Alla fine è arrivata anche l’ ufficialità, quest’ anno la Commemorazione dei Defunti del 2 Novembre non sarà caratterizzata, presso il cimitero di Orta Nova, dalle lampade votive che per tradizione secolare, i parenti dei defunti apponevano presso la tomba dei propri cari. L’ ordinanza è stata diffusa su alcuni manifesti fatti affiggere dall’ Amministrazione Comunale a firma del sindaco Moscarella, motivando tale scelta con la necessità di far fronte alla querelle giudiziaria che vede contrapposte, da una parte la stessa amministrazione, e dall’ altra la Ditta Massa Paolo & F., che fino allo scorso anno ha gestito tale servizio, oltre a quello delle lampade votive perenni, causa ancora in corso di svolgimento e che ha visto le due parti contrapposte a colpi di locandine e manifesti. Peraltro in difesa della stessa ditta Massa Paolo & F. è scesa in campo anche la Curia Vescovile della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, insomma una sorta di braccio di ferro tra Comune e Chiesa. Se da una parte l’ Amministrazione rivendica una scadenza di un contratto e la possibilità di gestire un servizio pubblico in via diretta, la Ditta Massa Paolo rivendica la proprietà degli impianti delle Cappelle delle Confraternite Addolorata e SS. Sacramento, oltre alla gestione delle stesse. Insomma una questione che appare sempre meno chiara e che pone di fronte presente e passato, lasciando nel frattempo la cittadinanza nel mezzo di una confusione che ci pone peraltro di fronte ad un interrogativo persistente, che riguarda il rispetto nei confronti dei cari defunti, finiti nel frattempo in via indiretta, nel bel mezzo di una querelle giudiziaria e di una battaglia di manifesti e volantini, con la novità peraltro dell’ eliminazione delle lampade votive che per tradizione rendevano omaggio ai cari defunti nel periodo a loro dedicato, a proposito di questo, nel sondaggio a fianco vi chiediamo cosa ne pensate di questa iniziativa intrapresa dall’ Amministrazione Comunale.

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