arrestoCinque Bulgari residenti ad Orta Nova, sono stati tratti in arresto per una rissa che li ha visti protagonisti la notte scorsa in Via Ascoli. I cinque sarebbero venuti alle mani per il furto di un borsello, che avrebbe dunque causato il misfatto, intervenuti i carabinieri hanno fermato i cinque, due dei quali sono finiti al pronto soccorso, per le lesioni riportate, giudicate guaribili in dieci giorni dai sanitari che hanno prestato le cure. L’ evento, l’ ennesimo di una ennesima serie, conferma che ad Orta Nova è in corso una vera e propria emergenza sicurezza, come sottolineamo da tempo, la riduzione delle unità e degli orari di apertura della caserma dei Carabinieri, ed il disinteresse delle autorità, farebbero pensare al contrario, ma purtroppo non è così, ed allora continuiamo a porgerci una questione: Cosa si può fare per la sicurezza dei cittadini? Qualcuno ci ha suggerito di formare una “specie di ronde” di ispirazione “Padano-Leghista”, noi più semplicemente auspichiamo che le autorità competenti, prendano maggiormente a cuore questa questione.

7 risposte a “Orta Nova: Arrestati 5 Bulgari per Rissa”

  1. Avatar caravaggio86
    caravaggio86

    SE CONTINUIAMO AD ASPETTARE LE AUTORITA’ FINIREMO NEL MARCIUME PIU’ TOTALE……CHE NE DITE DI UN GRUPPETTO DI RONDE ? …LASCIATE PERDERE DESTRA O SINISTRA….QUI E’ QUESTIONE DI SICUREZZA CITTADINA.

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  2. Avatar maiellaro
    maiellaro

    NO!

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  3. Avatar caravaggio86
    caravaggio86

    RISPOSTA MOLTO SINTETICA :-D …E ALLORA COSA PROPONI ?..DATO CHE LE AUTORITA’ …SCUSAMI IL TERMINE…SE NE SBATTONO NONOSTANTE LA VERITA’ SIA EVIDENTE?

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  4. Avatar maiellaro
    maiellaro

    Di imbecilli Orta Nova ne è piena, meglio non evocarli.
    Semmai una serie di consigli per prevenire ed evitare guai potrebbe essere più utile.

    Vademecum contro i furti nelle case e contro le truffe porta a porta, di cui sono vittime principali gli anziani.
    Ecco alcuni consigli utili per rendere difficile la vita a topi d’appartamento e imbroglioni.

    Collaborazione tra i vicini. I ladri in genere agiscono ove ritengono vi siano meno rischi: ad esempio, un alloggio momentaneamente disabitato. Per questo la collaborazione tra vicini assume un ruolo fondamentale, in modo che vi sia sempre qualcuno in grado di tener d’occhio le abitazioni. E’ quindi importante conoscere i vicini, scambiandosi i numeri di telefono per poterli contattare in caso di necessità.

    Un consiglio sempre valido: chiudere sempre il portone d’accesso al palazzo e non aprire il portone o il cancello automatico se non si sa chi ha suonato. Antifurti. Presso i comandi territoriali dei carabinieri sono disponibili tutte le indicazioni per collegare gratuitamente gli antifurti al 112. Installare una porta blindata con spioncino è sempre una buona precauzione. La chiave non deve essere facilmente duplicabile e, se c’è bisogno di una copia, provvedere personalmente o incaricare una persona di fiducia. Evitare di attaccare al portachiavi targhette con nome ed indirizzo che possano, in caso di smarrimento, far individuare l’appartamento. Ai piani bassi, mettere delle grate alle finestre è un ottimo accorgimento.

    Tenere illuminato l’ingresso della casa e se all’esterno c’è un interruttore della luce, proteggerlo con una grata o con una cassetta metallica per impedire che qualcuno possa disattivare la corrente. Ricordare che un cane è un ottimo dissuasore per il ladri. In caso di assenza. Non fare sapere a tutti i nostri spostamenti (soprattutto in caso di assenze prolungate) e se si abita da soli non dirlo a chiunque.

