La terza sezione del Tar Puglia ha ammesso il ricorso presentato dalla sezione dei Cristiani Uniti di Stornarella. Il partito aveva organizzato la lista per la competizione elettorale del centro del Basso Tavoliere, guidata da Rosa Durante, ma al momento della presentazione – attraverso una serie di azioni – fu impedita la convalida delle firme. Il risultato è stata l’esclusione della lista dalla competizione elettorale per le amministrative. Cristiani Uniti si sono rivolti al TAR Puglia. Nel ricorso, curato dall’avvocato Carlo Del Misto, vengono contestati gli atti di convalida delle firme per la presentazione delle liste, e una serie di irregolarità, che dice l’avvocato, non hanno permesso al partito di correre per la competizione elettorale. Si parla di irregolarità verificatesi durante le operazioni di voto, e prima ancora, per omissione di atti di ufficio, oltre alla violazione del principio di imparzialità e buon andamento della Pubblica Amministrazione, per la mancata ammissione delle richieste di iscrizione, da parte di alcuni cittadini, nelle liste elettorali aggiunte. Il 13 ottobre la terza sezione del TAR Puglia, ha rinviato l’udienza al 28 gennaio 2010 per integrare il contraddittorio. Il ricorso era stato notificato, come di norma, al Comune di Stornarella e al sindaco. Il giudice ha chiesto di integrare il contraddittorio con la notifica del ricorso anche a tutti i consiglieri comunali, accogliendo così di fatto il ricorso presentato da Rosa e Giuseppe Durante, per l’ annullamento delle elezioni e il conseguente scioglimento del consiglio comunale di Stornarella.
Fonte: Teleradioerre.it

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