A.S.D. F.Moser - Orta NovaDopo i successi del Tennis ortese a livello nazionale, altre soddisfazioni giungono dallo sport ortese ed in particolare dal Ciclismo, infatti il giorno 14 giugno si è disputato a Foggia davanti a Villa Reale il campionato italiano Libertas di cronometro a squadra dove ha visto partecipare con grande spirito sportivo l’A.S.D. Francesco Moser di Orta Nova tanto è vero che è stata la prima squadra ad aprire tale campionato, la squadra era composta dalla categoria di cicloamatori come Francesco Fazi, Ludovico Colangelo, Mario GasbarroRocco Roggia, successivamente sono partite altre squadre con un intervallo di due minuti. A questo campionato ha partecipato una squadra femminile ogni una delle quali facevano parte di società ciclistiche differenti ed una di queste ragazze di nome Enza Leggieri appartiene attualmente proprio all’A.S.D. F. Moser, la quale è diventata campionessa italiana di cronosquadra del 2009 insieme da altre tre ragazze. Al termine della disputa del campionato, L’A.S.D. F. Moser è stata premiata dal Presidente della libertas come 3° posto maturando un tempo di 38 minuti, 52 secondi percorrendo una distanza di km 24.600 partendo da; via Camporeale-via via Natola Castelluccio-SS-16- via Camporeale con una media di 40 km/h fino. Invece la squadra femminile ha maturato un tempo di 40 minuti. La squadra è stata preparata sia dal punto di vista sportivo, tecnico. Il lato sportivo è stato curato dal presidente dell’ A.S.D. F. Moser Raffaele Niro, il quale da anni nutre questa profonda passione per il A.S.D. F.Moser Orta Nova Donneciclismo in particolare dal 1994 allenando sia la squadra di pattinaggio che ciclistica portandola sempre a livelli elevati con risultati molto soddisfacenti. Invece il lato tecnico è stato curato dal direttore tecnico Giuseppe Roggia, il quale è sempre presente ed attento alla preparazione atletica, accompagnamento di tale squadra. Inoltre tale società partecipa ogni anno alle Granfondo del Tour Race dell’adriatico e dei parchi come Termoli, Corato, Tollo, San Giovanni, Isernia un’altra Granfondo è la nove colli di Cesenatico famosa in tutta Europa dove vede ogni anno partecipare migliaia di ciclisti. Per concludere l’a.s.d. f. Moser organizza raduni cicloturistici, raide come Montevergine, Pietralcina, San Gerardo, le quali vengono svolte in bici.

11 risposte a “Il Ciclismo Ortese al Campionato Italiano Libertas di Cronosquadra”

  1. Avatar MAIELLARO
    MAIELLARO

    VOLETE VOI RIDURRE DEL 50% LE INDENNITA’ DEL SINDACO E DEGLI ASSESSORI PER FORMARE UN FONDO DI SOLIDARIETA’?
    COL CAZZO!

    N. delibera 13 del 09/06/2009
    Tipo Consiglio
    Oggetto MOZIONE DEL FONDO DI SOLIDARIETA’ DEL CONSIGLIERE NICOLA MAFFIONE.

    ………Interviene il Consigliere Iorio D. il quale avrebbe auspicato l’accoglimento della proposta del Consigliere N. Maffione relativa alla riduzione del 50% delle indennità degli Assessori e del Sindaco.

    Non avendo altri Consiglieri chiesto di intervenire il Presidente del Consiglio dichiara chiusa la discussione ed invita il Consiglio ad adottare le proprie determinazioni in merito.

    IL CONSIGLIO

    Udita la mozione “ Fondo di solidarietà” presentata dal Consigliere Nicola Maffione acquisita al prot. n. 7840 del 03.04.2009;

    Uditi gli interventi succedutisi

    Proceduto a votazione, espressa per alzata di mano dai n. 18 (diciotto) Consiglieri presenti e votanti che ha dato il seguente esito:

    Voti favorevoli N. 6 (sei) (Annese, Colonna, Sauro, Giannatempo, Iorio D., Maffione N.)