    Nei casi di breve assenza lasciare accesa una luce o la radio in modo da mostrare all’esterno che la casa è abitata (in commercio esistono dei dispositivi a timer che possono essere programmati per l’accensione e lo spegnimento a tempi stabiliti). Sulla segreteria telefonica, registrare il messaggio sempre al plurale. La forma più adeguata non è “siamo assenti”, ma “in questo momento non possiamo rispondere”. Non lasciare mai la chiave sotto lo zerbino o in altri posti facilmente intuibili e vicini all’ingresso. Non lasciare biglietti o messaggi attaccati alla porta, che stanno ad indicare che in casa non c’è nessuno. Fotografare gli oggetti di valore e farne una scheda con i dati considerati utili in caso di furto. Conservare con cura le fotocopie dei documenti di identità e gli originali di tutti gli atti importanti (rogiti, contratti, ricevute fiscali, etc.). Nel caso ci si accorga che la serratura di casa è stata manomessa o che la porta è socchiusa, non entrare in casa e chiamare immediatamente il 112. Comunque, se appena entrati ci si rende conto che la casa è stata violata, non toccare nulla, per non inquinare le prove, e telefonare subito al pronto intervento.

    Raggiri e truffe porta a porta. Il truffatore, per farsi aprire ed introdursi in casa, può presentarsi in diversi modi. Spesso è una persona distinta, elegante e gentile. Dice di essere un funzionario delle poste, di un ente di beneficenza, dell’Inps, o un addetto delle società di servizi come luce, acqua, gas, etc. e talvolta un appartenente alle forze dell’ordine. Ricordarsi che “l’abito non fa il monaco” e che di solito i controlli a domicilio sono preannunciati con un avviso che indica il motivo, il giorno e l’ora della visita del tecnico. Diffidare degli estranei che suonano alla porta in orari inusuali, soprattutto se in quel momento si è in casa. Prima di aprire la porta, controllare dallo spioncino e, se di fronte c’è una persona mai vista, aprire con la catenella attaccata.

    Prima di fare entrare chiunque accertarsi della sua identità ed eventualmente farsi mostrare il tesserino di riconoscimento. Se ci sono ancora dei sospetti telefonare all’ufficio di zona dell’ente e verificare la veridicità dei controlli da effettuare. Se inavvertitamente si è aperto la porta ad uno sconosciuto e, per qualsiasi motivo, ci si sente a disagio, invitarlo ad uscire dirigendosi con decisione verso la porta. Aprire la porta e, se è necessario, ripetete l’invito ad alta voce.

    Per tutelarsi dalle truffe diffidare sempre dagli acquisti molto convenienti e dai guadagni facili. Non partecipare a lotterie non autorizzate e non acquistare prodotti miracolosi od oggetti presentati come pezzi d’arte o d’antiquariato se non c’è certezza della loro provenienza. Non accettare in pagamento assegni bancari da persone sconosciute. Non firmare nulla che non sia chiaro. Non dare soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di enti pubblici o privati di vario tipo.

    SALUTE

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  5. Avatar ortanova nel cuore
    ortanova nel cuore

    Maiellaro ma che fai racconti le barzelette?? Cioè negozi incendiati, scuole devastate, assalti a gioiellerie e negozi, rom che assediano Orta Nova e te ne esci con la luce accesa per fingere che si è in casa? Che aspettiamo che ci scappi il morto come succede nelle rapine in villa al nord?? Basta girarci intorno o maggior controllo del territorio con più uomini e mezzi a Carabinieri,Vigili di ronda la notte,e vertici con sindaci e prefetto oppure si alle ronde di cittadini…..ma non armati di cellulare per poi aspettare che la pattuglia più vicina arrivi da Foggia mentre questi scappano o riempiono di botte il malcapitato….ma armati di mazze. Forse il nostro sindaco un pò nostalgico è quello che vuole ottenere……spero ci sia un maggior impegno per la sicurezza ad orta nova.

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  6. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    LA FORZA DELLA PROPAGANDA P2

    Davvero uno spettacolo assai triste, veder materializzarsi i vaneggiamenti isterici indotti nella popolazione da una campagna di disinformazione assillante, che dipinge un Italia allo sfascio, si badi, non perchè il Governo fa il condono per i capitali dei criminali mafiosi (un provvedimento che NON HA EGUALI nel mondo: si veda l’articolo al link seguente, sul sito degli economisti “La voce info”)

    http://www.lavoce.info/articoli/pagina1001302.html

    Ma perchè, guarda un pò che clamorosa novità, vengono compiuti atti di microcriminalità (quella più invisa alla destra, che come è nella sua natura se la prende con i più fessi e invece appoggia gli astuti, i veri “pupari” …).

