLATO IN PASSATO, MA VISTO CHE IO IL BIENNIO DELLE SUPERIORI RICORDO DI AVERLO FATTO, VORREI RIPETERE PER CHI NON CONSIDERA CAZZATE LE PROVE SCIENTIFICHE, L’ELENCO DELLE SOSTANZE CHE RISULTANO DOPO TALE TRATTAMENTO:
    ALLUMINIO, OSMIO, TITANIO, FERRO, PIOMBO, MANGANESE, CROMO E NICHEL (cioè acciaio), SILICIO, TUNGSTENO; METALLI SOTTO FORMA DI NANO E MICROPARTICELLE MOLTO VOLATILI E CHE IL NOSTRO ORGANISMO SE LE INGERISCE NON HA MODO DI ELIMINARLE PERCHE’, SEMPRE IL BUON DIO, SBADATO IN QUESTA CIRCOSTANZA, NON CI HA PROGRAMMATI PER OSPITARLI. LA REAZIONE FREQUENTE E’ UNA ALLERGIA, PIUTTOSTO CHE UN TUMORE O UNA LEUCEMIA (basterebbe questo argomento per far decidere se il rapporto rischio/beneficio sia sostenibile).

    RESA ENERGETICA DI UNA CENTRALE A BIOMASSE

    L’OTTIMO INTERLOCUTORE CHE SI FA CHIAMARE SINISTRACRITICA SOTTOLINEA L’EVIDENZA CHE IL RENDIMENTO DI UNA MACCHINA TERMICA SIA MEDIAMENTE DEL 40%.
    NON CAPISCO DOVE SIA L’AVANSPETTACOLO.
    E’ UNA COSA RISAPUTA? BENISSIMO, ANZI MEGLIO.
    RICORDARLO NON FA MALE AFFATTO.
    PERO’ RICORDIAMOCELO SOPRATUTTO QUANDO L’AVANSPETTACOLO LO INSCENANO I POLITICI CHE SPONSORIZZANO UNA CENTRALE A BIOMASSE, RICORDIAMOCELO QUANDO E’ L’ESPERTO AL SOLDO DELL’IMPRESA COSTRUTTICE CHE DECANTA QUESTA O QUELL’ALTRA CENTRALE;
    FACCIAMO LORO PRESENTE CHE A CAUSA DI UNA RESA ENERGETICA NEGATIVA (è necessaria più energia di quanto ne produca)
    L’IMPIANTO NECESSITA DI SOVVENZIONI STATALI (CIP6) PER STARE IN PIEDI; CHE I FILTRI CHE LA TECNOLOGIA ATTUALE DISPONE SONO INEFFICACI A TRATTENERE I PERICOLOSISSIMI RESIDUATI DI COMBUSTIONE CHE SONO NELL’ORDINE DI GRANDEZZA DEL MILIARDESIMO DI METRO PIUTTOSTO CHE DEL CENTOMILLESIMO DI METRO; CHE UNA ZONA COME LA NOSTRA, SCARSAMENTE ABITATA, RELATIVAMENTE POVERA DI FABBRICHE, RICCA DI OLIVETI, VIGNETI E CAMPI ORTOFRUTTICOLI NON NECESSITA DI ALCUN IMPIANTO INCENERITORE; CHE CON UNA RACCOLTA DIFFERENZIATA BEN ORGANIZZATA SI PUO’ RISOLVERE IN MANIERA ECCELLENTE IL PROBLEMA DEI RIFIUTI; CHE L’ARIA ED IL VENTO NON CI MANCANO PER PRODURRE L’EVENTUALE ENERGIA NECESSARIA (sempre che non ci rubino anche queste).
    IO NON VEDO NESSUN AVANSPETTACOLO NEL PARLARE DI QUESTE COSE E SE QUALCUNO GIA’ LE HA LETTE O NE HA GIA’ SENTITO PARLARE PUO’ ANCHE FARE A MENO DI INSULTARE E SCRIVERE MAGARI COSE CHE SPESSO POI RISULTANO COMICHE.
    SE HA UNA VISIONE DIVERSA LA ESPONE, POI OGNIUNO GIUDICHERA’ SE SI TRATTA DI AVANSPETTACOLO O MENO.

    ADESSO COME VOGLIAMO USCIRE DA QUESTO CARTEGGIO CHE RISCHIA DI ESSERE RIPETITIVO?

    1° POSSIBILITA’:
    NON CAPISCO, MA MI ADEGUO.

    2° POSSIBILITA’
    NON SONO DACCORDO, MA RISPETTO LE TUE CONVINZIONI.

