E dunque le perplessità che avevamo mostrato sulla vicenda GAL non erano del tutto infondate. Ora il Gruppo di azione Locale che, grazie ai fondi regionali potrà supportare, promuovere ed attuare un programma di sviluppo rurale del territorio è il Gal “Piana del Tavoliere” con un finanziamento che dovrebbe ammontare a 12 mln di euro, da cui la nostra amministrazione comunale ci ha desolatamente sfilati lo scorso Gennaio. In altre parole Orta Nova e la sua popolazione sono ancora una volta tagliati fuori. Durante il consiglio comunale del 15/1/2009 (già rinviato in data 19/12/2008) Nicola Maffione, a nome del Partito Democratico, contrastò la volontà dell’amministrazione di uscire dal GAL “PIANA DEL TAVOLIERE”, basata su fragili quanto pretestuose argomentazioni, tenuto anche conto del limitato impegno economico del comune, ammontante fino a quel momento a circa 2.000 euro. Così come, unico nel fronte dell’opposizione, molte dubbi palesava sulle possibilità del costituendo “Ori del Tavoliere”, di cui il sindaco Moscarella con il comune stesso si era reso promotore. Comitato che sarebbe stato infatti escluso per non avere il requisito minimo della popolazione di 50 mila abitanti. Ora , oltretutto, sembrerebbe che, all’apertura del presidente del GAL “Piana del Tavoliere” di tenere comunque dentro gli esclusi ed ampliare gli interventi ai territori penalizzati, gli “Ori del Tavoliere” voglia comunque opporre il ricorso al TAR-PUGLIA, con il rischio di bloccare tutto. Al danno, la beffa: altre spese legali in arrivo per le casse comunali. Ancora una volta l’incapacità, la superficialità e la protervia di questa amministrazione comunale e del suo sindaco conduce questa comunità su un binario morto. Abbiamo abbondantemente oltrepassato la metà del mandato amministrativo del sindaco Moscarella e nulla continua da accadere sotto il cielo di questa città. Oggi chiediamo pubblicamente al sindaco conto di questa scellerata decisione che sottrae alla nostra comunità un’ opportunità di sviluppo. Spieghi a tutti i cittadini perché si è deciso di uscire dal GAL “Piana del Tavoliere” e qual è la posizione del Comune di Orta Nova, se ancora ne ha una, al suo interno. Qual è la posizione del Comune di Orta Nova all’interno del comitato promotore “Ori del Tavoliere” , cosa intende fare e quali sono gli oneri economici che questa comunità ,ancora una volta, si avvia a sopportare. Ci spieghi, signor sindaco, perché per noi ortesi, anche quando tutto si presenta alla nostra portata, il massimo che ci è dato di fare, nostro malgrado, è assistere alle feste degli altri ?

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