Don Cesidio CordiscoOggi alle ore 18:30 nella chiesa del SS.Crocifisso sarà celebrata una messa in suffragio di Don Cesidio Cordisco, sacerdote che è la storia della suddetta parrocchia e che venne a mancare 13 anni fa, precisamente il 28 Ottobre 1996, a causa di un incidente stradale sulla strada Stornara-Orta Nova. Nonostante siano passati molti anni dalla morte del compianto sacerdote, nei cuori degli ortesi è ancora vivo il suo ricordo. Il sacerdote ascolano giunse ad Orta Nova sul finire degli anni sessanta per sostituire Don Michele Piano nella chiesa del Purgatorio. Furono questi gli anni in cui emerse ed acquistò notorietà la sua figura accanto a quella di un altro grande sacerdote della storia ortese, Don Michele Ventrella. Negli anni 80, anche grazie al suo operato, la parrocchia del Purgatorio crebbe sempre di più e dunque fu necessaria una nuova sistemazione. Era quello un periodo particolare in cui la Santa Sede rimescolava un po’ le carte cambiando i territori parrocchiali e molte altre cose e proprio da tutto questo fermento prese forma l’attuale parrocchia del SS.Crocifisso ( fu questo il nuovo nome che fu attribuito alla parrocchia del Purgatorio). E’ doveroso attribuire a Don Cesidio il merito di aver guidato con efficienza la costruzione della struttura parrocchiale di Via Piemonte che tuttora regge il confronto con le chiese di nuova costruzione e che presenta anche vasti spazi per le varie attività. Fu sicuramente fondamentale in tutto questo la sua determinazione caratteriale che lo ha sempre contraddistinto e che lo ha portato alla realizzazione di un lavoro cosi impegnativo. Nel corso dei suoi lunghissimi ventotto anni di operato nella realtà ortese ha guidato e formato diverse generazioni che tuttora gli sono riconoscenti e che non lo dimenticheranno mai anche per il suo modo di fare. “Non ricordo una sua espressione triste e rammaricata. Aveva sempre il sorriso sulle labbra. La giovialità e l’allegria hanno sempre contraddistinto la sua persona e questa sfaccettatura del suo carattere è completamente intrisa di un importante insegnamento cristiano: La fede è gioia, felicità e serenità non rassegnazione e tristezza e Don Cesidio era l’esempio di tutto questo”– afferma don Ignazio Pedone (attuale parroco della chiesa del SS. Crocifisso) riportando il suo più grande ricordo del prete ascolano. Ancora oggi, facendo una passeggiata nei meandri della chiesa, si può notare nitidamente la mano di Don Cesidio e il sudore che ha versato per la realizzazione del complesso. Non a caso all’interno della chiesa sono presenti parecchie raffigurazioni che ricordano il sacerdote; in particolare ai piedi del campanile della chiesa si può osservare un busto che lo ritrae e che nella parte inferiore riporta il messaggio che lui reso una direttiva per la sua vita:”Il vangelo è pace e gioia“.

di Francesco Gasbarro

2 risposte a “A 13 anni dalla scomparsa Orta Nova ricorda Don Cesidio”

  1. Avatar Valerio Esposito
    Valerio Esposito

    Stasera ricorderò Don Cesidio nella mia preghiera personale e lo ringrazierò perchè parte dei valori e dell’educazione che ho li devo a lui. Ricordo come fosse ieri che bello era fare il suo chirichetto da piccolo, le caramelle sempre pronte nel suo ufficio e le ostie non consacrate nella vecchia sacrestia del purgatorio. Credo che se fosse vissuto ancora oggi molte cose ad Orta Nova andrebbero diversamente con le giovani generazioni. Nulla da togliere agli attuali parroci che fanno un ottimo lavoro pastorale ma la mazza di scopa in testa quando facevamo chiasso prima di entrare al catechismo è un ricordo bellissimo che ho di Don Cesidio……anche se ne ho anche di più belli!

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  2. Avatar Antonio Botta
    Antonio Botta

    quanti ricordi, quanti bei ricordi Don Cesidio…
    era sorridente anche quando lo facevamo arrabbiare, non ho mai più incontrato un prete come lui.

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