    Voti contrari N. 12 (dodici).

    DELIBERA

    Di non approvare la mozione “Fondo di solidarietà” presentata dal Consigliere Maffione N. il 03.04.2009 prot. n. 7840.

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  2. Avatar Robin Hood
    Robin Hood

    D’ altronde la politica è una faticosa Professione, cosa vi aspettavate!!!

    AH AH AH AH!

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  3. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    La politica, quella seria…è una professione a tutti gli effetti. Il lavoro di un amminisratore (se fatto bene e seriamente) pure, ed andrebbe giustamente retribuito, senza populismi demagogici…

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  4. Avatar Anonimo Veneziano
    Anonimo Veneziano

    Ma è possibile che non riuscite a trovare argomenti più interessanti da utilizzare contro l’amministrazione comunale di Orta Nova ?! Questo è qualunquismo Maiellaro e di certo Orta Nova ha bisogno di argomenti molto più profondi e tangibili.
    Io sono del parere di aumentare l’indennità a consiglieri, assessori e sindaco, purchè, facciano nel rispetto delle leggi il compito per il quale sono stati chiamati.
    Non è sull’indennità che si gioca la differenza…

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  5. Avatar aiutantecuoco
    aiutantecuoco

    Questo è un vero uomo

    DA REPUBBLICA

    Lettera del prete genovese al suo vescovo: “Avete fatto il diavolo a quattro
    sulle convivenze e sul caso Englaro. Ma assolvete il premier da ogni immoralità”
    “Perché trattate così bene Berlusconi?”
    Don Farinella scrive al cardinal Bagnasco
    “Io e molti credenti crediamo che così avete perduto autorità. Molti si allontanano dalla Chiesa per la vostra morale elastica”

    di don PAOLO FARINELLA

    Questa lettera, scritta da don Paolo Farinella, prete e biblista della diocesi di Genova al suo vescovo e cardinale Angelo Bagnasco, è stata inviata qualche settimana fa e circola da giorni su internet. Riguarda la vicenda Berlusconi, vista con gli occhi di un sacerdote. Alla luce degli ultimi fatti e della presa di posizione di Famiglia Cristiana che ha chiesto alla Chiesa di parlare, i suoi contenuti diventano attualissimi.

    Egregio sig. Cardinale,

    viviamo nella stessa città e apparteniamo alla stessa Chiesa: lei vescovo, io prete. Lei è anche capo dei vescovi italiani, dividendosi al 50% tra Genova e Roma. A Genova si dice che lei è poco presente alla vita della diocesi e probabilmente a Roma diranno lo stesso in senso inverso. E’ il destino dei commessi viaggiatori e dei cardinali a percentuale. Con questo documento pubblico, mi rivolgo al 50% del cardinale che fa il Presidente della Cei, ma anche al 50% del cardinale che fa il vescovo di Genova perché le scelte del primo interessano per caduta diretta il popolo della sua città.

    Ho letto la sua prolusione alla 59a assemblea generale della Cei (24-29 maggio 2009) e anche la sua conferenza stampa del 29 maggio 2009. Mi ha colpito la delicatezza, quasi il fastidio con cui ha trattato – o meglio non ha trattato – la questione morale (o immorale?) che investe il nostro Paese a causa dei comportamenti del presidente del consiglio, ormai dimostrati in modo inequivocabile: frequentazione abituale di minorenni, spergiuro sui figli, uso della falsità come strumento di governo, pianificazione della bugia sui mass media sotto controllo, calunnia come lotta politica.