    Eppure, cazzo, i NUMERI, ci dicono che i crimini sono in diminuizione…

    Foggia, in calo i reati, in aumento gli arresti

    E allora come spiegare??

    Come spiegare questa follia collettiva delle “ronde”, in un Paese che ha QUATTRO (e dico QUATTRO, cazzo, mica una o due…) Forze di polizia, tra Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza e Polizie Municipali???

    PROPAGANDA, certo: ma vuoi mettere la forza oscura dell’IGNORANZA che ne amplifica gli effetti??

    L’ignoranza di chi, pur pagando un botto di tasse (circa il 43%: e non sono certo diminuite, come invece la propaganda di Berlusconi promette fin dal 1994…) non si rende conto che GARANTIRE LA SICUREZZA DEL TERRITORIO è COMPITO ESCLUSIVO DELLO STATO!

    Ha ragione caravaggi86: infatti, che si sia di destra (e quindi allergici alla spesa pubblica per il welfare state…) o di sinistra, la difesa interna ed esterna del territorio è SEMPRE, nei principi di funzionamento dei moderni stati democratici, affidata allo Stato, il quale anzi, proprio nella prerogativa dell’uso della forza, trova la sua primitiva ragion d’essere!! Ma tant’è…

    CONCRETEZZA: questa l’argomentazione preferita da chi si immagina “guerriero della notte”. Eppure, basterebbe spingere l’analisi un pò più in là, oltre il velo mistico delle suggestioni di una propaganda comoda per un governo di pagliacci (che istituisce le ronde mentre taglia i fondi per le forze dell’ordine…), per rendersi conto di quanto infantile e vacuo sia il concetto delle ronde.

    MA provate ad immaginare: supponiamo che ad arrivare mentre era in corso la rissa tra i bulgari, invece dei Carabinieri (gente addestrata, cazzo, per queste cose…) fosse arrivata una ronda. Che cosa sarebbe successo?? Chi, tra i “rondaroli” avrebbe dovuto prendersi l’impegno di buttarsi nella mischia? E per fare cosa? Per arrestare i cattivacci?? Forse si ma…forse, invece di una rissa con 5 bulgari, i carabinieri avrebbero poi dovuto sedare una rissa con 5 bulgari e 5 italiani…

    Del resto poi, “arrestare”, in un Paese CIVILE, è compito degli agenti di Publica Sicurezza, appunto: non di cittadini insonni, quand’anche armati delle migliori intenzioni…

    Date retta a me: non vi fate piagliare per il culo dalla propaganda (s)fascista di questa manica di pagliacci (e criminali: posso aggiungierlo, vista la fedina penale del Presidente del Consiglio…).

    Il controllo del territorio, è compito dello Stato: se il governo-casta e le sue istituzioni corrotte non riescono più a garantirlo, allora lo dicano apertamente, così non paghiamo più i loro lauti stipendi con le tasse, il cui presupposto primigenio è, lo dico per chi non conoscesse i principi della scienza delle finanze, appunto, quello della difesa del territorio e della sicurezza interna.

    Stare in guardia, quind,i dalle menzogne e dalla stupidità, perchè:
    “La propaganda è calcolata per una produzione di serie, e l’uomo è per essa una particella della folla, non una personalità che possiede un valore insostitubile”
    (Sergei Hessen)

    PS: a proposito di Propaganda: tò, fatevi una CULTURA su Propaganda 2…

    http://it.wikipedia.org/wiki/P2

    Liberté, Égalité, Fraternité

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  7. Avatar maiellaro
    maiellaro

    E’ VERO, E’ UNA PROVOCAZIONE! MA COSA SI PUO’ FARE SE LE AUTORITA’ LATITANO? DAVVERO SIETE CONVINTI CHE DELLA GENTE “NORMALE” VADA IN GIRO DI NOTTE ARMATA DI…BUONA VOLONTA’ AD AFFRONTARE PROFESSIONISTI DEL CRIMINE, MAGARI ARMATI E POI LA MATTINA SEGUENTE ANDARE A LAVORARE?……..

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