In riferimento all’articolo pubblicato dalla giornalista Rita Gallo sulla Gazzetta del Mezzogiorno in data 12.10. 2009, sulla controversia inerente la gestione lampade votive sorta tra il Comune di Orta Nova e la Ditta Massa Paolo, che recita testualmente “ Gli Amministratori ortesi che governano la “cosa pubblica” pensavano, che nella loro onnipotenza , TUTTO ERA NELLE LORO FACOLTA’ DECISIONALI, TUTTO E’ MIO, PUNTO E BASTA”,
il Presidente del Consiglio nella persona del Sig. D’Angelo Valentino, sente doveroso illustrare ai cittadini ortesi le varie fasi che hanno determinato la scelta dell’Amministrazione della gestione diretta del servizio lampade votive.
“In data 08.10.1988 veniva stipulato contratto di concessione alla Ditta Massa Paolo di Orta Nova, per la gestione dell’impianto e servizio di illuminazione elettrica nel Cimitero di Orta Nova” a trattiva privata, con diritto di esclusiva.
In particolare l’art. 2 del contratto testualmente recita ” La concessione avra’ durata di venti anni, a decorrere dal 1 gennaio 1989 e verra’ a scadere il 31.12.2008.Tutte le opere inerenti agli impianti, ivi compresi gli allacciamenti agli utenti regolarmente funzionanti, diverranno proprietà del Comune di Orta Nova, senza pagamento o indennità di sorta alla Ditta appaltatrice del servizio Massa Paolo;
Con deliberazione di G.C. n. 168 del 18.12.2008 e di C.C. n. 21 del 24.07.2009 si stabiliva nel pieno rispetto della normativa vigente che la gestione del servizio di lampade votive del cimitero comunale, a decorrere dal 01.01.2009 doveva essere svolta in economia, in via sperimentale, per la durata di un anno dal comune di Orta Nova;
“Per quanto riguarda la domanda della giornalista Rita Gallo quali sono i risultati raggiunti per il bene del Comune? La Ditta Massa Paolo sempre da contratto, versava al Comune L.1.000.000 di canone annuo ora Euro 910,40, con aumento ISTAT annuale, introitando per ogni lampada una somma verificabile dalle ricevute in possesso degli stessi cittadini, fino alla tariffa odierna di Euro 21,00 tutto questo per oltre 20 anni, a fronte di una tariffa stabilita dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 21/09 di Euro 18,00 (IVA compresa) per ogni singola utenza. Pertanto oggi l’utente risparmia la somma di euro 3 per ogni lampada votiva.
Ed infine si fa presente che in occasione della commemorazione dei defunti l’Amministrazione Comunale, in seguito alle lungaggini giudiziare inerenti la presa in consegna dell’impianto di illuminazione votiva, non e’ nelle condizioni, nel periodo di commemorazione dei defunti, di procedere all’installazione di apparecchiature votive accessorie quali globetti crocette ed altro.
Tanti vi dovevo per una chiara ed opportuna conoscenza dei fatti.
In riferimento all’articolo pubblicato dalla giornalista Rita Gallo sulla Gazzetta del Mezzogiorno in data 12.10. 2009, sulla controversia inerente la gestione lampade votive sorta tra il Comune di Orta Nova e la Ditta Massa Paolo, che recita testualmente “ Gli Amministratori ortesi che governano la “cosa pubblica” pensavano, che nella loro onnipotenza , TUTTO ERA NELLE LORO FACOLTA’ DECISIONALI, TUTTO E’ MIO, PUNTO E BASTA”, il Presidente del Consiglio nella persona del Sig. D’Angelo Valentino, sente doveroso illustrare ai cittadini ortesi le varie fasi che hanno determinato la scelta dell’Amministrazione della gestione diretta del servizio lampade votive. “In data 08.10.1988 veniva stipulato contratto di concessione alla Ditta Massa Paolo di Orta Nova, per la gestione dell’impianto e servizio di illuminazione elettrica nel Cimitero di Orta Nova” a trattiva privata, con diritto di esclusiva. In particolare l’art. 2 del contratto testualmente recita ” La concessione avra’ durata di venti anni, a decorrere dal 1 gennaio 1989 e verra’ a scadere il 31.12.2008.Tutte le opere inerenti agli impianti, ivi compresi gli allacciamenti agli utenti regolarmente funzionanti, diverranno proprietà del Comune di Orta Nova, senza pagamento o indennità di sorta alla Ditta appaltatrice del servizio Massa Paolo; Con deliberazione di G.C. n. 168 del 18.12.2008 e di C.C. n. 21 del 24.07.2009 si stabiliva nel pieno rispetto della normativa vigente che la gestione del servizio di lampade votive del cimitero comunale, a decorrere dal 01.01.2009 doveva essere svolta in economia, in via sperimentale, per la durata di un anno dal comune di Orta Nova;“Per quanto riguarda la domanda della giornalista Rita Gallo quali sono i risultati raggiunti per il bene del Comune? La Ditta Massa Paolo sempre da contratto, versava al Comune L.1.000.000 di canone annuo ora Euro 910,40, con aumento ISTAT annuale, introitando per ogni lampada una somma verificabile dalle ricevute in possesso degli stessi cittadini, fino alla tariffa odierna di Euro 21,00 tutto questo per oltre 20 anni, a fronte di una tariffa stabilita dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 21/09 di Euro 18,00 (IVA compresa) per ogni singola utenza. Pertanto oggi l’utente risparmia la somma di euro 3 per ogni lampada votiva.
Ed infine si fa presente che in occasione della commemorazione dei defunti l’Amministrazione Comunale, in seguito alle lungaggini giudiziare inerenti la presa in consegna dell’impianto di illuminazione votiva, non e’ nelle condizioni, nel periodo di commemorazione dei defunti, di procedere all’installazione di apparecchiature votive accessorie quali globetti crocette ed altro.
Tanto vi dovevo per una chiara ed opportuna conoscenza dei fatti.
Il Presidente del Consiglio Comunale
Sig. Valentino D’ Angelo

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