    Lei e il segretario della Cei avete stemperato le parole fino a diluirle in brodino bevibile anche dalle novizie di un convento. Eppure le accuse sono gravi e le fonti certe: la moglie accusa pubblicamente il marito presidente del consiglio di “frequentare minorenni”, dichiara che deve essere trattato “come un malato”, lo descrive come il “drago al quale vanno offerte vergini in sacrificio”. Le interviste pubblicate da un solo (sic!) quotidiano italiano nel deserto dell’omertà di tutti gli altri e da quasi tutta la stampa estera, hanno confermato, oltre ogni dubbio, che il presidente del consiglio ha mentito spudoratamente alla Nazione e continua a mentire sui suoi processi giudiziari, sull’inazione del suo governo. Una sentenza di tribunale di 1° grado ha certificato che egli è corruttore di testimoni chiamati in giudizio e usa la bugia come strumento ordinario di vita e di governo. Eppure si fa vanto della morale cattolica: Dio, Patria, Famiglia. In una tv compiacente ha trasformato in suo privato in un affaire pubblico per utilizzarlo a scopi elettorali, senza alcun ritegno etico e istituzionale.

    Lei, sig. Cardinale, presenta il magistero dei vescovi (e del papa) come garante della Morale, centrata sulla persona e sui valori della famiglia, eppure né lei né i vescovi avete detto una parola inequivocabile su un uomo, capo del governo, che ha portato il nostro popolo al livello più basso del degrado morale, valorizzando gli istinti di seduzione, di forza/furbizia e di egoismo individuale. I vescovi assistono allo sfacelo morale del Paese ciechi e muti, afoni, sepolti in una cortina di incenso che impedisce loro di vedere la “verità” che è la nuda “realtà”. Il vostro atteggiamento è recidivo perché avete usato lo stesso innocuo linguaggio con i respingimenti degli immigrati in violazione di tutti i dettami del diritto e dell’Etica e della Dottrina sociale della Chiesa cattolica, con cui il governo è solito fare i gargarismi a vostro compiacimento e per vostra presa in giro. Avete fatto il diavolo a quattro contro le convivenze (Dico) e le tutele annesse, avete fatto fallire un referendum in nome dei supremi “principi non negoziabili” e ora non avete altro da dire se non che le vostre paroline sono “per tutti”, cioè per nessuno.

    Il popolo credente e diversamente credente si divide in due categorie: i disorientati e i rassegnati. I primi non capiscono perché non avete lesinato bacchettate all’integerrimo e cattolico praticante, Prof. Romano Prodi, mentre assolvete ogni immoralità di Berlusconi.
    Non date forse un’assoluzione previa, quando vi sforzate di precisare che in campo etico voi “parlate per tutti”? Questa espressione vuota vi permette di non nominare individualmente alcuno e di salvare la capra della morale generica (cioè l’immoralità) e i cavoli degli interessi cospicui in cui siete coinvolti: nella stessa intervista lei ha avanzato la richiesta di maggiori finanziamenti per le scuole private, ponendo da sé in relazione i due fatti. E’ forse un avvertimento che se non arrivano i finanziamenti, voi siete già pronti a scaricare il governo e l’attuale maggioranza che sta in piedi in forza del voto dei cattolici atei? Molti cominciano a lasciare la Chiesa e a devolvere l’8xmille ad altre confessioni religiose: lei sicuramente sa che le offerte alla Chiesa cattolica continuano a diminuire; deve, però, sapere che è una conseguenza diretta dell’inesistente magistero della Cei che ha mutato la profezia in diplomazia e la verità in servilismo.

    I cattolici rassegnati stanno ancora peggio perché concludono che se i vescovi non condannano Berlusconi e il berlusconismo, significa che non è grave e passano sopra a stili di vita sessuale con harem incorporato, metodo di governo fondato sulla falsità, sulla bugia e sull’odio dell’avversario pur di vincere a tutti i costi. I cattolici lo votano e le donne cattoliche stravedono per un modello di corruttela, le cui tv e giornali senza scrupoli deformano moralmente il nostro popolo con “modelli televisivi” ignobili, rissosi e immorali.