    3° POSSIBILITA’
    PENSAVO FOSSE AMORE, INVECE ERA UN CALESSE.

    SALUTE.

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  26. Avatar maiellaro
    maiellaro

    P.S.
    HO FATTO SCRIVERE AD OMEGA PERCHE’ MAIELLARO E’ IN GIRO A FARE AVANSPETTACOLO.

    SALUTE

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  27. Avatar jonsbronz
    jonsbronz

    “odio questo modo di comunicare!”…perfetto!…ci troviamo tutti d’ccordo su eoico e solare…e ora?…io e non so Voi non riesco ad intravedere nessun politico ortese capace di intrapendere seriamente questi argomenti…chi voteremo tra circa due anni?…AIUTO!!!

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  28. Avatar omega
    omega

    a raggione jonsbronz addire che non ci sono a l’orizzonte figurine politiche alle quali affidare il nostro futuro.
    il pd ortese manga addirlo. lontano lontano colla puzza sotto il naso, senbrano tanti milord che schifano la plebaglia.
    il popolo delle lobby(rta’) forse si è con cesso troppa libbertà e fa fatica ad avere attualmende consensi e forse non ci riuscirà.
    rimane la sinistra vera (che deve cresciere) e qualche lista civica tipo i ragazzi di Prometeo allora ad Orta Nova potremo vedere un canbiamento.

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  29. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    Maiellaro,
    da questo carteggio di esce quando smetterai di voler fare il “mattatore” a tutti i costi.
    Da questa discussione se ne esce quando la smetterai di fare il depositario della verità assoluta ammettendo, per esempio, che il discorso sul rendimento di una macchina termica…lo hai fatto, come fa Grillo, per fare “sensazione”: è il classico caso di “manipolazione” della verità fatta allo scopo di “suggestionare” le masse.
    E NON E’ CORRETTO. E sai perchè? Perchè quando uno che conosce il secondo principio della termodinamica lo legge, automaticamente “catalogherà” l’interlocutore (nella fattispecie buona parte del movimento ecologista) come confusionario e inaffidabile…al limite “inconcludente”. Già: INCONCLUDENZA. Non è questa l’accusa più pesante (e, ahimè, spesso fondata) che viene fatta al movimento ecologista in tutto il mondo?

    Da questa discussione se ne uscirà quando ammetterai che posizioni come quelle di Annese sull’eolico sono inaccetabili per chiunque non consideri le guerre e gli stermini in medioriente come eventi lontani dei quali noi non abbiamo “nessuna” colpa…

    Da questa discussione se ne esce quando ammetti che 2+2=4 e che se oltre alla possibilità (possibilità non è obbligo, chiaro?) di coltivare piante c’è pure quella di installare pale e pannelli il valore economico dei terreni aumenta, punto e basta. Tutto il resto delle considerazioni sono fuffa, insomma…CAZZATE.

    Da questa discussione se ne esce quando finalmente si avrà il coraggio di riconoscere la verità, caro Maiellaro, e cioè che da noi il turismo è solo una chimera che si intravede, guarda caso, solo nelle campagne elettorali, per poi svanire nel nulla dal quale era venuta (e sul quale si fonda, aggiungerei io).

    Da questa discussione se ne esce quando ammetterai che la stragrande quantità di nanopolveri proviene dai tubi di scappamento di auto, tir, moto e trattori che già ci sono…

    Oppure se ne esce quando avrai ammesso che tra una centrale a biomasse ed un inceneritore passa una bella differenza…

    Ma, sopratutto, se ne esce quando avrai capito che NON PUOI usare a piacimento la verità per procurarti orgasmi di leadership virtuale…che alla fine della fiera portano a condannare tutto e tutti…senza concludere nulla.

    HA ragione Jonsbronz, quando si sente angosciato dal futuro: il tuo modo di argomentare mette paura…sei un inceneritore. Alla fine non fai che cenere…non si salva nessuno.
    Forse non è quello di cui il Paese ha bisogno, non credi? Noi abbiamo bisogno di COSTRUIRE, ora. E per costruire serve più impegno…molto più impegno.

    Jonsbronz, chi voteremo?
    Bella domanda. LA risposta sai dov’è? IN TE. Sembri un ottimo ragazzo. Allora deciditi ad impegnarti in politica attiva come farò io…Facciamo un gruppo di giovani in gamba, motivati e “senza grilli per la testa” (non so se mi spiego..). Un leader ora non c’è? BENE. Creiamolo…
    COSTRUIAMO un gruppo di ragazzi leali, che abbiano in mente solo l’impegno per il Paese…la leadership poi, e quindi il leader, verrà da sé.

    Saluti

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