    Agli occhi della nostra gente voi, vescovi taciturni, siete corresponsabili e complici, sia che tacciate sia che, ancora più grave, tentiate di sminuire la portata delle responsabilità personali. Il popolo ha codificato questo reato con il detto: è tanto ladro chi ruba quanto chi para il sacco. Perché parate il sacco a Berlusconi e alla sua sconcia maggioranza? Perché non alzate la voce per dire che il nostro popolo è un popolo drogato dalla tv, al 50% di proprietà personale e per l’altro 50% sotto l’influenza diretta del presidente del consiglio? Perché non dite una parola sul conflitto d’interessi che sta schiacciando la legalità e i fondamentali etici del nostro Paese? Perché continuate a fornicare con un uomo immorale che predica i valori cattolici della famiglia e poi divorzia, si risposa, divorzia ancora e si circonda di minorenni per sollazzare la sua senile svirilità? Perché non dite che con uomini simili non avete nulla da spartire come credenti, come pastori e come garanti della morale cattolica? Perché non lo avete sconfessato quando ha respinto gli immigrati, consegnandoli a morte certa?

    Non è lo stesso uomo che ha fatto un decreto per salvare ad ogni costo la vita vegetale di Eluana Englaro? Non siete voi gli stessi che difendete la vita “dal suo sorgere fino al suo concludersi naturale”? La vita dei neri vale meno di quella di una bianca? Fino a questo punto siete stati contaminati dall’eresia della Lega e del berlusconismo? Perché non dite che i cattolici che lo sostengono in qualsiasi modo, sono corresponsabili e complici dei suoi delitti che anche l’etica naturale condanna? Come sono lontani i tempi di Sant’Ambrogio che nel 390 impedì a Teodosio di entrare nel duomo di Milano perché “anche l’imperatore é nella Chiesa, non al disopra della Chiesa”. Voi onorate un vitello d’oro.

    Io e, mi creda, molti altri credenti pensiamo che lei e i vescovi avete perduto la vostra autorità e avete rinnegato il vostro magistero perché agite per interesse e non per verità. Per opportunismo, non per vangelo. Un governo dissipatore e una maggioranza, schiavi di un padrone che dispone di ingenti capitali provenienti da “mammona iniquitatis”, si è reso disposto a saldarvi qualsiasi richiesta economica in base al principio che ogni uomo e istituzione hanno il loro prezzo. La promessa prevede il vostro silenzio che – è il caso di dirlo – è un silenzio d’oro? Quando il vostro silenzio non regge l’evidenza dell’ignominia dei fatti, voi, da esperti, pesate le parole e parlate a suocera perché nuora intenda, ma senza disturbarla troppo: “troncare, sopire … sopire, troncare”.

    Sig. Cardinale, ricorda il conte zio dei Promessi Sposi? “Veda vostra paternità; son cose, come io le dicevo, da finirsi tra di noi, da seppellirsi qui, cose che a rimestarle troppo … si fa peggio. Lei sa cosa segue: quest’urti, queste picche, principiano talvolta da una bagattella, e vanno avanti, vanno avanti… A voler trovarne il fondo, o non se ne viene a capo, o vengon fuori cent’altri imbrogli. Sopire, troncare, padre molto reverendo: troncare, sopire” (A. Manzoni, Promessi Sposi, cap. IX). Dobbiamo pensare che le accuse di pedofilia al presidente del consiglio e le bugie provate al Paese siano una “bagatella” per il cui perdono bastano “cinque Pater, Ave e Gloria”? La situazione è stata descritta in modo feroce e offensivo per voi dall’ex presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, che voi non avete smentito: “Alla Chiesa molto importa dei comportamenti privati. Ma tra un devoto monogamo [leggi: Prodi] che contesta certe sue direttive e uno sciupa femmine che invece dà una mano concreta, la Chiesa dice bravo allo sciupa femmine. Ecclesia casta et meretrix” (La Stampa, 8-5-2009).

    Mi permetta di richiamare alla sua memoria, un passo di un Padre della Chiesa, l’integerrimo sant’Ilario di Poitier, che già nel sec. IV metteva in guardia dalle lusinghe e dai regali dell’imperatore Costanzo, il Berlusconi cesarista di turno: “Noi non abbiamo più un imperatore anticristiano che ci perseguita, ma dobbiamo lottare contro un persecutore ancora più insidioso, un nemico che lusinga; non ci flagella la schiena ma ci accarezza il ventre; non ci confisca i beni (dandoci così la vita), ma ci arricchisce per darci la morte; non ci spinge verso la libertà mettendoci in carcere, ma verso la schiavitù invitandoci e onorandoci nel palazzo; non ci colpisce il corpo, ma prende possesso del cuore; non ci taglia la testa con la spada, ma ci uccide l’anima con il denaro” (Ilario di Poitiers, Contro l’imperatore Costanzo 5).

    Egregio sig. Cardinale, in nome di quel Dio che lei dice di rappresentare, ci dia un saggio di profezia, un sussurro di vangelo, un lampo estivo di coerenza di fede e di credibilità. Se non può farlo il 50% di pertinenza del presidente della Cei “per interessi superiori”, lo faccia almeno il 50% di competenza del vescovo di una città dove tanta, tantissima gente si sta allontanando dalla vita della Chiesa a motivo della morale elastica dei vescovi italiani, basata sul principio di opportunismo che è la negazione della verità e del tessuto connettivo della convivenza civile.

    Lei ha parlato di “emergenza educativa” che è anche il tema proposto per il prossimo decennio e si è lamentato dei “modelli negativi della tv”. Suppongo che lei sappia che le tv non nascono sotto l’arco di Tito, ma hanno un proprietario che è capo del governo e nella duplice veste condiziona programmi, pubblicità, economia, modelli e stili di vita, etica e comportamenti dei giovani ai quali non sa offrire altro che la prospettiva del “velinismo” o in subordine di parlamentare alle dirette dipendenze del capo che elargisce posti al parlamento come premi di fedeltà a chi si dimostra più servizievole, specialmente se donne. Dicono le cronache che il sultano abbia gongolato di fronte alla sua reazione perché temeva peggio e, se lo dice lui che è un esperto, possiamo credergli. Ora con la benedizione del vostro solletico, può continuare nella sua lasciva intraprendenza e nella tratta delle minorenni da immolare sull’altare del tempio del suo narcisismo paranoico, a beneficio del paese di Berlusconistan, come la stampa inglese ha definito l’Italia.

    Egregio sig. Cardinale, possiamo sperare ancora che i vescovi esercitino il servizio della loro autorità con autorevolezza, senza alchimie a copertura dei ricchi potenti e a danno della limpidezza delle verità come insegna Giovanni Battista che all’Erode di turno grida senza paura per la sua stessa vita: “Non licet”? Al Precursore la sua parola di condanna costò la vita, mentre a voi il vostro “tacere” porta fortuna.

    In attesa di un suo riscontro porgo distinti saluti.

    Genova 31 maggio 2009
    Paolo Farinella, prete

    (24 giugno 2009)

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  6. Avatar maiellaro
    maiellaro

    …ED E’ CON IL RADDOPPIO DELL’INDENNITA’ O MEGLIO CON UNA GIUSTA RETRIBUZIONE DEI NOSTRI AMMINISTRATORI CHE CI METTEREMO AL RIPARO DALLA LORO INETTITUDINE…O PEGGIO!
    DEMAGOGIA?
    CERTO, QUANDO SI SCOPRE UNO DI QUESTI INDIVIDUI CON LE MANI NELLA MARMELLATA SI TIRA FUORI IL POPULISMO, SI CIARLA SENZA DIRE NIENTE. IL DEMONE DA CACCIARE E’ QUELLO CHE PARLA DEGLI ALTRUI SBAGLI, LUI E’ DA CONDANNARE, NON CHI COMMETTE L’ERRORE.
    DOPOTUTTO VIVIAMO IN UN PAESE GOVERNATO DA LADRI E PUTTANIERI (E INCOMPETENTI), TANTO….”COSI’ FAN TUTTI!”
    …LA POLITICA, QUELLA SERIA…BEN RETRIBUITA…CAZZONI!
    LO VEDIAMO TUTTI COME STA ANDANDO.
    I NOSTRI PARLAMENTARI SONO SICURAMENTE I PIU’ SERI D’EUROPA, VISTO CHE SONO I PIU’ PAGATI…, MA QUESTA E’ DEMAGOGIA, NO?

    DAL DIZIONARIO ENCARTA:
    QUALUNQUISMO

    Movimento d’opinione italiano della seconda metà degli anni ’40 del Novecento, che auspicava una forma di Stato puramente amministrativa, senza la presenza di partiti politici.

    BUTTALO VIA DI ‘STI TEMPI!

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  7. Avatar beta
    beta

    Un plauso agli amici ciclisti, bravi portate sui blog e giornali Orta Nova in positivo.

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  8. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    Maiellaro, ma falla finita di fare populismo…
    La retribuzione di un assessore si aggira sui 300eur/mese: non mi pare un importo “esagerato” per rinunciare al proprio tempo libero…

    Quella del Sindaco poi è sui 2000 eur/mese. Anche questo un importo rispettabile, certo, ma non “esagerato”, visto che si tratta di un’attività a tempo pieno, per svolgere la quale bisogna mettere da parte il proprio lavoro…

    Parliamo di sostanza, please. Parliamo di competenze.
    E meno stucchevole “grillismo”, please.

    Saluti

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  9. Avatar Anonimo Veneziano
    Anonimo Veneziano

    A questo punto pare evidente che le mani nella “marmellats” vorresti metterle tu, Maiellaro; è evidente che il tuo continuo attaccare chi attualmente è amministratore è paragonabile all’invidia degli stessi !!
    Bisogna avere argomentazioni più serie e a quanto vedo non c’è ne sono, almeno fino ad ora !!
    Rispecchi, Maiellaro, la sinistra attuale, che pur di cercare di essere al centro dell’attenzione colpisce tutti e tutto….essendo priva di argomentazioni serie
    Saluti

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  10. Avatar maiellaro
    maiellaro

    MA GIA’ LE HO LE MANI NELLA MARMELLATA.
    CHE HAI CAPITO?
    PERO’ OLTRE A “PILOTARE” GLI APPALTI, AD ABUSARE DEGLI INCARICHI FIDUCIARI ASSEGNATI AI “SOLITI NOTI”, ALLA ISTALLAZIONE DI IMPIANTI INUTILI E GIA’ TECNOLOGICAMENTE SUPERATI (DIBAWATT), AL FALLIMENTO DELLA ZONA PIP, AGLI SWAP ACCESI CON LA BNL-PARIBAS CHE HANNO PORTATO AD AGGRAVARE LA SITUAZIONE DEBITORIA ORTESE, AL TIMBRACARTELLINO COMUNALE PAGATO IL TRIPLO DEL VALORE DI MERCATO, AGLI ASILI COMUNALI CHIUSI PER FAVORIRE QUELLI PRIVATI, ALLA PERTINI CHE ERA STATA DICHIARATA DAGLI INGENIERI G.B.VECE E PELOSO PERICOLANTE E PERICOLOSA E, NONOSTANTE CIO’, AUTORIZZATA AD OSPITARE ALUNNI ED INSEGNANTI A LORO RISCHIO E PERICOLO, ALLA GRAZIA RICEVUTA (E MAI AMMESSA) PER IL CROLLO INATTESO DI UN SOLAIO DELLA SCUOLA MEDIA NEL PERIODO DELLE FESTIVITA’ NATALIZIE CAUSATO DALL’IMPERIZIA DELL’AZIENDA DEMOLITRICE “AMICA” DI QUESTA AMMINISTRAZIONE, ALLO SCANDALO DEI FINANZIAMENTI RICEVUTI “ILLO TEMPORE” PER LA RISTRUTTURAZIONE DI TUTTA LA PERTINI E SPARITI IN UNA FINTA SUA RISTRUTTURAZIONE (CON SUCCESSIVA NEGAZIONE DELL’EVIDENZA ACCERTATA DA DOCUMENTI UFFICIALI), LA VIGLIACCATA DELLE ANTENNE TELEFONICHE INSTALLATE ANCHE SU EDIFICI DI PROPRIETA’ DI PARENTI DI AMMINISTRATORI COMUNALI, SENZA TENER CONTO DEI POTENZIALI PERICOLI PER LA SALUTE CAUSATI DA UNA ESPOSIZIONE MASSICCIA E CONTINUATA ALLE LORO ONDE ELETTROMAGNETICHE, LO SPRECO DEI PANETTONI PER GLI ANZIANI NON ABBIENTI PAGATI ALMENO IL DOPPIO DEL LORO VALORE (VROOOOOM! VROOOOOM!), ALLA PAGLIACCIATA DEI LOCULI CIMITERIALI, ALL’ESILARANTE COMICA DEL DOTT. VECE NS/ASSESSORE ALLA VIABILITA’ CHE PENSA DI RISOLVERE I PROBLEMI DEI PARCHEGGI E “DELL’INCIVILTA’ AUTOMOBILISTICA” ORTESE CON PARCHIMETRI E CON GLI OBSOLETI “ROSSO-STOP”, AI PARCHI EOLICI DI CUI NULLA SI SA SE NON CHE VERRANNO IMPIANTATI “DOVE PIU’ CONVIENE”(?), ALLA DELIBERA N. 96 DEL 22/07/2008:
    700.000,00EURO STANZIATI DALLA REGIONE PUGLIA PER “SUPPORTARE” IL SETTORE DELLE POLITICHE GIOVANILI E DELLO SPORT
    (…Progetto di riqualificazione urbana con particolare riferimento agli interventi di rivitalizzazione economica e sociale rivolte alle fasce giovanili della popolazione”…
    …il Comune di Orta Nova, in qualità di comune capofila, riceverà l’intero finanziamento regionale di Euro 630.000,00 per procedere alle gare di affidamento dei lavori e dei servizi…)CAZZATE PER….
    …OLTRE A QUESTE COSUCCE VOLEVO FARE POPULISMO SEGNALANDO CHE NON SAREBBE CAMBIATA LA VITA A NESSUN AMMINISTRATORE COMUNALE DIMEZZANDO UNA INUTILE E MISERABILE DIARIA.

    SALUTE

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  11. Avatar Anonimo Veneziano
    Anonimo Veneziano

    Senti Maiellaro oltre a sparare cazzate sai fare qualcos’altro ?!! Ma credi di essere l’unico su 18000 abitanti che sappia leggere le delibere o gli atti prodotti da questa amministrazione ??????
    L’unica differenza sai qual’è….l’INTERPRETAZIONE !!!!
    La tua chiave di lettura non solo è di una faziosità incredibile, ma a volte è così stravagante che davvero spingi qualcuno a mandarti a quel paese.
    Sono del parere che è giusto controllare il modo di operare dell’amministrazione, anche se questo spetterebbe all’opposizione, ma essere così critici su qualunque operazione fatta mi sembra davvero eccessivo !!
    A proposito hai dimenticato il verde ed i rifiuti.
    Ed ovvio che chi vuol vedere nero, lo vede da tutte le parti..
    Il tuo voler a tutti i costi essere un “fenomeno mediatico” in questo blog ed in altre occasioni, se vuoi un consiglio, ti porterà all’auto distruzione.Anche io come te, credevo di essere un conservatore di alcune verità, che al momento opportune si sono rilevate, atti e confronti alla mano, una delusione totale.
    Comunque, se davvero si auspica il cambiamento, bisogna innanzitutto creare un gruppo di persone preparate e che davvero sta a cuore il nostro paese. Questa credo sia l’unica arma per dimostrare il contrario. Le parole, le opposizioni, questi interventi di sicuro non danno nessun surplus a quello che è già stato fatto. Pensare al futuro….questo deve essere l’unico comune denominatore per la nuova classe politica.

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